PALERMO
Sirigu 6: Si fa notare solo per qualche uscita. Gli attaccanti livornesi gli fanno il solletico. Qualche brivido in zona Cesarini quando Marchini gli sbuca davanti agli occhi.
Bovo 6: Piedi dolci, fa la sua figura anche nell’insolita veste di terzino anche perché dalle sue parti Pieri si vede poco. Ricorre al fallo per evitare guai.
Kjaer
Goian 6: Il Chiellini dei Carpazi regge la sterile pressione degli ospiti, anche se spesso dà la sensazione di essere l’anello debole della difesa. Divora un gol fatto. Solido e sgraziato.
Balzaretti 6: Raimondi gli concede spazio, ma non sempre ne approfitta. Si esibisce in alcuni numeri d’alta scuola. Nel confuso finale suda freddo con Marchini.
Simplicio 5: Spreca una quantità industriale di palloni. Il centrocampo del Livorno è più affollato di via Ruggero Settimo il pomeriggio prima di Natale, lui non trova mai il guizzo giusto.
Bertolo 6,5: Determinante nell’azione del gol. Gambe, cuori e polmoni per l’assalto finale.
Liverani 6: Sradica un pallone dalla linea come Maradona con l’Urss a Italia 90. Va al piccolo trotto, si pizzica con Mozart. Senza infamia e senza lode.
Nocerino 7: Migliore in campo insieme a Miccoli-gol. Argina, costruisce, tampone e ramazza. In questo momento gli riesce tutto.
Pastore 6: Si carica il Palermo sulle sue fragili spalle svariando su tutto il campo, ma questa non è giornata per i suoi ricami.
Cavani 6: Se serve va a ripiegare anche in difesa, ma come al solito arriva sotto-porta senza la giusta lucidità. Sbatte anche lui sul muro Rubinho.
Hernandez 6: Partecipa all’assedio finale. Dopo il vantaggio spreca un paio di contropiede, ma ha il merito di allungare la squadra.
Miccoli 7: Nel primo tempo Rubinho gli nega il gol con un balzo da campione. L’ex compagno si deve inchinare a dieci minuti dalla fine. Grimaldello.
Budan: s.v.
LIVORNO
Rubinho 8, Perticone 6,5, Knezevic 6, Esposito 6, Bergvold 5,5, Raimondi 6,