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Quanto guadagnano i deputati dell'Ars?
Ancora nessuna risposta
Pubblichiamo il testo del nostro ricorso al Tar Sicilia

10 aprile 2010 11:13
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www.siciliainformazioni.com

(Giuseppe Lipari) Siamo stufi di indiscrezioni e mezze verità: notizie che il “Palazzo”  non smentisce né conferma.  “SiciliaInformazioni”  e “Lo sportello del cittadino onlus” rivendicano il diritto costituzionale all'informazione. Vogliamo conoscere i bonus dei deputati dell'Assemblea regionale siciliana. Quanto guadagnano? A quanto ammonta il vitalizio? In base a quale regolamento viene assegnato? In quanti godono del vitalizio “in deroga”? È vero che negli ultimi 5 anni stipendi e vitalizi sono aumentati in maniera esponenziale? 

 

Queste sono solo alcune delle nostre domande. Come sapete non abbiamo ricevuto risposta. Anzi, la risposta c'è stata, con un fax del 15 marzo, ma è  stata negativa. Un diniego che non abbiamo condiviso e che pertanto abbiamo contestato con un ricorso al Tar Sicilia depositato l'1 aprile.  

 

Abbiamo deciso, per dare il buon esempio, di pubblicare online il nostro ricorso.  

 

Vogliamo essere più trasparenti di chi ci ha negato le informazioni che cercavamo. Vogliamo, inoltre, che tutti i lettori possano “toccare con mano” le nostre argomentazioni e farsi un'opinione (fermo restando che l'opinione che più conta – in questo caso – è quella del Tar Sicilia che presto si pronuncerà sulla nostra richiesta).  

 

Nel ricorso trovate l'elenco completo dei documenti richiesti, la risposta dell'Ars e la nostra replica. I cittadini e le associazioni dei consumatori – se condividono questa battaglia – possono rivolgersi a un avvocato e depositare al Tar un intervento “ad adiuvandum”. Fatelo se pensate di avere qualcosa da aggiungere rispetto a quello che abbiamo scritto nel ricorso.  

 

Il fascicolo è stato classificato col numero 548/2010.  

 

Abbiamo già  ricevuto adesioni da parte di alcune associazioni siciliane:  mettiamo tutto online per garantire la massima partecipazione e non escludere nessuno. Pubblicheremo anche la replica che l'Avvocatura dello Stato presenterà per conto dell'Ars. 

 

Questa battaglia non appartiene a chi l'ha iniziata ma a chiunque la condivide.  

 

LEGGI IL TESTO DEL RICORSO AL TAR

© Riproduzione riservata
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Anonimo 29 ottobre 2011   02:54
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 ottobre 2011. Visualizza »

Ma non merita manco di avere risposte, lascialo perdere nella sua ......!

Oh yeah, fbauulos stuff there you!
Anonimo 21 aprile 2011   14:29
L'utente ha risposto al commento anonimo del 21 aprile 2011. Visualizza »

e già !!!!!

That's way the bsetset answer so far!
Anonimo 10 giugno 2010   15:21
L'utente ha risposto al commento anonimo del 10 giugno 2010. Visualizza »

Perchè vi interessate tanto della paghetta dei Deputati dell'Ars?Non vi fanno pena?Sapeste che tortura andare continuamente dal barbiere,mangiare alla bouvette,bere tantissimi caffè, tutto questo ed altri tantissimi sacrifici solo per noi e per voi pure di SiciliaInformazioni. Che ingrati.

E quanto hanno preso dai bilanci per favorire imprese socie ?

giuseppelipari 29 maggio 2010   18:35
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 maggio 2010. Visualizza »

l'udienza sarà soltanto  il 22 giugno ? ancora non è stato designato il relatore ? strano

l'atto depositato il 5 maggio contiene difese ?

L'atto del 5 maggio contiene solo documenti. Ancora nessuna memoria.

