Apparire sempre giovani, nonostante gli anni che avanzano, è stata sempre l'ossessione di uomini e donne. La nostra epoca, veloce e senza memoria, appare proiettata verso un'angosciata ricerca di vagheggiati “elisir” che darebbero, se non proprio una lunga vita, almeno la garanzia di una “durata” rispettabile. Allora ecco dilagare il culto della forma fisica, della palestra a tutte le ore, dei trattamenti di bellezza e, soprattutto, il “caro” - in ogni senso - lifting, con cui recuperare, a colpi di bisturi, la giovinezza perduta.
Ma i miracoli artificiali della chirurgia estetica riescono solo in parte a far ringiovanire il corpo. La vera cura è quella dello spirito. È pur vero che anima e corpo non sono due entità scisse, una è specchio dell'altra, ma se si tendesse a migliorare lo stile di vita e l'alimentazione, insieme ad un uso consapevole della medicina, le tasche dei chirurghi estetici sarebbero un po' più vuote e la qualità della vita più alta.
A questo proposito, una recente inchiesta di Repubblica si è concentrata su quelle che il Telegraph ha definito le “Quintastics”, ovvero una generazione di “fantastiche cinquantenni”, rappresentata da alcune donne non più giovanissime, ma la cui età anagrafica non corrisponde a quella apparente. Parliamo, ad esempio, di personaggi come Sharon Stone, Meryl Streep, Madonna, Condoleezza Rice o Emma Thompson.
In realtà, al di là dei nomi noti, di comuni “Quintastics” ce ne sono tante in giro e non solo donne. Gli esperti parlano di una nuova generazione di cinquantenni più sana e felice rispetto a qualche decennio fa. La nuova giovinezza – si legge – sarebbe da ricondurre ad una vita più facile, grazie a “lavori usuranti ridotti al minimo, giusta alimentazione, attività fisica e farmaci sempre più mirati”. L'altra faccia della medaglia di questo “elisir di lunga vita” sarebbe però “una vecchiaia più lunga”, ovvero: “quando ci si avvicina ai novanta, è dura per tutti”.
Insomma, siamo di fronte al solito paradosso: la società occidentale è in piena decadenza e la qualità della vita, tutto sommato, sembra migliorare. Allora, in cosa consiste questo patto con il diavolo? Ma soprattutto, quanto e in che modo stiamo pagando il nostro benessere?