Nuova infornata di consulenti alla Regione siciliana. Tredici incarichi sono stati conferiti, tra il 12 e il 14 luglio, dagli assessori ad altrettanti esperti. Nomi, compensi, curricula e incarichi possono essere trovati sul sito della Presidenza della Regione.
Maxi chiamata da parte dell’assessorato alla Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, guidato da Lino Leanza. Qui arrivano dieci consulenti, scelti dai dirigenti generali del dipartimento famiglia e politiche sociali. Per la realizzazione di un documentario legato al progetto UN-EC Al-083 (non è dato sapere di cosa si tratti), e da realizzarsi entro il 31 marzo 2011 (o almeno questo è il termine di scadenza delle consulenze), Anna Lucia Colleo percepirà 2.500 euro per scrivere soggetto e sceneggiatura, mentre Enrico Maria Settimi di euro ne prenderà 12.000 per le riprese, la co-regia ed il montaggio dello stesso. Settimi sarà affiancato alla regia e al montaggio, come supervisore, da Ilia Mazzone. Per lei 2.000 euro. All’interno dello stesso progetto 4.800 euro andranno all’esperto di comunicazione Fabiana Musicco, 2.500 al ricercatore junior Michele Ippolito e 6.000 al fotografo Alessandro Fucarini. Alle fotografie di Fucarini saranno affiancati i testi redatti da Riccardo Lupo (4.200 euro). La rendicontazione finanziaria del progetto è affidata a Vincenza Di Marco, per un compenso di 3.000 euro (la sua consulenza durerà fino al 30 aprile 2011, un mese più degli altri esperti). Gli ultimi due consulenti sono Alessio Genovese, che si occuperà del “Supporto per lavoro di riprese in Sicilia” per 2.000 euro e Aurelia Granà che, per la stessa cifra curerà il “Supporto linguistico per la traduzione dei testi progetto”.
L’assessore regionale del Turismo, dello sport e dello spettacolo, Nino Strano, ha nominato Emanuele Rotta per fornire assistenza all’assessorato per la costituzione dei distretti turistici con “particolare riferimento all’area del Sudest della Sicilia”. Per l’incarico Riotta percepirà 6.197 euro fino al 30 settembre prossimo. L’assessorato regionale del territorio e dell'ambiente, guidato da Roberto Di Mauro ha affidato all’avvocato Carmelo Amoroso la consulenza del “Servizio di pianificazione e controllo strategico”. 14.437 euro fino al 31 dicembre. Per finire, il tredicesimo consulente, nominato da Titti Bufardeci, assessore delle risorse agricole e alimentari. Per il “Supporto tecnico di iniziative per fronteggiare crisi del settore agricolo”, Santo Bono percepirà 5.224 euro.
Sarebbe opportuno conoscere i nomi dei consulenti dei vari Assessori. Magari cercando un po si scambiano i parenti per non dare nell'occhio!!! Perchè non pubblicare l'elenco aggiornato mensilmente???????????????
condivido pienamente. hai ragione é ora di finirla con questi signori che sperperano i nostri soldi.
Io li sanzionerei gli assessori affiggendo i loro malfatti sui muri delle strade.Si sentono onnipotenti,sono invece debolissimi.
E la società Lombardo & Miccichè continua a nominare consulenti, esperti e loro amici, altro che crisi e risparmio per i cittadini !!!!
C'è un'industria delle consulenze in Sicilia:Prima la Corte dei Conti accertava più seriamente.C'era un consulente che ne aveva 27 in Sicilia tutte assieme
Non capisco questa crociata contro i consulenti! Se la regione deve fare qualcosa e non può farla con risorse interne si affida a loro. Dov'è lo scandalo? Qualcuno ha guardato i loro curriculum? Sono forse persone prive dei titoli necessari?
Forse lo scandalo è un'altro. Forse, dopo anni di assunzioni pilotate di amici, figli, nipoti, cugini e quant'altro, si sono resi conto che in regione le persone competenti scarseggiano e sono ricercate come i tartufi. Ed ancora di più le persone volenterosse. I dirigenti regionali si azzuffano fra loro per contendersi uno che sappia scrivere in italiano ed usare il computer. Se poi sa fare un pò di conti ed è capace di leggersi una legge diventa un gioiello da avere a tutti i costi.
Vi stupite che non ci siano le competenze?
Lombardo ed i suoi assessori dovrebbero mandare avanti le cose solo con quelli assunti dai suoi predecessori?
