Cari lettori,
A distanza di piu' di venti anni da quando ho lasciato la Sicilia con l'intento di scoprire il mondo,mi ritrovo nuovamente al punto di partenza ,con un "bagaglione" di esperienze,molte scoperte personali,amori ed odi,cadute e rialzate,delusioni ed esilaranti rivincite.
Lasciate che mi presenti: mi chiamo Antonio,Tony,per gli amici.In questi giorni per me difficili,mi trovo a riflettere sulla mia vita e su tutto cio' che ho fatto e mi sembra di avere completato un "circolo",ma in senso positivo.Quando ero piu' giovane, me ne sono andato senza mai guardarmi indietro,divorato dalla sete di novita' ed adesso riscopro la Siclia per la seconda volta,questa volta con piu' affetto,con la consapevolezza di trovarmi "a casa".
Spesso mi sembra che molti in quest'isola non si rendano davvero conto della nostra richezza culturale,della bellezza monumentale e delle risorse naturali.Lo so perchè a lungo anche per me la Sicilia rappresentava solamente un posto lontano ed arretrato.
Assaporando la vita,crescendo sia fisicamente che interiormente,il figliol prodigo ha ritrovato la retta via.
Qualche anno fa,forse a causa di un raro virus preso in Africa o in Asia (ho lavorato tutta la mia vita come assistente di volo),dopo mesi di coma mi sono risvegliato completamente paralizzato.
Nei giorni in cui la mia anima si dimenava e rimbalzava selvaggia dentro un corpo a me estraneo,erano proprio i ricordi dei miei numerosi viaggi e le immagini dei posti,i visi delle persone,i sapori ed i profumi immagazzinati nella mia memoria a mantenere la mia linea di vita,la mia "lifeline".Ho vissuto a lungo negli USA,in Sud Africa,in Giappone ed in Inghilterra;conosco molto bene la Croazia,la Svezia,la Finlandia e le Hawaii ed ora risiedo a Monaco di Baviera...viaggiare e vedere posti nuovi era il mio lavoro e vorrei raccontarvi alcuni di questi viaggi,magari dividere con voi comuni esperienze.Vi prego di non esitare a contattarmi,a commentare o ad aggiungere le vostre esperienze.
A presto, Tony :-)
Dear readers,
more than twenty years after leaving Sicily with the intent to discover the world,I find myself at the starting point again,with a bag full of experiences,many personal discoveries,love and hate stories,falldowns and pickups,disappointments and exhilarating rebounds.
Let me introduce myself: my name is Antonio,Tony for my friends.
In these difficult days I reflect upon my life and everything I've done and it seems to me that I've gone "full circle",but in a positive sense.When I was younger I left without looking back,devoured by my thirst for novelty,and now I discover Sicily for a second time,this time with affection,with the knowledge that I am "home".
I often think that many in this island don't fully realize what cultural richness,what monumental beauty and what natural resources we do have.I know because even for me,for a long time,Sicily represented a faraway,backwards place.
After getting my taste for life and after growing up,both physically and inside,the prodigal son has found the path of wisdom.
A few years ago,maybe because of a rare virus I picked up in Africa or Asia (I had worked all my life as a flight attendant),after months of a state of coma,I woke up completely paralyzed.
After long therapy sessions and unbelievable efforts,I can now tentatively move,I can talk,and I can hope for an improvement.
As my soul was bouncing savagely inside an estranged body,it was the memories of my many travels,the images of the places,the faces of the people,the tastes and perfumes deeply rooted in my mind that kept my lifeline going.I've lived long in the USA,in South Africa,Japan and the UK;I know Croatia,Sweden,Finland and Hawaii very well and I now reside in Munich.....it was my job to travel and see new places and I would like to tell you about my travels,share experiences.Please,don't hesitate to contact me,to comment or to add your own point of view.
See you soon, Tony :-)
Anthony Failla
Invece sono passati 25 anni!
Se torno indietro con la memoria ai tempi della scuola, sorrido al pensiero della mia spensierata ingenuità di allora ed alla mia scarsissima (soprattutto rispetto alla tua) voglia di conoscere ciò che esisteva al di là del mio naso. Piuttosto, sei ancora innamorato del Giappone? Io continuo ad essere più attratto dai luoghi e dalle culture della nostra Europa.
Un affettuoso abbraccio.
Massimo
Beh, il sushi una volta alla settimana non puó mancare, ma come ho fatto con la Sicilia, é ormai da un pó che vado "riscoprendo" anche l´Europa....
