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Esperti a confronto sui temi degli istituti e strumenti giuridici in materia di handicap

21 febbraio 2010 18:55
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L'illustrazione della legge 67 del 1° marzo 2006 è stata l'occasione per organizzare un convegno sullo stato giuridico della persona con disabilità in Italia che ha avuto luogo a Palermo il 15 febbraio 2010, presso la Direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate.

Titolo del convegno è stato "Norme, istituti e strumenti giuridici in materia di handicap"
Questi i temi trattati:
L'istituzione dell'ufficio del garante della persona disabile in Sicilia (Marianna Caronia, deputato regionale);
Legislazione nazionale attuale ed in itinere in materia di handicap (Alessandra Siragusa, parlamentare nazionale);
Presentazione della pubblicazione edita da "Aquile di Palermo-Onlus su "Conoscenza delle norme in materia di handicap: la legge n° 67 del 1° marzo 2006, con commento breve" di Salvatore Di Giglia (Angelo Conti, funzionario Ufficio accertamento - Agenzia delle Entrate - Direzione regionale della Sicilia);


Presentazione della "Guida alle agevolazioni fiscali in favore delle persone disabili" (Mauro Farina, Capo ufficio Fiscalità generale, Agenzia delle Entrate - Direzione regionale della Sicilia).
Agli interventi programmati ha fatto seguito un ampio dibattito, al quale hanno anche partecipato i giornalisti Diora Di Cara, Roberto Puglisi e Carmen Di Gloria, mentre a Salvatore Di Giglia, presidente dell'Associazione sportivo-culturale "Aquile di Palermo-Onlus", è spettato il compito della chiusura dei lavori.
L'importanza dei temi trattati richiede uno specifico commento.
L'aspetto più rilevante - tra quelli trattati - è stato l'esposizione e il commento di normativa 67/2006 che autorizza - tra le altre cose - alcune Associazioni ad agire contro eventuali discriminazioni subite dalle stesse persone disabili.
Nel corso del convegno è stata anche annunciata la presentazione all'Assemblea regionale siciliana di un Disegno di legge sull'istituzione, negli Enti locali, della figura di un Garante in grado di far rispettare i diritti del disabile.
La situazione nell'area della disabilità - come è stato sviscerato dai vari interventi - non è ancora ben strutturata, nonostante le normative nazionali e regionali abbastanza puntuali e precise; infatti, i Servizi sul territorio stentano ad essere realizzati e non ci sono i collegamenti necessari ed indispensabili tra gli ambiti sanitari e sociali per assicurare la continuità degli interventi indispensabili, soprattutto per chi - come la persona disabile - ha necessità "trasversali" (nel senso di avere la necessità di appoggiarsi a più servizi che agiscano sinergicamente per risolvere i suoi problemi).
Anche l'ambito scolastico - soprattutto in questi ultimi anni - non registra dei dati favorevoli al riguardo a causa in particolar modo dei tagli imposti dalle varie Finanziarie che colpiscono i docenti specializzati e curriculari. Sulla questione occorre attivare un largo fronte comune costituito dalle Associazioni per rimarcare con forza la non praticabilità di questi tagli che revocano non formalmente, ma di fatto, i diritti sanciti per l'integrazione scolastica, facendo recedere di anni il processo già avviato.
Tuttavia, su quest'area, - nel frenare l'integrazione e nel ridurre il numero dei docenti specializzati e curriculari disponibili - non incidono solo i tagli nei finanziamenti, ma hanno il loro ruolo anche gli Enti locali - Comuni e Provincie - che stentano a fornire gli indispensabili servizi di supporto di base e specialistici.
Recenti sentenze TAR hanno imposto al Comune di fornire questo tipo di assistenza e, quindi, si deve ritenere che la pubblica amministrazione debba assolvere a questi compiti, se non vuole subire un ulteriore esborso per i dovuti risarcimenti. L'attuazione delle varie normative esistenti é comunque precaria e, in ogni caso, non rispettata, perché - anche se le risorse economiche sono sempre più scarse - non si procede ad una razionalizzazione dei servizi e degli interventi sul territorio. Inoltre, è da rilevare che le normative che non riguardano più specificatamente l'area della disabilità e che vogliono invece incidere sui comportamenti della società in cui viviamo hanno un'attuazione molto discutibilee quasi inesistente. Per questo, si rende necessario che si rafforzino le figuredi cui è prevista la presenza in tutte le amministrazioni pubbliche che tutelano i diritti dei cittadini.
Tutto questo è emerso nel corso dell'affollato convegno, organizzato dall'Associazione "Le Aquile di Palermo-Onlus".
L'attenta partecipazione e i qualificati relatori hanno dimostrato che eventi come questo sono indispensabili - ed anche richiesti sia da un pubblico di specialisti ed operatori sociali sia dagli stessi interessati - per una capillare informazione e conoscenza delle norme, delle procedure e dei diritti il cui rispetto ciascuno può con forza richiedere.
Pregevole ed estremamente utile per la sua chiarezza didascalica la "Guida alle agevolazioni fiscali in favore delle persone disabili", distribuita a tutti i convenuti, come del resto anche il volume sulle norme e gli istituti giuridici in materia di handicap la cui pubblicazione è stata curata da Salvatore Giglia.

Salvatore Crispi,

responsabile del Coordinamento H per la tutela dei diritti delle persone con disabilità della Regione Sicilia


Nella foto di Maurizio Crispi, il tavolo dei relatori

 

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