Vi ricordo che in regione non si licenzia nemmeno una persona che va al lavoro un giorno si ed uno no, ed i sindacati incoraggiano da sempre questo andazzo. Molte cose non si riescono a fare perché ci sono troppi che dovrebbero occuparsene e non riescono a mettersi d'accordo. Vi ricordo che stiamo parlando della Regione Siciliana.
Non dico che i consulenti siano tutti delle perle. Anche in passato le consulenze sono state fatte per favorire amici e familiari, ma il vostro articolo si limita a fare nomi. Sapete chi sono? Che titoli hanno? Che rapporti hanno con chi li nomina?
Se volete veramente fare informazione non lanciatevi in facili generalizzazioni! Questo tipo di articoli, che insinuano ma non dicono, lasciateli fare a quelli di Repubblica. Il livello medio degli articoli di questo giornale è notevolmente superiore.
Scusate la critica.
Maurizio Trapani
Perfettamente d'accordo sulla riflessione. Mi piacerebbe esserci. Vorrei leggermi all'interno di quell'elenco pubblicato sul sito della regione! Ho anch'io un curriculum eccellente, direi quasi migliore di quelli pubblicati. Come mai non vengo contattato dal Presidente della regione siciliana?
Non capisco questa crociata contro i consulenti! Se la regione deve fare qualcosa e non può farla con risorse interne si affida a loro. Dov'è lo scandalo? Qualcuno ha guardato i loro curriculum? Sono forse persone prive dei titoli necessari?
Forse lo scandalo è un'altro. Forse, dopo anni di assunzioni pilotate di amici, figli, nipoti, cugini e quant'altro, si sono resi conto che in regione le persone competenti scarseggiano e sono ricercate come i tartufi. Ed ancora di più le persone volenterosse. I dirigenti regionali si azzuffano fra loro per contendersi uno che sappia scrivere in italiano ed usare il computer. Se poi sa fare un pò di conti ed è capace di leggersi una legge diventa un gioiello da avere a tutti i costi.
Vi stupite che non ci siano le competenze?
Lombardo ed i suoi assessori dovrebbero mandare avanti le cose solo con quelli assunti dai suoi predecessori?
Vi ricordo che in regione non si licenzia nemmeno una persona che va al lavoro un giorno si ed uno no, ed i sindacati incoraggiano da sempre questo andazzo. Molte cose non si riescono a fare perché ci sono troppi che dovrebbero occuparsene e non riescono a mettersi d'accordo. Vi ricordo che stiamo parlando della Regione Siciliana.
Non dico che i consulenti siano tutti delle perle. Anche in passato le consulenze sono state fatte per favorire amici e familiari, ma il vostro articolo si limita a fare nomi. Sapete chi sono? Che titoli hanno? Che rapporti hanno con chi li nomina?
Se volete veramente fare informazione non lanciatevi in facili generalizzazioni! Questo tipo di articoli, che insinuano ma non dicono, lasciateli fare a quelli di Repubblica. Il livello medio degli articoli di questo giornale è notevolmente superiore.
Scusate la critica.
Maurizio Trapani
E la società Lombardo & Miccichè continua a nominare consulenti, esperti e loro amici, altro che crisi e risparmio per i cittadini !!!!
Dovrebbe leggersi l'intervista a Lino Leanza rilasciata a Repubblica dell'anno scorso.Purtroppo non ricordo la dada esatta.Il titolo dell'articolo credo fosse"MPA la scienza di dividere le poltrone".Lo legga e capirà.
Santo Bono è dipendente dell'Assessorato Agricoltura, ma è normale che venga pagato extra per svolgere mansioni che comunque riguardano i propri compiti di istituto? E poi mancano i soldi per i contratti e per gli aumenti, am la Regione non era in crisi economica? o la crisi è solo per i dipendenti!!!
certo leggendo i curriculum, il modo in cui molti sono fatti fa pensare siano stati fatti al momento, la cosa strana è un 22 enne esperto
Santo Bono è dipendente dell'Assessorato Agricoltura, ma è normale che venga pagato extra per svolgere mansioni che comunque riguardano i propri compiti di istituto? E poi mancano i soldi per i contratti e per gli aumenti, am la Regione non era in crisi economica? o la crisi è solo per i dipendenti!!!
Santo Bono non è dipendente della regione sicilia ma dello ial-cisl nonchè uno di quelli che rompeva le scatole a piazza indipendenza a favore dellanostra agricoltura.