Il nostro grande e sensibile regista siciliano Giuseppe Tornatore (nato a Bagheria o Baaria), in uno dei suoi più splendidi omaggi alla sua terra ed alla sua gente: "Nuovo cinema paradiso", parlando della Sicilia in particolare, ma della terra d'origine di ciascuno di noi più in generale, fa dire dal personaggio di Alfredo (Philippe Noiret, il vecchio cineoperatore cieco e saggio, una sorta di neo Omero) al giovane protagonista Totò, una cosa che mi ha sempre colpito: " [...] Fino a quando ci sei ti senti al centro del mondo, ti sembra che non cambia mai niente. Poi parti. Un anno due, e quanno torni è cambiato tutto: si rompe il filo. Non trovi chi volevi trovare. Le tue cose non ci sono più. Bisogna andare via per molto tempo, per moltssimi anni, per trovare, al ritorno, la tua gente, la terra unni si nato. Ma ora no, non è possibile. Ora tu sei più cieco di me."
Personalmente credo caro Tony che questo sia molto vero e che forse in parte possa aiutarti a spiegare la tua sensazione 'che molti in quest'isola non si rendano davvero conto della nostra bellezza'.
Ritengo che la strada che ci porterà a comprendere, apprezzare e batterci per difendere, migliorare e far conoscere la nostra splendida terra passi principalmente attraverso la cultura, la legalità e la giustizia.
Attraverso quella rivoluzione culturale che finalmente dopo tanti anni sembra essersi innescata, e che purtroppo ha atteso, prima di partire, il tributo di sangue di tanti epici eroi che si sono battuti per la giustizia e la cultura, di una strenua lotta civile fatta di processi e condanne epocali, ed infine di una tremenda stagione di stragi di mafia che (come l'11 Settembre) ha cambiato le cose per sempre, e non potrà mai più essere dimenticata, non solo da noi Siciliani.
Attraverso quella fame di giustizia e legalità, che sembra essersi risvegliata dopo un passato di torpore, che per tanto troppo tempo ha spinto alcuni Siciliani in parte spaventati, ma anche fatalisti ed indolenti, a non volere vedere, a non volere parlare, e quindi a non volere far nulla per cambiare la propria terra.
Ma la storia ci insegna che le rivoluzioni culturali e le prese di coscienza dei propri diritti e doveri da parte di un popolo non sono mai processi rapidi o semplici, e spesso richiedono diverse generazioni per trovare compimento.
Ed è per questo che, personalmente, credo che anche i viaggi e le esperienze al di fuori della propria terra e della propria cultura, proprio come quelle che tu hai fatto e che ci racconti in questo diario, possano e debbeno essere parte del percorso di cambiamento, di quel viaggio dell'uomo che ci apre la mente, gli orizzonti ed infine ci fa capire la bellezza di casa nostra.
Grazie quindi per quanto ci racconti con i tuoi diari e continua ti prego a condividere con noi i tuoi viaggi e le tue esperienze, ed il mio augurio è che possono essere d'esempio, da stimolo, d'aiuto, come dei piccoli semi di cambiamento.
Fabrizio F
Grazie a TE Fabrizio, e alle tue parole assolutamente vere! ;-)
Il nostro grande e sensibile regista siciliano Giuseppe Tornatore (nato a Bagheria o Baaria), in uno dei suoi più splendidi omaggi alla sua terra ed alla sua gente: "Nuovo cinema paradiso", parlando della Sicilia in particolare, ma della terra d'origine di ciascuno di noi più in generale, fa dire dal personaggio di Alfredo (Philippe Noiret, il vecchio cineoperatore cieco e saggio, una sorta di neo Omero) al giovane protagonista Totò, una cosa che mi ha sempre colpito: " [...] Fino a quando ci sei ti senti al centro del mondo, ti sembra che non cambia mai niente. Poi parti. Un anno due, e quanno torni è cambiato tutto: si rompe il filo. Non trovi chi volevi trovare. Le tue cose non ci sono più. Bisogna andare via per molto tempo, per moltssimi anni, per trovare, al ritorno, la tua gente, la terra unni si nato. Ma ora no, non è possibile. Ora tu sei più cieco di me."
Personalmente credo caro Tony che questo sia molto vero e che forse in parte possa aiutarti a spiegare la tua sensazione 'che molti in quest'isola non si rendano davvero conto della nostra bellezza'.
