Il precursore in Sicilia fu Gianfranco Miccichè con il suo blog, chiuso e recentemente riaperto, proprio in occasione della nascita del gruppo dei ribelli all'Assemblea regionale siciliana del Pdl Sicilia. Poi è stata la volta del presidente della Regione Raffaele Lombardo che, sulle orme del sottosegretario, il 21 dicembre ha dato il via alla sua avventura sulla Rete. In mezzo la creazione di account sui principali social network, come Facebook e Twitter. Rita Borsellino e i suoi, per esempio, stanno facendo girare sulla rete l'appello per la raccolta di firme contro il presunto "patto dell'Ars" tra il Partito democratico e Raffaele Lombardo. Tra post, biografie, comunicati stampa, video, fotogallery e altre sezioni i politici siciliani sembrano disposti a mettersi in gioco ed aprire un filo diretto con i loro elettori. Si possono leggere e commentare i post scritti dal politico, o dalla redazione che cura i siti, proporre idee, domande e critiche al loro operato.
Ci sono quelli che, come Antonello Cracolici, capogruppo all'Ars del Pd, Giovanni Panepinto, sempre del Partito democratico, o Marianna Caronia, deputato del gruppo Misto, il loro sito lo tengono costantemente aggiornato. Innocenzo Leontini, capogruppo del Pdl, ha addirittura delle sezioni dedicate alla musica, ai libri, agli itinerari turistici e alle ricette. Un piacevole motivo jazz accoglie i visitatori che accedono alla home del deputato di Ispica. Attenti alle potenzialità di Internet sono i deputati più giovani, come il lealista Nino Bosco, che però nel 2010 deve ancora mettere mano al suo sito, e Alessandro Aricò del Pdl Sicilia. I vertici dell'Ars tengono bene aperto il canale di comunicazione con gli elettori internauti. Sia Francesco Cascio, presidente dell'Assemblea, che Camillo Oddo, uno dei suoi due vice, aggiornano i siti regolarmente.
Non è tutto oro, però, quello che luccica. Facendo un giro per la Rete, ci si accorge che sono tanti i siti di deputati regionali nati e morti nel giro di un amen, vale a dire lo spazio di una campagna elettorale. Molti altri un sito non lo hanno proprio. Ne abbiamo contati solo una ventina, a fronte di novanta deputato. Pochissimi quelli che inseriscono i quotidiani online nelle loro rassegne stampa, affidandosi esclusivamente ai più "rassicuranti" quotidiani cartacei. Cercando su Google Giulia Adamo, capogruppo del neonato Pdl Sicilia, si apre una pagina di pubblicità. Lo stesso accade seguendo il link che si trova sul sito dell'Ars accanto al nome di Paolo Ruggirello dell'Mpa. Nell'Udc gli unici con un sito web sono Nino Dina, ma l'aggiornamento è fermo all'aprile 2008, e Orazio Ragusa, che si limita ad aggiornare la sezione dei comunicati stampa, non visibili però in home. O li cerchi di proposito o non sai cosa fa il deputato. Altri siti li curano Roberto Corona e Raimondo Torregrossa del Pdl, Cateno De Luca dell'Mpa, che al sito affianca un blog abbandonato però da quasi due anni. Nino Di Guardo del Pd ci ringrazia della sua elezione all'Ars, salvo poi non aggiornare la sezione che elenca la sua attività parlamentare, ferma alla scorsa legislatura. Aggiornamento saltuario, ma abbastanza costante, per lo spazio internet di Giuseppe Lupo, deputato e segretario regionale del Pd. Saltuario anche l'uso del suo sito del democratico Vincenzo Marinello. Michele Cimino, assessore in quota Miccichè, come il leader della sua corrente ha un blog, a dire il vero poco aggiornato. Nei pochi siti esistenti, carente un po' dappertutto la sezione dedicata alla possibilità di commentare. La maggior parte preferisce dedicarsi a Facebook, il cui utilizzo è più immediato. Sui siti, chi vuole interagire con il suo politico preferito, deve mandare una mail, sperando che il deputato, prima o poi, risponda. Esiste anche la possibilità di un feedback tra parlamentari e cittadini sul sito istituzionale dell'Ars, ma di quello ci occuperemo in un altro articolo.
A me sembra l'ultimo dei loro problemi , ma cosa vi aspettavate da degli inconpetenti , ignoranti, sconclusionati ?
Gentile lettore, infatti proprio sul presidente dell'Ars ho scritto "Sia Francesco Cascio, presidente dell'Assemblea, che Camillo Oddo, uno dei suoi due vice, aggiornano i siti regolarmente." Per quanto riguarda gli altri tre politici siciliani, si tratta di deputati eletti al Parlamento nazionale, e non a quello regionale cui, più modestamente, si limita l'analisi. Grazie comunque della precisazione, potrebbe essere lo spunto per un altro articolo a più ampio raggio.
Saluti, Salvatore D'Anna
Avevo capito che l'articolo si riferiva ai deputati siciliani, intendendo con questo "di nascita", non di deputati ARS. Chiedo venia
Informo il dott. D'anna che anche Francesco Cascio (francescocascio.it) ha un suo sito aggiornato, cosi come Carlo Vizzini (carlovizzini.it), Angelino Alfano (angelinoalfano.it) e addirittura Simona Vicari (simonavicari.it) possiede un suo sito molto completo ed una pagina Facebook (basta digitare Simona Vicari nella casella di ricerca)sempre aggiornata.
Cordialmente
Michele P.
Gentile lettore, infatti proprio sul presidente dell'Ars ho scritto "Sia Francesco Cascio, presidente dell'Assemblea, che Camillo Oddo, uno dei suoi due vice, aggiornano i siti regolarmente." Per quanto riguarda gli altri tre politici siciliani, si tratta di deputati eletti al Parlamento nazionale, e non a quello regionale cui, più modestamente, si limita l'analisi. Grazie comunque della precisazione, potrebbe essere lo spunto per un altro articolo a più ampio raggio.
Saluti, Salvatore D'Anna
Informo il dott. D'anna che anche Francesco Cascio (francescocascio.it) ha un suo sito aggiornato, cosi come Carlo Vizzini (carlovizzini.it), Angelino Alfano (angelinoalfano.it) e addirittura Simona Vicari (simonavicari.it) possiede un suo sito molto completo ed una pagina Facebook (basta digitare Simona Vicari nella casella di ricerca)sempre aggiornata.
Cordialmente
Michele P.