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Lennon Festival 2010 a Belpasso: Michele Zarrillo, ospite d'onore
Intervista al Direttore Artistico, Carmelo Paladino

20 agosto 2010 21:13
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(Salpu) A Belpasso si lavora intensamente per ultimare la macchina organizzativa della XII edizione della manifestazione canora, considerata ormai fra le più importanti del meridione d'Italia.

 

Da mercoledì 25 a sabato 28 agosto, presso l'Anfiteatro del Parco Urbano della cittadina etnea, in programma quattro intense serate musicali, condotte da Roberta Lunghi, durante le quali i finalisti della manifestazione si esibiranno davanti ad un pubblico che come ogni anno si prevede numeroso e caloroso.

 

Saranno 26 gli artisti, fra gruppi e cantanti emergenti, in gara per la ‘sezione inediti’, mentre 12 saranno le proposte per la ‘sezione cover’, quella, cioè, dei brani più affermati.

 

Molto soddisfatto si dimostra il direttore artistico della manifestazione Carmelo Paladino, sia per la bravura degli artisti sia per la qualità dei brani che hanno superato la fase finale delle selezioni. Selezioni che anche quest'anno, per la quarta volta, si sono svolte dal vivo davanti a una commissione di musicisti ed esperti del settore:

“Anche quest'anno sono aumentate le adesioni e selezionarli è stata un'impresa difficile e dolorosa e non tanto per l'alto numero delle proposte quanto per la loro qualità; pensate che ci siamo sentiti obbligati ad aumentare il numero dei finalisti, che inizialmente dovevano essere 20 per gli inediti e 10 per le cover, e ciononostante, sono rimasti esclusi artisti che meritano davvero di essere ascoltati”.

 

Tradisce una punta d'orgoglio, Carmelo Paladino, mentre racconta le fasi delle selezioni e descrive gli standard qualitativi raggiunti dal Lennon Festival:

“Negli anni la manifestazione si è radicata bene, il nostro Festival è uno dei più conosciuti e dei più longevi, considerando che molte manifestazioni nascono e muoiono nel giro di pochi anni. Soprattutto è diventato uno dei più ambiti, e lo dico non soltanto per conoscenza diretta delle altre manifestazioni ma anche perché ho modo di ascoltare gli umori e le confidenze dei partecipanti; nel tempo si è instaurato un ottimo feeling fra gli artisti e la nostra organizzazione, in particolare cantanti e gruppi sono molto contenti dei nostri tecnici e della buona qualità che offrono i nostri impianti per esibirsi dal vivo”.

 

Sentite di essere cresciuti negli anni?

“Sì, sì, certo, col tempo, con l'esperienza e con apparati sempre migliori ci riesce sempre meglio; però devo dire che fin da quando abbiamo iniziato, era il '95, nonostante fossimo più giovani e tutto ci apparisse come un'immensa scommessa, sapevamo quali fossero i risultati che intendevamo raggiungere e alcuni aspetti delle esibizioni canore sono stati - fin d'allora - posti come punti fermi caratterizzanti del nostro Festival, come ad esempio le esibizioni rigorosamente live e la forte presenza di gruppi”.

 

Con quali altri Festival vi sentite paragonabili e in concorrenza?

“Veramente dal punto di vista della qualità delle proposte ci sentiamo fra i più importanti, anche se ce ne sono alcuni molto più famosi di noi, come ad esempio quello di Castrocaro che però gode di un'organizzazione molto più imponente, di una disponibilità economica non paragonabile e gode dell'appoggio non indifferente della Rai. Nonostante tutto, noi pensiamo di offrire un ventaglio di generi molto più ampio, venendo incontro ai gusti di un numero maggiore di artisti e di pubblico”.

 

Devo notare, però, che i vostri finalisti sono in larga parte siciliani?

“Vero, quest'anno solo due dei gruppi selezionati provengono da fuori Sicilia, meno che negli altri anni ma le richieste erano molte di più; da questo punto di vista soffriamo la scarsa disponibilità economica che non ci consente di promuoverci efficacemente fuori della nostra isola”.

 

In che senso?

