En attendant Miccichè, si perde l’asino e il carrubo? È il pensiero fisso di quanti stanno accanto a Raffaele Lombardo, quelli che per ragioni di lavoro e vicinanza politica hanno sotto gli occhi l’elenco degli sgarbi romani più recenti, dalla Tirrenia alle autostrade, dall’aeroporto di Comiso ai precari, le accise e compagnia bella. Con il dispetto del regalo fatto al nemico numero uno, il sindaco di Bronte, destinatario di un consenso tempestivo all’apertura di un nuovo lotto di autostrada.
L’equazione è presto fatta: Giulio Tremonti resta di casa ad Arcore, è lui a fare le carte. Il Cavaliere non ha affatto l’intenzione di interferire, ammesso che lo voglia fare, sulla spesa, nemmeno in Sicilia, pedina delicata di uno scacchiere composito. Miccichè dichiara che il suo futuro, oltre che il presente, appartiene al premier. Quindi, per la proprietà transitiva, ciò che fa il Cavaliere gli sta bene anche quando a decidere per conto del Cavaliere è qualcun altro. E allora?
L’attesa si fa sempre più irritante oltre che rischiosa perché paralizza Lombardo ed il suo governo, facendo perdere la pazienza ai potenziali alleati e, soprattutto, impedendogli di fruire di una irripetibile condizione politica. L’area dell’astensione è destinata a diventare un terreno politico praticabile, può essere la pietra angolare di una convergenza di centro che concederebbe all’Mpa di Lombardo un approdo sicuro alle prossime elezioni politiche oltre che la possibilità di anticipare Roma con un governo di responsabilità istituzionale.
Non si tratta, dunque, di decidere un blitz ma di non perdere il treno, che permette indossare una formula politica di ampio respiro e congeniale al dna del governatore e del suo movimento autonomista. Si tratta di attraversare il Rubicone e di gettare il cuore oltre l’ostacolo. E Miccichè, l’esuberante ribelle Miccichè, che fino a qualche tempo fa sembrava il più lesto, oggi è diventato una lumaca, irretito dal bisogno di non mollare la gomena del Grande Capo. Paura dell’alternativa?
Sicuramente: da una parte il ritorno a casa con un’accoglienza fredda di alcuni e ostile di molti, dall’altra spingersi in mare aperto in compagnia del nemico politico, infido quanto quello interno. Quel che fa la differenza è la prospettiva, la chance di una candidatura fuori dal Pdl (a parte la disponibilità di Lombardo) è minima. Lombardo vuole mettere in campo una force de frappe che governi e si confronti con l’elettorato, è impensabile che Miccichè ottenga la candidatura.
Certo, il governatore non può gettare a mare Miccichè bruscamente, ed è comprensibile anche che si arrovelli, ma sa bene – ed alcuni dei suoi ne sono convinti – che il tempo consuma velocemente il vantaggio attuale. Anticipare Roma, mentre detiene una golden share con i centristi, significa fare un salto di qualità, anche sul piano della pura immagine (che non è roba di poco conto).
In definitiva, il gioco vale la candela. Perciò attardarsi nel groviglio delle vicende locali, stando appresso a questo e a quello, ed impiccarsi al “chi ci sta” senza bandiera politica sulla rotta di un pragmatismo incomprensibile e confuso, è giudicato un danno. Il governo del presidente asettico e neutro, non serve nemmeno a coloro che lo predicano, per ragioni interne, perché avrebbe il respiro corto e lascerebbe le cose come stanno, che ci sia il Pdl Sicilia o meno.
Il nuovo governo deve nascere con un programma riformista, alleanze di lungo corso e patti elettorali perché sia saldo e coeso. Dal Pd giungono incoraggiamenti, non ufficiali, a superare la questione dei tecnici. L’area di Innovazione riflette sul bisogno di mettere a punto le cose da fare e una squadra di governo di buona qualità. Tecnico o meno, purché siano “bravi”, sottolinea Papania.
I margini per superare l’empasse si sono aperti. L’importante, ribadiscono tutti, che si sciolga il nodo del rapporto con Roma. Non si può tenere i piedi in due staffe, l’esperienza fin qui fatta è sotto gli occhi di tutti. Palazzo Chigi ha chiuso le porte alla Sicilia.
Ragionamenti interessati? Certo, ma quanto quelli di coloro che pongono veti e non sono in grado di decidere un bel nulla. La settimana che precede il ferragosto e considerata il tempo della transizione, adatto al piccolo cabotaggio e ai colpi di coda piuttosto che alle grandi svolte. Lombardo saprà smentire questa consuetudine?
Forse lei per dibattito politico intende i provvedimenti varati a colpi di fiducia nel parlamento.E' chiaro che con queste modalita' e' perfettamente inutile per il PD parlare di proposte e di programmi.E' come se Berlusconi invitasse ogni sera a cena Bersani e all'ultimo minuto ogni sera dicesse a Bersani : stasera no perche' ho gia' mangiato.
LA caratterizzazione politica dei processi a Berlusconi e' tutta da dimostrare,anzi allo stato attuale delle cose ' e' invece un elemento di confusione usato dalla propaganda pro berlusconiana.NEssuno si sveglia la mattina per il gusto di inquisire ,e mi preoccuperebbe l'idea di un piano preordinato a livello nazionale tra le varie procure .Cosi' come lei dice non esserci ancora la dittatura (quella mediatica invece v'e' di certo) non c'e' nemmeno un livello di impudenza cosi' elevato in una classe di professionisti come i magistrati tenuti per il loro lavoro a denunciare le incongruenze quando riscontrate .Certo non l'appassiona il tema perche' altamente a suo sfavore.Rifiuto di pensare e anche soltanto immaginare che Berlusconi sia l'unico vero uomo tra i circa 65 milioni viventi in iTalia che abbia in mano la soluzione alle nostre vicissitudini.
Visto che non l'appassionano le note vicende giudiziarie ci vuol illustrare un attimo la sua posizione in merito alla ormai nota transazione legale con la quale il Cavaliere ha favorito una ulteriore legge ad personam a sua figlia Marina facendole pagare solo il 5 per cento di quanto dovuto al fisco ?sa che la Endemol ,controllata Fininvest , e' sull'orlo della bancarotta ,contrariamente a quanto lei afferma in merito alla floridezza della aziende berlusconiane ? Cosa si inventera' il buon Silvio per ripianare i debiti che a suo tempo Craxi e qualcun altro azzerarono ?
Abbia pazienza egregio signore, lei pretende a qualunque costo di metterla sul piano giudiziario, io non sono un frequentatore di tale settore e non so rispondere alle sue ricostruzioni e ipotesi, si rivolga a quelli che lo fanno di mestiere, magari a Santoro o Travaglio che sicuramente (penso) le sono congeniali, salvo clamorose smentire o querele come abbiamo già visto in precedenza.
Certo mi stupisce in po' che lei punti alla Endemol con affermazioni che a mio parere sono tutte da dimostrare, mentre sarebbe più interessante e concreto affrontare l'argomento sul caso Errani, altro che "leggi ad personam".
Non voglio certo urtare la sua suscettibilità, me ne guarderei, ma veda... ormai da un bel mucchio di anni la mobilitazione della sinistra per demolire Berlusconi sul piano della "tifoseria giudiziaria", fa acqua da tutte le parti e non impressiona la più larga parte dei cittadini italiani. Anzi, tale enfasi è dimostrativa della scarsità di idee e programmi alternativi, sul piano politico, che ha ridotto la sinistra nelle condizioni in cui è. Uno schieramento politico realmente impegnato per il buon funzionamento di tutte le istituzioni avrebbe dovuto reagire con estrema chiarezza di fronte alla vicenda Mannino, che lei preferisce ignorare. Io parto dal presupposto che non esiste cosa più aberrante di demolire la vita di una persona, di un politico di rango, a colpi di indagini e procedimenti, per poi (dopo 17 anni) ritrovarsi con un proscioglimento totale !
Così hanno perso tutti: per prima l'uomo e la sua famiglia, poi le istituzioni e quindi la comunità nazionale che hanno dovuto rinunciare ad un soggetto importante e validissimo, infine la stessa Giustizia che ha registrato un fallimento clamoroso per propria conclusiva sentenza.
Lei dice che nessuno ha il gusto di inquisire? Sarà vero oppure no, la storia di questi anni, quando sarà scritta, ce lo dirà.
Dicono che in Italia si fanno 100 mila intercettazioni all'anno, in Francia 20.000, in Gran Bretagna 5.500, in Olanda 3.700, in Svizzera 2.300, in Usa 1.705. Inoltre, in parecchie sedi giudiziarie, compresa la Cassazione come è stato dimostrato da servizi giornalistici di primo piano, è possibile a chiunque entrare e portarsi a casa, indisturbato, interi faldoni. Lei ci saprà sicuramente spiegare, inoltre, come diversi organi di stampa entrano in possesso di registrazioni telefoniche o notizie giudiziarie ancor prima degli interessati e coinvolgendo persone del tutto estranee ai processi.
Vogliamo dire che questo è un paese libero...?
IL DISFATTISMO E' OTTUSO, PRODUCE SOLO VELENI E DANNEGGIA L'ITALIA
Ho letto qualche recente intervento e non mi tiro certo indietro dinanzi alle bordate impastate del solito odio qualunquista nei riguardi di Silvio Berlusconi. A chi parla di coscienza collettiva obnubilata e plagiata vorrei suggerire un po' di equilibrio, dal momento che se esiste un tentativo di plagio quello è proprio radicato nella macchina propagandista di certa sinistra, ormai vuota di contenuti e unicamente impegnata nel dare addosso a Berlusconi, nonostante le sonore batoste elettorali che proprio quell'ottusa posizione ha generato.
Al signore che cerca di spaccare il pelo in quattro enumerando i processi a Berlusconi, come se da questo dipendesse la storia italiana contemporanea, posso rispondere che non è il numero bensì la caratterizzazione politica e l'uso strumentale della giustizia che conta, torno a ripetere un concetto espresso chiaramente dal Presidente della Repubblica, il quale ha una sua radice comunista ma è di eccezionale spessore intellettuale.
E non ci venga a raccontare frottole, perchè questa storia vomitevole è iniziata come tutti sappiamo nel lontano 2001, con la notifica dell'avviso di garanzia a Berlusconi durante il G7, un siluro all'Italia e agli Italiani! La Cassazione ha mandato assolto Berlusconi "per non aver commesso il fatto" nel processo per tangenti Fininvest alla Guardia di Finanza, ampliando cioé il giudizio della Corte di Appello che aveva motivato l'assoluzione per prescrizione.Solo un esempio, ma significativo di una deformazione politica che calpesta il concetto del bene comune, per fare spazio all'odio, al pregiudizio.
Veniamo ai giorni nostri. Il Governo Berlusconi non ha alternative politiche, non c'è un soggetto politico unitario capace di esprimere una struttura di governo coesa e all'altezza dei gravissimi problemi che stiamo affrontando. A quanti vedono solo la fine di Berlusconi, senza scorgere l'abisso che si aprirebbe per l'Italia, bisogna reagire con grande energia e chiarezza.
Svevo
Forse lei per dibattito politico intende i provvedimenti varati a colpi di fiducia nel parlamento.E' chiaro che con queste modalita' e' perfettamente inutile per il PD parlare di proposte e di programmi.E' come se Berlusconi invitasse ogni sera a cena Bersani e all'ultimo minuto ogni sera dicesse a Bersani : stasera no perche' ho gia' mangiato.
LA caratterizzazione politica dei processi a Berlusconi e' tutta da dimostrare,anzi allo stato attuale delle cose ' e' invece un elemento di confusione usato dalla propaganda pro berlusconiana.NEssuno si sveglia la mattina per il gusto di inquisire ,e mi preoccuperebbe l'idea di un piano preordinato a livello nazionale tra le varie procure .Cosi' come lei dice non esserci ancora la dittatura (quella mediatica invece v'e' di certo) non c'e' nemmeno un livello di impudenza cosi' elevato in una classe di professionisti come i magistrati tenuti per il loro lavoro a denunciare le incongruenze quando riscontrate .Certo non l'appassiona il tema perche' altamente a suo sfavore.Rifiuto di pensare e anche soltanto immaginare che Berlusconi sia l'unico vero uomo tra i circa 65 milioni viventi in iTalia che abbia in mano la soluzione alle nostre vicissitudini.
Visto che non l'appassionano le note vicende giudiziarie ci vuol illustrare un attimo la sua posizione in merito alla ormai nota transazione legale con la quale il Cavaliere ha favorito una ulteriore legge ad personam a sua figlia Marina facendole pagare solo il 5 per cento di quanto dovuto al fisco ?sa che la Endemol ,controllata Fininvest , e' sull'orlo della bancarotta ,contrariamente a quanto lei afferma in merito alla floridezza della aziende berlusconiane ? Cosa si inventera' il buon Silvio per ripianare i debiti che a suo tempo Craxi e qualcun altro azzerarono ?
gentle svevo
more solito lei non risponde mai nel merito e addirittura definisce frottole i meri fatti.il richiamo ai processi si e'reso necessario a causa delle sue errate convinzioni sul loro numero ,convinzioni che noto sono rimaste inalterate nonostante l'evidenza.la sua enumerazione parziale non rende conto ,come ci si aspetterebbe, dei casi di prescrizione,proscioglimento,e processi in corso come ottimamente descritto negli articoli segnalati la cui lettura consiglio a tutti coloro che sulla vicenda volessero avere informazioni vere esaurienti e scevre del giudizio che omette parti consistenti di storia con la sola attenuante dell'amore e della devozione filiale,amore e devozione che spero lei nutra anche nei confronti della costituzione italiana nella quale sono scritte ben altre ocse rispetto a quantoil cavaliere voglia dare ad intendere
spero comunque che il senso di appartenenza,di protezione e filiale devozione che il buon silvio suscita in lei,a mio avviso con fede mal riposta,possa essere perpetuato e confermato per almeno altri 4 decenni -la vita politica media dei dittatori-
distinti saluti
Le dittature nascono dalla deformazione culturale e dalla demagogia
Gentile signore,
non mi appassiona neanche un po' addentrarmi così in profondità nei meandri della "giustizia" da lei così tanto osannata. Mi riferisco naturalmente al sistema giudiziario italiano, che risulta essere ufficialmente agli ultimi posti nel pianeta, come saprà certamente anche a lei. In un contesto di tal genere, non stupisce certa attività politico-giudiziaria che -le ripeto ancora una volta- è stata più volte additata dal Presidente Napolitano.
D'altro lato, i casi clamorosi di ingiustizia e di politici costretti ad abbandonare il campo, subendo per lunghissimi anni l'aberrante sistema cui lei è così affezionato, non mancano certo (il più recente è il caso di Mannino, prosciolto del tutto dopo ben 17 anni di calvario giudiziario).
