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Suoni in armonia... a Erice in scena Paola Lo Sciuto

03 settembre 2010 10:50
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(Silvia Giuffrè) Domenica 5 settembre, al Teatro Gebel Hamed di Erice alle ore 21, è da non perdere CANTO ALLA MADRE, performance visiva e sonora di Paola Lo Sciuto, con la direzione artistica di Claudio Vagnoni, all’interno della rassegna Venere D’argento. Lo spettacolo è il risultato di una ricerca artistica sulla vibrazione e la risonanza, sviluppato a partire dal principio secondo cui tutte le manifestazioni della

materia - dalla terra al nostro corpo - sin dal loro livello atomico, emettono delle vibrazioni. Il tessuto vibratorio di cui è composto il mondo, le frequenze di tutte le cose e di tutti gli esseri, seguono infatti un unico principio fondamentale che li governa: il principio di risonanza. L’opera eufonica è stata pensata e composta per il luogo stesso della sua realizzazione, Erice, uno dei siti attribuiti alla dea madre, colei che incarna il principio di fertilità e di fecondità della vita, e nasce come un’ invocazione poetica al "sacro feminino". Attraverso un approccio poetico-scientifico, la Lo Sciuto ha composto un’originale partitura sonoro-visiva traducendo il proprio segno grafico e le proprie parole in suono e canto, ispirandosi alle antiche cosmologie musicali di oriente e occidente, alle frequenze di base della terra (risonanza Schuman), e a quelle del nostro dna e delle cellule degli esseri viventi. Uno spartito visivo insomma trasmutato in sonorità che interagisce con le frequenze sonore. Suddivisa in otto momenti/ movimenti performativi, che corrispondono in musica alla scala di do (le sette note più il do superione), la composizione fa un chiaro riferimento alla simbologia del numero sette come principio originario dell’armonia tra cielo e terra, nonché ai sette stadi dell’uomo nel ciclo della vita, in cui l’8 indica il superamento, l’elevarsi, l’accrescimento della coscienza. Nel silenzio inizia un canto. Il viso di lei, illuminato, emette il primo suono: la vibrazione di questa voce è segno che l'artista traccia sullo schermo. Un tocco colora di rosso una forma. Una spirale ciclica risuona a frequenze sempre più alte e restituisce al pubblico una continua corrispondenza tra suono, colore e forma… Con l’artista interagiscono Joe Casagrande ( sound designer e real time processing), Angela Bucci (maestro concertatore e soprano), Giordana Pelliccia (soprano), Maria Laura Ronzoni (mezzosoprano), Chiara Strada (contralto) e AnnaMaria Ilardi (voce canto popolare).

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