La giunta di Governo della Regione siciliana presieduta da Raffaele Lombardo, ha deciso, la rimodulazione del Par Fas, il documento che programma la spesa dei fondi statali destinati alla Sicilia. Nel dettaglio sono stati destinati al credito d'imposta 120 milioni di euro, ai progetti obiettivo in favore degli Enti Locali 100 milioni di euro, ulteriori 90 milioni di euro sono stati destinati alla costruzione del secondo stralcio della strada di raccordo fra la Agrigento - Caltanissetta
Con il medesimo provvedimento e' stato deciso anche l'incremento di 54 milioni di euro delle somme destinate ai contratti di sviluppo che ammontano, adesso, a 384 milioni e mezzo; e di 39 milioni della dotazione per gli interventi infrastrutturali per le emergenze ambientali, idrogeologiche ed il completamento delle reti di distribuzione dell'energia che possono cosi' disporre complessivamente di 129 milioni di euro. La giunta ha, poi, dato il via libera alla rimodulazione del contratto d'area dell'Asi di Gela ed al finanziamento del polo oncologico di Cefalu'.
Deliberata l'utilizzazione di parte del 30 per cento delle risorse accantonate del PO FESR 2007/2013 destinate alla riqualificazione delle aree attrezzate, bonifica e recupero degli insediamenti produttivi abbandonati ed alla realizzazione di aree produttive in territori ancora sprovvisti. L'incremento delle risorse permette di far scorrere la graduatoria portando a copertura tutti i 56 interventi ammessi (in precedenza la copertura finanziaria non permetteva di andare oltre i 38 interventi). L'esecutivo ha, infine, autorizzato la Regione a partecipare alla fondazione di arte contemporanea "Riso"; approvato il piano di gestione del distretto idrografico della Sicilia; confermato il decreto di riduzione degli Ato rifiuti; deliberato l'integrazione della convenzione per i termovalorizzatori e rinnovato la convenzione con la KPGM Advisor, societa' del Ministero dell'Economia e delle Finanze che ha collaborato con l'Amministrazione nell'applicazione del piano di rientro per la sanita'.
"Le rimodulazioni decise nella giunta di oggi su mia proposta - dice il vice presidente della Regione con delega all'economia Michele Cimino - in importanti settori come gli aiuti alle imprese, la sanita', le infrastrutture, la legalita', i contratti di sviluppo, pongono le basi per un nuova importante fase dell'attivita' del governo della Regione nell'interesse della Sicilia e dei siciliani". "Le destinazioni di somme al credito d'imposta - prosegue il vice presidente della Regione - apre nuove prospettive alle attivita' economiche dell'isola; il finanziamento del raccordo da Canicatti' all'autostrada A 19 migliora la mobilita' nella Sicilia centrale, la rimodulazione del contratto d'area dell'Asi di Gela va' nella direzione dello sviluppo delle aree interne dell'isola ed il finanziamento del polo oncologico di Cefalu' garantisce la crescita del sistema sanitario a tutela dei siciliani. Con i provvedimenti odierni - conclude Cimino - proseguiamo nel percorso di sostegno e di crescita dell'economia siciliana".
"Con l'appostamento di quasi 385 milioni per i contratti di sviluppo e di 120 per il credito d'imposta, - dice l'assessore per le attivita' produttive Marco Venturi - il Governo ha finalmente attivato due strumenti fondamentali per lo sviluppo delle attivita' produttive della Sicilia. Si tratta di 2 strumenti fondamentali che permetteranno alla Sicilia di concedere agevolazioni a tutte le imprese che intendano investire e consentiranno, allo stesso modo, alla nostra regione di potere attrarre capitali ed investimenti, anche dall'estero, rimettendo in moto il sistema produttivo siciliano, imballato anche dalla crisi economica mondiale e strutturale".