In prima linea
In prima linea

Lombardo non esclude il Pd in giunta. Il partito si spacca. Lupo: "Non lo abbiamo mai chiesto"

18 marzo 2010 17:56
Leggi i commenti 7   Inserisci un tuo commento
Condividi
www.siciliainformazioni.com

"Il rapporto con tutti quelli che lavorano per riformare il sistema è eccellente. Il Pd in questo senso si è impegnato e sta facendo la sua parte". Lo ha detto il presidente della Regione Raffaele Lombardo a margine della presentazione della nuova rete ospedaliera siciliana. "L'ingresso del Pd in giunta - ha continuato - è un'ipotesi che esamineremo quando si presenterà concretamente la questione".

 

“Il Pd siciliano non ha mai chiesto di entrare in Giunta ma è impegnato a costruire l'alternativa riformista alla destra per liberare la Sicilia dalla mafia e dal sottosviluppo”. Lo ha detto il segretario del Partito Democratico siciliano Giuseppe Lupo. “Per questo –aggiunge Lupo- non mi è chiaro con quale intenzione Lombardo dichiari che l’ingresso del Pd in Giunta è un’ipotesi che esaminerà quando si presenterà concretamente la questione. La nostra scelta ribadisco è quella di sostenere le riforme che interessano ai siciliani e non certo il Governo Lombardo-ter. Per questo abbiamo proposto le leggi sul credito d'imposta per la nuova occupazione e per l’istituzione di zone franche urbane che prevede l’esenzione dai tributi per le imprese. E' necessario anche modificare la legge elettorale per gli enti locali introducendo la doppia scheda e la preferenza di genere. Vedremo –conclude- se Lombardo, piuttosto che trastullarsi a parlare di un fantomatico Partito del Sud, si impegnerà perché si approvino presto queste leggi, importanti per fronteggiare la crisi economica e sociale che colpisce le famiglie e le imprese”. 

 

"Sarebbe ora che il Pd si riappropriasse del proprio destino e della propria iniziativa, sfilandosi da una condizione di imbarazzo che ne ferisce funzione e dignità", afferma il deputato democratico Tonino Russo riferendosi alla Regione. "Non è più possibile che il Pd occupi uno spazio politico indefinibile: non più opposizione ma nemmeno maggioranza - aggiunge - Posto in mezzo come fosse frastornato, ai tradimenti ed alle contese d'interesse del centrodestra che, nella sua interezza, continua con spudorata convinzione, a sostenere il più antimeridionale dei governi che si sia mai conosciuto". "E' indecoroso continuare a consentire a Lombardo e Micciché di stabilire il ruolo e la funzione di un partito che conta un terzo dei parlamentari regionali. E' paradossale - conclude - che i figliocci di Dell'Utri si consentano il lusso di impartire ordini e compiti in nome del proprio tornaconto. Con buona pace di chi li considera amici 'a prescindere'".

 

''Piuttosto che girarci attorno l'onorevole Russo dica chiaramente che la sua visione della politica è talmente ideologica, integralista e totalizzante da anteporre la purezza del partito al bene della Sicilia, al suo sviluppo". Lo afferma il parlamentare nazionale del Pdl, Giacomo Terranova, replicando alle dichiarazioni del deputato Tonino Russo (Pd). "Russo - aggiunge - si vergogni e ricordi che le scelte del sottosegretario Micciché non sono dirette a impartire ordini, compiti al Pd siciliano o fagocitarne pezzi, ma nel concreto ad agire in Assemblea così come nella giunta regionale per realizzare una serie di riforme strutturali che possano incidere profondamente sulla vita dei siciliani, rendendola ad esempio più libera dalla morsa delle burocrazia". "Piuttosto che farneticare su Micciché - sottolinea Terranova - sarebbe interessante conoscere il pensiero dell'onorevole Russo proprio sui temi concreti delle grandi riforme. Quel grande progetto di innovazioni che il governo regionale e le forze politiche più responsabili dell'Ars - conclude - si sono impegnati a condurre in porto entro la fine della legislatura".

 

"I siciliani sono stanchi di questo gioco delle tre carte che Lombardo e il Pd di Lupo continuano a offrire loro: Lombardo non ha alcun motivo di offrire al Pd di entrare in giunta e il Pd non ha alcun motivo di rifiutare l'ingresso in giunta perché è un fatto incontrovertibile che il Pd è parte integrante di questo governo". Lo dice Rudy Maira, capogruppo Udc all'Ars. "Si assuma quindi il Pd la responsabilità di governo che gli compete, e rinunci al falso alibi delle riforme che non esistono e che sono solo annunci - conclude - E' già tanto che i siciliani debbano sorbirsi questo governo fantasma che evita accuratamente di affrontare le emergenze di una crisi economica e sociale che avanza nell'indifferenza e nell'immobilismo del presidente della Regione Raffaele Lombardo".