Anonimo 29 maggio 2010   17:20
L'utente ha risposto al commento di giuseppelipari del 29 maggio 2010. Visualizza »

Non ancora.

l'udienza sarà soltanto  il 22 giugno ? ancora non è stato designato il relatore ? strano

l'atto depositato il 5 maggio contiene difese ?

Anonimo 01 maggio 2010   13:04
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 maggio 2010. Visualizza »

Perchè vi interessate tanto della paghetta dei Deputati dell'Ars?Non vi fanno pena?Sapeste che tortura andare continuamente dal barbiere,mangiare alla bouvette,bere tantissimi caffè, tutto questo ed altri tantissimi sacrifici solo per noi e per voi pure di SiciliaInformazioni. Che ingrati.

Certo , quelli mangiano e bevono per noi.

Anonimo 28 aprile 2010   09:21

Perchè vi interessate tanto della paghetta dei Deputati dell'Ars?Non vi fanno pena?Sapeste che tortura andare continuamente dal barbiere,mangiare alla bouvette,bere tantissimi caffè, tutto questo ed altri tantissimi sacrifici solo per noi e per voi pure di SiciliaInformazioni. Che ingrati.

Anonimo 28 aprile 2010   09:19

Perchè vi interessate tanto della paghetta dei Deputati dell'Ars?Non vi fanno pena?Sapeste che tortura andare continuamente dal barbiere,mangiare alla bouvette,bere tantissimi caffè, tutto questo ed altri tantissimi sacrifici solo per noi e per voi pure di SiciliaInformazioni. 

Anonimo 17 aprile 2010   10:01
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 aprile 2010. Visualizza »

E' una questione di principio: perchè chiedere "per favore" quello che spetta per diritto. L'Ars ha il dovere di fornire ai giornalisti la copia dei regolamenti e degli atti riguardanti lo stipendio dei deputati. Sono documenti elementari. Essenziali. L'opinione pubblica ha il diritto di sapere. Il regolamento dell'Ars lo impedisce?

 

Vuol dire che quel regolamento è incostituzionale...

 

Purtroppo gli atti approvati dal Consiglio di Presidenza dell'Ars - quali ad esempio l regolamento sul vitalizio - sono segreti. Non vengono pubblicati nè sulla Gazzetta Ufficiale nè tantomeno su internet. Solo i beneficiari ne sono a conoscenza. L'Ars potrebbe approvare la qualsiasi e nessuno lo verrebbe mai a sapere. Potrebbe decidere, ad esempio, di raddoppiare lo stipendio dei deputati, di triplicare i loro rimborsi, di quadriplicare il vitalizio. Non lo saprebbe nessuno. Questo è lo scandalo.

 

L'Ars, rifiutandosi di fornire la documentazione, ha violato la legge. A questo punto Siciliainformazioni, invece che limitarsi a ingoiare il rospo - come troppo spesso avviene in Sicilia - ha decise di rivolgersi al Tar.

 

Io diffiderei dalle indiscrezioni pubblicati sulla stampa: si basano tutte su dati parziali o aggregati. A volte il giornalista prende una voce di bilancio e la si divide per il numero dei deputati. Altre volte ci si basa su indiscrezioni più o meno interessate.

 

Siciliainformazioni, che avrebbe potuto agire in questa maniera, ha chiesto invece qualcosa di diverso: ha chiesto una tabella con le somme percepite in un semestre dai deputati. In aggiunta, come è possibile leggere nel ricorso, ha chiesto copia dei regolamenti (anchessi segreti) relativi alla gestione del fondo di quiescenza e dei vitalizi in deroga. Due questioni di cui si sa poco. 

 

Trasferte, autoblu, servizi gratuiti? Intanto iniziamo con stipendi e vitalizi (nella speranza che il Tar accolga la richiesta). Per le altre questioni c'è tempo... 