Lasci stare l'amor filiale e rispetti semplicemente la posizione politica di chi non è allineato alle sue idee. Io credo che il governo di Silvio Berlusconi abbia cambiato molte cose in Italia e che il suo programma debba essere completato, nell'interesse generale e fuori dalle manovre di casta, che a qualunque costo pretendono di abbatterlo calpestando la volontà espressa dal popolo sovrano. Desidero anche dirle che il mio rispetto per la Costituzione è ben solido, ma anche che essa in alcune parti va adattata al tempo storico in cui viviamo, non essendo stata scritta dai quattro Evangelisti. Il tempo scorre caro signore, la scienza ha compiuto in questi ultimi 50 anni balzi giganteschi, l'assetto mondiale è profondamente mutato, la nostra società è del tutto diversa da quella di mezzo secolo addietro. Ciò significa non riscrivere, ma attualizzare la nostra carta costituzionale, certo mi rendo conto con ovvia contrarietà di chi si è adagiato sul conservatorismo e sui privilegi, o meglio sulla cristallizzazione di casta.
Per ultimo, lei fa allusione alla dittatura. Bhè veda, se quella di Berlusconi fosse una dittatura, lei non avrebbe avuto la "libertà" di scrivere le cose che ha scritto, così come i Santoro, i Travaglio e compagni non avrebbero potuto far soldi a palate grazie alla loro "libertà" di insultare il Presidente del Consiglio voluto dagli italiani.
Un caro saluto.
Svevo
IL DISFATTISMO E' OTTUSO, PRODUCE SOLO VELENI E DANNEGGIA L'ITALIA
Ho letto qualche recente intervento e non mi tiro certo indietro dinanzi alle bordate impastate del solito odio qualunquista nei riguardi di Silvio Berlusconi. A chi parla di coscienza collettiva obnubilata e plagiata vorrei suggerire un po' di equilibrio, dal momento che se esiste un tentativo di plagio quello è proprio radicato nella macchina propagandista di certa sinistra, ormai vuota di contenuti e unicamente impegnata nel dare addosso a Berlusconi, nonostante le sonore batoste elettorali che proprio quell'ottusa posizione ha generato.
Al signore che cerca di spaccare il pelo in quattro enumerando i processi a Berlusconi, come se da questo dipendesse la storia italiana contemporanea, posso rispondere che non è il numero bensì la caratterizzazione politica e l'uso strumentale della giustizia che conta, torno a ripetere un concetto espresso chiaramente dal Presidente della Repubblica, il quale ha una sua radice comunista ma è di eccezionale spessore intellettuale.
E non ci venga a raccontare frottole, perchè questa storia vomitevole è iniziata come tutti sappiamo nel lontano 2001, con la notifica dell'avviso di garanzia a Berlusconi durante il G7, un siluro all'Italia e agli Italiani! La Cassazione ha mandato assolto Berlusconi "per non aver commesso il fatto" nel processo per tangenti Fininvest alla Guardia di Finanza, ampliando cioé il giudizio della Corte di Appello che aveva motivato l'assoluzione per prescrizione.Solo un esempio, ma significativo di una deformazione politica che calpesta il concetto del bene comune, per fare spazio all'odio, al pregiudizio.
Veniamo ai giorni nostri. Il Governo Berlusconi non ha alternative politiche, non c'è un soggetto politico unitario capace di esprimere una struttura di governo coesa e all'altezza dei gravissimi problemi che stiamo affrontando. A quanti vedono solo la fine di Berlusconi, senza scorgere l'abisso che si aprirebbe per l'Italia, bisogna reagire con grande energia e chiarezza.
Svevo
gentle svevo
more solito lei non risponde mai nel merito e addirittura definisce frottole i meri fatti.il richiamo ai processi si e'reso necessario a causa delle sue errate convinzioni sul loro numero ,convinzioni che noto sono rimaste inalterate nonostante l'evidenza.la sua enumerazione parziale non rende conto ,come ci si aspetterebbe, dei casi di prescrizione,proscioglimento,e processi in corso come ottimamente descritto negli articoli segnalati la cui lettura consiglio a tutti coloro che sulla vicenda volessero avere informazioni vere esaurienti e scevre del giudizio che omette parti consistenti di storia con la sola attenuante dell'amore e della devozione filiale,amore e devozione che spero lei nutra anche nei confronti della costituzione italiana nella quale sono scritte ben altre ocse rispetto a quantoil cavaliere voglia dare ad intendere
spero comunque che il senso di appartenenza,di protezione e filiale devozione che il buon silvio suscita in lei,a mio avviso con fede mal riposta,possa essere perpetuato e confermato per almeno altri 4 decenni -la vita politica media dei dittatori-
distinti saluti
..ma dove son finiti i berlusconiani ? non rispondono ? hanno vergogna ?
IL DISFATTISMO E' OTTUSO, PRODUCE SOLO VELENI E DANNEGGIA L'ITALIA
Ho letto qualche recente intervento e non mi tiro certo indietro dinanzi alle bordate impastate del solito odio qualunquista nei riguardi di Silvio Berlusconi. A chi parla di coscienza collettiva obnubilata e plagiata vorrei suggerire un po' di equilibrio, dal momento che se esiste un tentativo di plagio quello è proprio radicato nella macchina propagandista di certa sinistra, ormai vuota di contenuti e unicamente impegnata nel dare addosso a Berlusconi, nonostante le sonore batoste elettorali che proprio quell'ottusa posizione ha generato.
Al signore che cerca di spaccare il pelo in quattro enumerando i processi a Berlusconi, come se da questo dipendesse la storia italiana contemporanea, posso rispondere che non è il numero bensì la caratterizzazione politica e l'uso strumentale della giustizia che conta, torno a ripetere un concetto espresso chiaramente dal Presidente della Repubblica, il quale ha una sua radice comunista ma è di eccezionale spessore intellettuale.
E non ci venga a raccontare frottole, perchè questa storia vomitevole è iniziata come tutti sappiamo nel lontano 2001, con la notifica dell'avviso di garanzia a Berlusconi durante il G7, un siluro all'Italia e agli Italiani! La Cassazione ha mandato assolto Berlusconi "per non aver commesso il fatto" nel processo per tangenti Fininvest alla Guardia di Finanza, ampliando cioé il giudizio della Corte di Appello che aveva motivato l'assoluzione per prescrizione.Solo un esempio, ma significativo di una deformazione politica che calpesta il concetto del bene comune, per fare spazio all'odio, al pregiudizio.
Veniamo ai giorni nostri. Il Governo Berlusconi non ha alternative politiche, non c'è un soggetto politico unitario capace di esprimere una struttura di governo coesa e all'altezza dei gravissimi problemi che stiamo affrontando. A quanti vedono solo la fine di Berlusconi, senza scorgere l'abisso che si aprirebbe per l'Italia, bisogna reagire con grande energia e chiarezza.
Svevo
"Fare futuro" lei dice...? No, si prepari lei a qualche cocente delusione, perchè la destra "antiberlusconiana" come la chiama lei si caratterizza per uomini politici di scarsa levatura, i quali, pur di veder cadere Berlusconi hanno annunciato persino "alleanze inedite", cioè con la sinistra. Ma che bella coerenza..! Vedrà cosa ne pensano gli elettori appena si andrà alle urbne.
Lo stesso Fini ha perduto ampiamente la sua credibilità, incapace di rispettare il suo stesso ruolo istituzionale, divorato da un metodico quanto sterile atteggiamento polemico e platealmente incoerente con la sua stessa radice politico-ideologica. "Fare futuro" sarà semplicemente lo specchio dell'inevitabile debacle politica finiana.
Viceversa, nel Pdl c'è abbondanza di soggetti pronti a prendere il testimone di Berlusconi e andare avanti quando sarà il momento.
A quanti si strappano i capelli per la mia fede berlusconiana posso dire soltanto: rispettate la propria fede ma anche quella degli altri, altrimenti cedereste solo il passo alla presunzione e all'arroganza.
Svevo
..a proposito di fede berlusconiana: se si e' in buona fede nulla da eccepire su qualsiasi fede.Ma bisogna fare attenzione a stati di coscienza collettiva e individuale obnubilata,plagiata e indotta dal sistema e tale da cosi' vivere in un mondo di sogni e frottole mediaticamente propinate.Specialmente quando nelle argomentazioni si tende a proporre alcuni schemi francamente irricevibili di lettura.
Occorre per favore che ci misuriamo sulla realta',su fatti documentati e numerici.
Ripeto poi:io spero che prestissimo Berlusconi si tolga dai piedi (politicamente parlando) e credo che sara' lui stesso a farlo di sua spontanea volonta'Se Lei ben vede suoi sostituti all'orizzonte che ben vengano ,soprattutto se eletti democraticamente.Credo infatti che nessun' altra figura abbia con se' un tale elemento e potenzialita' destruente per la civilta' italica ,sia umanistica che giuridica insieme.QUesto patrimonio ,questa dote nefasta e' .e spero presto si dica fu (politicamente parlando beninteso) di Berlusconi,quel vecchietto arzillo che intendeva farla franca a qualsiasi costo e non amava il declino perche' troppo Narciso.
I processi fatti a Berlusconi superano abbondantemente i cento e lo sanno anche le pietre. Egregio signore, facciamo una cosa, lei che vuole apparire così informato, ci dica lei quelli in cui Berlusconi sarebbe stato condannato in via definitiva, che facciamo prima. Quanto alle supposizioni e alle chiacchere, quelle sono e rimangono aria fritta, argomentazione politica e oggetto di libera opinione ovviamente, ma privi comunque di fondamento oggettivo e tanto meno di rilevanza penale.
Vada su internet e si consulti quanto vuole, compreso Travaglio che grazie a Berlusconi ha fatto fortuna a suon di libri, articoli, interviste, campagne politiche di parte e trasmissioni televisive.
Rispondo subito alla sua curiosita',visto che LEi ,spiacevolmente,non ha in mano i dati relativi a quanto scrive ..o meglio glieli avra' forniti direttamente tramite veline Stracquadanio e Lei con buona fede Berlusconiana non ha provveduto a verificare .
In merito ai processi di Berlusconi, Lui e i suoi utilizzano l'arma retorica della confusione terminologica per obnubilare gli ascoltatori :infatti mentono sapendo di mentire salvo poi chiedere venia per aver clamorosamente confuso il termine PROCESSI con il termine UDIENZE e gradi di giudizio (che tra l'altro sono proprio l'ancora di salvezza Berlusconiana:dovrebbe limitarsi a dire :meno male che ci sono i gradi di giudizio,i quali garantiscono proprio un esame a largo spettro e offrono quelle garanzie che Lui cerca di ottenere in altro modo con leggi di impunita'))
Infatti un processo ,come tutti in Italia sanno, ha una sua vita e una sua durata,vari livelli di giudizio.Per cui se Lei moltiplica il processo per il numero di udienze e i livelli di giudizio arriviamo certo a cento.Per non dire del fatto che con le cosiddette posizioni stralciate (di cui spesso Berlusconi ha beneficiato ) si ottengono filoni diversi da un 'unico procedimento.MA SI TRATTA DI ASPETTI di unici processi.
Riguardo al numero CONFERMO quanto sopra sostenuto e per esigenze di ovvia brevita ' e chiarezza documentale LA INVITO a leggere e consultare le seguenti fonti facilmente reperibili su GOOGLE .
RICERCA GOOGLE .
inserendo la semplice domanda : "in quanti processi e' imputato Berlusconi ?"
Lei trovera' a capofila il link :TUTTI I PROCESSI DEL SIG B. a cura di SOCIETA' CIVILE .it
e su WIKIPEDIA :precedenti giudiziari a carico di S. BERlusconi.
Ben trovera',e spero che riconoscera' immediatamente per quell'onesta' intellettuale che spesso richiama ,di esser stato per lo meno impreciso anche se in buona fede in merito alle "centinaia "di processi berlusconiani,che si riducono tristemente e meno clamorosamente a poco piu' di 16.
Credo su questo di aver reso conto esaurientemente per quanto da Lei richiesto,la storia non e' fantasia.
PS:
Riguardo alle restanti obiezioni mi permettera' di attendere prima un suo intervento spero intellettualmente onesto nel merito di quanto sopra.
Infatti altrettante cose che lei afferma (in primo luogo sull'alta considerazione dell'economia italiana in europa) sono altrettanto parziali ed imprecise,anche in merito alla crescita esponenziale delle aziende facenti capo al capo del governo.
Rilegga il parere di MOntanmelli su Berlusconi.
Montanelli,uomo di destra,lo aveva ben capito gia' 15 anni fa.Noi non siamo mOntanelli ,ma ci stiamo arrivando adesso.Legga l'articolo di Rossi su Fare futuro e cominci a preparare le preghiere per l'addio al berlusconismo.
W la destra antiberlusconiana
"Fare futuro" lei dice...? No, si prepari lei a qualche cocente delusione, perchè la destra "antiberlusconiana" come la chiama lei si caratterizza per uomini politici di scarsa levatura, i quali, pur di veder cadere Berlusconi hanno annunciato persino "alleanze inedite", cioè con la sinistra. Ma che bella coerenza..! Vedrà cosa ne pensano gli elettori appena si andrà alle urbne.
Lo stesso Fini ha perduto ampiamente la sua credibilità, incapace di rispettare il suo stesso ruolo istituzionale, divorato da un metodico quanto sterile atteggiamento polemico e platealmente incoerente con la sua stessa radice politico-ideologica. "Fare futuro" sarà semplicemente lo specchio dell'inevitabile debacle politica finiana.
Viceversa, nel Pdl c'è abbondanza di soggetti pronti a prendere il testimone di Berlusconi e andare avanti quando sarà il momento.
A quanti si strappano i capelli per la mia fede berlusconiana posso dire soltanto: rispettate la propria fede ma anche quella degli altri, altrimenti cedereste solo il passo alla presunzione e all'arroganza.
Svevo
Legga in merito al conflitto di interessi di Verdini e della sua banca secondo Bankitalia .Anche gli algidi burocrati di Bankitalia sono velenosi serpenti di sinistra politicizzati ed eversivi ?
La MArcegaglia schifata e' eversiva ?Montezemolo e' rosso ?
No,distinguiamo l'eversione da una semplice e banale bocciatura di Berlusconi. A nessuno studente verrebbe concesso di sostenere esami essendo continuamente bcciato per 14 anni di seguito.E non diamo colpa alle crisi economiche mondiali, ai Bin LAden di turno,all'iran etc etc.
La Germania della grande coalizione sta risorgendo crescendo al 2 per cento (locomotiva d'europa ) e l'Italia ,paese del BErlusconi super imprenditore cresce dello 0,4 ?
Boh ,forse crescono MEdiaset e Fininvest,Che Banca,MEdiolanum.etc
Pure il controllo in Mediobanca ha conquistato.E dire che Cuccia non lo poteva sopportare.
Brutto affare la disinformazione e ancor più brutta la strumentalizzazione a fini politici. Verdini ha risposto in sede giudiziaria ribattendo punto su punto e dichiarandosi estraneo a qualsivoglia corruttela. Tenga presente, da quanto si apprende attraverso la libera stampa italiana, che ad oggi egli è semplicemente iscritto sul registro degli indagati. Pertanto, in mancanza di processi e sentenze, l'onestà intellettuale impone semplicemente di stare in silenzio, non agitare fantasmi e forche.
