(Franco Verruso) “Cu nesci arrinesci” è il titolo della commedia che, come da cartellone, andrà in scena sabato 21 e domenica 22 agosto, alle ore 22:00, al teatro-tenda di Viale Galatea. La regia è affidata a Vito Zappalà. L’azione si svolge alla fine della guerra del ’46 quando l’Italia era in ginocchio per le gravi perdite subite ma, soprattutto, per la grande fame che regnava. E’ il Natale del ’46 quando Nino Schillaci (Donato
Zappalà) decide di lasciare la moglie e la figlioletta appena nata, per emigrare in cerca di fortuna, sicuro di ritornare un giorno, ricchissimo, nella sua terra. A convincere Nino a emigrare è suo compare, l’astuto dott. Scaffidi (Calogero Spina), avarissimo e bugiardo che, con questo espediente, intende avvicinare Maria (Cinzia Zisa) la moglie di Nino Schillaci. Ma lo spettacolo offre anche momenti di allegria e spensieratezza, grazie alla presenza di divertenti personaggi che ravvivano la scena, come “Giufà ‘u robba jadduzzi” (un brillante Vito Zappalà), Donna Placida Patamuna (la divertente Teresa Zappalà), la maestra di scuola (Grazia Zappalà) e la vicina di casa (Elisa Cacioppo), due comari che, a tutti i costi, cercano di distinguersi tra loro, ma in maniera alquanto buffa. Tra una risata e l’altra, non mancheranno i colpi di scena e un finale inaspettato grazie a due personaggi che saranno svelati alla fine, tra lo stupore dei presenti.