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Si è celebrata nel Ragusano la terza Maratona
"alla Filippide": 2500 anni dopo, si parla "americano"

13 agosto 2010 20:17
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Elio Sortino che vive nel Ragusano - nel profondo Sud della Sicilia - è un grande animatore sportivo in una terra che è, in genere, avara di riconoscenza. Pur barcamenandosi tra mille difficoltà, Elio Sortino, sostenuto da una forte carica di idealizzazione e da una sua vision, continua instancabile nella sua opera, innanzitutto con la mission di dar vita a manifestazioni agonistiche di sport "pulito" ed esente da doping e, in secondo luogo, con l'obiettivo di attrarre utenti che non siano solo interessati a partecipare ad eventi sportivi ma anche a conoscere le bellezze naturalistiche dei luoghi in cui vive, riversando in ciò anche una forte vocazione ambientalista e di impegno sociale.
Con questo spirito, ha reso possibile la celebrazione di numerose edizioni della Hybla Barocco Marathon, traendo consenso da runner stranieri e di altre regioni italiane, poco o niente dai Siciliani, si sta prodigando per dar vita - in associazione con Rino Tona altro grande promoter sportivo della Sicilia sud-orientale (Siracusa) ad una gara podistica sulla distanza di 100 km che colleghi Ragusa a Siracusa lungo la straordinaria Valle dell'Anapo (che si svolgerà il prossimo settembre) e, da due anni, a questa parte organizza in commemorazione della storica impresa di Filippide (l'emerodromo ateniese considerato il primo maratoneta della storia) la Maratona "alla Filippide" che, come al solito, trova seguito soprattutto tra gli stranieri, mentre i Siciliani - come spesso capita - si astengono, rimanendo fondamentalmente tiepidi e poco incoraggianti.


Nella Maratona alla Filippide, proprio per poter entrare nello spirito degli antichi emerodromi, si corre programmaticamente senza strumenti di rilevamento cronometricodella prestazione, nè da parte dei runner, né da parte degli organizzatori. Si corre, in altri termini in maniera naturale e senza moderni strumenti tecnologici.
Ecco di seguito la cronaca della terza edizione della Maratona alla Filippide (corsa da Chiaramonte Gulfi al sito archeologico di Kamarina il 12 agosto scorso), redatta dallo stesso Elio Sortino (MC)

 

(Elio Sortino) Allo Statunitense Mike Hewitt la vittoria nella 3^ edizione della Maratona "Alla Filippide", disputata il 12 agosto scorso nel ragusano, in occasione del 2500° anniversario della Battaglia di Maratona, combattuta il 12 Agosto del 490 A.C.

Nenikekamen! o un più maccheronico e moderno "We've won" o "We've done it", così potrebbe iniziare il racconto spicciolo della 3^ Maratona "alla filippide",corsa il 12 agosto in Sicilia, nel percorso da Chiaramonte Gulfi al Tempio di Athena dell'antica colonia greca di Kamarina.

12 Agosto 2010, esattamente 2500 anni dal 12 di Agosto del 490 A.C., data accreditata dai più, per lo svolgimento della Battaglia di Maratona, da cui nacque, poi, il mito di Filippide (o Fidippide che dir si voglia!) di De Coubertiana memoria.

E, per tale ricorrenza, l'annuale "Maratona spartana del Ragusano", ha cambiato un po' veste d'arrivo, e si  è trasferita da Punta Secca e dalla Casa dl Commissario Montalbano, ai resti del Tempio di Athena della vicina Kamarina, per dare un tocco di sacralità in più alla Maratona e alla sua ricorrenza.

Per la cronaca, il primo "Filippide" giunto a Kamarina è stato lo statunitense Mike Hewitt, di Denver (Colorado) che teneva tanto a ben figurare in questa particolare Corsa celebrativa, tanto da sobbarcarsi un lungo viaggio dagli States pur di esserci.

