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Empedocle, il vulcano sottomarino che minaccia la Sicilia

di Dario La Rosa
18 gennaio 2010 16:33
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www.siciliainformazioni.com

Immaginate un ferro di cavallo: grande, molto grande, con una base di circa 30 per 25 chilometri. Immaginate che questa gigantesca opera della natura sia un vulcano sottomarino, coperto dall'acqua per circa quattrocento metri. Immaginate quale forza potrebbe sprigionare una sua eventuale euruzione. Ora, invece, non immaginate più: perchè questo spaventoso vulcano è proprio a due passi da noi, si trova lungo il canale di Sicilia.

Geologi e ricercatori marini lo studiano già da dieci anni, la sua scoperta fu fatta durante le riprese di un documentario sull'isola Ferdinandea, la terra mitologica che si sarebbe inabissata nei fondali marini. Questo spaventoso vulcano è stato chiamato non a caso Empedocle, come il nome del filosofo che, secondo il mito, si sarebbe tuffato all'interno dell'Etna per scoprirne i segreti. Anche Wikipedia dedica uno spazio della sua enciclopedia virtuale a questo spaventoso e allo stesso tempo affascinante tempio della natura.

Ed oggi, lo si legge sulle pagine del Foglio, anche la Royal geographical society ha ridisegnato le mappe dei fondali inserendo i contorni di questo mostro sottomarino. Che sia realmente un mostro, però, è tutto da verificare.

Certo è che un suo improvviso risveglio potrebbe, secondo gli esperti, spazzare via in pochi minuti centinaia di chilometri di coste del Mediterraneo. Secondo alcuni calcoli, una maestosa onda potrebbe raggiungere le coste della Sicilia in appena tredici minuti. Cosa succederebbe allora? Preoccuparsi è forse inutile, i fatti di Haiti ce lo insegnano: se una cosa arriva con una forza devastante c'è ben poco da fare.

Anche il Vesuvio si dice potrebbe svegliarsi da un momento all'altro, eppure ci hanno costruito interi paesi alle sue pendici. Forse, però, sapere che da un momento all'altro potremmo essere inghiottiti dal mare ci insegnerebbe a vivere più serenamente, recuperando quelle tradizioni e valori umani che in Sicilia sembrano essere svaniti nel nulla.

Magari qualche leghista efferato potrebbe pure sperare una grande esplosione. Via la mafia e i fannulloni, inghiottiti per sempre dal mare in un sol boccone.

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Anonimo 28 gennaio 2010   10:53
L'utente ha risposto al commento anonimo del 28 gennaio 2010. Visualizza »

ma quale catastrofismo??cioe la crisi mondiale non esiste? 

i cambiamenti in atto a livello climatico non esistono?ma dove vivi su Pandora percaso? 

certo che se si parla solo di Grande fratello , calcio e tutte le cazzate che sparate ogni giorno al posto di parlare ci cose serie e' difficile accorgersi di quello che sta succedendo...

sono pienamente d'accordo...molta gente nn si rende conto che sono situazioni realissime che potrebbero verificarsi da un momento all'altro inaspettatamente...così com'è accaduto in passato....ma evidentemente l'ignoranza è troppa e si pensa che si tratti solo di fantasie...sono fenomeni naturali.....che vadano a studiare ed informarsi un pò

Anonimo 26 gennaio 2010   00:13
L'utente ha risposto al commento anonimo del 26 gennaio 2010. Visualizza »

Caro Dario La Rosa

Lei dimentica che "la mal'erba non secca mai". Qualsiasi catastrofe possa colpire la Sicilia e i siciliani, politici, mafiosi, fannulloni e leghisti, la scamperanno.

Alessio Mazzacurati

 grazie alessio, mi hai fatto sorridere...

Anonimo 20 gennaio 2010   09:12

Caro Dario La Rosa

Lei dimentica che "la mal'erba non secca mai". Qualsiasi catastrofe possa colpire la Sicilia e i siciliani, politici, mafiosi, fannulloni e leghisti, la scamperanno.

Alessio Mazzacurati

Anonimo 19 gennaio 2010   15:13
L'utente ha risposto al commento anonimo del 19 gennaio 2010. Visualizza »

Avete rotto le scatole con questo catastrofismo da due lire. Andate a zappare.

ma quale catastrofismo??cioe la crisi mondiale non esiste? 

i cambiamenti in atto a livello climatico non esistono?ma dove vivi su Pandora percaso? 

certo che se si parla solo di Grande fratello , calcio e tutte le cazzate che sparate ogni giorno al posto di parlare ci cose serie e' difficile accorgersi di quello che sta succedendo...

Anonimo 19 gennaio 2010   05:46

Avete rotto le scatole con questo catastrofismo da due lire. Andate a zappare.

Anonimo 18 gennaio 2010   19:45
L'utente ha risposto al commento anonimo del 18 gennaio 2010. Visualizza »

"Forse, però, sapere che da un momento all'altro potremmo essere inghiottiti dal mare ci insegnerebbe a vivere più serenamente, recuperando quelle tradizioni e valori umani che in Sicilia sembrano essere svaniti nel nulla" :D :D :D

 

Ma che è questo, un articolo-scherzo?Ci pigliate per il c...? :D :D :D

c'è poco da scherzare.... i recenti sperimenti insegnano...tsunami, Haiti...cose incredibili e predette..e da ascrivere esclusivamente al progresso tecnologico, quello nefasto che non guarda in faccia a nessuno

Siamo tutti numeri, massa..basta osservare il cambio climatico del tutto artificiale

HAARP, scie chimiche, esperimenti di massa pagati dalla massa con le spese a favore di multi...

continuate ad andare ai supermercati e finanziate

Anonimo 18 gennaio 2010   18:22

E' 'o vero... è 'o vero... Spiega il professor Giovanni Lanzafame, dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sezione di Catania. ''Grazie a rilievi condotti con un sonar multifascio e con 'rov', un mezzo robotizzato, abbiamo potuto estendere le nostre indagini su un'area molto ampia e renderci conto che la Ferdinandea e altri vicini banchi sottomarini chiamati coi nomi di 'Terribile' e 'Nerita', non sono altro che i coni accessori di un più vasto apparato vulcanico a forma di ferro di cavallo che misura alla base ben 25 x 30 km, e che quindi è paragonabile per dimensioni all'Etna, anche se è più basso, in quanto si solleva solo per circa 500 metri dal fondo del mare''.

Anonimo 18 gennaio 2010   17:18

Se il vulcano aspetta ancora un po' noi verremmo salvati dal ponte ...!

Anonimo 18 gennaio 2010   17:13

ScappiamoO!

Anonimo 18 gennaio 2010   16:46

minc....attasso!

Anonimo 18 gennaio 2010   16:40

"Forse, però, sapere che da un momento all'altro potremmo essere inghiottiti dal mare ci insegnerebbe a vivere più serenamente, recuperando quelle tradizioni e valori umani che in Sicilia sembrano essere svaniti nel nulla" :D :D :D

 

Ma che è questo, un articolo-scherzo?Ci pigliate per il c...? :D :D :D

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