Se l'obiettivo era quello di iniziare con il piede giusto il cammino a Euro 2012, allora l'Italia di Cesare Prandelli ha portato a casa il risultato. Se la volontà era quella di ritrovare gioco e personalità, allora la luce in fondo al tunnel è ancora lontana. A Tallin gli azzurri battono 1-2 un'Estonia volenterosa ma con poca qualità, dopo essere andati in svantaggio nel primo tempo. Soltanto due fiammate di Cassano e Bonucci, arrivate tra l'altro su calcio piazzato, hanno rimesso in piedi una gara che sembrava compromessa.
Fin dai primi minuti la partita non sembra in grado di offrire grandi emozioni. Il terreno di gioco scivoloso, l'atteggiamento prudente degli estoni e le scarse idee degli azzurri, almeno nelle fasi iniziali non fanno fioccare le palle gol. La prima vera occasione arriva al 13' ed è per l'Estonia, con Vassilijev che manda fuori di poco dopo un'incertezza della difesa azzurra. L'Italia non resta a guardare e risponde subito con Pazzini, ma il portiere Pareiko si fa trovare pronto. L'Italia è padrona del campo ma non riesce a concretizzare e così a trovare il vantaggio alla mezzora sono proprio i padroni di casa: punizione dalla distanza di Vassilijev, Sirigu non trattiene e Zenjov è il più veloce di tutti ad avventarsi sul pallone. Incassato l'1-0 gli uomini di Prandelli provano a reagire prima con un tiro di Pazzini respinto dall'estremo difensore estone e poi con Cassano, il cui tentativo da fuori area termina a lato di un soffio.