Cinema
Cinema
Scienze & Tecnologia • High tech

Dalla grande attesa alle grandi critiche
E per gli esperti l’i-Pad rischia l'"i-Flop"

di Enzo Bonsangue
26 febbraio 2010 12:58
Leggi i commenti 1   Inserisci un tuo commento
Condividi
www.siciliainformazioni.com

Per dirla tutta, e senza troppi giri di parole, in tanti lo hanno già definito un vero e proprio “i-Flop”. Per non parlare di coloro che lo hanno battezzato “un i-Phone finito sotto uno schiacciasassi”. Sarà, certo, il mercato a pronunciare l’ultima parola, ma è già chiaro che dal conto alla rovescia per la diffusione dell’i-Pad ed il “via” alle polemiche, di tempo ne è passato davvero pochissimo.

 

Per la “tavoletta magica” della Apple, insomma, dopo presentazione e fuochi d’artificio della vigilia, è già arrivata l’ora delle riflessioni. E in tanti, sulla Rete, nonostante le prenotazioni continuino ad arrivare numerose, non fanno che mettere sotto processo l’ultimo prodotto della Mela. Troppe, probabilmente, erano anche le attese della vigilia. E in due anni e mezzo di rumors in tanti s’erano lasciati trascinare da previsioni più rosee di quanto poi la realtà non ha evidenziato. Perché nei siti Internet specializzati, in mezzo a tanti pregi del nuovo tablet pc, esiste una corposa lista di difetti ed inconvenienti segnalati.


 

Una serie di “lacune” che lasciano anche ipotizzare, nel giro di alcuni mesi, l’entrata in commercio di una versione riveduta e corretta dell’iPad. Fra le più fantasiose ipotesi pre-lancio, anche la presenza di pannelli solari e una telecamera capace di riconoscere l’utilizzatore. Dal sogno alla realtà, tuttavia, il passo è stato brusco. Perché le segnalazioni sulle carenze riguardano diversi aspetti del nuovo presunto gioiellino della Apple. Fra quelle più evidenti, l’assenza del multitasking (la possibilità di compiere più funzioni contemporaneamente, come ascoltare musica mentre si scrive un documento), una videocamera integrata per fare, ad esempio, chiamate utilizzando software come Skype, o, ancora, l’impossibilità di aprire elementi realizzati in Flash, software presente nella gran parte dei siti Internet o nei video riprodotti sul web.
 

Fra gli avvisi che fanno maggiormente riflettere, la “scomodità e la pesantezza” dell’i-Pad, e, ancora, l’impossibilità di scrivere utilizzando la tastiera virtuale, quando si tiene l’oggetto in mano. In poche parole, come affermato dall’editorialista tecnologico Massimo Mantellini, una serie di “limiti reali che non permettono a questo oggetto di fare a differenza e che dunque lasciano aperto il dubbio suo fatto che ci sia spazio sul mercato per un oggetto ibrido”.
 

L’ipotesi sostenuta da Mantellini è che, come accaduto con il primo i-Phone, “tra qualche mese non si esclude che arrivi una nuova versione di iPad con caratteristiche davvero vincenti, e che Apple abbia voluto anticipare i tempi per occupare il nuovo settore”. 

© Riproduzione riservata
Segnala ad un amico
Anonimo 26 febbraio 2010   13:03

i-capito che pacco?

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti

Le Notizie di SiciliaInformazioni sul tuo sito
Sicilia in Europa
I banner di SiciliaInformazioni per il tuo sito

Notizie in Numeri

Una fonte indispensabile di informazioni statistiche. Consulta l'intero archivio o esegui una ricerca.

ABC del Politichese

Consulta l'intero archivio o esegui una ricerca.

RSS Feeds