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L'animale disturba e i condomini finiscono per litigare
Nasce il tribunale per gli amici dell'uomo

28 agosto 2010 14:34
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'Fido' mette a rischio la convivenza dei condomini. I rumori molesti prodotti dai cani sono infatti al primo posto nella classifica delle liti condominiali. Ma anche gli 'sconfinamenti' territoriali dei gatti o il verso di altri animali -galli, pappagalli e perfino gli asini- possono minare la pace domestica. Per questo l'Associazione Italiana per la Difesa degli Animali e l'Ambiente (Aidaa) ha voluto istituire un organo di consulenza legale gratuita, il 'Tribunale degli animali'. "Finora abbiamo trattato 36mila 200 casi. La maggior parte delle liti tra i vicini riguarda i cani'', conferma all'AdnKronos Lorenzo Croce, Presidente dell'Aidaa.

 

Al Tribunale degli Animali ci si puo' quindi rivolgere per il cane che abbaia troppo, il gatto che sporca, il gallo del vicino che si 'scatena' alle prime luci dell'alba: i motivi per litigare non mancano di certo.

 

"Il 44% delle consulenze riguarda i cani che abbaiano, il 27% e' relativo ad altri problemi condominiali sempre legati ai cani (animali che sporcano, violazioni del regolamento condominiale), il 26% concerne problemi inerenti ai gatti e infine il 3% questioni sorte per altri animali'', spiega Croce.

 

 Al Tribunale degli animali arrivano anche altri tipi di segnalazioni, dai litigi per l'affidamento del cane o del gatto in caso di divorzio fino alle polemiche legate alle eredita' lasciate con il testamento ai quattrozampe compagni di una vita. "Nel caso dei gatti - spiega il presidente dell'Aidaa - spesso quello che si fa e' mettere l'animale in mezzo alla coppia. Andando verso uno o l'altro, e' lui che decide con chi dei due restare".

 

"Abbiamo ricevuto la segnalazione di un uomo - ricorda Croce - che era disperato perche' il gallo del vicino ogni mattina alle 4 cantava sotto la sua finestra. C'e' stato anche il caso di una signora che non puliva i 'bisognini' del proprio cane e il condominio si e' rivolto a noi. Insieme abbiamo deciso che per sei mesi la signora avrebbe pulito le scale del palazzo".

 

Per affrontare un fenomeno che tende ad aumentare, a partire dal mese prossimo il Tribunale degli animali estendera' il proprio raggio d'azione fino a contare "67 sedi in tutta Italia con 135 avvocati. C'e' da dire che nell'80% dei casi gli animali sono solo un pretesto. Il vero problema -conclude Croce- sono i litigi e i rancori tra famiglie".

© Riproduzione riservata
Fonte: adnkronos
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Anonimo 29 agosto 2010   13:26
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 agosto 2010. Visualizza »

..a  quandi il tribunale per  i  condomini molesti ?  (che  sono  molto di piu' dei  cani )

ma con quale ministro per la giustizia??? Meglio Simba o Rin Tin Tin...

Anonimo 28 agosto 2010   22:43

..a  quandi il tribunale per  i  condomini molesti ?  (che  sono  molto di piu' dei  cani )

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