Buon lavoro

Gufo grigio

giuseppelipari 15 aprile 2010   08:03
L'utente ha risposto al commento di giglioavvmarcello del 15 aprile 2010. Visualizza »

in data 9 aprile s'è costituita l'Amministrazione: ci sono anche difese ?

Non ancora.

giglioavvmarcello 14 aprile 2010   15:53

in data 9 aprile s'è costituita l'Amministrazione: ci sono anche difese ?

Anonimo 12 aprile 2010   22:29
L'utente ha risposto al commento anonimo del 12 aprile 2010. Visualizza »

E' una questione di principio: perchè chiedere "per favore" quello che spetta per diritto. L'Ars ha il dovere di fornire ai giornalisti la copia dei regolamenti e degli atti riguardanti lo stipendio dei deputati. Sono documenti elementari. Essenziali. L'opinione pubblica ha il diritto di sapere. Il regolamento dell'Ars lo impedisce?

 

Vuol dire che quel regolamento è incostituzionale...

 

Purtroppo gli atti approvati dal Consiglio di Presidenza dell'Ars - quali ad esempio l regolamento sul vitalizio - sono segreti. Non vengono pubblicati nè sulla Gazzetta Ufficiale nè tantomeno su internet. Solo i beneficiari ne sono a conoscenza. L'Ars potrebbe approvare la qualsiasi e nessuno lo verrebbe mai a sapere. Potrebbe decidere, ad esempio, di raddoppiare lo stipendio dei deputati, di triplicare i loro rimborsi, di quadriplicare il vitalizio. Non lo saprebbe nessuno. Questo è lo scandalo.

 

L'Ars, rifiutandosi di fornire la documentazione, ha violato la legge. A questo punto Siciliainformazioni, invece che limitarsi a ingoiare il rospo - come troppo spesso avviene in Sicilia - ha decise di rivolgersi al Tar.

 

Io diffiderei dalle indiscrezioni pubblicati sulla stampa: si basano tutte su dati parziali o aggregati. A volte il giornalista prende una voce di bilancio e la si divide per il numero dei deputati. Altre volte ci si basa su indiscrezioni più o meno interessate.

 

Siciliainformazioni, che avrebbe potuto agire in questa maniera, ha chiesto invece qualcosa di diverso: ha chiesto una tabella con le somme percepite in un semestre dai deputati. In aggiunta, come è possibile leggere nel ricorso, ha chiesto copia dei regolamenti (anchessi segreti) relativi alla gestione del fondo di quiescenza e dei vitalizi in deroga. Due questioni di cui si sa poco. 

 

Trasferte, autoblu, servizi gratuiti? Intanto iniziamo con stipendi e vitalizi (nella speranza che il Tar accolga la richiesta). Per le altre questioni c'è tempo... 

è una iniziativa che va sostenuta e supportata fino in fondo.

e poi si deve sconfiggere l'OMERTA? !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

peppone

Anonimo 12 aprile 2010   22:21
L'utente ha risposto al commento anonimo del 12 aprile 2010. Visualizza »

tanto rumore per nulla. Cui prodest?

Gufo grigio

 

sei veramente un gufo ma non grigio ma NERO, che vedi solo di notte quando non c'è niente da vedere.

peppone

Anonimo 12 aprile 2010   18:05
L'utente ha risposto al commento anonimo del 12 aprile 2010. Visualizza »

Rocco , rifletti prima di parlare.

Tutti sanno che i signori della regione guadagnano più del dovuto, ma se si vuole veramente sapere i loro introiti basta guardare i loro 101 le loro dichiarazioni dei redditi ( che sono pubblici).

Io mi porrei altre domande, e cioè: trasparenza sulle presenze, sulle trasferte, sulle auto blu, sui servizi gratuiti( come viaggi, ristoranti ecc.ecc.)   cioè di tutti quei benefit che gravano sulla cittadinanza.