Ritengo che la strada che ci porterà a comprendere, apprezzare e batterci per difendere, migliorare e far conoscere la nostra splendida terra passi principalmente attraverso la cultura, la legalità e la giustizia.
Attraverso quella rivoluzione culturale che finalmente dopo tanti anni sembra essersi innescata, e che purtroppo ha atteso, prima di partire, il tributo di sangue di tanti epici eroi che si sono battuti per la giustizia e la cultura, di una strenua lotta civile fatta di processi e condanne epocali, ed infine di una tremenda stagione di stragi di mafia che (come l'11 Settembre) ha cambiato le cose per sempre, e non potrà mai più essere dimenticata, non solo da noi Siciliani.
Attraverso quella fame di giustizia e legalità, che sembra essersi risvegliata dopo un passato di torpore, che per tanto troppo tempo ha spinto alcuni Siciliani in parte spaventati, ma anche fatalisti ed indolenti, a non volere vedere, a non volere parlare, e quindi a non volere far nulla per cambiare la propria terra.
Ma la storia ci insegna che le rivoluzioni culturali e le prese di coscienza dei propri diritti e doveri da parte di un popolo non sono mai processi rapidi o semplici, e spesso richiedono diverse generazioni per trovare compimento.
Ed è per questo che, personalmente, credo che anche i viaggi e le esperienze al di fuori della propria terra e della propria cultura, proprio come quelle che tu hai fatto e che ci racconti in questo diario, possano e debbeno essere parte del percorso di cambiamento, di quel viaggio dell'uomo che ci apre la mente, gli orizzonti ed infine ci fa capire la bellezza di casa nostra.
Grazie quindi per quanto ci racconti con i tuoi diari e continua ti prego a condividere con noi i tuoi viaggi e le tue esperienze, ed il mio augurio è che possono essere d'esempio, da stimolo, d'aiuto, come dei piccoli semi di cambiamento.
Fabrizio F
Massimo,crescendo ci rendiamo conto di cose che prima magari non ci erano cosi`chiare o che sceglievamo di ignorare..L´ importante e´arrivarci! Sono io il primo ad ammettere che e`stato un percorso molto "tortuoso". Penso ai nostri giorni di scuola e non riesco a credere che cosi`tanto tempo sia passato, non era soltanto ieri???
Un grosso abbraccio, Tony .-)
Invece sono passati 25 anni!
Se torno indietro con la memoria ai tempi della scuola, sorrido al pensiero della mia spensierata ingenuità di allora ed alla mia scarsissima (soprattutto rispetto alla tua) voglia di conoscere ciò che esisteva al di là del mio naso. Piuttosto, sei ancora innamorato del Giappone? Io continuo ad essere più attratto dai luoghi e dalle culture della nostra Europa.
Un affettuoso abbraccio.
Massimo
Caro Tony, mi rendo conto che sei sempre stato più avanti rispetto a tutti noi. Malgrado avessimo quasi la stessa età anagrafica, io ero solo un ragazzino che sapeva poco o nulla della vita mentre tu eri già "grande". Avevi le idee chiare e soprattutto la mente aperta. Forse è per questo che non riuscivo a comprendere quanto fossero preziosi i tuoi consigli e la tua amicizia. Bè ..... con il tempo l'ho capito. Colgo quindi con entusiasmo la possibilità che mi viene offerta di condividere con te esperienze di viaggio e di vita. A proposito del tuo articolo, ad esempio, e del legame che ho con la mia terra, devo dirti che io provo una strana sensazione: da un pò di tempo a questa parte mi ritrovo ad essere orgoglioso di essere siciliano soltanto quando porto in giro per la città o per la sicilia amici non siciliani, oppure quando mi trovo lontano. Nel quotidiano invece .........
Un affettuoso abbraccio.
Massimo
Massimo,crescendo ci rendiamo conto di cose che prima magari non ci erano cosi`chiare o che sceglievamo di ignorare..L´ importante e´arrivarci! Sono io il primo ad ammettere che e`stato un percorso molto "tortuoso". Penso ai nostri giorni di scuola e non riesco a credere che cosi`tanto tempo sia passato, non era soltanto ieri???