Partenza all'alba (come da antica tradizione degli emerodromi) e percorso quasi tutto in discesa, fino all'arrivo nel'area archeologica, con l'americano Hewitt, da subito a dettare il ritmo, pur se in totale assenza di cronometri e segnali di rilevamento chiliometrico (come da tradizione di tale Maratona così Spartana e "sui generis").

Tenevano testa al maratoneta a stelle e strisce il sudafricano toscano Timothy Chaplin, e Santo Monaco, il maratoneta dal nome più che ascetico del circuito, proveniente dalla vicina Palazzolo Acreide.

Alla fine questi tre "Filippidi" occuperanno i primi tre posti dell'ordine d'arrivo, col tempo di percorrenza (segnalato nel diploma) di 2h45'34 per Mike Hewitt, 2h52'29" per Timothy Chaplin (ancora una volta secondo come nel 2009, alle spalle del gelese Veletti,ndr..) e 2h53'49" per Monaco. Il tempo veniva comunicato all'arrivo dai cronometristi, visto che i maratoneti correvano "all'antica", senza l'ausilio di orpelli tecnologici.

Le "Filippidi" del gentil sesso vedeva il trionfo della savonese Giuseppina Gioseffi in 3h34'37", sulla nissena Marta Cortese (3h44'44"), 3^ l'umbra Angela La Torre ( 3h51'27").

All'arrivo corone d'ulivo e simbolici premi (ricordanti gli antichi campioni olimpici di Kamarina- Parmenide e Psaumide) per l'Americano Hewitt e la ligure Gioseffi, come pure per il podista più anziano al traguardo, Vito Vento (dalla Provincia di Brescia, classe 1936), cui andava il premio intitolato ad Archìa, l'araldo di Hybla, diverse volte vincitore di Olimpiadi antiche.

Tanta sacralità e voglia di Maratona, che per molti podisti locali ha significato l'esordio nei 42 Km, come per Giuseppe Arestia (16° al traguardo in 3h32") a come Saverio Scerra, funzionario Sovrintendenza Ragusa, che s'è fatto per così dire "stregare" dall'evento ed ha voluto esserci, per uno dei più suggetsivi esordi, concluso bene col tempo di 4h36'28"

Alla fine in 55 podisti son giunti all'arrivo, per una bella giornata di sport , ricorrenza e solidarietà, iniziata con uno start in stile Honolulu, in una mattinata molto fresca e favorevole per lo sforzo di lunga lena.

Il ricavato delle quote d'iscrizione è andato in beneficenza per la Costruzione del Centro Risvegli Ibleo-Assistenza ai malati in stato vegetativo. La Maratona era valevole, tra l'altro, come 13^ Prova del Gran Prix della Solidarietà, creato ad hoc, per tale campagna di Raccolta-fondi.

Hanno presenziato alla Premiazione il Direttore del Museo di Kamarina (Dott. Umberto Spigo), l'Assessore allo Sport della Provincia Regionale di Ragusa (Ivana Castello), il Presidente Franco Antoci, il vice-Presidente del Consiglio Sebastiano Failla, il consigliere salvatore Mandarà nella veste anche di coordinatore del movimento ecologista "FARE AMBIENTE", Carmelo Tumino per il Centro Risvegli ibleo ONLUS.

Consegnati anche ai vincitori le magliette della "Campagna Sicurezza stradale" del progetto "MENO VELOCITA', PIU'VITA" dell'Assessorato alla Viabilità della Provincia Regionale di Ragusa, per veicolare un importante messaggio di "Prevenzione stragi del Sabato sera" he lo Sport di massa è sempre in grado di promulgare nel migliore dei modi.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 14 Agosto del 2010, con la 4^ Edizione della Maratona "alla Filippide", che ritornerà al classico arrivo della Spiaggia di Punta Secca, lasciando all'antica Kamarina, quel pizzico di sacralità, soprattutto coi traguardi che andranno a coincidere con le inaugurazioni dei Giochi, negli anni olimpici.

 

Nella foto, i partenti della 3^ Maratona "alla Filippide"

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