Michael Schumacher si è scusato personalmente con Rubens Barrichello per la manovra eseguita nelle fasi finali del Gran Premio di Ungheria all'Hungaroring, quando il sette volte campione del mondo aveva resistito in modo talmente coriaceo, quasi da spingere il pilota della Williams contro il muretto che delimita i box del circuito magiaro.
Per quella manovra, apparsa a tutti esageratamente aggressiva se non addirittura para-criminale, i commissari sportivi avevano comminato una penalità di 10 posti sulla griglia di partenza, da scontarsi al Gran Premio del Belgio, che si correrà domenica prossima sul mitico circuito di Spa-Francorchamps. Schumacher, secondo il britannico “Autosport”, ha inviato oggi un sms a Barrichello per scusarsi, in “Zona Cesarini” diremmo, visto il tempo passato dal fattaccio. «Non ho alcun problema a parlare con Rubens» ha detto il tedesco a Spa-Francorchamps «ma ci sono almeno due ragioni perché gli ho inviato un messaggio, la prima è che sarà il 300° gran premio di Formula 1. Ho pensato fosse opportuno congratularmi con lui e, in secondo luogo, chiarire il fatto, perché egli ha avvertito che volessi spingerlo verso il muro in Ungheria». Il pilota di Kerpen ha voluto sottolineare che in nessun modo era sua intenzione arrecare un danno a Barrichello, il quale ha poi confermato di aver accettato le scuse di Schumacher. «Ho ricevuto un messaggio da lui oggi» ha affermato il pilota di San Paolo del Brasile, ma di origine trevigiana «qualcuno gli ha detto che avevo avuto l'impressione che avesse voluto spingermi verso il muro e lui mi ha detto che non era assolutamente sua intenzione farlo e si è scusato per questo. Gli ho solo risposto “grazie, nessun problema”. Ho accettato le scuse» ha concluso Barrichello «e gli ho augurato buon week-end.
La vita continua». Come ieri avevamo auspicato, Michael Schumacher ha fatto quel che avrebbe dovuto fare prima e speriamo lo abbia fatto sinceramente, rivedendo davvero le immagini di un incidente mancato, ma che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche per entrambi. Rubens Barrichello ha mantenuto una signorilità esemplare, che dovrebbe essere riconosciuta. Alla Williams lo sanno e per festeggiare il traguardo dei 300 GP disputati potrebbero preparargli una torta a sorpresa: la riconferma per il 2011. Rubens se lo merita e si merita altre soddisfazioni in Formula 1. Da domani, il Gran Premio del Belgio entra nel vivo, con le due sessioni di prove libere. Sulle Ardenne è prevista pioggia per domani e per domenica, giorno della gara, mentre per sabato il tempo dovrebbe essere variabile. A Spa-Francorchamps il meteo fa sempre le bizze e una scrosciata di pioggia non manca mai. E con il tempo il quintetto in lotta per il titolo dovrà fare inevitabilmente i conti.