Marcegaglia schifata...? Ma di che sta parlando? Vaneggiamenti! La Marcegaglia fa bene il suo mestiere e rivendica legittime aspettative, ma non disconosce certo le gravi difficoltà in cui è costretto a muoversi il Governo. Inoltre, se lei fosse meglio informato, ricorderebbe le tante occasioni, anche recenti, in cui la Marcegaglia ha dato atto al Governo Berlusconi della efficacia del proprio impegno. Su questo fronte il successo della politica italiana e dell'azione del Governo ci viene riconoscuta senza mezzi termini dalla UE e da tutti gli indicatori economici.
Montezemolo..? Bhè lei pensi pure quel che crede, io e tanti altri pensiamo che farebbe meglio ad occuparsi di automobili (suo mestiere) e non delle cose della politica per le quali è proprio negato. Mi saprebbe dire lei un solo contributo significativo di Montezemolo alla politica italiana...? Per non parlare d'altro.
Inoltre, quando lei cerca di addentrarsi nel mondo della finanza, cade in contraddizione, perchè se tutto il sistema crescesse al ritmo di Mediaset, Fininvest e altri, saremmo allineati all'attuale livello tedesco, a proposito del quale lei farebbe bene a documentarsi meglio in fatto di restrizioni economiche, disoccupazione e tagli.
Poi lei tocca le vette dell'incomprensibile quando parla di 14 anni di bocciatura di Berlusconi. Bocciato da chi scusi...? Da quelli dellopposizione sicuramente, ma la maggioranza degli italiani lo ha promosso a pieni voti. Non le pare?
Svevo
Un esempio sui fatti? : lei sostiene che BErlusconi ha affrontato un centinaio di processi.
Io invece le dico che non superano i 16 (sedici) ,in alcuni assolto,in altri prescritto,in latri reato opportunamente depenalizzato (troppo facile cosi') e in fine tre dei quali ancora in corso e bloccati per le note vicende leggi ad personam.
Le chiederei ,per misurare la serieta' delle sue informazioni, di enumerare cortesemente quali sono questi cento procedimenti cui Berlusconi sarebbe satto sottoposto e acui lei accennava,o darmi un riferimento per la consultazione.
I processi fatti a Berlusconi superano abbondantemente i cento e lo sanno anche le pietre. Egregio signore, facciamo una cosa, lei che vuole apparire così informato, ci dica lei quelli in cui Berlusconi sarebbe stato condannato in via definitiva, che facciamo prima. Quanto alle supposizioni e alle chiacchere, quelle sono e rimangono aria fritta, argomentazione politica e oggetto di libera opinione ovviamente, ma privi comunque di fondamento oggettivo e tanto meno di rilevanza penale.
Vada su internet e si consulti quanto vuole, compreso Travaglio che grazie a Berlusconi ha fatto fortuna a suon di libri, articoli, interviste, campagne politiche di parte e trasmissioni televisive.
Se lei ha il coraggio di parlare di iniezioni di veleni attribuendoli a Berlusconi e al suo governo, temo che lei non sia riuscito ad emergere dall'ambiente a cui lei stesso ha fatto per primo riferimento.
Quindi si rassegni, in compagnia di tutti coloro che della pratica dei veleni hanno fatto il loro unico mestiere.
Legga in merito al conflitto di interessi di Verdini e della sua banca secondo Bankitalia .Anche gli algidi burocrati di Bankitalia sono velenosi serpenti di sinistra politicizzati ed eversivi ?
La MArcegaglia schifata e' eversiva ?Montezemolo e' rosso ?
No,distinguiamo l'eversione da una semplice e banale bocciatura di Berlusconi. A nessuno studente verrebbe concesso di sostenere esami essendo continuamente bcciato per 14 anni di seguito.E non diamo colpa alle crisi economiche mondiali, ai Bin LAden di turno,all'iran etc etc.
La Germania della grande coalizione sta risorgendo crescendo al 2 per cento (locomotiva d'europa ) e l'Italia ,paese del BErlusconi super imprenditore cresce dello 0,4 ?
Boh ,forse crescono MEdiaset e Fininvest,Che Banca,MEdiolanum.etc
Pure il controllo in Mediobanca ha conquistato.E dire che Cuccia non lo poteva sopportare.
Se lei ha il coraggio di parlare di iniezioni di veleni attribuendoli a Berlusconi e al suo governo, temo che lei non sia riuscito ad emergere dall'ambiente a cui lei stesso ha fatto per primo riferimento.
Quindi si rassegni, in compagnia di tutti coloro che della pratica dei veleni hanno fatto il loro unico mestiere.
Rilegga il parere di MOntanmelli su Berlusconi.
Montanelli,uomo di destra,lo aveva ben capito gia' 15 anni fa.Noi non siamo mOntanelli ,ma ci stiamo arrivando adesso.Legga l'articolo di Rossi su Fare futuro e cominci a preparare le preghiere per l'addio al berlusconismo.
W la destra antiberlusconiana
Nessun baratto egregio signore, lei afferma cose che non stanno nè in cielo nè in terra. Berlusconi ha sostenuto un centinaio di processi da quando è sceso in politica, tutti conclusi con l'assoluzione e in alcuni casi con la prescrizione (che non è condanna).
Non le viene il dubbio, come è ormai chiarissimo alla gran parte degli italiani, che si voglia abbattere Berlusconi a qualunque costo solo perchè è scomodo e ha scombinato i progetti di potere di qualche casta o gruppo di politici di mestiere?
Io non favorisco per nulla l'impunità, chi commette un reato deve essere condannato in un sistema civile, ma ho la nausea per l'uso politico-strumentale della giustizia che persino il Presidente Napolitano (se ha avuto modo di seguire anche i suoi ultimi interventi in occasione del rinnovo del CSM), ha ribadito con estrema chiarezza.
Lei pensa che anche il Presidente della Repubblica sia orientato a difendere l'impunità...?
Svevo
Un esempio sui fatti? : lei sostiene che BErlusconi ha affrontato un centinaio di processi.
Io invece le dico che non superano i 16 (sedici) ,in alcuni assolto,in altri prescritto,in latri reato opportunamente depenalizzato (troppo facile cosi') e in fine tre dei quali ancora in corso e bloccati per le note vicende leggi ad personam.
Le chiederei ,per misurare la serieta' delle sue informazioni, di enumerare cortesemente quali sono questi cento procedimenti cui Berlusconi sarebbe satto sottoposto e acui lei accennava,o darmi un riferimento per la consultazione.
Nessun baratto egregio signore, lei afferma cose che non stanno nè in cielo nè in terra. Berlusconi ha sostenuto un centinaio di processi da quando è sceso in politica, tutti conclusi con l'assoluzione e in alcuni casi con la prescrizione (che non è condanna).
Non le viene il dubbio, come è ormai chiarissimo alla gran parte degli italiani, che si voglia abbattere Berlusconi a qualunque costo solo perchè è scomodo e ha scombinato i progetti di potere di qualche casta o gruppo di politici di mestiere?
Io non favorisco per nulla l'impunità, chi commette un reato deve essere condannato in un sistema civile, ma ho la nausea per l'uso politico-strumentale della giustizia che persino il Presidente Napolitano (se ha avuto modo di seguire anche i suoi ultimi interventi in occasione del rinnovo del CSM), ha ribadito con estrema chiarezza.
Lei pensa che anche il Presidente della Repubblica sia orientato a difendere l'impunità...?
Svevo
..le ribadisco ancora ,tanto per intenderci bene : la destra ha certo diritto di governare .Il vero problema e' Silvio Berlusconi,che ha ridotto la vita politica italiana a un mercimonio ,e offre alle nuove generazioni esempi di morte sociale e morale.L'impunita' e' proprio sui processi in corso.E IO NON SONO TRA COLORO CHE DICONO :INDAGATO = dimissioni.
ANzi sono un garantista convinto.A condizione che con garanzie costituzionali (bastano quelle,sono sempre bastate in 60 anni e piu' di storia della repubblica) TUTTI AFFRONTINO I PROCESSI ,senza esenzioni e impunita'.
Egregio Signore, lei parla di dati inoppugnabili in relazione al fallimentare governo regionale Lombardo...? Non colgo la sua provocazione perchè ritengo non ne valga la pena, mi creda. In fondo, non ci vuole molto a capire che se un governo fosse valido ed efficace, non ci sarebbe ragione alcuna per cambiare la Giunta ogni semestre.
Le sembra un dato inoppugnabile o no questo?
Mi riferivo ,in particolare(ma LEi per sua abitudine non risponde mai nel merito ,quando si tratta di descrivere i fatti e riconoscerli, -dovrebbe dar torto a Berlusconi e alla destra)alla vicenda della riforma della sanita' in Sicilia :infatti non ha risposto .
Nessun baratto egregio signore, lei afferma cose che non stanno nè in cielo nè in terra. Berlusconi ha sostenuto un centinaio di processi da quando è sceso in politica, tutti conclusi con l'assoluzione e in alcuni casi con la prescrizione (che non è condanna).
Non le viene il dubbio, come è ormai chiarissimo alla gran parte degli italiani, che si voglia abbattere Berlusconi a qualunque costo solo perchè è scomodo e ha scombinato i progetti di potere di qualche casta o gruppo di politici di mestiere?
Io non favorisco per nulla l'impunità, chi commette un reato deve essere condannato in un sistema civile, ma ho la nausea per l'uso politico-strumentale della giustizia che persino il Presidente Napolitano (se ha avuto modo di seguire anche i suoi ultimi interventi in occasione del rinnovo del CSM), ha ribadito con estrema chiarezza.
Lei pensa che anche il Presidente della Repubblica sia orientato a difendere l'impunità...?
Svevo
Guardi bene,e ricordi, che NApolitano ha rimandato alle camere, non e' ormai la prima volta , qualche leggina ad personam non da poco,la stessa cosa dicasi per la corte costituzionale:non mi verra' a dire che in corte costituzionale ci siano solo magistrati di sinistra?Si attenga ai fatti :intanto Berlusconi e' in atto sotto pesantissimi processi,e per l'impunita' desiderata (processo breve ,lodo Alfano) sta facendo carte false per nemmeno presenziare alle udienze (udienze alle quali LEi e io per primi saremmo invece tratti a forza ,da semplici cittadini ).Forse Berlusconi ha tempo solo per il MIlan e le escort?o mi dira' che le escort con lui recitano i salmi ?.Che poi sia stato prescritto varie volte significa proprio questo :che pur meritevole di condanna e' passato oramai il tempo necessario alla prescrizione ..tempo che ...Berlusconi stesso ha accorciato ad esempio con la legge sul falso in bilancio.Si informi prima di parlare ,e non confonda i lettori ,affidandosi agli slogan berlusconiani e alla mancanza di tempo dei disinformati.
Se lei ha il coraggio di parlare di iniezioni di veleni attribuendoli a Berlusconi e al suo governo, temo che lei non sia riuscito ad emergere dall'ambiente a cui lei stesso ha fatto per primo riferimento.
Quindi si rassegni, in compagnia di tutti coloro che della pratica dei veleni hanno fatto il loro unico mestiere.
Ancora sulla cloaca: si vede che Lei non e' nemmeno siciliano,e certo non palermitano,poiche' per sentirsi in cloaca le sarebbe bastato e le basterebbe affacciarsi dalla finestra di casa sua :grazie al malgoverno di centro destra della citta' e alle coperture politiche di Roma ,PAlermo e' una monnezza continua,oltre che in deficit di bilancio
SE lei fosse palermitano non mi resterebbe che dirLe:Ma LEi dove vive? ha degli occhi ? ha un naso ? delle nari efficienti ?o forse va in giro per mari facendo lo skipper ?
NEgare l'evidenza e' la strategia dei berlusconiani.
No,no ,ma cosa ha capito..la cloaca e' abitata da chi lo desidera ,quindi anche LEi se proprio vuole.
IO sono sempre felicemenete emerso .Chi la pensa cloacamente si immerga pure e ci rimanga.
povera Italia,povera Sicilia.
Ben altra gente ,egregio signore ,di ben altra caratura comincia a sputar fuori il malessere che questo governo e Berlusconi hanno iniettato nel paese, e Lei lo difende ancora ?
Se lei ha il coraggio di parlare di iniezioni di veleni attribuendoli a Berlusconi e al suo governo, temo che lei non sia riuscito ad emergere dall'ambiente a cui lei stesso ha fatto per primo riferimento.
Quindi si rassegni, in compagnia di tutti coloro che della pratica dei veleni hanno fatto il loro unico mestiere.
Lei parla secondo il vangelo di STracquadanio,acolti bene : in questo paese la destra ha tutto il diritto di governare,se ne e' capace, ,lo ha sempre avuto e lo avra' sempre qualora l'elettorato votasse in tal senso.Il vero e unico problema si chiama Silvio Berlusconi,per chi ancora non avesse compres l'antifona.Non si governa barattando l'impunita'.Se Lei favorisce l'impunita' ,devo pensare,sara' per interesse personale ,aspirando a sua volta all'impunita'.
I cittadini onesti pensano a ben altri problemi .
Nessun baratto egregio signore, lei afferma cose che non stanno nè in cielo nè in terra. Berlusconi ha sostenuto un centinaio di processi da quando è sceso in politica, tutti conclusi con l'assoluzione e in alcuni casi con la prescrizione (che non è condanna).
Non le viene il dubbio, come è ormai chiarissimo alla gran parte degli italiani, che si voglia abbattere Berlusconi a qualunque costo solo perchè è scomodo e ha scombinato i progetti di potere di qualche casta o gruppo di politici di mestiere?
Io non favorisco per nulla l'impunità, chi commette un reato deve essere condannato in un sistema civile, ma ho la nausea per l'uso politico-strumentale della giustizia che persino il Presidente Napolitano (se ha avuto modo di seguire anche i suoi ultimi interventi in occasione del rinnovo del CSM), ha ribadito con estrema chiarezza.
Lei pensa che anche il Presidente della Repubblica sia orientato a difendere l'impunità...?
Svevo
Saro' ben contento o no, questo non importa.
Lei non risponde mai nel merito,e se Le vengono presentati dati inoppugnabili perche' evidenti in se' e per se' Lei svicola e si da' alla produzione di slogan ,che Lei stesso in latri condanna.
Risponda nel merito e ammetta almeno una volta di aver parlato senza alcun fondamento fattuale .Si legga i dati della realta' ,non quelli dei telegiornali ma quelli di agenzie di informazione ben piu' serie e obiettive.
Egregio Signore, lei parla di dati inoppugnabili in relazione al fallimentare governo regionale Lombardo...? Non colgo la sua provocazione perchè ritengo non ne valga la pena, mi creda. In fondo, non ci vuole molto a capire che se un governo fosse valido ed efficace, non ci sarebbe ragione alcuna per cambiare la Giunta ogni semestre.
Le sembra un dato inoppugnabile o no questo?
