(Giuseppe Lipari) Siamo stufi di indiscrezioni e mezze verità: notizie che il “Palazzo” non smentisce né conferma. “SiciliaInformazioni” e “Lo sportello del cittadino onlus” rivendicano il diritto costituzionale all'informazione. Vogliamo conoscere i bonus dei deputati dell'Assemblea regionale siciliana. Quanto guadagnano? A quanto ammonta il vitalizio? In base a quale regolamento viene assegnato? In quanti godono del vitalizio “in deroga”? È vero che negli ultimi 5 anni stipendi e vitalizi sono aumentati in maniera esponenziale?
Queste sono solo alcune delle nostre domande. Come sapete non abbiamo ricevuto risposta. Anzi, la risposta c'è stata, con un fax del 15 marzo, ma è stata negativa. Un diniego che non abbiamo condiviso e che pertanto abbiamo contestato con un ricorso al Tar Sicilia depositato l'1 aprile.
Abbiamo deciso, per dare il buon esempio, di pubblicare online il nostro ricorso.
Vogliamo essere più trasparenti di chi ci ha negato le informazioni che cercavamo. Vogliamo, inoltre, che tutti i lettori possano “toccare con mano” le nostre argomentazioni e farsi un'opinione (fermo restando che l'opinione che più conta – in questo caso – è quella del Tar Sicilia che presto si pronuncerà sulla nostra richiesta).
Nel ricorso trovate l'elenco completo dei documenti richiesti, la risposta dell'Ars e la nostra replica. I cittadini e le associazioni dei consumatori – se condividono questa battaglia – possono rivolgersi a un avvocato e depositare al Tar un intervento “ad adiuvandum”. Fatelo se pensate di avere qualcosa da aggiungere rispetto a quello che abbiamo scritto nel ricorso.
Il fascicolo è stato classificato col numero 548/2010.
Abbiamo già ricevuto adesioni da parte di alcune associazioni siciliane: mettiamo tutto online per garantire la massima partecipazione e non escludere nessuno. Pubblicheremo anche la replica che l'Avvocatura dello Stato presenterà per conto dell'Ars.
Questa battaglia non appartiene a chi l'ha iniziata ma a chiunque la condivide.
LEGGI IL TESTO DEL RICORSO AL TAR
Ma non merita manco di avere risposte, lascialo perdere nella sua ......!
Perchè vi interessate tanto della paghetta dei Deputati dell'Ars?Non vi fanno pena?Sapeste che tortura andare continuamente dal barbiere,mangiare alla bouvette,bere tantissimi caffè, tutto questo ed altri tantissimi sacrifici solo per noi e per voi pure di SiciliaInformazioni. Che ingrati.
E quanto hanno preso dai bilanci per favorire imprese socie ?
l'udienza sarà soltanto il 22 giugno ? ancora non è stato designato il relatore ? strano
l'atto depositato il 5 maggio contiene difese ?
L'atto del 5 maggio contiene solo documenti. Ancora nessuna memoria.
l'udienza sarà soltanto il 22 giugno ? ancora non è stato designato il relatore ? strano
l'atto depositato il 5 maggio contiene difese ?
Perchè vi interessate tanto della paghetta dei Deputati dell'Ars?Non vi fanno pena?Sapeste che tortura andare continuamente dal barbiere,mangiare alla bouvette,bere tantissimi caffè, tutto questo ed altri tantissimi sacrifici solo per noi e per voi pure di SiciliaInformazioni. Che ingrati.
Certo , quelli mangiano e bevono per noi.
Perchè vi interessate tanto della paghetta dei Deputati dell'Ars?Non vi fanno pena?Sapeste che tortura andare continuamente dal barbiere,mangiare alla bouvette,bere tantissimi caffè, tutto questo ed altri tantissimi sacrifici solo per noi e per voi pure di SiciliaInformazioni. Che ingrati.
Perchè vi interessate tanto della paghetta dei Deputati dell'Ars?Non vi fanno pena?Sapeste che tortura andare continuamente dal barbiere,mangiare alla bouvette,bere tantissimi caffè, tutto questo ed altri tantissimi sacrifici solo per noi e per voi pure di SiciliaInformazioni.
E' una questione di principio: perchè chiedere "per favore" quello che spetta per diritto. L'Ars ha il dovere di fornire ai giornalisti la copia dei regolamenti e degli atti riguardanti lo stipendio dei deputati. Sono documenti elementari. Essenziali. L'opinione pubblica ha il diritto di sapere. Il regolamento dell'Ars lo impedisce?
Vuol dire che quel regolamento è incostituzionale...
