In tempi di crisi dell’occupazione, di riforme nella pubblica amministrazione, di lotta al lavoro sommerso come lotta alla mafia per una cultura della legalità, parte all’Università di Palermo un master in “Relazioni industriali, diritto del lavoro e sicurezza sociale” che vede – unica volta in Italia – la partecipazione congiunta dei sindacati confederali e di Confindustria. Al master, diretto da Alessandro Garilli, ordinario di Diritto
“La rilevanza dell’iniziativa – dice Garilli – si collega all’attuale crisi del mercato dell’occupazione, soprattutto in ambito regionale, unitamente ad altri fattori, come l’economia sommersa, le recenti prospettive di riforma degli ammortizzatori sociali nonché le riforme già attuate dal governo Berlusconi: la Biagi e la Brunetta”.
I posti a disposizione sono trenta, la scadenza per la presentazione della domanda è il 19 febbraio: il costo è di 2.500 euro (più la tassa di immatricolazione di 52 euro), ma sono previste borse di studio erogate da soggetti pubblici e privati e da aziende che operano nell’area di interesse del master. Previsto un periodo di stage o di tirocinio che verrà svolto in aziende, studi professionali, direzioni del personale, associazioni e organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e dei datori di lavoro, nonché uffici legali di qualificate società. Maggiori informazioni su www.unipa.it, settore offerta formativa, master di I e II livello.
La domanda va inviata all’Ufficio Master, settore post-lauream, Università degli Studi di Palermo, Viale delle Scienze, edificio 14, 90128 - Palermo.