È dura tornare a casa in una calda sera d’estate dopo una giornata di lavoro, aprire il frigo e trovarlo così vuoto da riuscire a sentire persino l’eco del proprio languore. Eppure l’avevate detto di passare da quella botteguccia ancora aperta fino a tardi prima di rincasare. Purtroppo siete soli in città, la vostra famiglia è ancora in vacanza magari al mare e proprio non ci pensa di condividere con voi l’arsura e la noia dell’estate metropolitana.
Di uscire non se ne parla, siete troppo stanchi e non riuscite a resistere al richiamo del vostro divano. Per questo vi tocca fare i conti con qualche scatoletta di tonno o qualche barattolino di conserve dimenticato negli scaffali della dispensa, quattro pomodori rinsecchiti, rimasugli di formaggio e qualche verdurina appassita lasciata da chissà quanti giorni dentro quella fresca cella casalinga.
E allora ecco che viene in aiuto il web. E più precisamente un portale fatto apposta per chi come voi ha pochi ingredienti a disposizione. Si chiama italianfoodisbetter.it: basta inserire gli ingredienti a vostra disposizione nella sezione “Il cuoco in linea” e in pochi minuti avrete la ricetta di un manicaretto da leccarsi i baffi.
Questa è solo una delle oltre cento idee che sono state presentate nell’ambito del progetto “L’appetito vien giocando” promosso da Ideatre60, il social media italiano creato dalla fondazione Accenture, in collaborazione col Museo della scienza e della tecnica di Milano.
In questo momento si tratta solo di progetti, oggi a disposizione di aziende o imprenditori che vogliono investire nel mondo del food virtuale.
Tra i primi dieci progetti classificati c’è anche “Cestino Italiano”, un portale che basa la sua strategia sul ricordo sensoriale del cestino delle scampagnate: profumo di peperoni, lasagne al forno, frittate, pane caldo, tovaglia a quadretti. Ma il tutto in casa vostra e portato da un pony express. Il vantaggio: avrete sempre frutta e verdura di stagione, una consulenza sull’apporto calorico e una guida on-line per la preparazione dei piatti.
Se poi volete basare la vostra alimentazione su una scelta consapevole degli ingredienti ecco pronto CLICK:…@limentati INFOrmato, un viaggio virtuale nel complesso mercato agro-alimentare tradizionale italiano.
E per i più piccini o gli appassionati di giochi interattivi c’è “Foodplayer”, un browser game on-line in cui il giocatore deve soddisfare i bisogni alimentari di un avatar.
Ma c’è anche Gustabondo, gioco di società interattivo per l'educazione alimentare e la promozione del territorio, o Gustavo.it, un portale sulla cucina italiana frutto di una ricerca del Politecnico di Milano, multicanale ovvero non solo sito web “tradizionale”, ma anche per mobile, iphone, ipad e social network come Facebook, in italiano e inglese, innovativo nei contenuti e nei meccanismi d’interazione.
Infine, “L’appetito vien... COMUNICANDO!”, un progetto per la rieducazione alimentare assistita, “Missione Gusto – Alla scoperta del cibo”, “Nutrilandia, il paese della buona alimentazione” e il gioco da tavola “TU QUOQUI?”.
Quale tra questi dieci progetti meriti di vincere il primo premio di 100 mila euro ancora deve essere stabilito da una giuria di esperti. Speriamo solo che, per realizzare i loro progetti “Made in Italy”, i nostri bravi ricercatori non siano costretti a cedere alle avance di qualche investitore straniero.
Una fonte indispensabile di informazioni statistiche. Consulta l'intero archivio o esegui una ricerca.
Consulta l'intero archivio o esegui una ricerca.