Purtroppo gli atti approvati dal Consiglio di Presidenza dell'Ars - quali ad esempio l regolamento sul vitalizio - sono segreti. Non vengono pubblicati nè sulla Gazzetta Ufficiale nè tantomeno su internet. Solo i beneficiari ne sono a conoscenza. L'Ars potrebbe approvare la qualsiasi e nessuno lo verrebbe mai a sapere. Potrebbe decidere, ad esempio, di raddoppiare lo stipendio dei deputati, di triplicare i loro rimborsi, di quadriplicare il vitalizio. Non lo saprebbe nessuno. Questo è lo scandalo.
L'Ars, rifiutandosi di fornire la documentazione, ha violato la legge. A questo punto Siciliainformazioni, invece che limitarsi a ingoiare il rospo - come troppo spesso avviene in Sicilia - ha decise di rivolgersi al Tar.
Io diffiderei dalle indiscrezioni pubblicati sulla stampa: si basano tutte su dati parziali o aggregati. A volte il giornalista prende una voce di bilancio e la si divide per il numero dei deputati. Altre volte ci si basa su indiscrezioni più o meno interessate.
Siciliainformazioni, che avrebbe potuto agire in questa maniera, ha chiesto invece qualcosa di diverso: ha chiesto una tabella con le somme percepite in un semestre dai deputati. In aggiunta, come è possibile leggere nel ricorso, ha chiesto copia dei regolamenti (anchessi segreti) relativi alla gestione del fondo di quiescenza e dei vitalizi in deroga. Due questioni di cui si sa poco.
Trasferte, autoblu, servizi gratuiti? Intanto iniziamo con stipendi e vitalizi (nella speranza che il Tar accolga la richiesta). Per le altre questioni c'è tempo...
Buon lavoro
Gufo grigio
in data 9 aprile s'è costituita l'Amministrazione: ci sono anche difese ?
Non ancora.
E' una questione di principio: perchè chiedere "per favore" quello che spetta per diritto. L'Ars ha il dovere di fornire ai giornalisti la copia dei regolamenti e degli atti riguardanti lo stipendio dei deputati. Sono documenti elementari. Essenziali. L'opinione pubblica ha il diritto di sapere. Il regolamento dell'Ars lo impedisce?
Vuol dire che quel regolamento è incostituzionale...
Purtroppo gli atti approvati dal Consiglio di Presidenza dell'Ars - quali ad esempio l regolamento sul vitalizio - sono segreti. Non vengono pubblicati nè sulla Gazzetta Ufficiale nè tantomeno su internet. Solo i beneficiari ne sono a conoscenza. L'Ars potrebbe approvare la qualsiasi e nessuno lo verrebbe mai a sapere. Potrebbe decidere, ad esempio, di raddoppiare lo stipendio dei deputati, di triplicare i loro rimborsi, di quadriplicare il vitalizio. Non lo saprebbe nessuno. Questo è lo scandalo.
L'Ars, rifiutandosi di fornire la documentazione, ha violato la legge. A questo punto Siciliainformazioni, invece che limitarsi a ingoiare il rospo - come troppo spesso avviene in Sicilia - ha decise di rivolgersi al Tar.
Io diffiderei dalle indiscrezioni pubblicati sulla stampa: si basano tutte su dati parziali o aggregati. A volte il giornalista prende una voce di bilancio e la si divide per il numero dei deputati. Altre volte ci si basa su indiscrezioni più o meno interessate.
Siciliainformazioni, che avrebbe potuto agire in questa maniera, ha chiesto invece qualcosa di diverso: ha chiesto una tabella con le somme percepite in un semestre dai deputati. In aggiunta, come è possibile leggere nel ricorso, ha chiesto copia dei regolamenti (anchessi segreti) relativi alla gestione del fondo di quiescenza e dei vitalizi in deroga. Due questioni di cui si sa poco.
Trasferte, autoblu, servizi gratuiti? Intanto iniziamo con stipendi e vitalizi (nella speranza che il Tar accolga la richiesta). Per le altre questioni c'è tempo...
è una iniziativa che va sostenuta e supportata fino in fondo.
e poi si deve sconfiggere l'OMERTA? !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
peppone
tanto rumore per nulla. Cui prodest?
Gufo grigio
sei veramente un gufo ma non grigio ma NERO, che vedi solo di notte quando non c'è niente da vedere.
peppone
Rocco , rifletti prima di parlare.
Tutti sanno che i signori della regione guadagnano più del dovuto, ma se si vuole veramente sapere i loro introiti basta guardare i loro 101 le loro dichiarazioni dei redditi ( che sono pubblici).
Io mi porrei altre domande, e cioè: trasparenza sulle presenze, sulle trasferte, sulle auto blu, sui servizi gratuiti( come viaggi, ristoranti ecc.ecc.) cioè di tutti quei benefit che gravano sulla cittadinanza.
