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Pubblica amministrazione, l'assessore Chinnici:
"Pronta norma che stabilisce tetto massimo per le pensioni"

19 marzo 2010 18:41
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"Cosi' come e' stato gia' fatto per le retribuzioni, si sta elaborando una norma che stabilisca un tetto massimo anche per le pensioni, evitando, in futuro, casi analoghi a quello del dottore Crosta".

 

Lo afferma l'assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, in merito alle polemiche per l'ammontare della pensione liquidata all'ex dirigente generale della Regione siciliana, Felice Crosta.

 

"La pensione - continua l'assessore - e' stata determinata in attuazione a una norma di legge del 2005 e l'amministrazione regionale, oggi, e' tenuta ad applicare la decisione della Corte dei conti, perche' immediatamente esecutiva. Pur prendendo atto di cio', la Regione, nell'interesse della collettivita', ha comunque deciso di proporre appello alla sentenza".

 

 

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Anonimo 20 marzo 2010   15:32

 ciò che accade è frutto di una politica padrona e clientelare che ha sempre premiato l'appartenenza più che  la competenza e tale situazione è palesemente contro l'interesse dei cittadini per cui propongo di attuare una denuncia contro i politici amministratori che hanno attuato tali atti a danno della cittadinanza tutta con il recupero delle somme a loro danno  anche a costo di vendere i vigneti in libia o in spagna che si sono comprati con i nostri soldi. Basta. si faccia una legge , anche d'iniziativa popolare , dove il tetto massimo dei rimborsi ai cosidetti deputati sia di 7/8ooo €  senza altri benefit , i portaborse siano assunti dalle regione con stipendi di livello nazionale e assegnati a quanti spettano secondo la carica occupata , siano rimborsate le spese di benzina per andata e ritorno settimanale , alberghi di terza categoria per 5 giorni , e nessuna pensione da deputato ma semplicemente quella che spetterebbe in base al mestiere esercitato e per chi non ha mestiere una pensione base dignitosa equiparata a quella degli insegnanti . eliminare tante commissioni e nr. massimo componenti di 5, eliminare le province , ridurre il numero degli impiegati regionali ,fare lavorare i regionali in modo serio. nessun fondo riservato e senza rendiconto per il presidente della regione ma solo fondi di pronto intervento rendicontati insomma torniamo alla normalità dei paesi civili!

Anonimo 19 marzo 2010   23:22

bene, bravi ! Complimenti !   perchè solo ora?

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