‘Una rotonda sul mare
Il nostro disco che suona
Vedo gli amici ballare
Ma tu non sei qui con me.’
Estate è divertimento. Estate è musica. Estate è ballo. Estate è amori che nascono. Estate è amori che muoiono. Ma gli amori estivi che nascono, e anche quelli che finiscono, hanno bisogno di un’ambientazione ideale che non può essere soltanto la notte di luna piena o il cielo stellato. I luoghi dell’estate scelti da Cupido per scagliare le sue frecce con la punta a forma di cuore possono essere tanti. Quelli che sono ricordati, anche nelle canzoni, sono in primo luogo le vecchie balere, meglio se sul mare.
È ballando un ‘lento’ che ci si accorge subito se la donna che balla con te ci sta o se non ti vuole più, basta stringerla un pò più forte e aspettare la reazione. O allontana la morsa delle braccia o abbandona il suo corpo porgendo la guancia. E mentre l’orchestrina, più o meno scalcinata, continua sulle note del cielo in una stanza, si hai modo di pensare alla ex, che non più con lui, e con il pensiero o aiutato dalle parole di Fred Bongusto le si manda a dire.
‘Amore mio
Dimmi se sei
Triste così come me,
dimmi se chi ci separò
è sempre lì accanto a te.’
e mentre gli amici continuano a ballare e logico chiederle
‘se tu sei felice con lui
o rimpiangi qualcosa di me’
.
I luoghi dell’estate non possono che ricordare la rotonda sul mare evocata da Fred Bongusto. Si tratta del vecchio stabilimento balneare di Senigallia realizzato negli anni trenta che si “trasforma” da semplice luogo d’incontro in cinematografo, sala da ballo, bar e palcoscenico per sfilate di moda. A partire dal secondo dopoguerra la Rotonda a Mare diventa il simbolo della mondanità e del divertimento ospitando i migliori musicisti, cantanti, orchestre dell’epoca, lasciando spazio alle esperienze locali di qualità. Verso la fine degli anni '80 la Rotonda vive una fase di progressiva decadenza che la porterà alla chiusura per inagibilità La Rotonda a Mare è un luogo magico, pieno di suggestioni e ricordi impresse in maniera indelebile nel cuore dei cittadini senigalliesi. Di recente, grazie sempre a Fred Bongusto, è stata restaurata.
Sorte diversa invece per lo stabilimento balneare siciliano presso il Lungomare di Gela. Tra gli anni 50 e 60 divenne uno dei più rinomati locali dell'isola non solo per la bella spiaggia sottostante ma soprattutto per gli eventi mondani che ospitava vantando la presenza dei più insigni esponenti del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica dell'epoca. In seguito al forte inquinamento marino cui fu vittima la costa gelese, "La Conchiglia" fu sempre meno frequentata sino a chiudere definitivamente i battenti intorno al 1980. Il locale divenne “in” non solo per le attività balneari e per i ricevimenti ma anche e soprattutto per gli eventi mondani che ospitava: qui si esibirono i cantanti e i gruppi musicali più in voga dell’epoca Adriano Celentano, Mina, Claudio Villa, Domenico Modugno, Gianni Morandi e tanti altri.
'non c'e' più la vela bianca
con l'inverno c'e' il gabbiano
e l'estate del mio amore
E' un ricordo ormai lontano.
al mio fianco si sdraiava
si bruciava sotto il sole
si assopiva in mezzo al vento
come un bimbo era contento.
ciao ciao ciao ciao mare! '(Raul Casadei e la sua grande orchestra spettacolo)
Altra storia è quella della Nave del sole 1984 piccola discoteca galleggiante (240 posti), inventata da Raul Casadei nel 1984, che viaggia sulle onde dell'Adriatico divertendo i turisti della riviera romagnola con minicrociere all'insegna della Musica Solare e del ballo liscio, insieme a pesce fresco, sangiovese e tintarella.... La Nave del Sole è a Riccione, a Gateo Mare e a Bellaria.
'Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti
ma alberi,
alberi infiniti
quando sei qui vicino a me
questo soffitto viola
no, non esiste più.
Io vedo il cielo sopra noi
che restiamo qui
abbandonati
come se non ci fosse più
niente, più niente al mondo' (Uno dei successi di Mina alla Bussola)
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Dalla riviera adriatica passiamo al versante tirrenico dove, a partire dagli anni '50, la Versilia è regina dell'estate italiana. Resta nella memoria e nell'immaginario collettivo come simbolo dell'energia e della vitalità dei giovani e della musica. Dalle sue spiagge e dai suoi paesi passano mode, canzoni e stelle (alcune cadenti) che fanno la storia del costume e della musica in Italia. Sul suo lungomare sorgono proprio allora locali dove si esibiscono cantanti più o meno sconosciuti, ma destinati a grandi successi. La Bussola di Focette a Marina di Pietrasanta, creatura del "patron" Sergio Bernardini, è tra i luoghi storici dell'estate versiliana. Inaugurata nel 1955 nientemeno che dal "Trio Carosone" (Renato Carosone, Peter Van Wood e Gegè Di Giacomo), sulla sua "pedana" salgono cantanti del calibro di Fred Buongusto, Fred Buscaglione, Ornella Vanoni, Adriano Celentano, Luigi Tenco, Milva, Patty Pravo, Fabrizio De Andrè… e Mina! Più d'ogni altro, è il suo nome a essere legato al noto locale: proprio alla Bussola, nel 1958, Anna Maria Mazzini (non ancora Mina) si esibisce per la prima volta, quasi per gioco, dopo Marino Barreto Junior, con la canzone "Un'anima pura", lasciando la platea sconcertata dalla potenza della sua voce. La Bussola è anche tristemente ricordata perché nella notte del capodanno 1969 a fare ala ai signori in smoking e alle signore in pelliccia che entrano nel locale c’è una folla di giovani che contesta il lusso e il benessere. La polizia carica i manifestanti, 14 feriti di cui uno in sedia a rotelle per tutta la vita. |
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