Prima radio
Prima radio

Tredici nuovi consulenti alla Regione siciliana. Dieci nomine per la realizzazione di un documentario

di Salvatore D'Anna
15 luglio 2010 20:38
Leggi i commenti 19   Inserisci un tuo commento
Condividi
www.siciliainformazioni.com

Nuova infornata di consulenti alla Regione siciliana. Tredici incarichi sono stati conferiti, tra il 12 e il 14 luglio, dagli assessori ad altrettanti esperti. Nomi, compensi, curricula e incarichi possono essere trovati sul sito della Presidenza della Regione.

 

Maxi chiamata da parte dell’assessorato alla Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, guidato da Lino Leanza. Qui arrivano dieci consulenti, scelti dai dirigenti generali del dipartimento famiglia  e politiche sociali. Per la realizzazione di un documentario legato al progetto UN-EC Al-083 (non è dato sapere di cosa si tratti), e da realizzarsi entro il 31 marzo 2011 (o almeno questo è il termine di scadenza delle consulenze), Anna Lucia Colleo percepirà 2.500 euro per scrivere soggetto e sceneggiatura, mentre Enrico Maria Settimi di euro ne prenderà 12.000 per le riprese, la co-regia ed il montaggio dello stesso. Settimi sarà affiancato alla regia e al montaggio, come supervisore, da Ilia Mazzone. Per lei 2.000 euro. All’interno dello stesso progetto 4.800 euro andranno all’esperto di comunicazione Fabiana Musicco, 2.500 al ricercatore junior Michele Ippolito e 6.000 al fotografo Alessandro Fucarini. Alle fotografie di Fucarini saranno affiancati i testi redatti da Riccardo Lupo (4.200 euro). La rendicontazione finanziaria del progetto è affidata a Vincenza Di Marco, per un compenso di 3.000 euro (la sua consulenza durerà fino al 30 aprile 2011, un mese più degli altri esperti). Gli ultimi due consulenti sono Alessio Genovese, che si occuperà del “Supporto per lavoro di riprese in Sicilia” per 2.000 euro e  Aurelia Granà che, per la stessa cifra curerà il “Supporto linguistico per la traduzione dei testi progetto”.

 

L’assessore regionale del Turismo, dello sport e dello spettacolo, Nino Strano, ha nominato Emanuele Rotta per  fornire assistenza all’assessorato per la costituzione dei distretti turistici con “particolare riferimento all’area del Sudest della Sicilia”. Per l’incarico Riotta percepirà  6.197 euro fino al 30 settembre prossimo. L’assessorato regionale del territorio e dell'ambiente, guidato da Roberto Di Mauro ha affidato all’avvocato Carmelo Amoroso la consulenza del “Servizio di pianificazione e controllo strategico”. 14.437 euro fino al 31 dicembre. Per finire, il tredicesimo consulente, nominato da Titti Bufardeci, assessore delle risorse agricole e alimentari. Per il “Supporto tecnico di iniziative per fronteggiare crisi del settore agricolo”, Santo Bono percepirà 5.224 euro.

© Riproduzione riservata
Segnala ad un amico
Anonimo 19 agosto 2010   22:14

Sarebbe opportuno conoscere i nomi dei consulenti dei vari Assessori. Magari cercando un po si scambiano i parenti per non dare nell'occhio!!! Perchè non pubblicare l'elenco aggiornato mensilmente???????????????

Anonimo 06 agosto 2010   14:49
L'utente ha risposto al commento anonimo del 06 agosto 2010. Visualizza »
Le consulenze della Regione .... lo sappiamo tutti a cosa servono e di cosa sono capaci i consulenti. C'è di più ! I dirigenti regionali, generali e colonnelli, sono stati tutti scelti dalla politica .... e di certo per le loro grandi capacità, basta guardarli in faccia e ti rendi conto che non gli affideresti neanche il cane per fargli fare pipì . Quindi i consulenti sono l'alibi per fare ... quelle porcate di cui i dirigenti non sono neanche capaci! Ma diciamoci la verità .... tutte queste donnine divenute dirigenti generali, gli affidereste il vostro portafogli? Ebbene il nostro grande presidente, ha affidato a queste signore il portafoglio della regione riempito con i nostri soldi! Basta! Basta mezze cartucce, basta magnacci travestiti da consulenti, basta politici venditori ambulanti di chiacchiere!

condivido pienamente. hai ragione é ora di finirla con questi signori che sperperano i nostri soldi.