Bene caro signore, allora sarà certamente soddisfatto del Lombardo quater e di qualche altra giunta regionale al ritmo di un paio all'anno. Le riforme non si fanno con le parole altisonanti e con gli slogan. D'altronde mi pare che il bilancio di questi anni sotto il governo Lombardo non abbia bisogno di particolari commenti, vada ai numeri e se ne accorgerà anche lei.
Quanto alla cieca "fede berlusconiana", non è certo quella stessa fede in cui si è adagiato in campagna elettorale Lombardo, che pur di sedersi a palazzo avrebbe fatto alleanze persino col diavolo.
Oggi è sotto la luce del sole il suo plateale tradimento degli alleati, del mandato elettorale e del popolo siciliano. Quelli che ancora blaterano delle sue "nobili" intenzioni o vagheggiano tra le sue promesse, viaggiano nella nebbia.
Svevo
..ps :l'accenno era rivolto ai telegiornali e alle agenzie Berlusconiane
Bene caro signore, allora sarà certamente soddisfatto del Lombardo quater e di qualche altra giunta regionale al ritmo di un paio all'anno. Le riforme non si fanno con le parole altisonanti e con gli slogan. D'altronde mi pare che il bilancio di questi anni sotto il governo Lombardo non abbia bisogno di particolari commenti, vada ai numeri e se ne accorgerà anche lei.
Quanto alla cieca "fede berlusconiana", non è certo quella stessa fede in cui si è adagiato in campagna elettorale Lombardo, che pur di sedersi a palazzo avrebbe fatto alleanze persino col diavolo.
Oggi è sotto la luce del sole il suo plateale tradimento degli alleati, del mandato elettorale e del popolo siciliano. Quelli che ancora blaterano delle sue "nobili" intenzioni o vagheggiano tra le sue promesse, viaggiano nella nebbia.
Svevo
Saro' ben contento o no, questo non importa.
Lei non risponde mai nel merito,e se Le vengono presentati dati inoppugnabili perche' evidenti in se' e per se' Lei svicola e si da' alla produzione di slogan ,che Lei stesso in latri condanna.
Risponda nel merito e ammetta almeno una volta di aver parlato senza alcun fondamento fattuale .Si legga i dati della realta' ,non quelli dei telegiornali ma quelli di agenzie di informazione ben piu' serie e obiettive.
Veda caro amico, abbia pazienza, credo che abbia dimenticato qualche parentesi di tragico governo comunistoide in questi 16 anni! Vada a documentarsi meglio prima di sparare banalità. E tenga presente che il dopoberlusconi sarà caratterizzato con ogni probabilità da altri validi esponenti del Pdl.
Lei parla secondo il vangelo di STracquadanio,acolti bene : in questo paese la destra ha tutto il diritto di governare,se ne e' capace, ,lo ha sempre avuto e lo avra' sempre qualora l'elettorato votasse in tal senso.Il vero e unico problema si chiama Silvio Berlusconi,per chi ancora non avesse compres l'antifona.Non si governa barattando l'impunita'.Se Lei favorisce l'impunita' ,devo pensare,sara' per interesse personale ,aspirando a sua volta all'impunita'.
I cittadini onesti pensano a ben altri problemi .
Probabilmente lei si sente immerso in quella cloaca maxima, molti altri no ! E sono la maggioranza.
Si stia bene.
No,no ,ma cosa ha capito..la cloaca e' abitata da chi lo desidera ,quindi anche LEi se proprio vuole.
IO sono sempre felicemenete emerso .Chi la pensa cloacamente si immerga pure e ci rimanga.
povera Italia,povera Sicilia.
Ben altra gente ,egregio signore ,di ben altra caratura comincia a sputar fuori il malessere che questo governo e Berlusconi hanno iniettato nel paese, e Lei lo difende ancora ?
Sig Svevo ,gentile
Lei ,mi permetta ,ha ben poco chiara la tempistica dei provvedimenti che hanno portato alla ristrutturazione (con pregi e difetti) dell'assetto della sanita' in sicilia.
E mostra anche una sottile, e venefica per l'informazione, propensione ad una lettura distorta ,parziale,ideologica dei fatti .
Il merito (o demerito) e' solo Lombardiano e dell'ass. Russo i quali hanno portato avanti progetti assolutamente unici e differenti rispetto alle precedenti proposte sub Cuffaro-Cittadini-LagAlla (che comunque c'erano state,si ,ma ...mooooooooooooooolto mooooooooooolto meno incisive ne' apportatrici di tante novita' e relativi malumori ).Le consiglierei di andarle a rileggere:le precedenti soluzioni erano acqua fresca per tutti.Russo ha scontentato molti,ma ha tenuto duro.
Onesta' intellettuale e precisione nelle risposte con aderenza ai fatti e documenti alla mano.Non affermazioni ideologiche (date dalla sua cieca fede berlusconiana)
Bene caro signore, allora sarà certamente soddisfatto del Lombardo quater e di qualche altra giunta regionale al ritmo di un paio all'anno. Le riforme non si fanno con le parole altisonanti e con gli slogan. D'altronde mi pare che il bilancio di questi anni sotto il governo Lombardo non abbia bisogno di particolari commenti, vada ai numeri e se ne accorgerà anche lei.
Quanto alla cieca "fede berlusconiana", non è certo quella stessa fede in cui si è adagiato in campagna elettorale Lombardo, che pur di sedersi a palazzo avrebbe fatto alleanze persino col diavolo.
Oggi è sotto la luce del sole il suo plateale tradimento degli alleati, del mandato elettorale e del popolo siciliano. Quelli che ancora blaterano delle sue "nobili" intenzioni o vagheggiano tra le sue promesse, viaggiano nella nebbia.
Svevo
Per esemplare esperienza leggete l'articolo su Famiglia Cristiana.
e' rivolto ai politici ,agli elettori..e ai fans sfegatati di Berlusconi che ha trasformATO IL PAESE IN CLOACA MAXIMA
Probabilmente lei si sente immerso in quella cloaca maxima, molti altri no ! E sono la maggioranza.
Si stia bene.
chissà perchè fino ad ieri i tifosi di Berlusconi coincidevano con i tifosi di Lombardo. hanno chiesto insieme il voto agli italianii sia per il governo in italia che per il governo in sicilia e bene non dimenticare; e prima per il governo della provincia di catania, e prima ancora per amministrare Catania sindaco Scapagnini, Lombardo videsindaco. certo si può sbagliare ma rendersi conto che il pdl non faceva il bene dell'italia dopo oltre 10 anni di alleanze, come dire, un pò lento nei riflessi.
La verità è che da buon opportunista ha capito che berlusconi non ne avrà per molto (ed io dico : era ora dopo 16 anni che ha paralizzato l'italia) e si sta smarcando. Ma questo non ne fa il personaggio che salverà la sicilia anzi sta cercando di perpetuarsi.
l'equazione è:
berlusconi sta all'italia come lombardo sta alla sicilia- re e reuccio
Veda caro amico, abbia pazienza, credo che abbia dimenticato qualche parentesi di tragico governo comunistoide in questi 16 anni! Vada a documentarsi meglio prima di sparare banalità. E tenga presente che il dopoberlusconi sarà caratterizzato con ogni probabilità da altri validi esponenti del Pdl.
Avevo promesso di rimanere in vetrina e osservare senza commentare e devo dire che ci sto riuscendo in parte. Naturalmente non posso mantenere il mio impegno quando mi tocca di leggere il commento di uno Svevo che ha un grosso pregio: è un modello perfetto di ignoranza politica e di protervia (i.e. arroganza + sfacciataggine).
Personalmente non pubblicherei mai simili commenti perchè esprimono il peggio di una sub cultura politica del nostro popolo e abbassano notevolmente la riflessione e la ricerca di soluzioni. E francamente scoraggiano interventi da parte di seri commentatori politici, sociali ed economici. Mi complimento invece con MX e Zetan per il lodevole sforzo di riequilibrare il livello.
Volete un assaggio?
Svevo scrive:
1. Lombardo è il protagonista solitario e arrogante del suo stesso fallimento politico (sic)
1.1. Ma Lei, caro Svevo, dove vive? Non si è accorto che da quando Lombardo è diventato Presidente e ha rilanciato l'Autonomia come elemento politico strategico, sono diventati "Autonomisti" una parte sostanziosa del PDL (il PDL -Sicilia) e una parte del PD (PD Sicilia)?
2. Lei sostiene che Lombardo sia isolato da tutto e da tutti (sic!)
2.1. Ma non si accorge che progressivamente, con una pazienza certosina e con una forza di volontà leonina è riuscito a riunire attorno al suo programma e visione politica le forze attive della Regione? Ha potuto prendere visione delle nuove forze che potrebbero confluire nel nuovo Governo?
Se Miccichè non fosse schiacciato dalla fedeltà al Cavaliere senza cavallo, ben pochi onorevoli rimarrebbero fuori dal dialogo e dal progetto di collaborazione proposto dal Presidente Lombardo.
3. Lei sostiene che Lombardo ha tradito il suo mandato elettorale
3.1. Ma Lei, ha mai letto il programma elettorale di Lombardo e lo ha confrontato con il suo impegno concreto di questi due anni? Farebbe bene ad esercitarsi ulteriormente nella lettura...
4.Ma la espressione in cui Lei, caro Svevo, supera ogni pià vivida immaginazione è quando afferma: che egli (Lombardo) rimane sulla sua poltrona mentre gli altri gli risolvono i problemi da Roma (sic! sic! sic!).
4.1. E' una affermazione assolutamente originale che non sono riuscito a trovare in nessun quotidiano o settimanale... Complimenti! A proposito... Ci vorrebbe dare qualche assaggio concreto? Lei sa che Lombardo è ogni settimana a Roma?
Sarei tentato di continuare e sottolineare la totale incosistenza delle affermazioni di natura economiche la cui criticità Lei attribuisce al Governo Lombardo ignorando le più elementari regole finanziarie, economiche e gestionali che regolano un sistema complesso come quello siciliano.
Ma mi fermo qua per amor di patria con una sola eccezione....
Leggendo il Suo ultimo illuminato commento mi sono ricordato del soldato giapponese che continuava a considerarsi in guerra sull'isola sperduta nell'oceano anche se la guerra era di fatto finita da un decennio.... Lei afferma: " Gli italiani sono molto cresciuti in questi anni e sanno benissimo che da una crisi politica da cui la disorientata e chiassosa sinistra dovesse tornare al Governo, nascerebbe solo il caos e l'Italia affonderebbe".
Amen e così sia. Vada in pace, il gioco è finito...
Enzo Coniglio
konics000@gmail.com
Egregio Signor Coniglio,
è sicuramente vero che apparteniamo a due livelli di conoscenza, cultura generale e cultura politica profondamente diversi. Preferisco lasciarla al suo livello e al suo idolo Lombardo. Credo che non passerà molto perchè i fatti concreti le diano ampia risposta. Ci resterà male, ma pazienza. Sic transit "gloria" (o forse meglio nella fattispecie: "iniuria"?) mundi.
Svevo
io non mi vorrei immaginare ne Miccichè ne vorrei Lombardo!
ho cercato sempre di scegliere tra i migliori e non tra i meno peggio.Non ho mai votato DC turandomi il naso!
Fino a ieri ho votato a sinistra e quindi la mia scelta è stata per la Finocchiaro ( che mi ha deluso insieme al PD) da domani credo che guarderò in modo più attento all'IDV e al movimento 5 stelle di Grillo.
Se devo ridere per come si gestisce la sicilia meglio un comico che viene chiamato dai magistrati "come persona informata dei fatti" su fatti come crack Parmalat, telecom italia ecc. che i vari personaggi della politica che hanno gestito l'italia negli ultimi 10 anni e cioè PDL, lega, mpa, an, udc, udeur, i radicali di capezzoni, il psi della figlia di craxi, ecc. peggiorando lo stato sociale di una grande parte di italiani
buon ferragosto a tutti
Punti di vista il tuo è rispettabilissimo, rilevo anche una convergenza con il mio per storia e valutazioni. Però sono arrivato alla conclusione che i settentrionali non darebbero mai il voto ad un meriodionale per la presidenza del consiglio, mentre noi con la nostra generosìtà mista alla perfetta imbecillità, siamo sempre pronti a sostenere quanti risiedono fuori del nostro territorio illudendoci che come dei santi costoro lo privileggeranno al loro.
Vedi caro amico io sono convinto che per modificare i nostri vizi ed esaltare le nostre virtù dobbiamo smettere di cercare fuori dal nostro territorio i rappresentanti di governo, anche nazionale, dobbiamo superare il condizionamento tutto settentrionale che ha preteso che accettassimo la loro idea che noi siamo buoni a nulla senza di loro, e finchè questa equazione reggerà noi siamo fregati, nessuno ci potrà salvare ne Grillo o peggio Dipietro, il quale resta collegato a poteri finanziari della City associati per tradizione a quanti da fuori hanno operato la scelta di massacrare la nostra gente per il loro tornaconto.
Non è un periodo facile e per sceglire con consapevolezza, bisogna, a mio avvisso, spegnere la tv andare sul web e cercare di comprende oltre l'ordinario; ed a questo si può anche riaccendere la tv tanto sai perfettamente il ruolo che ha lo riesci a capire facilmente conpresi i messaggi subliminali che violano il nostro libero arbitrio.
Un saluto Zetan
Potrebbe anche succedere una cosa del genere ma, nella mia lettura tuttavia ci sono delle differenze macroscopiche che non elenco per semplicità. Lombardo sta portando avanti delle politiche che riportano la centralità delle scelte all'interno del territorio, contrastando il metodo tutto padano che pretedeva che queste fossero funzionali ad interessi industriali o finanziari collocati in aree settentrionali del paese, che non mai tenuto conto delle esigenze del territorio, così come le eventuali ricadute sul tessuto socio-economico.
Certo si può essere daccordo o meno sulle decisioni che via via si adottano ma, sicuramente questa formlua segna una evidente discontinuità con il passato che piace a molti degli indipendentisti me compreso. Tirrenia è un esempio inconfutabile, a nessuno dei precenti sarebbe passato per la mente una operazione del genere, anche perché prima avrebbe duvuto ricevere l'adeguato Nolla Osta del vertice politico al quale il nostro eventuale presidente avrebbe dovuto faceva riferimento, altrimenti non gli avrebbero mai fatto fare il presidente. Per essere più esplicito immagina Micciché al posto di Lombardo, che deve chiedere il permesso anche per andare in bagno se avesse potuto mai immaginare una iniziativa del genere, lo stesso vale per Schifani Alfano o chiunque altro.
Dunque queste valutazioni mi inducono a riterene che ci si avvia nella direzione di una discontinuità, che conduce verso una dignitosa autodeterminazione, che fino ad oggi è stata del tutto asssente e, secondo molti ritenuta la causa del degrado socio-politico-economico di cui siamo testimoni.
Le appartenenze agli schieramenti li considero solo un modo per orientare i dibattiti e tenerli lontani dallae aree ritenute pericolose, per utilizzarli come esca per quanti sono pronti ad abboccare per la gioia dei nostri detrattori.
Zetan
io non mi vorrei immaginare ne Miccichè ne vorrei Lombardo!
ho cercato sempre di scegliere tra i migliori e non tra i meno peggio.Non ho mai votato DC turandomi il naso!