Pertanto gradirei sapere perchè l'autore dell'articolo, invece di ottenere le informazioni per altre vie e poi pubblicarle, aspetta una risposta che non avrà mai.
Tutti gli anni sui giornali specializzati vengono evidenziati i guadagni dei vari onorevoli del senato e della camera e le loro dichiarazioni dei redditi, basta seguire la loro via e poi evidenziare quel troppo che storpia.
Gufo grigio
E' una questione di principio: perchè chiedere "per favore" quello che spetta per diritto. L'Ars ha il dovere di fornire ai giornalisti la copia dei regolamenti e degli atti riguardanti lo stipendio dei deputati. Sono documenti elementari. Essenziali. L'opinione pubblica ha il diritto di sapere. Il regolamento dell'Ars lo impedisce?
Vuol dire che quel regolamento è incostituzionale...
Purtroppo gli atti approvati dal Consiglio di Presidenza dell'Ars - quali ad esempio l regolamento sul vitalizio - sono segreti. Non vengono pubblicati nè sulla Gazzetta Ufficiale nè tantomeno su internet. Solo i beneficiari ne sono a conoscenza. L'Ars potrebbe approvare la qualsiasi e nessuno lo verrebbe mai a sapere. Potrebbe decidere, ad esempio, di raddoppiare lo stipendio dei deputati, di triplicare i loro rimborsi, di quadriplicare il vitalizio. Non lo saprebbe nessuno. Questo è lo scandalo.
L'Ars, rifiutandosi di fornire la documentazione, ha violato la legge. A questo punto Siciliainformazioni, invece che limitarsi a ingoiare il rospo - come troppo spesso avviene in Sicilia - ha decise di rivolgersi al Tar.
Io diffiderei dalle indiscrezioni pubblicati sulla stampa: si basano tutte su dati parziali o aggregati. A volte il giornalista prende una voce di bilancio e la si divide per il numero dei deputati. Altre volte ci si basa su indiscrezioni più o meno interessate.
Siciliainformazioni, che avrebbe potuto agire in questa maniera, ha chiesto invece qualcosa di diverso: ha chiesto una tabella con le somme percepite in un semestre dai deputati. In aggiunta, come è possibile leggere nel ricorso, ha chiesto copia dei regolamenti (anchessi segreti) relativi alla gestione del fondo di quiescenza e dei vitalizi in deroga. Due questioni di cui si sa poco.
Trasferte, autoblu, servizi gratuiti? Intanto iniziamo con stipendi e vitalizi (nella speranza che il Tar accolga la richiesta). Per le altre questioni c'è tempo...
Quanto guadagnano forse è avvolto dal mistero, ma quanto lavorano è sotto gli occhi di tutti.Un esempio?Nel 2009 approvate in media una legge al mese.
Su questo fronte SiciliaInformazioni intende approfondire?
Noor
SiciliaInformazioni si era già occupata qualche mese fa dell'argomento, come si può vedere in questo link.
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/73954/sicilia-affonda-parlamento-paralizzato-lanalisi-della-produttivit-nostri-deputati-regionali.htm?a=comment&idQuote=55155
cui prodest? magari a fare aprire gli occhi ai gufi grigi. ma penso che per gente come te occorerebbe ben altro .. ben altro
ROCCO
Rocco , rifletti prima di parlare.
Tutti sanno che i signori della regione guadagnano più del dovuto, ma se si vuole veramente sapere i loro introiti basta guardare i loro 101 le loro dichiarazioni dei redditi ( che sono pubblici).
Io mi porrei altre domande, e cioè: trasparenza sulle presenze, sulle trasferte, sulle auto blu, sui servizi gratuiti( come viaggi, ristoranti ecc.ecc.) cioè di tutti quei benefit che gravano sulla cittadinanza.
Pertanto gradirei sapere perchè l'autore dell'articolo, invece di ottenere le informazioni per altre vie e poi pubblicarle, aspetta una risposta che non avrà mai.
Tutti gli anni sui giornali specializzati vengono evidenziati i guadagni dei vari onorevoli del senato e della camera e le loro dichiarazioni dei redditi, basta seguire la loro via e poi evidenziare quel troppo che storpia.
Gufo grigio
Quanto guadagnano forse è avvolto dal mistero, ma quanto lavorano è sotto gli occhi di tutti.Un esempio?Nel 2009 approvate in media una legge al mese.
Su questo fronte SiciliaInformazioni intende approfondire?
