(SALPU) In un anfiteatro gremito di pubblico, si è chiusa la manifestazione in un clima di vera festa della musica e della canzone. Ha vinto la band ragusana dei Baciamolemani con il brano “I Ruffiani”, portando sul Lennon Festival una ventata di sana allegria.
I dodici finalisti sono stati tutti apprezzati dal pubblico e dai giurati, fra cui Nicolò Fragile che ha così commentato: “Sono rimasto particolarmente colpito dalla bravura degli artisti in gara, ho riscontrato parecchia personalità”. Secondi si sono classificati Antonio Modica & Mohac Music Machine con “Fantasia”, un brano dal testo misto - italiano e inglese - e dall’atmosfera meditativa, con la presenza di una gradevolissima vocalist femminile. Terzo il gruppo calabrese dei Musicanti del Vento con “La cacca”, un brano che affronta il tema dell’ecologia e dell’ambiente. La band ci mostra con sagace ironia l’altra faccia del progresso e lo fa con un trascinante arrangiamento che esalta la bravura di tutti gli elementi: “Schiena dritta e sguardo avanti” è il loro motto.
Tanti altri riconoscimenti sono stati assegnati ai partecipanti, questi i premiati: Roberto Coiba per il miglior arrangiamento, miglior testo Paolo Antonio e migliore performance I Musicanti del Vento. Il Premio della Critica è andato agli Overture, il premio Web a Norma e il Premio del Pubblico a Carmelo.
Particolarmente contento era alla fine della serata Paolo Antonio, giovane laureato in Scienze della Comunicazione premiato per il testo di “Piacere Salvatore”, classificatosi ad un soffio del terzo posto. Paolo con un arrangiamento semplice ma molto gradevole, ci ha descritto le difficoltà che s’incontrano in Sicilia per emergere e non soltanto per chi cerca lavoro dipendente, ma anche per chi vuole inventarselo: “La Sicilia - ha detto - è una terra che ci lega e non ci lascia volare come vorremmo”. Paolo ritiene un grande successo essere arrivato alla finale ed aver potuto esibirsi davanti ad un pubblico tanto numeroso che poi lo incontra, lo ferma e canticchia il suo pezzo. Così ha poi risposto alla domanda, chi è Salvatore? “Salvatore è un giovane imprenditore siciliano che per combattere la disoccupazione si è assunto i rischi come professione, purtroppo deve andare incontro alla burocrazia, ha degli strani amici che chiedono dei soldi in cambio di protezione, una strana forma di assicurazione”.
Orgogliosa del risultato si è manifestata Roberta Lunghi che tanto apprezzamento ha riscosso tra il pubblico, a lei abbiamo chiesto qual è stato il momento più gratificante della manifestazione: “In assoluto, è quando si accendono le luci e si vede il pubblico … è una grande soddisfazione; questa sera poi, il pubblico ha riempito tutti gli spazi del teatro e noi ci possiamo vantare di esserci riusciti con uno spettacolo di buona musica, di artisti giovani ancora non molto conosciuti”.
L’anfiteatro stracolmo di gente è stata la cosa più bella anche per il Direttore Artistico Carmelo Paladino: “E’ stato meraviglioso vedere quanta gente ha partecipato e si è capito che non era venuta solo per vedere l’ospite, ma soprattutto per ascoltare questi ragazzi. E’ bello sentire scrosciare gli applausi, è bello sentire i complimenti. Complimenti che poi vanno ai ragazzi, perché l’alta qualità raggiunta dal festival è dovuta alla qualità degli interpreti e delle band che hanno avuto fiducia in noi; abbiamo avuto in finale dodici artisti bravissimi che hanno fatto veramente divertire il pubblico … e anche noi”.
I Baciamolemani hanno vinto così la possibilità di realizzare un videoclip da usare come demo di presentazione e parteciperanno di diritto al ‘MEI Fest 2010’ di Faenza, in assoluto la più importante vetrina musicale italiana per le etichette discografiche indipendenti.