Fino a ieri ho votato a sinistra e quindi la mia scelta è stata per la Finocchiaro ( che mi ha deluso insieme al PD) da domani credo che guarderò in modo più attento all'IDV e al movimento 5 stelle di Grillo.
Se devo ridere per come si gestisce la sicilia meglio un comico che viene chiamato dai magistrati "come persona informata dei fatti" su fatti come crack Parmalat, telecom italia ecc. che i vari personaggi della politica che hanno gestito l'italia negli ultimi 10 anni e cioè PDL, lega, mpa, an, udc, udeur, i radicali di capezzoni, il psi della figlia di craxi, ecc. peggiorando lo stato sociale di una grande parte di italiani
buon ferragosto a tutti
chissà perchè fino ad ieri i tifosi di Berlusconi coincidevano con i tifosi di Lombardo. hanno chiesto insieme il voto agli italianii sia per il governo in italia che per il governo in sicilia e bene non dimenticare; e prima per il governo della provincia di catania, e prima ancora per amministrare Catania sindaco Scapagnini, Lombardo videsindaco. certo si può sbagliare ma rendersi conto che il pdl non faceva il bene dell'italia dopo oltre 10 anni di alleanze, come dire, un pò lento nei riflessi.
La verità è che da buon opportunista ha capito che berlusconi non ne avrà per molto (ed io dico : era ora dopo 16 anni che ha paralizzato l'italia) e si sta smarcando. Ma questo non ne fa il personaggio che salverà la sicilia anzi sta cercando di perpetuarsi.
l'equazione è:
berlusconi sta all'italia come lombardo sta alla sicilia- re e reuccio
Potrebbe anche succedere una cosa del genere ma, nella mia lettura tuttavia ci sono delle differenze macroscopiche che non elenco per semplicità. Lombardo sta portando avanti delle politiche che riportano la centralità delle scelte all'interno del territorio, contrastando il metodo tutto padano che pretedeva che queste fossero funzionali ad interessi industriali o finanziari collocati in aree settentrionali del paese, che non mai tenuto conto delle esigenze del territorio, così come le eventuali ricadute sul tessuto socio-economico.
Certo si può essere daccordo o meno sulle decisioni che via via si adottano ma, sicuramente questa formlua segna una evidente discontinuità con il passato che piace a molti degli indipendentisti me compreso. Tirrenia è un esempio inconfutabile, a nessuno dei precenti sarebbe passato per la mente una operazione del genere, anche perché prima avrebbe duvuto ricevere l'adeguato Nolla Osta del vertice politico al quale il nostro eventuale presidente avrebbe dovuto faceva riferimento, altrimenti non gli avrebbero mai fatto fare il presidente. Per essere più esplicito immagina Micciché al posto di Lombardo, che deve chiedere il permesso anche per andare in bagno se avesse potuto mai immaginare una iniziativa del genere, lo stesso vale per Schifani Alfano o chiunque altro.
Dunque queste valutazioni mi inducono a riterene che ci si avvia nella direzione di una discontinuità, che conduce verso una dignitosa autodeterminazione, che fino ad oggi è stata del tutto asssente e, secondo molti ritenuta la causa del degrado socio-politico-economico di cui siamo testimoni.
Le appartenenze agli schieramenti li considero solo un modo per orientare i dibattiti e tenerli lontani dallae aree ritenute pericolose, per utilizzarli come esca per quanti sono pronti ad abboccare per la gioia dei nostri detrattori.
Zetan
chissà perchè fino ad ieri i tifosi di Berlusconi coincidevano con i tifosi di Lombardo. hanno chiesto insieme il voto agli italianii sia per il governo in italia che per il governo in sicilia e bene non dimenticare; e prima per il governo della provincia di catania, e prima ancora per amministrare Catania sindaco Scapagnini, Lombardo videsindaco. certo si può sbagliare ma rendersi conto che il pdl non faceva il bene dell'italia dopo oltre 10 anni di alleanze, come dire, un pò lento nei riflessi.
La verità è che da buon opportunista ha capito che berlusconi non ne avrà per molto (ed io dico : era ora dopo 16 anni che ha paralizzato l'italia) e si sta smarcando. Ma questo non ne fa il personaggio che salverà la sicilia anzi sta cercando di perpetuarsi.
l'equazione è:
berlusconi sta all'italia come lombardo sta alla sicilia- re e reuccio
Per esemplare esperienza leggete l'articolo su Famiglia Cristiana.
e' rivolto ai politici ,agli elettori..e ai fans sfegatati di Berlusconi che ha trasformATO IL PAESE IN CLOACA MAXIMA
Gentile Svevo
cordiali saluti
Su quanto scrive mi trova per una volta sostanzialmente d'accordo.
Attendo ancora invece ,mi permetta ,se lo vorra' ,le risposte sul blog dell'articolo,ultimi commenti del 2 o 3 agosto,a proposito di" BErlusconi rimani con noi finche' si fa sera."
Saluti.
Mario guglielmino
Ovviamente era una battuta,mi sia consentita.
L'articolo di riferimento e':Il PDL ALLA RESA DEI CONTI
In ogni caso a mio avviso da proporre a tutti i fedeli berlusconiani.
Per trovare l'articolo basta cliccare su commenti relativi del giorno 2 agosto ore 23,52 (commenti ultimo mese)
saluti
Mario G
Avevo promesso di rimanere in vetrina e osservare senza commentare e devo dire che ci sto riuscendo in parte. Naturalmente non posso mantenere il mio impegno quando mi tocca di leggere il commento di uno Svevo che ha un grosso pregio: è un modello perfetto di ignoranza politica e di protervia (i.e. arroganza + sfacciataggine).
Personalmente non pubblicherei mai simili commenti perchè esprimono il peggio di una sub cultura politica del nostro popolo e abbassano notevolmente la riflessione e la ricerca di soluzioni. E francamente scoraggiano interventi da parte di seri commentatori politici, sociali ed economici. Mi complimento invece con MX e Zetan per il lodevole sforzo di riequilibrare il livello.
Volete un assaggio?
Svevo scrive:
1. Lombardo è il protagonista solitario e arrogante del suo stesso fallimento politico (sic)
1.1. Ma Lei, caro Svevo, dove vive? Non si è accorto che da quando Lombardo è diventato Presidente e ha rilanciato l'Autonomia come elemento politico strategico, sono diventati "Autonomisti" una parte sostanziosa del PDL (il PDL -Sicilia) e una parte del PD (PD Sicilia)?
2. Lei sostiene che Lombardo sia isolato da tutto e da tutti (sic!)
2.1. Ma non si accorge che progressivamente, con una pazienza certosina e con una forza di volontà leonina è riuscito a riunire attorno al suo programma e visione politica le forze attive della Regione? Ha potuto prendere visione delle nuove forze che potrebbero confluire nel nuovo Governo?
Se Miccichè non fosse schiacciato dalla fedeltà al Cavaliere senza cavallo, ben pochi onorevoli rimarrebbero fuori dal dialogo e dal progetto di collaborazione proposto dal Presidente Lombardo.
3. Lei sostiene che Lombardo ha tradito il suo mandato elettorale
3.1. Ma Lei, ha mai letto il programma elettorale di Lombardo e lo ha confrontato con il suo impegno concreto di questi due anni? Farebbe bene ad esercitarsi ulteriormente nella lettura...
4.Ma la espressione in cui Lei, caro Svevo, supera ogni pià vivida immaginazione è quando afferma: che egli (Lombardo) rimane sulla sua poltrona mentre gli altri gli risolvono i problemi da Roma (sic! sic! sic!).
4.1. E' una affermazione assolutamente originale che non sono riuscito a trovare in nessun quotidiano o settimanale... Complimenti! A proposito... Ci vorrebbe dare qualche assaggio concreto? Lei sa che Lombardo è ogni settimana a Roma?
Sarei tentato di continuare e sottolineare la totale incosistenza delle affermazioni di natura economiche la cui criticità Lei attribuisce al Governo Lombardo ignorando le più elementari regole finanziarie, economiche e gestionali che regolano un sistema complesso come quello siciliano.
Ma mi fermo qua per amor di patria con una sola eccezione....
Leggendo il Suo ultimo illuminato commento mi sono ricordato del soldato giapponese che continuava a considerarsi in guerra sull'isola sperduta nell'oceano anche se la guerra era di fatto finita da un decennio.... Lei afferma: " Gli italiani sono molto cresciuti in questi anni e sanno benissimo che da una crisi politica da cui la disorientata e chiassosa sinistra dovesse tornare al Governo, nascerebbe solo il caos e l'Italia affonderebbe".
Amen e così sia. Vada in pace, il gioco è finito...
Enzo Coniglio
konics000@gmail.com
"....le politiche di Russo per mettere mano alla Sanità che oggi Tremonti stesso, visto che lei lo cita, rilevava quale unica realtà ad avere un piano di rientro credibile."
il piano di rientro che anche lei e anche l'ass. Russo sbandiera come risultato di questo governo in ogni momento, per la precisone (come si diceva in un noto programma televisivo) va ricordato che è stato redatto sotto la presidenza Cuffaro (quando si sta davanti al baratro certe cose vanno fatte a prescindere) e va sotto il nome "piano di rientro 2007-2009". L'attuazione di questo piano è stato fatto dai manager delle aziende sanitari precedenti a quelli nominati da Lombardo in quanto le nuove aziende sono nate a settembre 2009 e non si può, per onesta intellettuale, pensare che i nuovi manager abbiano risanato la sanità siciliana in soli 4 mesi (da settembre a dicembre 2009).
Stiamo ai fatti; il giudizio sui governi Lombardo non può essere positivo!! Prova ne è la mancanza di continuità di governo - ben 3 in 18 mesi- , con cambio di maggioranza e conseguente cambio di programma.
il resto solo opinioni di parte!!!
Sig Svevo ,gentile
Lei ,mi permetta ,ha ben poco chiara la tempistica dei provvedimenti che hanno portato alla ristrutturazione (con pregi e difetti) dell'assetto della sanita' in sicilia.
E mostra anche una sottile, e venefica per l'informazione, propensione ad una lettura distorta ,parziale,ideologica dei fatti .
Il merito (o demerito) e' solo Lombardiano e dell'ass. Russo i quali hanno portato avanti progetti assolutamente unici e differenti rispetto alle precedenti proposte sub Cuffaro-Cittadini-LagAlla (che comunque c'erano state,si ,ma ...mooooooooooooooolto mooooooooooolto meno incisive ne' apportatrici di tante novita' e relativi malumori ).Le consiglierei di andarle a rileggere:le precedenti soluzioni erano acqua fresca per tutti.Russo ha scontentato molti,ma ha tenuto duro.
Onesta' intellettuale e precisione nelle risposte con aderenza ai fatti e documenti alla mano.Non affermazioni ideologiche (date dalla sua cieca fede berlusconiana)
"....le politiche di Russo per mettere mano alla Sanità che oggi Tremonti stesso, visto che lei lo cita, rilevava quale unica realtà ad avere un piano di rientro credibile."
il piano di rientro che anche lei e anche l'ass. Russo sbandiera come risultato di questo governo in ogni momento, per la precisone (come si diceva in un noto programma televisivo) va ricordato che è stato redatto sotto la presidenza Cuffaro (quando si sta davanti al baratro certe cose vanno fatte a prescindere) e va sotto il nome "piano di rientro 2007-2009". L'attuazione di questo piano è stato fatto dai manager delle aziende sanitari precedenti a quelli nominati da Lombardo in quanto le nuove aziende sono nate a settembre 2009 e non si può, per onesta intellettuale, pensare che i nuovi manager abbiano risanato la sanità siciliana in soli 4 mesi (da settembre a dicembre 2009).
Stiamo ai fatti; il giudizio sui governi Lombardo non può essere positivo!! Prova ne è la mancanza di continuità di governo - ben 3 in 18 mesi- , con cambio di maggioranza e conseguente cambio di programma.
il resto solo opinioni di parte!!!
Certo riconoscerà quantomeno strano il fatto che Cuffaro non lo abbia mai rivendicato pubblicamente come proprio questo intervento, quantomeno a me è sfuggita questa notizia. Anzi tutt'altro, mi pare che il nostro insieme a Lentini si sia scagliato contro Lombardo per il dissenzo verso questo provvedimento si intendeva adottare.
Il resto come dice Lei sono solo opinioni di parte.
Zetan
Può essere fiero quantomeno dell'interesse che ha suscitato.
Le valutazioni politiche sono connesse, a mio modo di vedere, alla profondità che raggiunge lo sguardo nella valutazioni degli eventi. Per tale ragione sono tutte legittime, se in buona fede, e non ho motitvo di ritenere che la sua non lo sia, nonostante converga con i nostalgici del recente passato.
Quindi nessuna critica per la sua analisi, mi chiederei a suo posto chi trae vantaggio per i pessimi risultati di questo governo, che secondo il suo punti di vista, Lombardo ha la piena ed unica responsabilità. Da uno sguardo superficiale è evidente l'equazione è lui il presidente sua è la responsabilità. Ma è certo che questa sia l'equazione giusta?
Provi a guardare oltre, le faccio un esempio, Tirrenia, Lei ritiene che il blocco di quell'operazione che oggettivamente riporta la centralità della Sicilia sul trasporo navale sia una incapacità di Lombardo? o piuttosto che una ritorsione dei Berluscnes per aver tentato di sovvertire l'ordine costituito ed inserisi in affari che a loro dire non gli competono?
Verdini con le pale eolichi in Sardegna. Ma lostesso era stato progettato in Sicilia ne tiene conto anche di questo? L'elenco è lungo, anche proppo e so già che io e Lei nel considerare le stesse vicende rileviamo osservazioni diverse quindi non ha senso proseguire.
Però su una cosa voglio esprimere un concetto netto, Lei ha fatto un elenco di inefficienze evidenti della nostra realtà siciliana (per me Stato Siciliano), ma quali di queste, mi chiedo, prende origine dalla legislatura Lombardo? Non mi pare una eresia affermare che si sono realizzati da tempo e si trascinano da decenni per merito di quanti l'hanno preceduto nella guida della Regione e che oggi pretendono di essere giudici nel rilevare le incapacità governativa circa la loro risoluzione? Non ricordo a tale proposito ci fosse una convergenza circa le politiche di Russo per mettere mano alla Sanità che oggi Tremonti stesso, visto che lei lo cita, rilevava quale unica realtà ad avere un piano di rientro credibile.
Oppure era meglio continuare alla Leontini o alla Cuffaro, affidando pezzi di sanità ad imprese (Aiello è solo un esempio macrospopico) che hanno condotto la Sicilia verso dove l'hanno vuluta che fosse quanti al nord si sono avvantavviati delle nostre inefficienze?
Punti di vista le dicevo certo, accetti però che anche il suo è uno di questi lo destrutturi da questa intelaiatura di oggettività, che non traspere immediata, quantomeno per me. Per trovarla molte volte in politica il collegamento con l'ggettività necessita gurdare molto oltre le apparenze, ed a volte non nemmeno così riesci a superare del tutto il dubbio, questa quantomeno è la mia opinione.
