(Pino Scorciapino) Come Gesù Cristo in croce ha preso su di sé i peccati di tutti così il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha voluto incarnare sulla sua pelle la crisi che vivono gli italiani. Aveva dichiarato nel 2008 4,5 milioni di euro di redditi (mica male). Rovinosamente crollati a 39 mila nel 2009. Risulta dalla annuale pubblicazione dei redditi dei parlamentari. Poi dice che con la politica ci si arricchisce. Una proposta urgente per obbligo morale (ed anche per non farlo sfigurare con i colleghi dell’”Eurozona” nelle periodiche riunioni dei ministri dell’Economia): visto che il nostro illustre ministro guadagna ad esempio ancora meno d’un signor nessuno come me bisogna lanciare una sottoscrizione popolare per raccogliergli qualcosa. Bisogna lanciare i “Pro Tremonti bond”.