Un grosso abbraccio, Tony .-)
Caro Tony, mi rendo conto che sei sempre stato più avanti rispetto a tutti noi. Malgrado avessimo quasi la stessa età anagrafica, io ero solo un ragazzino che sapeva poco o nulla della vita mentre tu eri già "grande". Avevi le idee chiare e soprattutto la mente aperta. Forse è per questo che non riuscivo a comprendere quanto fossero preziosi i tuoi consigli e la tua amicizia. Bè ..... con il tempo l'ho capito. Colgo quindi con entusiasmo la possibilità che mi viene offerta di condividere con te esperienze di viaggio e di vita. A proposito del tuo articolo, ad esempio, e del legame che ho con la mia terra, devo dirti che io provo una strana sensazione: da un pò di tempo a questa parte mi ritrovo ad essere orgoglioso di essere siciliano soltanto quando porto in giro per la città o per la sicilia amici non siciliani, oppure quando mi trovo lontano. Nel quotidiano invece .........
Un affettuoso abbraccio.
Massimo
Elena,io il libro l´ho trovato: si chiama "Siciliani si nasce" di Vittorio Schiraldi.
Allora leggilo..se non l'hai già fatto.Io l'ho comprato come regalo di compleanno a mio padre (che era un vero siciliano)ma quando l'ho letto ancora non sapevo che sarei diventata "una siciliana che se ne va"..e solo adesso che vivo questa situazione capisco più profondamente quello che c'è scritto in quel libro.ciao
Elena,io il libro l´ho trovato: si chiama "Siciliani si nasce" di Vittorio Schiraldi.
bene..se hai tempo leggilo..tranne che non l'abbia già fatto.Io l'ho regalato a mio padre per un suo compleanno (mio padre era un vero siciliano ) e poi l'ho letto..allora non sapeve che anche io sarei diventata una siciliana "che se ne va" e mai l'avrei pensato di diventarlo..invece la vita è strana e ho lasciato la mia terra....e ripenso a volte a quello che c'era sctitto in quel libro capendolo solo ora più profondamente.
queste sensazioni che proviamo si hanno solo quando ci allontaniamo dalla nostra terra..quando ero ragazza è uscito un libro non mi ricordo se si intitolava "siciliani si nasce" o "palermitani si nasce" he esprime benissimo queste sensazioni.beh Tony,adesso aspetto di sentire i tuoi ricordi di viaggi e ti racconterò i miei o quelli di mio figlio Salvatore che è stato un giramondo più di me...il tuo sito sarà uno dei miei preferiti appuntamenti su internet.ciao Elena
Elena,io il libro l´ho trovato: si chiama "Siciliani si nasce" di Vittorio Schiraldi.
Cio´che dici e`proprio vero Elena,ed ho incontrato tanti Siciliani "in giro per il mondo"che mi hanno parlato allo stesso modo.Grazie :-)
Tony
queste sensazioni che proviamo si hanno solo quando ci allontaniamo dalla nostra terra..quando ero ragazza è uscito un libro non mi ricordo se si intitolava "siciliani si nasce" o "palermitani si nasce" he esprime benissimo queste sensazioni.beh Tony,adesso aspetto di sentire i tuoi ricordi di viaggi e ti racconterò i miei o quelli di mio figlio Salvatore che è stato un giramondo più di me...il tuo sito sarà uno dei miei preferiti appuntamenti su internet.ciao Elena
Caro Tony,
io sono la sorella di Marisa..non mi conosci ma conosco la tua grande mamma e ho vissuto il tuo grande travaglio..soffrendo e gioiendo..anche io da giovane mi sono allontanata dalla Sicilia e conosco benissimo il tuo anelito alla vita..il tuo volere viaggiare ,girare il mondo...lo stesso sentimento l'ho vissuto sulla mia pelle e anche io ho viaggiato tantissimo ma quello che mi faceva viaggiare serena era la netta sensazione che laggiù esisteva quella piccola isola che nel mio cuore era è e sarà sempre "home"..come anche dice Laura ce l'abbiamo nel sangue la nostra terra..e la sua bellezza i suoi profumi quello che ci da ..è impossibile esprimerlo a parole e lo si capisce solo quando la si lascia..chi ci vive non capisce la nostalgia con la quale viviamo in altri luoghi e che ci tiene abbarbicati ad essa.Mi fa piacere parlare con te e leggerò con attenzione i tuoi ricordi di viaggi magari paragonandoli ai miei.baci Elena
Elena,il tuo commento mi ha colpito perche´nei miei viaggi ho sempre incontrato dei Siciliani che mi hanno detto cose altrettanto commoventi...e`vero che purtroppo si capisce quello che si ha solo quando lo si perde. Grazie, Tony :-)
