(Salpu) L'attesa gara di Coppa del Mondo di scialpinismo ha avuto luogo, come da calendario, sabato 20 febbraio, ma la partenza è avvenuta soltanto alle 11.30, dopo un primo rinvio causato dal forte vento che spazzava le quote più alte. Anche la Valle del Bove era impraticabile per scarsa visibilità. E' stato predisposto un circuito alternativo intorno ai crateri Silvestri, un percorso composto da quattro salite e quattro discese, da percorrere due volte per un dislivello totale di millequattrocento metri.
La pista da sci fino a quota 2300 metri costituiva la prima ascesa. Poco prima della partenza, fortunatamente, le nuvole hanno ceduto il posto ad un magnifico cielo blu e quando i responsabili del percorso, insieme ai giudici internazionali, hanno dato il via alla gara, è stato possibile godere dell'incantevole panorama che caratterizza la nostra montagna. Lo spagnolo Kilian Jornet Burgada si è aggiudicato la gara maschile mentre la gara femminile è stata vinta dall'azzurra Roberta Pedranzini. Nella gara maschile, Florent Troillet, Kilian Jornet Burgada, Manfred Reichegger, Damiano Lenzi e Florent Perrier si mettono subito in evidenza e conducono il gruppo formato da circa centoventi atleti.
Lungo la salita che porta ai crateri Silvestri, i concorrenti hanno dovuto contrastare anche la forza del vento. E’ lo svizzero Troillet che nella prima fase tira il plotone, l’azzurro Manfred Reichegger sembra deciso a dare battaglia; ma anche lo spagnolo Kilian Jornet Burgada non è da meno e nella penultima salita cambia marcia e lascia indietro gli avversari, quindi dopo la discesa e l’ultima breve salita, chiude la sua prova di Coppa del Mondo in 1.19.30 con un distacco di ventitré secondi sull'italiano. Completa il podio il francese Florent Perrier con il tempo di 1.20.35. In campo femminile Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini hanno condotto insieme la prima parte di gara come se fosse una competizione a squadre, rendendo così particolarmente difficile l'inseguimento alla spagnola Mireia Miro che ha cercato di tenere il loro ritmo finché ha potuto.
La Martinelli ha condotto la gara sino al cambio pelli che immette nella penultima salita, poi Roberta Pedranzini ha sorpassato la compagna avviandosi alla vittoria e confermandosi leader nella classifica di Coppa del Mondo. L'azzurra ha vinto con il tempo di 1.33.03, seconda Francesca Martinelli con poco meno di un minuto di distacco e terza la giovanissima spagnola Mireia Miro con il tempo di 1.35.22.