Pertanto gradirei sapere perchè l'autore dell'articolo, invece di ottenere le informazioni per altre vie e poi pubblicarle, aspetta una risposta che non avrà mai.

Tutti gli anni sui giornali specializzati vengono evidenziati i guadagni dei vari onorevoli del senato e della camera e le loro dichiarazioni dei redditi, basta seguire la loro via e poi evidenziare quel troppo che storpia.

Gufo grigio

E' una questione di principio: perchè chiedere "per favore" quello che spetta per diritto. L'Ars ha il dovere di fornire ai giornalisti la copia dei regolamenti e degli atti riguardanti lo stipendio dei deputati. Sono documenti elementari. Essenziali. L'opinione pubblica ha il diritto di sapere. Il regolamento dell'Ars lo impedisce?

 

Vuol dire che quel regolamento è incostituzionale...

 

Purtroppo gli atti approvati dal Consiglio di Presidenza dell'Ars - quali ad esempio l regolamento sul vitalizio - sono segreti. Non vengono pubblicati nè sulla Gazzetta Ufficiale nè tantomeno su internet. Solo i beneficiari ne sono a conoscenza. L'Ars potrebbe approvare la qualsiasi e nessuno lo verrebbe mai a sapere. Potrebbe decidere, ad esempio, di raddoppiare lo stipendio dei deputati, di triplicare i loro rimborsi, di quadriplicare il vitalizio. Non lo saprebbe nessuno. Questo è lo scandalo.

 

L'Ars, rifiutandosi di fornire la documentazione, ha violato la legge. A questo punto Siciliainformazioni, invece che limitarsi a ingoiare il rospo - come troppo spesso avviene in Sicilia - ha decise di rivolgersi al Tar.

 

Io diffiderei dalle indiscrezioni pubblicati sulla stampa: si basano tutte su dati parziali o aggregati. A volte il giornalista prende una voce di bilancio e la si divide per il numero dei deputati. Altre volte ci si basa su indiscrezioni più o meno interessate.

 

Siciliainformazioni, che avrebbe potuto agire in questa maniera, ha chiesto invece qualcosa di diverso: ha chiesto una tabella con le somme percepite in un semestre dai deputati. In aggiunta, come è possibile leggere nel ricorso, ha chiesto copia dei regolamenti (anchessi segreti) relativi alla gestione del fondo di quiescenza e dei vitalizi in deroga. Due questioni di cui si sa poco. 

 

Trasferte, autoblu, servizi gratuiti? Intanto iniziamo con stipendi e vitalizi (nella speranza che il Tar accolga la richiesta). Per le altre questioni c'è tempo... 

Anonimo 12 aprile 2010   09:15
L'utente ha risposto al commento anonimo del 12 aprile 2010. Visualizza »

Quanto guadagnano forse è avvolto dal mistero, ma quanto lavorano è sotto gli occhi di tutti.Un esempio?Nel 2009 approvate in media una legge al mese.

Su questo fronte SiciliaInformazioni intende approfondire?

Noor

SiciliaInformazioni si era già occupata qualche mese fa dell'argomento, come si può vedere in questo link.

 

http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/73954/sicilia-affonda-parlamento-paralizzato-lanalisi-della-produttivit-nostri-deputati-regionali.htm?a=comment&idQuote=55155

Anonimo 12 aprile 2010   09:08

 

TRASPARENZA

 

TRASPARENZA

 

TRASPARENZA

 

TRASPARENZA

 

TRASPARENZA

Anonimo 12 aprile 2010   08:16
L'utente ha risposto al commento anonimo del 12 aprile 2010. Visualizza »

cui prodest? magari a fare aprire gli occhi ai gufi grigi. ma penso che per gente come te occorerebbe ben altro .. ben altro

ROCCO

Rocco , rifletti prima di parlare.

Tutti sanno che i signori della regione guadagnano più del dovuto, ma se si vuole veramente sapere i loro introiti basta guardare i loro 101 le loro dichiarazioni dei redditi ( che sono pubblici).