Zetan
"....le politiche di Russo per mettere mano alla Sanità che oggi Tremonti stesso, visto che lei lo cita, rilevava quale unica realtà ad avere un piano di rientro credibile."
il piano di rientro che anche lei e anche l'ass. Russo sbandiera come risultato di questo governo in ogni momento, per la precisone (come si diceva in un noto programma televisivo) va ricordato che è stato redatto sotto la presidenza Cuffaro (quando si sta davanti al baratro certe cose vanno fatte a prescindere) e va sotto il nome "piano di rientro 2007-2009". L'attuazione di questo piano è stato fatto dai manager delle aziende sanitari precedenti a quelli nominati da Lombardo in quanto le nuove aziende sono nate a settembre 2009 e non si può, per onesta intellettuale, pensare che i nuovi manager abbiano risanato la sanità siciliana in soli 4 mesi (da settembre a dicembre 2009).
Stiamo ai fatti; il giudizio sui governi Lombardo non può essere positivo!! Prova ne è la mancanza di continuità di governo - ben 3 in 18 mesi- , con cambio di maggioranza e conseguente cambio di programma.
il resto solo opinioni di parte!!!
AMBIGUITA' E DELIRIO DI ONNIPOTENZA
Troppo comodo cercare di addossare agli altri le proprie responsabilità. Lombardo è il protagonista solitario e arrogante del suo stesso fallimento politico, questo è il punto fermo da cui partire per una valutazione oggettiva. Il dato della disoccupazione in Sicilia ha superato la soglia d'allarme, i fondi della UE non vengono spesi per incapacità gestionale, il carrozzone regionale benché sia cinque volte superiore all'organico della Lombardia, è una macchina mangiasoldi con risultati a dir poco amari, l'agricoltura siciliana è il fanalino di coda delle regioni italiane, la Sanità è un disastro (proprio quel settore che Lombardo aveva promesso di riformare profondamente), le imprese chiudono e falliscono a grappoli, i beni culturali della Sicilia sono abbandonati ad un incerto destino. Di che cosa stiamo parlando? Tremonti...Berlusconi? No, loro fanno benissimo a non sprecare inutilmente risorse, appesantendo la già delicata situazione economica che tutta la comunità nazionale è costretta a fronteggiare.
Dove è finita tutta la sicumera di Lombardo, la sua tronfiaggine politica che lo ha condotto a tradire il mandato elettorale, isolandolo da tutto e da tutti? Cosa pretende? Di rimanere sulla sua poltrona mentre gli altri gli risolvono i problemi da Roma? E che fine ha fatto quell'autonomia "speciale" che ha sbandierato sin dal primo momento sotto la bandiera del suo movimento autonomista?
Diciamo le cose come stanno, non scadiamo nel più becero qualunquismo pretendendo di addossare al governo nazionale anche i cambiamenti meteo.
Come vogliamo chiamarla la responsabilità di un uomo che, a costo di rimanere in sella, sarebbe disposto alle complicità e alle alleanze più astruse, dopo aver calpestato le scelte dei siciliani con il loro voto?
La stagione dei giochetti volge al termine, Miccichè è stato richiamato all'ordine, alla coerenza..dopo aver toccato con le sue mani l'impraticabilità del campo lombardiano.
A qualcuno che recita già il De profundis per Berlusconi, mi permetto solo di dire che è solo delirio. Berlusconi e Bossi hanno saputo costruire un nuovo corso politico per l'Italia, resistendo nel miglior modo possibile ad una crisi economica globale. Oggi ancor meglio, sbarazzandosi di una zavorra petulante e sterile come Fini, il quale deprime la sua carica istituzionale e vuole recitare ancora la parte del leader maximo di una destra che non c'è più.
Così come non c'è più una sinistra italiana, implosa per non aver saputo creare un ricambio generazionale autentico, mirato all'alternaza politica sulle questioni italiane e non sull'antiberlusconismo viscerale. Quando Berlusconi deciderà di ritirarsi (speriamo il più tardi possibile), alle sue spalle c'è già una folta schiera di donne e uomini capaci di prendere il timone, non si illudano i detrattori che, scomparso lui, scomparirà tutto il Pdl.
Gli italiani sono molto cresciuti in questi anni e sanno benissimo che da una crisi politica da cui la disorientata e chiassosa sinistra dovesse tornare al governo, nascerebbe solo il caos e l'Italia affonderebbe.
Svevo
Può essere fiero quantomeno dell'interesse che ha suscitato.
Le valutazioni politiche sono connesse, a mio modo di vedere, alla profondità che raggiunge lo sguardo nella valutazioni degli eventi. Per tale ragione sono tutte legittime, se in buona fede, e non ho motitvo di ritenere che la sua non lo sia, nonostante converga con i nostalgici del recente passato.
Quindi nessuna critica per la sua analisi, mi chiederei a suo posto chi trae vantaggio per i pessimi risultati di questo governo, che secondo il suo punti di vista, Lombardo ha la piena ed unica responsabilità. Da uno sguardo superficiale è evidente l'equazione è lui il presidente sua è la responsabilità. Ma è certo che questa sia l'equazione giusta?
Provi a guardare oltre, le faccio un esempio, Tirrenia, Lei ritiene che il blocco di quell'operazione che oggettivamente riporta la centralità della Sicilia sul trasporo navale sia una incapacità di Lombardo? o piuttosto che una ritorsione dei Berluscnes per aver tentato di sovvertire l'ordine costituito ed inserisi in affari che a loro dire non gli competono?
Verdini con le pale eolichi in Sardegna. Ma lostesso era stato progettato in Sicilia ne tiene conto anche di questo? L'elenco è lungo, anche proppo e so già che io e Lei nel considerare le stesse vicende rileviamo osservazioni diverse quindi non ha senso proseguire.
Però su una cosa voglio esprimere un concetto netto, Lei ha fatto un elenco di inefficienze evidenti della nostra realtà siciliana (per me Stato Siciliano), ma quali di queste, mi chiedo, prende origine dalla legislatura Lombardo? Non mi pare una eresia affermare che si sono realizzati da tempo e si trascinano da decenni per merito di quanti l'hanno preceduto nella guida della Regione e che oggi pretendono di essere giudici nel rilevare le incapacità governativa circa la loro risoluzione? Non ricordo a tale proposito ci fosse una convergenza circa le politiche di Russo per mettere mano alla Sanità che oggi Tremonti stesso, visto che lei lo cita, rilevava quale unica realtà ad avere un piano di rientro credibile.
Oppure era meglio continuare alla Leontini o alla Cuffaro, affidando pezzi di sanità ad imprese (Aiello è solo un esempio macrospopico) che hanno condotto la Sicilia verso dove l'hanno vuluta che fosse quanti al nord si sono avvantavviati delle nostre inefficienze?
Punti di vista le dicevo certo, accetti però che anche il suo è uno di questi lo destrutturi da questa intelaiatura di oggettività, che non traspere immediata, quantomeno per me. Per trovarla molte volte in politica il collegamento con l'ggettività necessita gurdare molto oltre le apparenze, ed a volte non nemmeno così riesci a superare del tutto il dubbio, questa quantomeno è la mia opinione.
Zetan
Caro MX, spero davvero di non aver urtato la suscettibilità di alcuno, ho solo esposto liberamente la mia opinione e spero non le dispiaccia. In verità leggo parecchie parole realmente arroganti e persino deliranti, il che mi induce a dire la mia.
Ovviamente siamo tutti consapevoli di trovarci in un delicato momento di transizione. Veda, se lei ascolta i disocorsi di tutti i big politici oggi in campo, da Lombardo a Miccichè, Cascio, Cracolici, Lupo... sono tutti convergenti sul bene della Sicilia e sulla necessità della "sterzata forte e seria".
Lombardo si è presentato al popolo siciliano come l'uomo delle sterzate, e che sterzate cavolo!! Solo che ha preso tutte le banchine e ha fatto un tonfo.
Allora siamo realisti, il problema è nelle scelte giuste, non possiamo inventarci adesso, lì per lì..una nuova classe politica, bisogna individuare il rinnovamento, dismettere gli attuali protagonisti della scena e sostituirli con gente che faccia meno chiacchiere, dedicandosi davvero alla questione siciliana. E questo compito spetta ai leader nazionali delle forze in campo.
Cordialità
Svevo
Caro Svevo,
lei conosce molto bene l'italiano e quindi non può non comprendere quanto da me specificato. Lei è libero di esporre ciò che vuole solo che usando certi termini come "oggettivamente" deve considerare qualcosa che in maniera inconfutabile possa essere riconosciuta da tutti ...non da chi la pensa come lei. Ma non mi coinvolga in polemiche inutili che non prediligo.
Mi pare che condividiamo la necessità di cambiamento ma io sono irremovibile nel non guardare indietro. Il cambiamento nella prima fase deve (purtroppo) realizzarsi con il materiale umano che ci ritroviamo, i cambiamenti storici avvengono solitamente perseguendo un' evoluzione culturale e sociale o dopo una rivoluzione ma quest'ultimo caso mi pare che non sia da prendere completamente in considerazione.
Sul l'attesa di trovare una soluzione dipendendo dal governo nazionale... non sono molto entusiasta .. ma in realtà non credo nella soluzione governativa poiché questo o altri governi considerano la Sicilia nel meridione e noi non possiamo più stare a turno dietro nessuno (per i motivi che ho enunciato nel precedente blog)
Un caro saluto
MX
Oh guardi, c'è l'imbarazzo della scelta mi creda: Tremonti, Formigoni, Alfano, Frattini, Mariastella Gelmini, La Russa e altri...gente che ha ampiamente dimostrato di avere polso, capacità, coraggio e acume politico, dimostrandolo nei fatti , non certo con le pataccate gossippare.
Svevo
è un commento ironico ? 
Caro MX, spero davvero di non aver urtato la suscettibilità di alcuno, ho solo esposto liberamente la mia opinione e spero non le dispiaccia. In verità leggo parecchie parole realmente arroganti e persino deliranti, il che mi induce a dire la mia.
Ovviamente siamo tutti consapevoli di trovarci in un delicato momento di transizione. Veda, se lei ascolta i disocorsi di tutti i big politici oggi in campo, da Lombardo a Miccichè, Cascio, Cracolici, Lupo... sono tutti convergenti sul bene della Sicilia e sulla necessità della "sterzata forte e seria".
Lombardo si è presentato al popolo siciliano come l'uomo delle sterzate, e che sterzate cavolo!! Solo che ha preso tutte le banchine e ha fatto un tonfo.
Allora siamo realisti, il problema è nelle scelte giuste, non possiamo inventarci adesso, lì per lì..una nuova classe politica, bisogna individuare il rinnovamento, dismettere gli attuali protagonisti della scena e sostituirli con gente che faccia meno chiacchiere, dedicandosi davvero alla questione siciliana. E questo compito spetta ai leader nazionali delle forze in campo.
Cordialità
Svevo
nON VEDO FRANCAMENTE DELIRI,OSSERVO OPINIONI.QUALCUNA CON IRONIA ,MA SEMPRE OPINIONI.
Una valutazione oggettiva su un concetto prettamente soggettivo. Caro Svevo lei continua a reputare arroganti coloro con i quali non condivide le sue idee. Guardi, anch'io sono convinto che il momento politico siciliano è molto contorto e contraddistinto da atteggiamenti disparati che comunque evidenziano un travaglio in atto non consueto. Si perché la consuetudine dei governi siciliani negli ultimi 50/60 anni hanno prodotto la condizione economica siciliana che è sotto gli occhi di tutti. Mi faccia ripetere alla paranoia quanto siano cresciuti i paesi del mediterraneo (africani) e la posizione di area sottosviluppata alla quale aspirano ancora di arrivare i nostri politici pur di ottenere qualche briciola di euro. Ecco, questo è un chiaro esempio di elemento oggettivo, inconfutabile sotto gli occhi di tutti.
Ritengo che se si vuole realmente dare una sterzata forte e seria all'economia isolana, bisogna trovare velocemente un'intesa in quanto è l'obiettivo che deve accomunare i gruppi politici, non viceversa. Questa è una fase di transizione, il passato non può e non deve essere elemento di ispirazione, bisogna creare nuove basi di confronto. L'interesse per la Sicilia deve essere un fattore prioritario che varchi ogni frontiera politica per cui questo dovrebbe già spianare la strada su eventuali inciuci, attese o giochini di potere. Ma il popolo siciliano capirà tutto questo ?
Un caro saluto
MX
Caro MX, spero davvero di non aver urtato la suscettibilità di alcuno, ho solo esposto liberamente la mia opinione e spero non le dispiaccia. In verità leggo parecchie parole realmente arroganti e persino deliranti, il che mi induce a dire la mia.
Ovviamente siamo tutti consapevoli di trovarci in un delicato momento di transizione. Veda, se lei ascolta i disocorsi di tutti i big politici oggi in campo, da Lombardo a Miccichè, Cascio, Cracolici, Lupo... sono tutti convergenti sul bene della Sicilia e sulla necessità della "sterzata forte e seria".
Lombardo si è presentato al popolo siciliano come l'uomo delle sterzate, e che sterzate cavolo!! Solo che ha preso tutte le banchine e ha fatto un tonfo.
Allora siamo realisti, il problema è nelle scelte giuste, non possiamo inventarci adesso, lì per lì..una nuova classe politica, bisogna individuare il rinnovamento, dismettere gli attuali protagonisti della scena e sostituirli con gente che faccia meno chiacchiere, dedicandosi davvero alla questione siciliana. E questo compito spetta ai leader nazionali delle forze in campo.
Cordialità
Svevo
Scusi, Le spiace specificare i nomi di coloro che Lei definisce " Una folta schiera di donne e uomini capaci di prendere il timone" che, cent'anni di salute!, lascerà Berlusconi?
Così, giusto per erudirmi!
@@@
Oh guardi, c'è l'imbarazzo della scelta mi creda: Tremonti, Formigoni, Alfano, Frattini, Mariastella Gelmini, La Russa e altri...gente che ha ampiamente dimostrato di avere polso, capacità, coraggio e acume politico, dimostrandolo nei fatti , non certo con le pataccate gossippare.
Svevo
AMBIGUITA' E DELIRIO DI ONNIPOTENZA
Troppo comodo cercare di addossare agli altri le proprie responsabilità. Lombardo è il protagonista solitario e arrogante del suo stesso fallimento politico, questo è il punto fermo da cui partire per una valutazione oggettiva. Il dato della disoccupazione in Sicilia ha superato la soglia d'allarme, i fondi della UE non vengono spesi per incapacità gestionale, il carrozzone regionale benché sia cinque volte superiore all'organico della Lombardia, è una macchina mangiasoldi con risultati a dir poco amari, l'agricoltura siciliana è il fanalino di coda delle regioni italiane, la Sanità è un disastro (proprio quel settore che Lombardo aveva promesso di riformare profondamente), le imprese chiudono e falliscono a grappoli, i beni culturali della Sicilia sono abbandonati ad un incerto destino. Di che cosa stiamo parlando? Tremonti...Berlusconi? No, loro fanno benissimo a non sprecare inutilmente risorse, appesantendo la già delicata situazione economica che tutta la comunità nazionale è costretta a fronteggiare.