Noor
E' la VERGOGNA che li porta a nascondere e rendere trasparente il loro operato. Grillo insegna e ci ricorda che sono pagati da NOI tutti e come in tutte le aziende chi non produce deve essere mandato a casa o a svolgere manzioni più consone alle proprie capacità. Siamo noi che li paghiamo e non soldi che vengono dal cielo. La vergogna è tanta soltanto dovendosi paragonare a chi sopravvive lavorando con soltanto 800 euro al mese bene che vada.
cui prodest? magari a fare aprire gli occhi ai gufi grigi. ma penso che per gente come te occorerebbe ben altro .. ben altro
ROCCO
Ma non merita manco di avere risposte, lascialo perdere nella sua ......!
tanto rumore per nulla. Cui prodest?
Gufo grigio
cui prodest? magari a fare aprire gli occhi ai gufi grigi. ma penso che per gente come te occorerebbe ben altro .. ben altro
ROCCO
Caro amico, la risposta te la sei già data da solo!
E cioè quando si saprà ( però onestamente sono scettico ! ) che un deputato regionale costa una cifra allucinante, non succederà un bel niente, ma si sarà solo alimentato il "cortile" per i pomeriggi nei cortili delle cabine di Mondello!
I politici, caro amico, costituiscono una sorta di setta ed anche se non hanno uno statuto scritto, essi rispondono ad una specie di cameratismo che li compatta al di là delle ( finte ) diversità di schieramenti!
Quindi le tue perplessità sono il frutto di un'analisi corretta.
Un saluto
gd
e già !!!!!
Ammiro la tenacia per il rispetto di un minimo di democrazia. Credo che ciò sia fuori discussione.
Però una domanda.
Una volta che si sarà (mi auguro) ristabilito un principio cardine nella gestione del pubblico denaro, la trasparenza, per poi scoprire che un deputato guadagna oppure costa 500.000 euro l'anno.
Finita la curiosità che succede?
Abbiamo armato un'altro "cortile" per passare i pomeriggi in spiaggia o si fa una legge di iniziativa popolare per togliere stipendi e pensioni ai deputati?
Perchè scherzando scherzando in Sicilia tutte ste cariche pubbliche alla fine sono parenti di almeno un miliardo di euro all'anno. E c'e' chi ormai di mestiere fa il politico. A sti prezzi!!!
Caro amico, la risposta te la sei già data da solo!
E cioè quando si saprà ( però onestamente sono scettico ! ) che un deputato regionale costa una cifra allucinante, non succederà un bel niente, ma si sarà solo alimentato il "cortile" per i pomeriggi nei cortili delle cabine di Mondello!
I politici, caro amico, costituiscono una sorta di setta ed anche se non hanno uno statuto scritto, essi rispondono ad una specie di cameratismo che li compatta al di là delle ( finte ) diversità di schieramenti!
Quindi le tue perplessità sono il frutto di un'analisi corretta.
Un saluto
gd
Ammiro la tenacia per il rispetto di un minimo di democrazia. Credo che ciò sia fuori discussione.
Però una domanda.
Una volta che si sarà (mi auguro) ristabilito un principio cardine nella gestione del pubblico denaro, la trasparenza, per poi scoprire che un deputato guadagna oppure costa 500.000 euro l'anno.
Finita la curiosità che succede?
Abbiamo armato un'altro "cortile" per passare i pomeriggi in spiaggia o si fa una legge di iniziativa popolare per togliere stipendi e pensioni ai deputati?
Perchè scherzando scherzando in Sicilia tutte ste cariche pubbliche alla fine sono parenti di almeno un miliardo di euro all'anno. E c'e' chi ormai di mestiere fa il politico. A sti prezzi!!!
Dottor Parlagreco........ L'ammiro !
Non occorre usare troppe parole per dirle che la Sua è un'iniziativa condivisibile e, per questa terra, coraggiosa ! Attendiamo gli sviluppi del ricorso.
Idris
Seguirò gli sviluppi del ricorso (http://www.giustizia-amministrativa.it/WEBY2K/DettaglioRicorso.asp?val=201000548).
Interessante iniziativa da parte di uno dei pochissimi giornali che praticano il diritto/ dovere all'informazione ed alla critica del potere...
GRAZIE PER QUELLO CHE FATE PER NOI CONIGLI-PECORE.-
Complimenti! Se nessuno si ribella anche ai soprusi più piccoli, questa gente presa da un delirio di onnipotenza penserà di poter fare di tutto. Non bisogna mai chiedere "per favore" se quello che si chiede è un diritto.
W SICILIAINFORMAZIONI.
PROPOSTA : MANDARE ALL'ESTERO I CITTADINI PASSIVI, NON REATTIVI, DISINTERESSATI VERSO
L AMMINISTRAZIONE DEL DENARO PUBBLICO, CITTADINI GRAZIE AI QUALI, QUESTI SIGNOROTTI,
REGNANO INDISTURBATI !!!!
W SICILIAINFORMAZIONI.