Io mi porrei altre domande, e cioè: trasparenza sulle presenze, sulle trasferte, sulle auto blu, sui servizi gratuiti( come viaggi, ristoranti ecc.ecc.)   cioè di tutti quei benefit che gravano sulla cittadinanza.

Pertanto gradirei sapere perchè l'autore dell'articolo, invece di ottenere le informazioni per altre vie e poi pubblicarle, aspetta una risposta che non avrà mai.

Tutti gli anni sui giornali specializzati vengono evidenziati i guadagni dei vari onorevoli del senato e della camera e le loro dichiarazioni dei redditi, basta seguire la loro via e poi evidenziare quel troppo che storpia.

Gufo grigio

Anonimo 11 aprile 2010   21:03

Quanto guadagnano forse è avvolto dal mistero, ma quanto lavorano è sotto gli occhi di tutti.Un esempio?Nel 2009 approvate in media una legge al mese.

Su questo fronte SiciliaInformazioni intende approfondire?

Noor

Anonimo 11 aprile 2010   19:03

E' la VERGOGNA che li porta a nascondere e rendere trasparente il loro operato. Grillo insegna e ci ricorda che sono pagati da NOI tutti e come in tutte le aziende chi non produce deve essere mandato a casa o a svolgere manzioni più consone alle proprie capacità. Siamo noi che li paghiamo e non soldi che vengono dal cielo. La vergogna è tanta soltanto dovendosi paragonare a chi sopravvive lavorando con soltanto 800 euro al mese bene che vada.

Anonimo 11 aprile 2010   18:07
L'utente ha risposto al commento anonimo del 11 aprile 2010. Visualizza »

cui prodest? magari a fare aprire gli occhi ai gufi grigi. ma penso che per gente come te occorerebbe ben altro .. ben altro

ROCCO

Ma non merita manco di avere risposte, lascialo perdere nella sua ......!

Anonimo 11 aprile 2010   17:06
L'utente ha risposto al commento anonimo del 11 aprile 2010. Visualizza »

tanto rumore per nulla. Cui prodest?

Gufo grigio

 

cui prodest? magari a fare aprire gli occhi ai gufi grigi. ma penso che per gente come te occorerebbe ben altro .. ben altro

ROCCO

Anonimo 11 aprile 2010   12:06

PERCHE' QUANTO GUADAGNANO?  

 

QUANTO SI PRENDONO!!!!!!!!!

 

Anonimo 11 aprile 2010   11:11

tanto rumore per nulla. Cui prodest?

Gufo grigio

 

Anonimo 11 aprile 2010   01:36
L'utente ha risposto al commento anonimo del 11 aprile 2010. Visualizza »

Caro amico, la risposta te la sei già data da solo!

E cioè quando si saprà ( però onestamente sono scettico ! ) che un deputato regionale costa una cifra allucinante, non succederà un bel niente, ma si sarà solo alimentato il "cortile" per i pomeriggi nei cortili delle cabine di Mondello!

I politici, caro amico, costituiscono una sorta di setta ed anche se non hanno uno statuto scritto, essi rispondono ad una specie di cameratismo che li compatta al di là delle ( finte ) diversità di schieramenti!

Quindi le tue perplessità sono il frutto di un'analisi corretta.

Un saluto

gd

e già !!!!!

Anonimo 11 aprile 2010   01:28

complimenti per la sacrosanta iniziativa in nome della democrazia e trasparenza

Anonimo 10 aprile 2010   19:33
L'utente ha risposto al commento anonimo del 10 aprile 2010. Visualizza »

Ammiro la tenacia per il rispetto di un minimo di democrazia. Credo che ciò sia fuori discussione.

 

Però una domanda.