Non capisco questa crociata contro i consulenti! Se la regione deve fare qualcosa e non può farla con risorse interne si affida a loro. Dov'è lo scandalo? Qualcuno ha guardato i loro curriculum? Sono forse persone prive dei titoli necessari?
Forse lo scandalo è un'altro. Forse, dopo anni di assunzioni pilotate di amici, figli, nipoti, cugini e quant'altro, si sono resi conto che in regione le persone competenti scarseggiano e sono ricercate come i tartufi. Ed ancora di più le persone volenterosse. I dirigenti regionali si azzuffano fra loro per contendersi uno che sappia scrivere in italiano ed usare il computer. Se poi sa fare un pò di conti ed è capace di leggersi una legge diventa un gioiello da avere a tutti i costi.
Vi stupite che non ci siano le competenze?
Lombardo ed i suoi assessori dovrebbero mandare avanti le cose solo con quelli assunti dai suoi predecessori?
Vi ricordo che in regione non si licenzia nemmeno una persona che va al lavoro un giorno si ed uno no, ed i sindacati incoraggiano da sempre questo andazzo. Molte cose non si riescono a fare perché ci sono troppi che dovrebbero occuparsene e non riescono a mettersi d'accordo. Vi ricordo che stiamo parlando della Regione Siciliana.
Non dico che i consulenti siano tutti delle perle. Anche in passato le consulenze sono state fatte per favorire amici e familiari, ma il vostro articolo si limita a fare nomi. Sapete chi sono? Che titoli hanno? Che rapporti hanno con chi li nomina?
Se volete veramente fare informazione non lanciatevi in facili generalizzazioni! Questo tipo di articoli, che insinuano ma non dicono, lasciateli fare a quelli di Repubblica. Il livello medio degli articoli di questo giornale è notevolmente superiore.
Scusate la critica.
Maurizio Trapani
mentre la gente muore di fame e di disoccupazione,loro nominano i consulenti a sfregio dei siciliani.
segreteria regionale PSI
Il PSI non ha mai nominato consulenti??? Ridicoli!
E la società Lombardo & Miccichè continua a nominare consulenti, esperti e loro amici, altro che crisi e risparmio per i cittadini !!!!
In questa disgraziatissima terra nulla e niente potrà mai cambiare!
Ce lo abbiamo tutti nel DNA e non c'è niente da fare!!
mentre la gente muore di fame e di disoccupazione,loro nominano i consulenti a sfregio dei siciliani.
segreteria regionale PSI
Domanda i compensi sono mensili o prestazionali? Se fossero lordi complessivi di tutta la prestazione, non credo che questi consulenti si stiano riempendo la pancia, anzi. La domanda sarebbe e cmq è, perché non si preparano correttamente i tecnici regionali? (formazione vera) come fanno tutti professionisti esterni per poter espletare la propria professione. Non sapete quanti tecnici regionali strapagati stanno comodi sulle loro sedie, che molte volte non sono neppure di loro competenza!!!
Santo Bono è di Camporeale
Santo Bono è dipendente dell'Assessorato Agricoltura, ma è normale che venga pagato extra per svolgere mansioni che comunque riguardano i propri compiti di istituto? E poi mancano i soldi per i contratti e per gli aumenti, am la Regione non era in crisi economica? o la crisi è solo per i dipendenti!!!
Per il “Supporto tecnico di iniziative per fronteggiare crisi del settore agricolo”, Santo Bono,................ da Sciacca.
..........AUGURI!!!!!!
........................com'è che Tremonti ha definito i politici del meridione?
Santo Bono è di Camporeale
Per il “Supporto tecnico di iniziative per fronteggiare crisi del settore agricolo”, Santo Bono,................ da Sciacca.
..........AUGURI!!!!!!
........................com'è che Tremonti ha definito i politici del meridione?
"Nel Medioevo era usanza del feudatario avere una propria corte privata nel feudo. Questa corte era composta dal seguito del feudatario a seconda del suo grado e dai famigli (dal latino famulus), cioè tutte le persone a seguito del feudatario che venivano "adottate" e che vivevano nel castello. Dei famigli potevano far parte cugini trasferitisi, quindi familiari effettivi, oppure dei cavalieri o comunque persone che si erano particolarmente distinte nel servire il feudatario. Far parte della corte del feudatario era un salto di classesociale che permetteva l'accesso ai circoli superiori. Di norma poche persone venivano aggiunte alla famiglia in questo modo, perché il legame che veniva a crearsi era di vicendevole responsabilità."