Caro Tony,
io sono la sorella di Marisa..non mi conosci ma conosco la tua grande mamma e ho vissuto il tuo grande travaglio..soffrendo e gioiendo..anche io da giovane mi sono allontanata dalla Sicilia e conosco benissimo il tuo anelito alla vita..il tuo volere viaggiare ,girare il mondo...lo stesso sentimento l'ho vissuto sulla mia pelle e anche io ho viaggiato tantissimo ma quello che mi faceva viaggiare serena era la netta sensazione che laggiù esisteva quella piccola isola che nel mio cuore era è e sarà sempre "home"..come anche dice Laura ce l'abbiamo nel sangue la nostra terra..e la sua bellezza i suoi profumi quello che ci da ..è impossibile esprimerlo a parole e lo si capisce solo quando la si lascia..chi ci vive non capisce la nostalgia con la quale viviamo in altri luoghi e che ci tiene abbarbicati ad essa.Mi fa piacere parlare con te e leggerò con attenzione i tuoi ricordi di viaggi magari paragonandoli ai miei.baci Elena
Cio´che dici e`proprio vero Elena,ed ho incontrato tanti Siciliani "in giro per il mondo"che mi hanno parlato allo stesso modo.Grazie :-)
Tony
Grande Tony senti la tua terra pulsare dentro di te e trasmetti molta energia con le tue parole
Roberto Scardino
Grazie Roberto !:-)
Caro Tony,
io sono la sorella di Marisa..non mi conosci ma conosco la tua grande mamma e ho vissuto il tuo grande travaglio..soffrendo e gioiendo..anche io da giovane mi sono allontanata dalla Sicilia e conosco benissimo il tuo anelito alla vita..il tuo volere viaggiare ,girare il mondo...lo stesso sentimento l'ho vissuto sulla mia pelle e anche io ho viaggiato tantissimo ma quello che mi faceva viaggiare serena era la netta sensazione che laggiù esisteva quella piccola isola che nel mio cuore era è e sarà sempre "home"..come anche dice Laura ce l'abbiamo nel sangue la nostra terra..e la sua bellezza i suoi profumi quello che ci da ..è impossibile esprimerlo a parole e lo si capisce solo quando la si lascia..chi ci vive non capisce la nostalgia con la quale viviamo in altri luoghi e che ci tiene abbarbicati ad essa.Mi fa piacere parlare con te e leggerò con attenzione i tuoi ricordi di viaggi magari paragonandoli ai miei.baci Elena
Grande Tony senti la tua terra pulsare dentro di te e trasmetti molta energia con le tue parole
Roberto Scardino
ciao toni...tu non mi conosci ..o magari mi hai visto e non ti ricordi di me
sono un amica di tua mamma...
ho seguito anche se indirettamente il percorso della tua vita degli ultimi anni
un percrso lungo..tortuoso..doloroso
ma ti ho ammirato per la tua forza, la tua determinazione -
la tua terra ha soffeto quanto hai soffetrto tu, per questo adesso te la senti
cosi dentro di te
ritornando alle origini forse si scopre se stessi, e gli odori, i sapori i colori che hanno rallegrato
la nostra infanzia ci aiutanio a capirci meglio.
ogni cosa nella vita non succede per caso..accade e basta e occorre accettarlo, per continuare
la vita..la nostra vita , che in ogni modo è sempre bella da vivere
hai tanto da raccontarci e continua a farlo e mi inorgoglisce sapere che proprio tu che hai girato il mondo ti sei soffermato
a pensare e ad apprezzare ancora di piu la tua terra...forse martoriata ..ma una terra che ti entra dentro con tutta la sua forza
solo ul siciliano questo puo capirlo
vorrei comunque cghe continuassi a scrivere di te e dei tuoi viaggi
io come tanti abbiam bisogno di leggerti
ciao un bACIO marisa gambino
Grazie Marisa,che belle parole....io faro´del mio meglio per raccontare episodi ed "avventure" che possano interessare :-)
Tony
ciao toni...tu non mi conosci ..o magari mi hai visto e non ti ricordi di me
sono un amica di tua mamma...
ho seguito anche se indirettamente il percorso della tua vita degli ultimi anni
un percrso lungo..tortuoso..doloroso
ma ti ho ammirato per la tua forza, la tua determinazione -
la tua terra ha soffeto quanto hai soffetrto tu, per questo adesso te la senti
cosi dentro di te
ritornando alle origini forse si scopre se stessi, e gli odori, i sapori i colori che hanno rallegrato
la nostra infanzia ci aiutanio a capirci meglio.
