Cinema
Cinema

Guarire grazie ai propri animali domestici. A Palermo un convegno sulla Pet-Therapy il 26 febbraio

di Maurizio Crispi
20 febbraio 2010 14:29
Numero commenti Nessuno   Inserisci un tuo commento
Condividi
www.siciliainformazioni.com

Il 26 febbraio 2010, dalle ore 16.00 presso l’Aula consiliare del Comune di Palermo , Piazza Pretoria, si svolgerà il convegno nazionale "La Pet-therapy in Italia"

La parola anglosassone "pet" sta per animale domestico e, per definizione, per tutti gli animali di affezione e di utilità, con i quali l'uomo stabilisce dei rapporti di convivenza.
Si riconosce sempre di più che la compagnia degli animali possa avere per persone che abbiano problemi di vario genere sia di tipi neurologico sia di tipo psichico un valore fortemente terapeutico: questa constatazione trova oggi una strutturazione metodologica sempre maggiore e impieghi mirati a specifiche patologie che cominciano ad essere codificati.
Con il termine Pet-therapy (in italiano, zooterapia) s'intende, generalmente, una terapia dolce, basata sull'interazione uomo-animale e indica una serie complessa di utilizzi del rapporto uomo-animale in campo medico e psicologico.


Fu lo psichiatra infantile, Boris Levinson, a enunciare per la prima volta, intorno al 1960, le sue teorie sui benefici della compagnia degli animali, che egli stesso applicò nella cura dei suoi pazienti.
Nel 1981, viene fondata negli Stati Uniti la Delta Society, che si occupa sin dal suo inizio di studiare gli effetti terapeutici legati alla compagnia degli animali
Oggi la pet therapy, che solo recentemente ha ottenuto il giusto riconoscimento trova ampia applicazione in svariati settori socio-assistenziali, tra i quali: case di riposo, ospedali, comunità di recupero.
Nella pet-therapy, l’attività svolta dal “terapeuta animale” nei confronti del “paziente uomo” è il risultato di un lavoro sviluppato da un team interdisciplinare composto da numerose figure professionali che interagiscono tra loro.
Ovviamente, gli animali che vengono impiegati nella pet-therapy devono superare una valutazione che ne attesti le capacità e l'attitudine a partecipare a programmi di questo tipo oltre che il buon stato sanitario. Infatti, l'animale che viene messo a contatto con persone che possono avere comportamenti iperattivi deve essere particolarmente equilibrato.
Di rdente sono giunte delle normative che tendono a refgolamentare e a disciplinare la pratica della Pet-therapy.
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 Febbraio 2003 recante disposizione in materia di benessere degli animali da compagnia e Pet Therapy, su proposta del Ministro della Salute, sancisce per la prima volta nella storia del nostro Paese il ruolo affettivo che un animale può avere nella vita di una persona nonché la valenza terapeutica degli animali da compagnia . In tale ambito la A.A.A. (Attività Assistita con gli Animali) ha valore educazionale, utile per la formazione di una personalità armonica: il suo fine non è la cura ma il raggiungimento del benessere . Le Attività svolte con gli animali non sono rivolte a persone con una malattia in senso stretto, ma hanno una valenza ricreativa, di compagnia ed educativa.

Gli animali, in tale intervento, sono affiancati a persone con difficoltà emotive o fisiche o in condizioni di disagio: in ospedale, in scuole, in case di riposo o in istituzioni restrittive per adulti e minori.

Le A.A.A. possono essere svolte da professionisti abilitati e para- professionisti; non si basano su protocolli standardizzati e non prevedono per forza la programmazione di obiettivi specifici; solitamente le attività sono svolte in gruppo. Il convegno propone di far acquisire competenze di base idonee ad operare all’interno di un modello di intervento educativo sul campo, attraverso opportunità basate sull’utilizzo di una metodica non invasiva, rispettosa dell’essere umano, inteso come più della sua entità unicamente biologica, in un percorso verso la Naturalità. Il Convegno e rivolto ad Operatori nel sociale, Operatori cinofili, Tecnici ed Istruttori di Equitazione, Animatori, Agrotecnici, Veterinari, Insegnanti di sostegno e tutte le persone coinvolte nel disagio sociale interessate ad approfondire e conoscere la A.A.A.
La partecipazione al convegno è gratuita. Suoi nodi centrali saranno:

  • Ambiti di intervento e caratteristiche dell’utenza nella Attività Assistita con gli Animali
  • Progettazione di interventi nella Attività Assistita con gli Animali
  • Ruoli e linguaggi nella A.A.A.
  • Etologia
  •  Metodologia terapeutica e approccio clinico.Il programma prevede i saluti del Consigliere Comunale Rosario Filoramo e del Presidente Regionale UISP Fabio Maratea .

 

Moderatore del convegno sarà Vincenzo Allegra, Veterinario FEI, Presidente LAE e de "I Gattopardi" Sicilia .
Questi gli interventi programmati:


Terapia assistita con gli animali nella devianza minorile. Relatore: dott. Matteo Allone (Presidente Il Centauro Onlus - Analista Junghiano - Psichiatra - Neuropsichiatra Infantile - Giudice onorario del Tribunale dei minori di Messina);
Esperienze sul rapporto uom-aanimale. Relatore: dottsa. Elisabetta Parrinello, pedagogista, educatrice cinofila, specialista in attività e terapie assistite da animali – Enna: Ippoterapia e Pet Therapy;
Un approccio alternativo alla disabilità e allo svantaggio sociale: cavalli e piccoli animali come risorse e compagni di crescita. Relatore: dottsa Silvia Ferretti (Associazione Centro Rieducazione Equestre L’Arca del Seprio - ONLUS – Varese);
Considerazioni sul tema dei maltrattamenti animali. Relatore: dottsa Lucia Della Villa (Psichiatra- Psicoterapeuta - Membro Comitato Scientifico Pet - Therapy Bioetica – Messina;
Esperienza in campo. Angelo Failla (Tecnico Equestre);
La Fisiologia animale quale supporto delle tecniche di terapia assistita. Relatore: prof.ssa Ester Fazio (Prof. Associato di Fisiologia Veterinaria, Dpt. Mo.Bi.Fi.P.A., Sezione di Fisiologia Veterinaria, Facoltà di Medicina Veterinaria, Università di Messina);
Fondamenti etologici e psicologici della Pet-Therapy. Relatore: prof. Antonio Bongiorno (medico psicoterapeuta, titolare della cattedra di psicologia clinica - facoltà di Medicina - Università di Palermo;
Conclusione dei lavori.
Nel corso del convegno sarà possibile iscriversi agli stage teorico-pratici di Operatore attività assistita con gli animali che verranno svolti in Sicilia nel 2010.

© Riproduzione riservata
Segnala ad un amico

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti

Le Notizie di SiciliaInformazioni sul tuo sito
Altre notizie