“Non possiamo permetterci di fare molta pubblicità sulle riviste specializzate, noi ci promuoviamo quasi esclusivamente col passa parola su internet. Ci consentiamo soltanto di presenziare al MEI di Faenza, il Meeting delle Etichette Indipendenti, che si svolge ogni anno a novembre e proprio l'anno scorso non ci siamo potuti andare per mancanza di fondi; inoltre la nostra posizione geografica non aiuta, chi ancora deve emergere non sempre può affrontare una trasferta così impegnativa e noi possiamo offrire loro solo il pernottamento”.

 

Obiettivi per il futuro?

“Cercheremo di affermarci come la manifestazione canora più importante dell’ Italia meridionale; per fare questo credo che non manchino molte cose, a parte ovviamente i fondi, una ribalta televisiva che ci dia maggiore visibilità e una maggiore presenza di ospiti importanti”.

 

Quest'anno, lo ricordiamo, oltre a Michele Zarrillo che presenzierà la finale di sabato 28 agosto, saranno ospiti delle altre serate: Matteo Amantia, ex cantante dei Sugarfree; Daniel Zappa, musicista professionista che ha collaborato anche con Carmen Consoli; e il gruppo delle Corde Pazze che dopo essersi affermato in passato nel Festival belpassese hanno avuto modo di distinguersi anche al premio ‘Tenco’ e al premio ‘Recanati’. Tutti gli ospiti presenteranno nell'occasione i loro ultimi lavori.

 

Tutte le serate della manifestazione saranno trasmesse in diretta televisiva sul canale satellitare ‘viva l’Italia channel’, ed anche in streaming TV sul sito ufficiale del Lennon Festival e sul sito di Videobank. Videobank, inoltre, assicurerà il collegamento wireless gratuito per tutta l’area dell’anfiteatro. Le riprese saranno curate dallo studio VTE di Belpasso.

 

La prima serata, quella di mercoledi 25, sarà interamente dedicata alle nuove proposte, così come avveniva nelle prime edizioni del festival. La sezione ‘nuova generazione’ reintrodotta quest'anno consentirà a 15 giovanissimi cantanti in erba, dagli 8 ai 15 anni, di sperimentare il palcoscenico. Si esibiranno anche alcuni talenti conosciuti nella trasmissione ‘io canto’ condotta da Gerry Scotti.

 

Quest'anno oltre ai premi ufficiali assegnati dalla giuria di qualità, composta di affermati musicisti, arrangiatori, direttori d'orchestra e produttori nazionali; saranno assegnati anche ‘premi’ da parte del pubblico presente che potrà votare e altri speciali ‘premi web’ assegnati dal pubblico internauta, quello che seguirà la diretta in streaming via internet.

 

Il vincitore del Lennon Festival 2010 avrà la possibilità di realizzare un videoclip e parteciperà di diritto al ‘MEI Fest 2010’ di Faenza, in assoluto la più importante vetrina musicale italiana per le etichette discografiche indipendenti.

Per gli inediti sono stati selezionati: Allurakì (Brolo), Baciamolem

ani (Ragusa), Matteo Battellini & Band (Gubbio, PG), Armando Cacciato (Canicattì), Carmelo (Mascalucia), Alice Cataudella (Siracusa), Roberto Cohiba & Band (Enna), Sonia Costa (Catania), Fabio Cristaudo (Catania), Duin (Palermo), Fattori Recessivi (Centuripe), Luca Fiamingo (Valverde), Fragma (Adrano), I Musicanti del Vento (Cosenza), Inner Circle (Catania), Liberadante (Catania), Malvenia (Catania), Alessandro Mascali (Nicolosi), Paolo Miano (Catania), Antonio Modica & Mohac Music Machine (Ragusa), Motovario (Misterbianco), NovelToy (Catania), Over-Ture (Catania), Paolo Antonio (S. Pietro Clarenza), Psycho Funk (Bronte) e Gabriele Salvatore (Messina).

 

Nella sezione ‘cover’ si esibiranno: Francesco Centarrì (Lentini), Federica Cunsolo (Paternò), Dario (Lentini), Francesco Di Blanca (Belpasso), Sebastiano Massimino (Acireale), Ornella Mercante (Francofonte), Laura Mirabella (Misterbianco), Graziana Nicolosi (Biancavilla), Norma (Scicli), Odissey (Mascalucia), Valentina Ossino (Carlentini) e Marina Saccà (Milazzo).

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