ogni cosa nella vita non succede per caso..accade e basta e occorre accettarlo, per continuare
la vita..la nostra vita , che in ogni modo è sempre bella da vivere
hai tanto da raccontarci e continua a farlo e mi inorgoglisce sapere che proprio tu che hai girato il mondo ti sei soffermato
a pensare e ad apprezzare ancora di piu la tua terra...forse martoriata ..ma una terra che ti entra dentro con tutta la sua forza
solo ul siciliano questo puo capirlo
vorrei comunque cghe continuassi a scrivere di te e dei tuoi viaggi
io come tanti abbiam bisogno di leggerti
ciao un bACIO marisa gambino
Non vedo l'ora di leggerti e sono felice che tu abbia ritrovato la tua Sicilia.
Baci
Claudia Bajardi
Grazie,di cuore :-)
Tony
Ciao Tony, bentornato in tutti i sensi, sarò felice di poterti leggere con tutta la famiglia che ti saluta ricordando i vecchi tempi, un abbraccio
Michele Spallino
:-))))))))))))) Michele,un abbraccio a tutti!
Tony
Tony darling, I have the luck of knowing you all my life, and all my life you've been an inspiration and an example to follow..... you have all my admiration always. Loved the idea of the diary, I understand your feelings perfectly as like you,I am a Sicilian with the "travel bug" that lives abroad. Many places I have travelled and loved, but Sicily is in our blood.... Baci da Londra Laura
I know you get me Laura,believe me,pride is a two-way road here: I admire your achievements enormously :-)
Tony
Ciao Tony, bentornato in tutti i sensi, sarò felice di poterti leggere con tutta la famiglia che ti saluta ricordando i vecchi tempi, un abbraccio
Michele Spallino
Non vedo l'ora di leggerti e sono felice che tu abbia ritrovato la tua Sicilia.
Baci
Claudia Bajardi
Tony darling, I have the luck of knowing you all my life, and all my life you've been an inspiration and an example to follow..... you have all my admiration always. Loved the idea of the diary, I understand your feelings perfectly as like you,I am a Sicilian with the "travel bug" that lives abroad. Many places I have travelled and loved, but Sicily is in our blood.... Baci da Londra Laura
Ciao Tony,complimenti per l'articolo, ma ti devo dire che sei un grandissimo crasto perchè sei venuto a Palermo e non ti sei fatto sentire. appena ti vedo ti farò un grandissimo Gavettone!!!
un abbraccio
Katia Ricciarelli
:-) MEA CULPA!!! Ma questa volta ero venuto per un tempo brevissimo...tornero' ;-)
Tony
Ciao Tony,complimenti per l'articolo, ma ti devo dire che sei un grandissimo crasto perchè sei venuto a Palermo e non ti sei fatto sentire. appena ti vedo ti farò un grandissimo Gavettone!!!
un abbraccio
Katia Ricciarelli
Fantastico!
E, finalmente, una "VERA" rubrica sui viaggi visti dagli occhi di qualcuno e non da un freddo ed anonimo obbiettivo di telecamera!!
Proprio come ciascuno di noi la vorrebbe.
Complimenti all'Autore della rubrica ed alla Redazione per il costante progresso di innovazione verso cui procede spedita!
Attendiamo con impazienza nuovi racconti ed avventure.
:-) a presto con nuovi viaggi! Fatemi sempre sapere se qualosa vi è piaciuto (o no,e perchè) e condividete le vostre idee/esperienze/avventure con noi!!
Grazie,Tony
TONY!
che bella idea ! ho già allacciato le cinture di sicurezza! aspetto di viaggiare con i tuoi racconti.
scrivi. scrivi. scrivi.
un saluto affettuoso,
Rana Milmering
Ti ringrazio e spero di poterti informare e di continuare ad interessarti...scrivi se hai idee,domande o commenti!
Tony
TONY!
che bella idea ! ho già allacciato le cinture di sicurezza! aspetto di viaggiare con i tuoi racconti.
scrivi. scrivi. scrivi.
un saluto affettuoso,
Rana Milmering
Fantastico!
E, finalmente, una "VERA" rubrica sui viaggi visti dagli occhi di qualcuno e non da un freddo ed anonimo obbiettivo di telecamera!!
Proprio come ciascuno di noi la vorrebbe.
Complimenti all'Autore della rubrica ed alla Redazione per il costante progresso di innovazione verso cui procede spedita!
Attendiamo con impazienza nuovi racconti ed avventure.
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