Anonimo 25 luglio 2010   12:25
L'utente ha risposto al commento anonimo del 25 luglio 2010. Visualizza »
Le consulenze della Regione .... lo sappiamo tutti a cosa servono e di cosa sono capaci i consulenti. C'è di più ! I dirigenti regionali, generali e colonnelli, sono stati tutti scelti dalla politica .... e di certo per le loro grandi capacità, basta guardarli in faccia e ti rendi conto che non gli affideresti neanche il cane per fargli fare pipì . Quindi i consulenti sono l'alibi per fare ... quelle porcate di cui i dirigenti non sono neanche capaci! Ma diciamoci la verità .... tutte queste donnine divenute dirigenti generali, gli affidereste il vostro portafogli? Ebbene il nostro grande presidente, ha affidato a queste signore il portafoglio della regione riempito con i nostri soldi! Basta! Basta mezze cartucce, basta magnacci travestiti da consulenti, basta politici venditori ambulanti di chiacchiere!

Io li sanzionerei gli assessori affiggendo i loro malfatti sui muri delle strade.Si sentono onnipotenti,sono invece debolissimi.

Anonimo 25 luglio 2010   12:23
L'utente ha risposto al commento anonimo del 25 luglio 2010. Visualizza »

E la società Lombardo & Miccichè continua a nominare consulenti, esperti e loro amici, altro che crisi e risparmio per i cittadini !!!!

C'è un'industria delle consulenze in Sicilia:Prima la Corte dei Conti accertava più seriamente.C'era un consulente che ne aveva 27 in Sicilia tutte assieme

Anonimo 25 luglio 2010   10:48
L'utente ha risposto al commento anonimo del 25 luglio 2010. Visualizza »

Non capisco questa crociata contro i consulenti! Se la regione deve fare qualcosa e non può farla con risorse interne si affida a loro. Dov'è lo scandalo? Qualcuno ha guardato i loro curriculum? Sono forse persone prive dei titoli necessari?

 

Forse lo scandalo è un'altro. Forse, dopo anni di assunzioni pilotate di amici, figli, nipoti, cugini e quant'altro, si sono resi conto che in regione le persone competenti scarseggiano e sono ricercate come i tartufi. Ed ancora di più le persone volenterosse. I dirigenti regionali si azzuffano fra loro per contendersi uno che sappia scrivere in italiano ed usare il computer. Se poi sa fare un pò di conti ed è capace di leggersi una legge diventa un gioiello da avere a tutti i costi.

Vi stupite che non ci siano le competenze?

 

Lombardo ed i suoi assessori dovrebbero mandare avanti le cose solo con quelli assunti dai suoi predecessori?

Vi ricordo che in regione non si licenzia nemmeno una persona che va al lavoro un giorno si ed uno no, ed i sindacati incoraggiano da sempre questo andazzo. Molte cose non si riescono a fare perché ci sono troppi che dovrebbero occuparsene e non riescono a mettersi d'accordo. Vi ricordo che stiamo parlando della Regione Siciliana.

 

Non dico che i consulenti siano tutti delle perle. Anche in passato le consulenze sono state fatte per favorire amici e familiari, ma il vostro articolo si limita a fare nomi. Sapete chi sono? Che titoli hanno? Che rapporti hanno con  chi li nomina?

 

Se volete veramente fare informazione non lanciatevi in facili generalizzazioni! Questo tipo di articoli, che insinuano ma non dicono, lasciateli fare a quelli di Repubblica. Il livello medio degli articoli di questo giornale è notevolmente superiore.

 

Scusate la critica.

 

Maurizio Trapani

 Perfettamente d'accordo sulla riflessione. Mi piacerebbe esserci. Vorrei leggermi all'interno di quell'elenco pubblicato sul sito della regione! Ho anch'io un curriculum eccellente, direi quasi migliore di quelli pubblicati. Come mai non vengo contattato dal Presidente della regione siciliana? 

Anonimo 24 luglio 2010   00:24
L'utente ha risposto al commento anonimo del 24 luglio 2010. Visualizza »

Non capisco questa crociata contro i consulenti! Se la regione deve fare qualcosa e non può farla con risorse interne si affida a loro. Dov'è lo scandalo? Qualcuno ha guardato i loro curriculum? Sono forse persone prive dei titoli necessari?

 

Forse lo scandalo è un'altro. Forse, dopo anni di assunzioni pilotate di amici, figli, nipoti, cugini e quant'altro, si sono resi conto che in regione le persone competenti scarseggiano e sono ricercate come i tartufi. Ed ancora di più le persone volenterosse. I dirigenti regionali si azzuffano fra loro per contendersi uno che sappia scrivere in italiano ed usare il computer. Se poi sa fare un pò di conti ed è capace di leggersi una legge diventa un gioiello da avere a tutti i costi.