Dove è finita tutta la sicumera di Lombardo, la sua tronfiaggine politica che lo ha condotto a tradire il mandato elettorale, isolandolo da tutto e da tutti? Cosa pretende? Di rimanere sulla sua poltrona mentre gli altri gli risolvono i problemi da Roma? E che fine ha fatto quell'autonomia "speciale" che ha sbandierato sin dal primo momento sotto la bandiera del suo movimento autonomista?
Diciamo le cose come stanno, non scadiamo nel più becero qualunquismo pretendendo di addossare al governo nazionale anche i cambiamenti meteo.
Come vogliamo chiamarla la responsabilità di un uomo che, a costo di rimanere in sella, sarebbe disposto alle complicità e alle alleanze più astruse, dopo aver calpestato le scelte dei siciliani con il loro voto?
La stagione dei giochetti volge al termine, Miccichè è stato richiamato all'ordine, alla coerenza..dopo aver toccato con le sue mani l'impraticabilità del campo lombardiano.
A qualcuno che recita già il De profundis per Berlusconi, mi permetto solo di dire che è solo delirio. Berlusconi e Bossi hanno saputo costruire un nuovo corso politico per l'Italia, resistendo nel miglior modo possibile ad una crisi economica globale. Oggi ancor meglio, sbarazzandosi di una zavorra petulante e sterile come Fini, il quale deprime la sua carica istituzionale e vuole recitare ancora la parte del leader maximo di una destra che non c'è più.
Così come non c'è più una sinistra italiana, implosa per non aver saputo creare un ricambio generazionale autentico, mirato all'alternaza politica sulle questioni italiane e non sull'antiberlusconismo viscerale. Quando Berlusconi deciderà di ritirarsi (speriamo il più tardi possibile), alle sue spalle c'è già una folta schiera di donne e uomini capaci di prendere il timone, non si illudano i detrattori che, scomparso lui, scomparirà tutto il Pdl.
Gli italiani sono molto cresciuti in questi anni e sanno benissimo che da una crisi politica da cui la disorientata e chiassosa sinistra dovesse tornare al governo, nascerebbe solo il caos e l'Italia affonderebbe.
Svevo
Una valutazione oggettiva su un concetto prettamente soggettivo. Caro Svevo lei continua a reputare arroganti coloro con i quali non condivide le sue idee. Guardi, anch'io sono convinto che il momento politico siciliano è molto contorto e contraddistinto da atteggiamenti disparati che comunque evidenziano un travaglio in atto non consueto. Si perché la consuetudine dei governi siciliani negli ultimi 50/60 anni hanno prodotto la condizione economica siciliana che è sotto gli occhi di tutti. Mi faccia ripetere alla paranoia quanto siano cresciuti i paesi del mediterraneo (africani) e la posizione di area sottosviluppata alla quale aspirano ancora di arrivare i nostri politici pur di ottenere qualche briciola di euro. Ecco, questo è un chiaro esempio di elemento oggettivo, inconfutabile sotto gli occhi di tutti.
Ritengo che se si vuole realmente dare una sterzata forte e seria all'economia isolana, bisogna trovare velocemente un'intesa in quanto è l'obiettivo che deve accomunare i gruppi politici, non viceversa. Questa è una fase di transizione, il passato non può e non deve essere elemento di ispirazione, bisogna creare nuove basi di confronto. L'interesse per la Sicilia deve essere un fattore prioritario che varchi ogni frontiera politica per cui questo dovrebbe già spianare la strada su eventuali inciuci, attese o giochini di potere. Ma il popolo siciliano capirà tutto questo ?
Un caro saluto
MX
AMBIGUITA' E DELIRIO DI ONNIPOTENZA
Troppo comodo cercare di addossare agli altri le proprie responsabilità. Lombardo è il protagonista solitario e arrogante del suo stesso fallimento politico, questo è il punto fermo da cui partire per una valutazione oggettiva. Il dato della disoccupazione in Sicilia ha superato la soglia d'allarme, i fondi della UE non vengono spesi per incapacità gestionale, il carrozzone regionale benché sia cinque volte superiore all'organico della Lombardia, è una macchina mangiasoldi con risultati a dir poco amari, l'agricoltura siciliana è il fanalino di coda delle regioni italiane, la Sanità è un disastro (proprio quel settore che Lombardo aveva promesso di riformare profondamente), le imprese chiudono e falliscono a grappoli, i beni culturali della Sicilia sono abbandonati ad un incerto destino. Di che cosa stiamo parlando? Tremonti...Berlusconi? No, loro fanno benissimo a non sprecare inutilmente risorse, appesantendo la già delicata situazione economica che tutta la comunità nazionale è costretta a fronteggiare.
Dove è finita tutta la sicumera di Lombardo, la sua tronfiaggine politica che lo ha condotto a tradire il mandato elettorale, isolandolo da tutto e da tutti? Cosa pretende? Di rimanere sulla sua poltrona mentre gli altri gli risolvono i problemi da Roma? E che fine ha fatto quell'autonomia "speciale" che ha sbandierato sin dal primo momento sotto la bandiera del suo movimento autonomista?
Diciamo le cose come stanno, non scadiamo nel più becero qualunquismo pretendendo di addossare al governo nazionale anche i cambiamenti meteo.
Come vogliamo chiamarla la responsabilità di un uomo che, a costo di rimanere in sella, sarebbe disposto alle complicità e alle alleanze più astruse, dopo aver calpestato le scelte dei siciliani con il loro voto?
La stagione dei giochetti volge al termine, Miccichè è stato richiamato all'ordine, alla coerenza..dopo aver toccato con le sue mani l'impraticabilità del campo lombardiano.
A qualcuno che recita già il De profundis per Berlusconi, mi permetto solo di dire che è solo delirio. Berlusconi e Bossi hanno saputo costruire un nuovo corso politico per l'Italia, resistendo nel miglior modo possibile ad una crisi economica globale. Oggi ancor meglio, sbarazzandosi di una zavorra petulante e sterile come Fini, il quale deprime la sua carica istituzionale e vuole recitare ancora la parte del leader maximo di una destra che non c'è più.
Così come non c'è più una sinistra italiana, implosa per non aver saputo creare un ricambio generazionale autentico, mirato all'alternaza politica sulle questioni italiane e non sull'antiberlusconismo viscerale. Quando Berlusconi deciderà di ritirarsi (speriamo il più tardi possibile), alle sue spalle c'è già una folta schiera di donne e uomini capaci di prendere il timone, non si illudano i detrattori che, scomparso lui, scomparirà tutto il Pdl.
Gli italiani sono molto cresciuti in questi anni e sanno benissimo che da una crisi politica da cui la disorientata e chiassosa sinistra dovesse tornare al governo, nascerebbe solo il caos e l'Italia affonderebbe.
Svevo
Scusi, Le spiace specificare i nomi di coloro che Lei definisce " Una folta schiera di donne e uomini capaci di prendere il timone" che, cent'anni di salute!, lascerà Berlusconi?
Così, giusto per erudirmi!
@@@
AMBIGUITA' E DELIRIO DI ONNIPOTENZA
Troppo comodo cercare di addossare agli altri le proprie responsabilità. Lombardo è il protagonista solitario e arrogante del suo stesso fallimento politico, questo è il punto fermo da cui partire per una valutazione oggettiva. Il dato della disoccupazione in Sicilia ha superato la soglia d'allarme, i fondi della UE non vengono spesi per incapacità gestionale, il carrozzone regionale benché sia cinque volte superiore all'organico della Lombardia, è una macchina mangiasoldi con risultati a dir poco amari, l'agricoltura siciliana è il fanalino di coda delle regioni italiane, la Sanità è un disastro (proprio quel settore che Lombardo aveva promesso di riformare profondamente), le imprese chiudono e falliscono a grappoli, i beni culturali della Sicilia sono abbandonati ad un incerto destino. Di che cosa stiamo parlando? Tremonti...Berlusconi? No, loro fanno benissimo a non sprecare inutilmente risorse, appesantendo la già delicata situazione economica che tutta la comunità nazionale è costretta a fronteggiare.
Dove è finita tutta la sicumera di Lombardo, la sua tronfiaggine politica che lo ha condotto a tradire il mandato elettorale, isolandolo da tutto e da tutti? Cosa pretende? Di rimanere sulla sua poltrona mentre gli altri gli risolvono i problemi da Roma? E che fine ha fatto quell'autonomia "speciale" che ha sbandierato sin dal primo momento sotto la bandiera del suo movimento autonomista?
Diciamo le cose come stanno, non scadiamo nel più becero qualunquismo pretendendo di addossare al governo nazionale anche i cambiamenti meteo.
Come vogliamo chiamarla la responsabilità di un uomo che, a costo di rimanere in sella, sarebbe disposto alle complicità e alle alleanze più astruse, dopo aver calpestato le scelte dei siciliani con il loro voto?
La stagione dei giochetti volge al termine, Miccichè è stato richiamato all'ordine, alla coerenza..dopo aver toccato con le sue mani l'impraticabilità del campo lombardiano.
A qualcuno che recita già il De profundis per Berlusconi, mi permetto solo di dire che è solo delirio. Berlusconi e Bossi hanno saputo costruire un nuovo corso politico per l'Italia, resistendo nel miglior modo possibile ad una crisi economica globale. Oggi ancor meglio, sbarazzandosi di una zavorra petulante e sterile come Fini, il quale deprime la sua carica istituzionale e vuole recitare ancora la parte del leader maximo di una destra che non c'è più.
Così come non c'è più una sinistra italiana, implosa per non aver saputo creare un ricambio generazionale autentico, mirato all'alternaza politica sulle questioni italiane e non sull'antiberlusconismo viscerale. Quando Berlusconi deciderà di ritirarsi (speriamo il più tardi possibile), alle sue spalle c'è già una folta schiera di donne e uomini capaci di prendere il timone, non si illudano i detrattori che, scomparso lui, scomparirà tutto il Pdl.
Gli italiani sono molto cresciuti in questi anni e sanno benissimo che da una crisi politica da cui la disorientata e chiassosa sinistra dovesse tornare al governo, nascerebbe solo il caos e l'Italia affonderebbe.
Svevo
Gentile Svevo
cordiali saluti
Su quanto scrive mi trova per una volta sostanzialmente d'accordo.
Attendo ancora invece ,mi permetta ,se lo vorra' ,le risposte sul blog dell'articolo,ultimi commenti del 2 o 3 agosto,a proposito di" BErlusconi rimani con noi finche' si fa sera."
Saluti.
Mario guglielmino
AMBIGUITA' E DELIRIO DI ONNIPOTENZA
Troppo comodo cercare di addossare agli altri le proprie responsabilità. Lombardo è il protagonista solitario e arrogante del suo stesso fallimento politico, questo è il punto fermo da cui partire per una valutazione oggettiva. Il dato della disoccupazione in Sicilia ha superato la soglia d'allarme, i fondi della UE non vengono spesi per incapacità gestionale, il carrozzone regionale benché sia cinque volte superiore all'organico della Lombardia, è una macchina mangiasoldi con risultati a dir poco amari, l'agricoltura siciliana è il fanalino di coda delle regioni italiane, la Sanità è un disastro (proprio quel settore che Lombardo aveva promesso di riformare profondamente), le imprese chiudono e falliscono a grappoli, i beni culturali della Sicilia sono abbandonati ad un incerto destino. Di che cosa stiamo parlando? Tremonti...Berlusconi? No, loro fanno benissimo a non sprecare inutilmente risorse, appesantendo la già delicata situazione economica che tutta la comunità nazionale è costretta a fronteggiare.
Dove è finita tutta la sicumera di Lombardo, la sua tronfiaggine politica che lo ha condotto a tradire il mandato elettorale, isolandolo da tutto e da tutti? Cosa pretende? Di rimanere sulla sua poltrona mentre gli altri gli risolvono i problemi da Roma? E che fine ha fatto quell'autonomia "speciale" che ha sbandierato sin dal primo momento sotto la bandiera del suo movimento autonomista?
Diciamo le cose come stanno, non scadiamo nel più becero qualunquismo pretendendo di addossare al governo nazionale anche i cambiamenti meteo.
Come vogliamo chiamarla la responsabilità di un uomo che, a costo di rimanere in sella, sarebbe disposto alle complicità e alle alleanze più astruse, dopo aver calpestato le scelte dei siciliani con il loro voto?
La stagione dei giochetti volge al termine, Miccichè è stato richiamato all'ordine, alla coerenza..dopo aver toccato con le sue mani l'impraticabilità del campo lombardiano.
A qualcuno che recita già il De profundis per Berlusconi, mi permetto solo di dire che è solo delirio. Berlusconi e Bossi hanno saputo costruire un nuovo corso politico per l'Italia, resistendo nel miglior modo possibile ad una crisi economica globale. Oggi ancor meglio, sbarazzandosi di una zavorra petulante e sterile come Fini, il quale deprime la sua carica istituzionale e vuole recitare ancora la parte del leader maximo di una destra che non c'è più.
Così come non c'è più una sinistra italiana, implosa per non aver saputo creare un ricambio generazionale autentico, mirato all'alternaza politica sulle questioni italiane e non sull'antiberlusconismo viscerale. Quando Berlusconi deciderà di ritirarsi (speriamo il più tardi possibile), alle sue spalle c'è già una folta schiera di donne e uomini capaci di prendere il timone, non si illudano i detrattori che, scomparso lui, scomparirà tutto il Pdl.
Gli italiani sono molto cresciuti in questi anni e sanno benissimo che da una crisi politica da cui la disorientata e chiassosa sinistra dovesse tornare al governo, nascerebbe solo il caos e l'Italia affonderebbe.
Svevo
Una analisi seria, chiara e realistica da condividere pienamente.
Purtroppo i "commentatori" non sono predisposti al contraddittorio serio e, senza offesa, li chiamerei "lamentatori"
Rappresentano al novanta per cento la compagine siciliana dei cosidetti "stai bene e lamentati".
Non fanno testo.
Saluti
dal Moulin Rouge
AMBIGUITA' E DELIRIO DI ONNIPOTENZA
Troppo comodo cercare di addossare agli altri le proprie responsabilità. Lombardo è il protagonista solitario e arrogante del suo stesso fallimento politico, questo è il punto fermo da cui partire per una valutazione oggettiva. Il dato della disoccupazione in Sicilia ha superato la soglia d'allarme, i fondi della UE non vengono spesi per incapacità gestionale, il carrozzone regionale benché sia cinque volte superiore all'organico della Lombardia, è una macchina mangiasoldi con risultati a dir poco amari, l'agricoltura siciliana è il fanalino di coda delle regioni italiane, la Sanità è un disastro (proprio quel settore che Lombardo aveva promesso di riformare profondamente), le imprese chiudono e falliscono a grappoli, i beni culturali della Sicilia sono abbandonati ad un incerto destino. Di che cosa stiamo parlando? Tremonti...Berlusconi? No, loro fanno benissimo a non sprecare inutilmente risorse, appesantendo la già delicata situazione economica che tutta la comunità nazionale è costretta a fronteggiare.
