Le Università non sono tenute ad istituire nuovi ed ulteriori organismi indipendenti di valutazione previsti all'articolo 14 della Riforma Brunetta perché gli atenei si sono già dotati di appositi strumenti di valutazione delle proprie attività. Lo ha reso noto l'Università di Catania dopo una recente delibera in tal senso della Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche (Civit), che ha sottolinato, tra l'altro, come l'articolo 6 della legge n. 168/1989 riconosce alle Università autonomia didattica, scientifica, organizzativa, finanziaria e contabile. "La posizione della Civit - afferma in una nota l'Ateneo di Catania - conferma e dà forza all'atteggiamento sin qui tenuto dalla sua amministrazione, maturato in seno al focus group sull'applicazione della riforma Brunetta al sistema universitario insediatosi presso il Politecnico di Milano, al quale l'Università etnea partecipa insieme ai maggiori atenei italiani".