A regime il servizio di emergenza sanitaria del 118 in Sicilia costerà 103 milioni di euro all'anno. Lo prevede il piano industriale triennale approvato dal cda della Seus (Sicilia emergenza urgenze sanitaria) varato ieri e presentato oggi in una convention alla quale sono intervenuti il presidente della Regione Raffaele Lombardo e l'assessore alla Salute Massimo Russo. Rispetto al passato il personale assorbite dalla Sise, la società che gestiva il 118, ora avrà un contratto
"La presentazione di questo processo di razionalizzazione in un campo che è quello dell'assistenza diretta al paziente che compie il 118 è di vitale importanza per il funzionamento del sistema sanitario che è stato riorganizzato e razionalizzato", ha detto Lombardo commentando l'approvazione del piano industriale della Seus. "Non si è perso un solo posto di lavoro - ha aggiunto - i turni sono stati portati al massimo delle ore ma soprattutto i cittadini che trarne benefici". "E' oggi una giornata di festa - ha detto Russo - siamo arrivati ad un traguardo grazie al sacrificio dei lavoratori e della regione che ha mantenuto i suoi impegni" .
"Le dichiarazioni critiche della Cgil sul 118, che oggi non mi pare abbiano incontrato il sostegno della platea di oltre mille lavoratori che hanno salutato la nascita della Seus, sono molto utili per fare chiarezza su chi ha voluto davvero il cambiamento nel rispetto delle regole, dei diritti dei lavoratori e del reale interesse dei cittadini: fra questi, di certo, non c'é la Cgil che è l'unico sindacato a non avere firmato l'accordo per la riassunzione dei lavoratori". L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, replica così alle critiche mosse dalla Cgil durante la presentazione del piano industriale della nuova Seus davanti agli operatori del nuovo servizio di emergenza urgenza.
"La Cgil - ha aggiunto - è evidentemente a corto di argomenti ma ha ragione quando dice che questo Governo si è occupato delle tre T, tagli, ticket e tasse: infatti abbiamo tagliato gli sprechi e gli interessi affaristici di un sistema che era al collasso, abbiamo varato un provvedimento che amplierà la fascia di coloro che usufruiranno dell'esenzione dal ticket e abbiamo infine assicurato che dal 2011 saranno considerevolmente diminuite le tasse che i cittadini sono ancora costretti a pagare per coprire il deficit della sanità. Evidentemente la Cgil non è contenta neanche di questo".
"La partecipazione dell'Aiop alla nascita del nuovo servizio di emergenza-urgenza in Sicilia è conferma della virtuosa sinergia pubblico-privato, avviata nell'Isola con l'obiettivo di fornire una risposta puntuale ed efficiente alla domanda di salute dei cittadini". Lo afferma Barbara Cittadini, presidente dell'Aiop Sicilia, in relazione alla presentazione del nuovo 118. "La collaborazione pubblico-privato, nell'ambito di una seria politica di programmazione - aggiunge Cittadini - può consentire di ottenere importanti risultati per il servizio sanitario regionale. L'Aiop ha dato il proprio contributo, nel percorso individuato dalla Regione, per garantire un servizio di emergenza-urgenza di qualità ai siciliani nella consapevolezza dell'esigenza indifferibile di garantire un servizio fondamentale dell'assistenza sanitaria. Un servizio che riveste, anche, grande importanza dal punto di vista sociale". Ma non solo. L'Aiop, ritenendo il diritto all'occupazione di migliaia di lavoratori una priorità sociale ed economica, si è impegnata nella nascita del nuovo servizio di emergenza urgenza della Sicilia nella qualità di conciliatore sindacale di parte datoriale. "Abbiamo, infatti, accettato con senso di responsabilità di svolgere il ruolo che la Regione ci ha richiesto - conclude Barbara Cittadini - nel processo che ha consentito ai lavoratori, posti in mobilità dalla precedente società di gestione, di essere assunti dalla Seus, la nuova società consortile a capitale interamente pubblico alla quale é stato affidato il compito di gestire il servizio 118".
Il segretario della Cisl Sicilia Maurizio Bernava e il numero uno regionale del pubblico impiego Cisl (Fp), Angelo Fullone, sono intervenuti sul tema della riorganizzazione del servizio del 118 e della nuova societa' (la Seus) che lo gestira' grazie all'accordo che il sindacato ha voluto e che "ha garantito - scrivono - la continuita' occupazionale a tutti gli oltre 3.100 dipendenti". Questo il testo integrale della dichiarazione: "La Cisl siciliana rivendica al proprio senso di responsabilita', concretezza e capacita' di autonomia negoziale le scelte che nei mesi scorsi hanno portato alla nascita della nuova societa' che gestira' il servizio di emergenza del 118 in Sicilia. Non comprendiamo gli eccessivi trionfalismi da una parte e gli incomprensibili e fuorvuanti giochetti paraideologici della Cgil, dall'altra. La Cisl ha voluto, sostenuto e siglato un accordo che ha garantito continuita' occupazionale a tutti gli oltre 3.100 dipendenti: il nuovo rapporto di lavoro in una societa' di proprieta' pubblica (Regione e Asp), il completamento dei contratti di lavoro con la stabilizzazione a 36 ore settimanali per tutti. Per la Cisl si tratta di un risultato della libera contrattazione col sindacato, più che della ferrea volonta' della politica. Aver rinunciato a quote di lavoro straordinario accumulato con la vecchia societa' e non pagato da tempo, a fronte del mantenimento della piena occupazione in un servizio che in Sicilia si era caratterizzato per abusi e sprechi di risorse pubbliche regionali, per la Cisl e' motivo di orgoglio della propria determinazione sindacale. Abbiamo evitato il fallimento e la messa in liquidazione a danno dei lavoratori e dei cittadini, abbiamo resistito ai tentativi di ricatto contro la comunita', abbiamo tutelato i lavoratori nel rispetto anche dell'interesse generale di tenere sotto controllo la spesa sanitaria. Per la Cisl si tratta di un esempio da valorizzare specie in una Regione alle prese con una situazione finanziaria al fallimento; la dimostrazione che la contrattazione sindacale e il confronto sociale anche in una Regione con un deficit spaventoso, possono dare risultati utili in modo più veloce e responsabile di quanto finora abbia dimostrato di saper e/o volere fare la politica locale. Stessa responsabilita' adesso la Cisl chiede a tutto il governo regionale perche' sia lasciata alla spalle definitivamente l'esperienza disastrosa della gestione clientelare del passato. Adesso il servizio va riorganizzato con maggiore qualita' e dotazione tecnologica e integrato nel sistema sanitario regionale complessivo, senza riprendere la strada degli sprechi e delle spese sensa senso e nel rispetto della comunita'.".
In ogni caso il 118 in Sicilia ha ben funzionato da anni.Non so per cio' che riguarda gli sprechi,ma le ambulanze arrivano da tempo e adesso con ottimi tempi .Quando ero giovane per avere un'ambulanza passavano ore e i pazienti rischiavano di morire o morivano per strada.
Non comprendo quale sia il ruolo dell'AIOP.Potreste essere piu' chiari =?
Inoltre:per il personale infermieristico ?