Vi stupite che non ci siano le competenze?

 

Lombardo ed i suoi assessori dovrebbero mandare avanti le cose solo con quelli assunti dai suoi predecessori?

Vi ricordo che in regione non si licenzia nemmeno una persona che va al lavoro un giorno si ed uno no, ed i sindacati incoraggiano da sempre questo andazzo. Molte cose non si riescono a fare perché ci sono troppi che dovrebbero occuparsene e non riescono a mettersi d'accordo. Vi ricordo che stiamo parlando della Regione Siciliana.

 

Non dico che i consulenti siano tutti delle perle. Anche in passato le consulenze sono state fatte per favorire amici e familiari, ma il vostro articolo si limita a fare nomi. Sapete chi sono? Che titoli hanno? Che rapporti hanno con  chi li nomina?

 

Se volete veramente fare informazione non lanciatevi in facili generalizzazioni! Questo tipo di articoli, che insinuano ma non dicono, lasciateli fare a quelli di Repubblica. Il livello medio degli articoli di questo giornale è notevolmente superiore.

 

Scusate la critica.

 

Maurizio Trapani

Le consulenze della Regione .... lo sappiamo tutti a cosa servono e di cosa sono capaci i consulenti. C'è di più ! I dirigenti regionali, generali e colonnelli, sono stati tutti scelti dalla politica .... e di certo per le loro grandi capacità, basta guardarli in faccia e ti rendi conto che non gli affideresti neanche il cane per fargli fare pipì . Quindi i consulenti sono l'alibi per fare ... quelle porcate di cui i dirigenti non sono neanche capaci! Ma diciamoci la verità .... tutte queste donnine divenute dirigenti generali, gli affidereste il vostro portafogli? Ebbene il nostro grande presidente, ha affidato a queste signore il portafoglio della regione riempito con i nostri soldi! Basta! Basta mezze cartucce, basta magnacci travestiti da consulenti, basta politici venditori ambulanti di chiacchiere!
Anonimo 18 luglio 2010   20:51
L'utente ha risposto al commento anonimo del 18 luglio 2010. Visualizza »

E la società Lombardo & Miccichè continua a nominare consulenti, esperti e loro amici, altro che crisi e risparmio per i cittadini !!!!

Dovrebbe leggersi l'intervista a Lino Leanza rilasciata a Repubblica dell'anno scorso.Purtroppo non ricordo la dada esatta.Il titolo dell'articolo credo fosse"MPA la scienza di dividere le poltrone".Lo legga e capirà.

Anonimo 16 luglio 2010   21:20
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 luglio 2010. Visualizza »

Santo Bono è dipendente dell'Assessorato Agricoltura, ma è normale che venga pagato extra per svolgere mansioni che comunque riguardano i propri compiti di istituto? E poi mancano i soldi per i contratti e per gli aumenti, am la Regione non era in crisi economica? o la crisi è solo per i dipendenti!!!

certo leggendo i curriculum, il modo in cui molti sono fatti fa pensare siano stati fatti al momento, la cosa strana è un 22 enne esperto

Anonimo 16 luglio 2010   21:18
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 luglio 2010. Visualizza »

Santo Bono è dipendente dell'Assessorato Agricoltura, ma è normale che venga pagato extra per svolgere mansioni che comunque riguardano i propri compiti di istituto? E poi mancano i soldi per i contratti e per gli aumenti, am la Regione non era in crisi economica? o la crisi è solo per i dipendenti!!!

Santo Bono non è dipendente della regione sicilia ma dello ial-cisl nonchè uno di quelli che rompeva le scatole a piazza indipendenza a favore dellanostra agricoltura.

Anonimo 16 luglio 2010   15:31

Non capisco questa crociata contro i consulenti! Se la regione deve fare qualcosa e non può farla con risorse interne si affida a loro. Dov'è lo scandalo? Qualcuno ha guardato i loro curriculum? Sono forse persone prive dei titoli necessari?

 

Forse lo scandalo è un'altro. Forse, dopo anni di assunzioni pilotate di amici, figli, nipoti, cugini e quant'altro, si sono resi conto che in regione le persone competenti scarseggiano e sono ricercate come i tartufi. Ed ancora di più le persone volenterosse. I dirigenti regionali si azzuffano fra loro per contendersi uno che sappia scrivere in italiano ed usare il computer. Se poi sa fare un pò di conti ed è capace di leggersi una legge diventa un gioiello da avere a tutti i costi.

Vi stupite che non ci siano le competenze?

