(sg) Stasera 27 gennaio 2012, ore 20.30 va in scena il primo concerto della Stagione 2012 del Teatro Massimo di Palermo.
L'appuntamento inaugurale ha per protagonista Yuri Temirkanov e la “sua” magnifica Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo. Si tratta di un appuntamento d'eccellenza, attesissimo dopo l’indimenticabile concerto del marzo 2010. Temirkanov è infatti considerato uno dei più ispirati direttori di oggi, che ha conquistato platee
«La musica non è solo note – dice Temirkanov -, la musica è un’emozione. Se non c’è emozione, ma solo note, allora non c’è musica».
Nato nel 1938 a Naltšik, nel Caucaso, Yuri Temirkanov si è diplomato in viola e direzione d’orchestra al Conservatorio di Leningrado. Già assistente di Evgenij Mravinskij alla Filarmonica di Leningrado, nel 1966 viene nominato direttore stabile del Teatro dell’Opera e Balletto di Leningrado. Dal 1968 al 1976 diventa primo direttore dell’Orchestra Sinfonica di Leningrado, quindi direttore stabile dell’Opera e del Balletto del Kirov. Durante la sua florida carriera musicale ha collaborato con l’etichetta discografica BMG/RCA, ed ha inciso, fra le altre opere, tutti i balletti di Stravinskij e le sinfonie di Ciajkovskij, nonché un ampio repertorio sinfonico tardo romantico e novecentesco.
Ospite delle principali orchestre del mondo, dal 1978 Temirkanov collabora stabilmente con la Royal Philharmonic Orchestra di Londra, di cui oggi è Direttore onorario. Dal 1992 al 1997 è direttore ospite principale dell’Orchestra della Radio Danese a Copenhagen; dal 2000 al 2006 è Chief Conductor and Music Director della Baltimore Symphony Orchestra ed infine, nel 2007 ha vinto il Premio Abbiati per la direzione della Traviata al Festival Verdi di Parma.
Temirkanov è uno dei pochi a proseguire la tradizione direttoriale russa della direzione a mani nude: «Per me dirigere senza bacchetta è più naturale. La sfida è trovare il miglior contatto artistico e umano con i musicisti con cui lavoro. La maggiore gratificazione è quando ci riesci e i musicisti capiscono che hai il diritto di stare di fronte a loro».
E' un binomio da non perdere tra la più antica compagine sinfonica russa, fondata nel 1882 (nel 1934 fu la prima del paese a ricevere il titolo di Orchestra d’Onore della Repubblica) e Temirkanov. Negli ultimi cinquant’anni infatti è gradualmente diventata una delle migliori orchestre al mondo ed ha eseguito diverse première mondiali.
Nel 1988 infatti furono proprio i componenti dell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo ad eleggere Yuri Temirkanov come direttore principale, titolo che mantiene ancora oggi.
Interamente consacrato a due dei più amati compositori della scuola russa, il programma sinfonico inaugurale di stasera si apre con “Romeo e Giulietta” di Prokof’ev nella versione del 1938, elaborata dallo stesso compositore e comprendente un’antologia di brani dalle prime due Suite per procedere, nella seconda parte, con la celebre “Sinfonia n. 2 in Mi minore” - op. 27 di Sergej Rachmaninov. Si tratta di una partitura di grandi dimensioni diretta dallo stesso compositore in prima a San Pietroburgo nel 1908, e successivamente entrata subito in repertorio. “Spontanea e naturale nel suo lirismo” per dirla con le parole del compositore Gustav Mahler, la Sinfonia fu accolta calorosamente e consacrò il compositore come degno successore di Cajkovskij.
Il costo dei biglietti varia da 8 a euro 80 (esclusi i diritti di prevendita). Gli studenti sotto i 25 anni possono acquistare i biglietti con uno sconto del 50% .
È possibile acquistare i biglietti presso il botteghino del Teatro (da martedì a domenica ore 10 - 15, tel. 0916053580 o sul sito del Teatro Massimo di Palermo.
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