 

Una volta che si sarà (mi auguro) ristabilito un principio cardine nella gestione del pubblico denaro, la trasparenza, per poi scoprire che un deputato guadagna oppure costa 500.000 euro l'anno.

 

Finita la curiosità che succede?

 

Abbiamo armato un'altro "cortile" per passare i pomeriggi in spiaggia o si fa una legge di iniziativa popolare per togliere stipendi e pensioni ai deputati?

 

Perchè scherzando scherzando in Sicilia tutte ste cariche pubbliche alla fine sono parenti di almeno un miliardo di euro all'anno. E c'e' chi ormai di mestiere fa il politico. A sti prezzi!!!

 

 

Caro amico, la risposta te la sei già data da solo!

E cioè quando si saprà ( però onestamente sono scettico ! ) che un deputato regionale costa una cifra allucinante, non succederà un bel niente, ma si sarà solo alimentato il "cortile" per i pomeriggi nei cortili delle cabine di Mondello!

I politici, caro amico, costituiscono una sorta di setta ed anche se non hanno uno statuto scritto, essi rispondono ad una specie di cameratismo che li compatta al di là delle ( finte ) diversità di schieramenti!

Quindi le tue perplessità sono il frutto di un'analisi corretta.

Un saluto

gd

Anonimo 10 aprile 2010   18:39

Ammiro la tenacia per il rispetto di un minimo di democrazia. Credo che ciò sia fuori discussione.

 

Però una domanda.

 

Una volta che si sarà (mi auguro) ristabilito un principio cardine nella gestione del pubblico denaro, la trasparenza, per poi scoprire che un deputato guadagna oppure costa 500.000 euro l'anno.

 

Finita la curiosità che succede?

 

Abbiamo armato un'altro "cortile" per passare i pomeriggi in spiaggia o si fa una legge di iniziativa popolare per togliere stipendi e pensioni ai deputati?

 

Perchè scherzando scherzando in Sicilia tutte ste cariche pubbliche alla fine sono parenti di almeno un miliardo di euro all'anno. E c'e' chi ormai di mestiere fa il politico. A sti prezzi!!!

 

 

Anonimo 10 aprile 2010   18:18

 Dottor Parlagreco........ L'ammiro !

Non occorre usare troppe parole per dirle che la Sua è un'iniziativa condivisibile e, per questa terra, coraggiosa ! Attendiamo gli sviluppi del ricorso.

Idris

giglioavvmarcello 10 aprile 2010   16:28

Seguirò gli sviluppi del ricorso (http://www.giustizia-amministrativa.it/WEBY2K/DettaglioRicorso.asp?val=201000548).

Anonimo 10 aprile 2010   15:18
L'utente ha risposto al commento anonimo del 10 aprile 2010. Visualizza »

Interessante iniziativa da parte di uno dei pochissimi giornali che praticano il diritto/ dovere all'informazione ed alla critica del potere...

 GRAZIE PER QUELLO CHE FATE PER NOI CONIGLI-PECORE.-

Anonimo 10 aprile 2010   14:39

Complimenti! Se nessuno si ribella anche ai soprusi più piccoli, questa gente presa da un delirio di onnipotenza penserà di poter fare di tutto. Non bisogna mai chiedere "per favore" se quello che si chiede è un diritto.

Anonimo 10 aprile 2010   12:30

W SICILIAINFORMAZIONI.

 

 

PROPOSTA : MANDARE ALL'ESTERO I CITTADINI PASSIVI, NON REATTIVI, DISINTERESSATI VERSO

L AMMINISTRAZIONE DEL DENARO PUBBLICO, CITTADINI GRAZIE AI QUALI, QUESTI SIGNOROTTI,

REGNANO INDISTURBATI !!!!

 

 

W SICILIAINFORMAZIONI.

Anonimo 10 aprile 2010   11:29

Interessante iniziativa da parte di uno dei pochissimi giornali che praticano il diritto/ dovere all'informazione ed alla critica del potere...

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