Su Facebook si può adottare anche un ospedale con la campagna "Adotta l'ospedale a distanza" contro la chiusura del reparto di Pediatria, dopo quello di Ostetricia, dell'ospedale Lentini. A lanciare l'appello è l'associazione Area Protetta con un manifesto "Vietato l'ingresso ai cani, alle cicogne e ai bambini". "Abbiamo deciso di utilizzare internet e in particolare Facebook perché oggi si possono coinvolgere migliaia di persone in tempi rapidi - dice Massimo Commendatore, dell'associazione Area Protetta - Nel 2010 la salute è messa a repentaglio da logiche che non hanno a che fare con la tutela dei cittadini e ma con interessi politici". "Dopo aver chiuso il reparto di ostetricia - continua - l'Asp si appresta a chiudere da settembre prossimo anche quello di Pediatria. La 'rimodulazione' delle strutture sanitarie della zona lascerà dunque senza posti letto i bambini della zona. Una situazione inaccettabile, un diritto alla salute che non viene per nulla garantito". Sulla bacheca di facebook di Area Protetta appare in evidenza la pubblicità che mostra una foto che immortala una strada dissestata, ai limiti della percorribilità proprio come quella che conduce all'Ospedale di Lentini, con in primo piano, una segnaletica provocatoria: in alto la "H" ad indicare l'ospedale, seguita da tre divieti, uno per la cicogna, uno per i bambini e l'altro per i cani. Accanto una scritta: "Vietato l'ingresso ai cani, alle cicogne e ai bambini. L'ospedale di Lentini ha chiuso Ostetricia. Si appresta a chiudere Pediatria. Veterinaria non aprirà mai". La campagna chiude con il simbolico appello di "Adotta l'ospedale a distanza". "Una situazione paradossale per un paese civile - conclude - avere a disposizione di un'intera collettività un ospedale, simbolo per tutti della cura e della lotta alla malattia, e perderlo per volontà della politica. E pensare che l'ospedale di Lentini, per la sua ubicazione geografica, diventa il riferimento di molti paesi e comunità circostanti".