Dove è finita tutta la sicumera di Lombardo, la sua tronfiaggine politica che lo ha condotto a tradire il mandato elettorale, isolandolo da tutto e da tutti? Cosa pretende? Di rimanere sulla sua poltrona mentre gli altri gli risolvono i problemi da Roma? E che fine ha fatto quell'autonomia "speciale" che ha sbandierato sin dal primo momento sotto la bandiera del suo movimento autonomista?
Diciamo le cose come stanno, non scadiamo nel più becero qualunquismo pretendendo di addossare al governo nazionale anche i cambiamenti meteo.
Come vogliamo chiamarla la responsabilità di un uomo che, a costo di rimanere in sella, sarebbe disposto alle complicità e alle alleanze più astruse, dopo aver calpestato le scelte dei siciliani con il loro voto?
La stagione dei giochetti volge al termine, Miccichè è stato richiamato all'ordine, alla coerenza..dopo aver toccato con le sue mani l'impraticabilità del campo lombardiano.
A qualcuno che recita già il De profundis per Berlusconi, mi permetto solo di dire che è solo delirio. Berlusconi e Bossi hanno saputo costruire un nuovo corso politico per l'Italia, resistendo nel miglior modo possibile ad una crisi economica globale. Oggi ancor meglio, sbarazzandosi di una zavorra petulante e sterile come Fini, il quale deprime la sua carica istituzionale e vuole recitare ancora la parte del leader maximo di una destra che non c'è più.
Così come non c'è più una sinistra italiana, implosa per non aver saputo creare un ricambio generazionale autentico, mirato all'alternaza politica sulle questioni italiane e non sull'antiberlusconismo viscerale. Quando Berlusconi deciderà di ritirarsi (speriamo il più tardi possibile), alle sue spalle c'è già una folta schiera di donne e uomini capaci di prendere il timone, non si illudano i detrattori che, scomparso lui, scomparirà tutto il Pdl.
Gli italiani sono molto cresciuti in questi anni e sanno benissimo che da una crisi politica da cui la disorientata e chiassosa sinistra dovesse tornare al governo, nascerebbe solo il caos e l'Italia affonderebbe.
Svevo
Nell'ultima campagna elettorale relativa al comune di Modica per il candidato sindaco del centro destra durante un incontro pubblico l'on. Miccichè, nella foga oratoria, espresse più o meno il seguente concetto : si fa politica per trarne vantaggio personale. Immediatamente disse che naturalmente scherzava. Se uno dice che scherza, scherza!
Adesso se dice che il suo futuro e il presente appartengono al Premier c'è da credergli perchè facile che si andrà ad elezioni nazionali e regionali nella prossima primavera. Conviene irritare il capo ? a mio parere non conviene perchè la dimostrata fedeltà potrebbe fruttare un Ministero o la candidatura unitaria ed entusiasta a presidente della regione da parte di tutto il PDL ( con travaso di bile degli avversari interni ).
Lombardo, davanti all'elenco dei no di Tremomti, dovrebbe mettere Miccichè con le spalle al muro : O con la Sicilia o con Bossi. Ma può anche essere che se se ne sta calmo, nella prossima legislatura nazionale o regionale qualcosa ci esce pure per lui, grazie proprio a Miccichè.
Mi fanno ridere ed al tempo stesso pena tutti questi pupi siciliani che scrivono i commenti all'articolo facendo finta di non vedere oltre la punta del loro naso. Pupi perché fanno finta di non accorgersi della politica nordista dell'attuale governo nazionale che gioca la partita sapendo di poter sempre contare sui suddetti pupi al momento delle elezioni.
Pupi perché nulla dicono neanche all'evidenza di un ennesimo saccheggio nei confronti dell'isola dimostrato nei fatti dall'annullamento della gara per l'acquisizione della Tirrenia e della Siremar. Pupi perché nulla dicono riguardo alla promessa elettorale di berlusconi sul programma per il sud (ponte sullo stretto compreso) e addirittura successivamente riguardo al cosiddetto piano Marshall per il meridione.
Pupi perché sono contenti che i loro figli siano costretti ad emigrare da questa terra nella quale alla fine restano solo loro.
Non hanno neanche il coraggio di affrontare questi discorsi, li accantonano subito con la frase: si ma tanto sono tutti ladri... Si ladri si è in tanti, ma pupi in pochi!!!
una sola cosa a questo punto è possibile ed utile.....le elezioni regionali!!!!
si fa chiarezza con gli apparentamenti senza aspettare oltre alla luce del sole!!!
se Lombardo vuole formare un governo con i finiani, udc e pd , fa adesso un governo di emergenza e poi andiamo a votare.
Nell'altesa di questo o quello o di questa o quella aleanza la sicilia muore!!!
Personalmente credo che i governi Lombardo (1-2-3) in questi 2 anni abbiano inferto alla sicilia un colpo quasi mortale!!!
Non si possono assolutamente tollerare falsità partigiane come questo commento.
Il governo della Sicilia non è a Palermo è a Roma! A Palermo si decidono alcune cose sulle briciole lasciate dal governo centrale!
In questi 2 anni Berlusconi, Tremonti e la Lega hanno inferto alla Sicilia un colpo mortale! Altro che fissarie! E Lombardo ha resistito come poteva, come un leone oserei dire.
E tu appartieni alla genìa dei tanti traditori della nostra Sicilia felici di vendersi la propria terra in cambio di qualcosina.
E' da 600 anni circa che la Sicilia si vende agli stranieri e poi si dà la colpa al fissa di turno che governa qua, vicerè, luogotenente o governatore che sia.
Ma è ora di finirla!!
Andate a Palazzo Grazioli a fare i cortigiani e restateci. E portatevi pure quel facciolo di Micciché.
una sola cosa a questo punto è possibile ed utile.....le elezioni regionali!!!!
si fa chiarezza con gli apparentamenti senza aspettare oltre alla luce del sole!!!
se Lombardo vuole formare un governo con i finiani, udc e pd , fa adesso un governo di emergenza e poi andiamo a votare.
Nell'altesa di questo o quello o di questa o quella aleanza la sicilia muore!!!
Personalmente credo che i governi Lombardo (1-2-3) in questi 2 anni abbiano inferto alla sicilia un colpo quasi mortale!!!
Fliniani e Lombardiani non hanno più alcuna chance.
Berlusconi tramite Miccichè si è "liberato"di tutti i questuanti.
Ma forse qualcuno, tempo fa l'aveva predetto ... ibis redibis non peribis in bello ...
Saluti
dal Moulin Rouge
Non corone di gloria ma fiori di addio,Berlusconi e' cortesemente atteso all'ultima recita:il canto del cigno prima della dipartita verso altri lidi (campi cent'anni ,per carita',ma lontano dalla politica che ha reso indigesta a troppi)
Fliniani e Lombardiani non hanno più alcuna chance.
Berlusconi tramite Miccichè si è "liberato"di tutti i questuanti.
Ma forse qualcuno, tempo fa l'aveva predetto ... ibis redibis non peribis in bello ...
Saluti
dal Moulin Rouge
Stare a guardare dal Mulino Rouge si gode solo lo spettacolo delle questuanti che vanno e vengono da Palazzo Grazioli...
Di certo a me buglietto per l'ingresso non mi è stato offerto. Il guaio di chi entra dalla porta di servizio e guarda lo spettacolo dietro le quinte certamente vede le mise delle graziose parvenu... non certo stanno a risolvere il problema del paese.
Il pizzo del 25%, pardon cedolare secca, sugli affitti le dice qualcosa? Di certo non ad aiutare le famiglie che han poco reddito.
Un governante che porta alla miseria i suoi concittadini non è buona cosa, altri tempi si sa che fine avrebbe fatto, tradito proprio dalla sua cerchia.
Piuttosto che stare seduto in platea oppure al bancone a sorseggiare champagne si cominci a preoccuparsi di quando dovrà uscire perchè lo spettacolo sarà finito e il suo "deus ex machina" sarà scappato con il malloppo e ci avrà lasciato con un fardello in due anni di 200 miliardi di debito in più!
Fliniani e Lombardiani non hanno più alcuna chance.
Berlusconi tramite Miccichè si è "liberato"di tutti i questuanti.
Ma forse qualcuno, tempo fa l'aveva predetto ... ibis redibis non peribis in bello ...
Saluti
dal Moulin Rouge
aspettare, cosa? la distruzione totale della Sicilia?
non resistiamo più!
a settembre bisogerà trovare altri 500 mln di euri (grazie alla fianziaria nazionale), nel frattempo si stanno prendendo tutto quello che c'è da prendere peggio di quanto fecero una volta i piemontesi, alla faccia dell'unità d'italia.
e allora, caro Presidente Lombardo, ma Lei c'è o non c'è, qualcuno glielo ha fatto sapere che i siciliani stanno fallendo tutti, imprese, aziende, agricoltura, indistria e intere famiglie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e stiamno sempre alle dipendenze del sig.Miccichè, che non se che pesci pigliare?
ANTUDO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! oppure se ne vada anche Lei!
Il "soldatino" finto "monello"
Avere degli interessi personali, va bene. Amare la "zio" ed il "padre putativo", va bene. Fare il "monello", ci sta pure. Essere e voler essere "soldatino", non condivisibile, ma comprensibile.
Ma dire di volere solo il bene dei siciliani, è una bugia. Va bene essere politico, ma essere bugiardo che cosa c'entra?
Pero', di una cosa non puo' essere accusato il "soldatino", di saper dire le bugie.
Immagino che anche Lombardo se ne sia reso conto, quindi la domanda che mi pongo è: perché il Presidente siciliano temporeggia?
Non si fida ancora a sufficienza dei possibili alleati? Non ha i numeri per un governo quater senza il "monello"?
Mi rendo conto che Lombardo si gioca una partita importante per futuro suo e dell'MpA; ma, di gratia, al futuro di quell'amata Terra e dei suoi abitanti ci vogliamo pensare o questi hanno già perso la loro partita?
Giovanni Tornesi
En attendant gli sgarbi arrivano.... altre che asini e carrubbe.
Io penso che sei vuole dare una svolta totalmente autonomista ci si appresterà senz'altro ad elezioni a novembre.
Essere buttati fuori dopo aver vinto un'elezione sarà uno smacco troppo forte per il pdl. D'altronde la mancanza di chiarezza interna condita soprattutto da un solo comandamento: non avrai altro Cesare che sia berluscaiz è stata una velina per nascondere tutti gli intrallazzi affaristici.
Adesso che la paura di perdere nuovamente la provincia è molto forte, le equites romane rappresentate presso la curia parlamentare dei colli, non ci stanno a perdere la colonia perenne.
E' ora di dare uno scossone ad una politica che non ha mai voluto promuovere un bel niente in Sicilia.
Siamo senza banche, le poche banche siciliane rimaste certamente non hanno una fetta un mercato forte per dettare legge. Una marea di finanziarie dove tutti portano a far dissanguare la gente.
Le poche attività manifatturie che possono occupare migliaia di lavoratori son quasi scomparse. Sono rimaste solo quelle che usano la Sicilia per produrre e lasciare inquinamento, i profitti altrove e ciò che ammorba la ns terra, le ns acque,la nostra aria che la "godiamo" noi. Poi ci fanno i prestiti per curarci.
Abbiamo una sanità "ristrutturata" per alti costi dovuti ad una mancata campagna di sensibilizzazione a curarci con attenzione e con una buona alimentazione.
Importiamo mangiare che al confronto con la ns cucina tradizionale è uno schifo, è solo scarto di ciò che altrove non possono esportare.
Molte tasse vengono riscosse in Sicilia senza beneficio alcuno per il territorio, ha ragione la Lega per dire che danno un gettito fiscale notevole e pertanto li rivogliono investiti sul territorio.
Ma i ns "yesman" eletti in parlamento a roma sanno solo domandare un pezzo di strada? Si sono pezzi di m...
Vivo al nord mai come in questo periodo sono nate tante strade e tutte completate con annessi e connessi.
Ieri a Brescia vedevo che stava nascendo un nuovo cavalcavia e noi? Viene solo da esclamare parolacce!
Proseguo il discorso, non potendo non condividere l'amarezza e la rabbia finale del lettore. I lavori fervono anche dalle parti dove io vivo (Lombardia) e mi chiedo su cosa si basano le lamentele di chi sostiene che "le nostre tasse" finiscono al sud.
Miccichè strillava a destra e a manca per un partito del sud (che personalmente avverso), ora non si muove se non dietro ordine del Capo che a sua volta è ostaggio di Bossi. Lombardo dovrebbe rompere gli indugi. Mi spiace doverlo rilevare, ma è il suo vecchio alleato che ha modificato strategia e ha deciso di adeguarsi agli interessi del nord.
Francesco Salinitro
En attendant gli sgarbi arrivano.... altre che asini e carrubbe.
Io penso che sei vuole dare una svolta totalmente autonomista ci si appresterà senz'altro ad elezioni a novembre.
Essere buttati fuori dopo aver vinto un'elezione sarà uno smacco troppo forte per il pdl. D'altronde la mancanza di chiarezza interna condita soprattutto da un solo comandamento: non avrai altro Cesare che sia berluscaiz è stata una velina per nascondere tutti gli intrallazzi affaristici.
Adesso che la paura di perdere nuovamente la provincia è molto forte, le equites romane rappresentate presso la curia parlamentare dei colli, non ci stanno a perdere la colonia perenne.
E' ora di dare uno scossone ad una politica che non ha mai voluto promuovere un bel niente in Sicilia.
Siamo senza banche, le poche banche siciliane rimaste certamente non hanno una fetta un mercato forte per dettare legge. Una marea di finanziarie dove tutti portano a far dissanguare la gente.
Le poche attività manifatturie che possono occupare migliaia di lavoratori son quasi scomparse. Sono rimaste solo quelle che usano la Sicilia per produrre e lasciare inquinamento, i profitti altrove e ciò che ammorba la ns terra, le ns acque,la nostra aria che la "godiamo" noi. Poi ci fanno i prestiti per curarci.
Abbiamo una sanità "ristrutturata" per alti costi dovuti ad una mancata campagna di sensibilizzazione a curarci con attenzione e con una buona alimentazione.
Importiamo mangiare che al confronto con la ns cucina tradizionale è uno schifo, è solo scarto di ciò che altrove non possono esportare.
Molte tasse vengono riscosse in Sicilia senza beneficio alcuno per il territorio, ha ragione la Lega per dire che danno un gettito fiscale notevole e pertanto li rivogliono investiti sul territorio.
Ma i ns "yesman" eletti in parlamento a roma sanno solo domandare un pezzo di strada? Si sono pezzi di m...
Vivo al nord mai come in questo periodo sono nate tante strade e tutte completate con annessi e connessi.
Ieri a Brescia vedevo che stava nascendo un nuovo cavalcavia e noi? Viene solo da esclamare parolacce!