La crisi economica è una spada di Damocle sulla testa di tutti i cittadini. Si tenta quotidianamente la soluzione per ovviare ai problemi di natura economica non facendo caso che gli aiuti potrebbero arrivare dai nostri stessi familiari. Stiamo parlando dei nonni siciliani che secondo uno studio farebbero risparmiare alle famiglie fino a 2,3 miliardi di euro all’anno. Un cifra assolutamente incredibile considerando che l’Isola è una della quattro regioni italiane in cui vivono più di un milione di nonni dopo la Lombardia, la Campania e il Lazio. Palermo è la provincia dell'Isola con più nonni con 260.593, seguita da Catania con 225.394 e da Messina con 147.152. Gli anziani dell’Isola accudiscono i propri nipoti svolgendo un lavoro da baby sitter svolgendo un’attività che non solo ha un importante valenza affettiva ma che rappresenta un notevole risparmio economico per tutte le famiglie. In media i nonni siciliani hanno 4,6 nipoti secondi solo ai cugini calabresi che mantengono il primato con 5.
Ma come sono i nonni di oggi? "I nonni delle nuove generazioni vivono migliori condizioni di vita e di salute – commenta Italo Farnetani, pediatra e autore del libro “Nonni autorevoli” - Sono figli del boom economico, sono dinamici ed hanno ancora un ruolo attivo nella società. In poche parole non sono più i nonni fragili di una volta”. A fare la differenza in Sicilia rispetto alle restanti regioni, soprattutto del nord Italia è l'unione della famiglia. Nell'Isola il numero di nonni rappresenta il 36,6% della popolazione generale, rispetto a una media nazionale del 33,3%. “L’immagine della famiglia siciliana che scaturisce da questa indagine è estremamente positiva, con forti legami fra nonni-genitori-figli, ma anche con gli altri parenti. - Conclude Farnetani - I nonni sono molto legati ai nipoti e si vede dalla frequenza con cui vedono, o telefonano loro, ma l’ottimo rapporto è anche con i figli, infatti i dati relativi alla vicinanza abitativa hanno un'interpretazione di tipo sociologico a livello della famiglia, infatti se i figli, quando hanno costituito la loro famiglia, sono andati ad abitare vicino ai genitori, significa che si erano trovati bene nella famiglia di origine e pertanto non dovevano fuggire da nulla”.