 

Lombardo ed i suoi assessori dovrebbero mandare avanti le cose solo con quelli assunti dai suoi predecessori?

Vi ricordo che in regione non si licenzia nemmeno una persona che va al lavoro un giorno si ed uno no, ed i sindacati incoraggiano da sempre questo andazzo. Molte cose non si riescono a fare perché ci sono troppi che dovrebbero occuparsene e non riescono a mettersi d'accordo. Vi ricordo che stiamo parlando della Regione Siciliana.

 

Non dico che i consulenti siano tutti delle perle. Anche in passato le consulenze sono state fatte per favorire amici e familiari, ma il vostro articolo si limita a fare nomi. Sapete chi sono? Che titoli hanno? Che rapporti hanno con  chi li nomina?

 

Se volete veramente fare informazione non lanciatevi in facili generalizzazioni! Questo tipo di articoli, che insinuano ma non dicono, lasciateli fare a quelli di Repubblica. Il livello medio degli articoli di questo giornale è notevolmente superiore.

 

Scusate la critica.

 

Maurizio Trapani

Anonimo 16 luglio 2010   13:00
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 luglio 2010. Visualizza »

mentre la gente muore di fame e di disoccupazione,loro nominano i consulenti a sfregio dei siciliani.

segreteria regionale PSI

Il PSI non ha mai nominato consulenti??? Ridicoli!

Anonimo 16 luglio 2010   11:28

E la società Lombardo & Miccichè continua a nominare consulenti, esperti e loro amici, altro che crisi e risparmio per i cittadini !!!!

Anonimo 16 luglio 2010   11:27

In questa disgraziatissima terra nulla e niente potrà mai cambiare!

Ce lo abbiamo tutti nel DNA e non c'è niente da fare!!

Anonimo 16 luglio 2010   09:46
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 luglio 2010. Visualizza »

mentre la gente muore di fame e di disoccupazione,loro nominano i consulenti a sfregio dei siciliani.

segreteria regionale PSI

Domanda i compensi sono mensili o prestazionali? Se fossero lordi complessivi di tutta la prestazione, non credo che questi consulenti si stiano riempendo la pancia, anzi. La domanda sarebbe e cmq è, perché non si preparano correttamente i tecnici regionali? (formazione vera) come fanno tutti  professionisti esterni per poter espletare la propria professione. Non sapete quanti tecnici regionali strapagati stanno comodi sulle loro sedie, che molte volte non sono neppure di loro competenza!!! 

Anonimo 16 luglio 2010   09:26
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 luglio 2010. Visualizza »

Santo Bono è di Camporeale

Santo Bono è dipendente dell'Assessorato Agricoltura, ma è normale che venga pagato extra per svolgere mansioni che comunque riguardano i propri compiti di istituto? E poi mancano i soldi per i contratti e per gli aumenti, am la Regione non era in crisi economica? o la crisi è solo per i dipendenti!!!

Anonimo 16 luglio 2010   08:57
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 luglio 2010. Visualizza »

Per il “Supporto tecnico di iniziative per fronteggiare crisi del settore agricolo”, Santo Bono,................ da Sciacca.

 

..........AUGURI!!!!!!

 

 

........................com'è che Tremonti ha definito i politici del meridione?

Santo Bono è di Camporeale

Anonimo 16 luglio 2010   07:54

Per il “Supporto tecnico di iniziative per fronteggiare crisi del settore agricolo”, Santo Bono,................ da Sciacca.

 

..........AUGURI!!!!!!

 

 

........................com'è che Tremonti ha definito i politici del meridione?

Anonimo 16 luglio 2010   07:41

"Nel Medioevo era usanza del feudatario avere una propria corte privata nel feudo. Questa corte era composta dal seguito del feudatario a seconda del suo grado e dai famigli (dal latino famulus), cioè tutte le persone a seguito del feudatario che venivano "adottate" e che vivevano nel castello. Dei famigli potevano far parte cugini trasferitisi, quindi familiari effettivi, oppure dei cavalieri o comunque persone che si erano particolarmente distinte nel servire il feudatario. Far parte della corte del feudatario era un salto di classesociale che permetteva l'accesso ai circoli superiori. Di norma poche persone venivano aggiunte alla famiglia in questo modo, perché il legame che veniva a crearsi era di vicendevole responsabilità."

Anonimo 15 luglio 2010   23:22

mentre la gente muore di fame e di disoccupazione,loro nominano i consulenti a sfregio dei siciliani.

segreteria regionale PSI

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti

Le Notizie di SiciliaInformazioni sul tuo sito
Altre notizie