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Bovo: "Dura battere l'Inter ma ci proveremo"

18 marzo 2010 15:20
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E' molto difficile, se non impossibile, ipotizzare che, fra i tifosi del Palermo, nessuno sogni di ripetere le gesta del Catania. Anzi, in città regna una preoccupante euforia legata proprio all'impresa portata a termine venerdì scorso dagli etnei: "Se ci sono riusciti loro, che sono più scarsi, perché non dovremmo riuscirci noi?", è il ritornello che rimbalza dalla 'Vucciria' a 'Borgo Vecchio', quartieri popolari e storiche roccaforti del tifo rosanero. L'equazione sembrerebbe logica, quasi scontata, ma nel calcio spesso le previsioni (o le ambizioni) lasciano spazio all'imponderabile. Di certo c'é che, sabato sera, lo stadio Barbera sarà pieno come un uomo e che il Palermo di Delio Rossi cercherà di piegare l'Inter, sperando magari che la corazzata nerazzurra sia ancora troppo presa dall'euforia dopo la notte magica vissuta a Londra e la relativa qualificazione ai quarti di Champions. Già, la Champions: Palermo ed Inter sono accumunati da un unico sogno. I rosanero puntano alla qualificazione per il preliminare del prestigioso trofeo, i nerazzurri a riconquistarlo dopo ben 45 anni (l'ultimo successo è datato 1965). Gli uomini di Delio Rossi, peraltro, sono chiamati a riscattare il brusco tracollo subito domenica a Udine, determinato da una condotta di gara abbastanza sciagurata, soprattutto durante il primo tempo. Contro l'Inter sabato ci vorrà un altro Palermo, quello che segna in casa da 9 partite (fra campionato e Coppa Italia), o quello che ha vinto le ultime 8 partite casalinghe consecutive e che - in barba ad ogni pronostico - ha trovato posto sul quarto gradino della scala della classifica. Il capitano Fabrizio Miccoli suona la carica e promette battaglia ai campioni dell'Inter. "Voglio ricambiare l'affetto dei palermitani con la conquista di un posto in Champions", dice. Il centrale difensivo Cesare Bovo, che avrà l'arduo compito di arginare il superbomber Milito, fa sfoggio di pragmatismo: "Sarà dura, l'Inter è la squadra più difficile da battere in questo momento, ma noi ce la metteremo tutta". Edinson Cavani, l'attaccante uruguayano che a Udine ha realizzato un bel gol in acrobazia - che non è però servito ad evitare la sconfitta - non si arrende preventivamente. "Se mi accontento di un pareggio? No - dice - stiamo lottando per un obiettivo ben preciso, per raggiungere il quale ci serve solo una vittoria. Scenderemo in campo con la voglia, la grinta e la determinazione necessarie per portare a casa l'intera posta in palio". Intanto, Miccoli ha ricevuto la visita delle Iene, un modo come un altro per esorcizzare i timori legati all'arrivo dell'Inter e farsi sedurre dalla 'dea bendata', dal momento che gli emissari della trasmissione tv di Italia 1, porterebbero bene. Il capitano rosanero ha aperto le porte della propria dimora palermitana a poche ore dal big-match della A che può valere una stagione, per l'una come per l'altra.

 

"L'Inter? E' la squadra più difficile da battere: è molto forte, sia dal punto fisico che tecnico". Cesare Bovo si è rivolto così ai circa 250 studenti dell'istituto 'Renato Guttuso' di Villagrazia di Carini. Assieme al compagno del reparto difensivo, Federico Balzaretti, stamattina ha risposto alle domande dei ragazzi che si sono ovviamente concentrate sulla supersfida di sabato sera all'Inter pigliatutto.

"La partita di sabato - ha aggiunto Balzaretti - potrebbe darci un grande slancio per il resto del campionato. Noi proviamo a vincere, anche perché l'obiettivo Champions League sarebbe un traguardo storico per la città". Balzaretti ha poi rivelato il segreto dei successi di questo Palermo targato Delio Rossi.

"Avere confermato quasi tutto l'organico dello scorso campionato ci ha permesso di acquisire maggiore sicurezza e continuità - ha detto -. Anche perché, c'é un legame forte all'interno dello spogliatoio".

"Ad inizio campionato - ha sottolineato Bovo - soffrivamo di troppi alti e bassi. Con l'arrivo di Rossi, allenatore che cura tutti i dettagli, abbiamo lavorato bene, con maggiore continuità di risultati e consapevolezza dei nostri mezzi". Balzaretti, alla domanda degli studenti che chiedevano lumi sul comportamento di Morris Carrozzieri (squalificato per doping), ha tagliato corto: "Ha capito di avere sbagliato e sta pagando per i suoi errori. Ma ha ancora tanti anni di carriera davanti e lo aspettiamo a braccia aperte".

All'incontro fra gli studenti di Villagrazia di Carini ed i calciatori del Palermo, Bovo e Balzaretti, erano presenti vari rappresentanti delle istituzioni. "In questo momento di grande euforia per le prestazioni della squadra sottolinea il presidente della Provincia Regionale di Palermo, Giovanni Avanti puntiamo a veicolare, attraverso queste iniziative, i principi di rispetto delle regole e dell'avversario, in modo da ribadire ed affermare i valori di lealtà e solidarietà che lo sport è in grado di trasmettere". Rivolgendosi ai ragazzi, l'assessore provinciale allo Sport, Michele Nasca, ha aggiunto che "lo sport aiuta a crescere, non solo dal punto di vista fisico, ma anche come stile di vita, come occasione di socializzazione e di educazione. Insegna inoltre a stare insieme, per condividere emozioni e sensazioni".

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
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Anonimo 18 marzo 2010   17:53

al contrario dei tifosi del chelsea i nostri 40.000 devono far tremare i muri.. come sempre.

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