Una prodezza di Miccoli basta al Palermo per scavalcare la Juventus e riportarsi al quarto posto confermando con decisione le ambizioni della squadra rosanero in chiave Champions. In attesa del posticipo tra Inter e Genoa che potrebbe blindare di nuovo la corsa allo scudetto, la squadra regina della domenica è il Palermo di Delio Rossi. Contro il Livorno, però, la formazione rosanero deve sudare per conquistare i tre punti giunti grazie ad una prodezza del solito Miccoli. Si ferma a Bologna la marcia del Napoli (in realtà già rallentata da qualche settimana) con i partenopei sconfitti per 2-1 dai felsinei capaci di mettere a segno un bruciante uno-due con Zalayeta e Adailton che di fatto stende i partenopei: non basta il gol di Rinaudo e il solito cuore per rimettere in sesto la partita.
La formazione di Mazzarri perde terreno con la zona Champions e viene scavalcata dalla Sampdoria vittoriosa in rimonta contro la Lazio, con i biancocelesti sempre più invischiati nella lotta salvezza. Un gol di Floccari illude la Lazio che poi subisce pareggio e sorpasso dalla Sampdoria che torna nelle zone alte della classifica. Un gol di Guberti e Pazzini poi spengono le speranze della formazione laziale. La Samp nel finale ritrova anche Antonio Cassano, tornato in campo dopo 50 giorni di assenza. Sfiora l'impresa il Catania che pareggia 2-2 in casa del Cagliari, dopo essere stata in vantaggio. Respira il Bari al quale basta un gol di Castillo per avere la meglio sul Chievo e conquistare tre punti preziosi. Rimangono in coda Atalanta e Siena che pareggiano le gare interne rispettivamente con Udinese (0-0) e Parma (1-1): pari che servono a poco per una classifica difficile.