© Riproduzione riservata
Segnala ad un amico
Anonimo 20 marzo 2010   10:19
L'utente ha risposto al commento anonimo del 20 marzo 2010. Visualizza »

Capisco il suo punto di vista , ma se il voto in sicilia è "condizionato dalla presenza della mafia e della fervida attività clientelare (percentuali che vanno dal 30% in su...)" e, se per governare alla fine devi scendere a conpromessi con la parte politica che li rappresenta, quale cambiamento si ci potrà aspettare?????

 

Ricordo quanche tempo fa che un cero Craxi diceva che per fare l'alternativa di sinistra prima di allearso con l'allora PC bisognava far crescere il partito, e per farlo andavano bene anche i sistemi adottati da sempre dalla DC; risultato qule partito si è riempito di corrotti e corruttori ed ha figliato il nostro attuale presidente del consigli.

Mi perdoni per questa analisi che può apparire sommaria e superficiale per la necessità di sintesi.

 

un caro saluto anche a lei  

M

Si, la nostra è sempre un'analisi da commentatori occasionali ma credo che stiamo arrivando al punto. Ribadisco che non ho mai detto che bisogna fare affari con la mafia né consiglio il PD di farlo, assolutamente ma mi pare che è evidente che alla sinistra manchi ancora qualcosa per controbattere un avversario pur forte ma sicuramente "aiutato". E allora rileggendo le precedenti elezioni della Borsellino, bisognerebbe dare una lettura diversa considerandola a parer mio una sonora vittoria. per governare però, bisogna fare qualcosa in più e quindi ho fatto riferimento alle alleanze che devono (purtroppo per gli amanti dell' autoctono inteso come organismo politico originale) necessariamente avvenire per creare un gruppo più forte, alternativo ma soprattutto (se crede nei propri progetti) realizzabile e quindi consono a governare. In caso contrario, resta mera illusione (e le motivazioni mi pare di averle esposte prima).    

Credo che questa fase aperta (e non è solo una mia supposizione),  permetta di collaborare tra diverse entità politiche affinché alcune regole possano essere modificate e quindi poter creare le condizioni per una disputa futura che quanto meno rispetti le regole in maniera più civile. Non è facile cancellare decenni di degenerazione ma questa comunque può essere una fase importante. Non partecipare non significa non accedere al banchetto o al piatto di lenticchie ma perdere un'opportunità; in tutti i casi non vedo alternative pragmaticamente valide in questo contesto. 

 

 

Un caro saluto

MX

 

Anonimo 20 marzo 2010   08:03
L'utente ha risposto al commento anonimo del 20 marzo 2010. Visualizza »

Mi scusi ma  non ha colto il contenuto del mio messaggio e me ne dispiace. Qualunque movimento politico che lei sceglierà (presumo a questo punto IdV..) non potrà mai governare senza una coalizione che siano estremisti di sinistra (ci hanno tentato inutilmente..) o altro, dovranno raggiungere un accordo. 61 a 0 lo ha solo ottenuto chi sa lei e con i sistemi che mi pare stiamo contestando..(da parte mia senz'altro .. non  me ne voglia se ha letto male..). Quindi a lei la soluzione, considerando che chi ha fatto opposizione per decenni in Sicilia non è riuscito a contenere lo svilupparsi di un sistema politico dipendente così perverso da inorridire qualunque paese emergente del terzo mondo .

Un caro saluto

MX

 

 

 

Capisco il suo punto di vista , ma se il voto in sicilia è "condizionato dalla presenza della mafia e della fervida attività clientelare (percentuali che vanno dal 30% in su...)" e, se per governare alla fine devi scendere a conpromessi con la parte politica che li rappresenta, quale cambiamento si ci potrà aspettare?????

 

Ricordo quanche tempo fa che un cero Craxi diceva che per fare l'alternativa di sinistra prima di allearso con l'allora PC bisognava far crescere il partito, e per farlo andavano bene anche i sistemi adottati da sempre dalla DC; risultato qule partito si è riempito di corrotti e corruttori ed ha figliato il nostro attuale presidente del consigli.

Mi perdoni per questa analisi che può apparire sommaria e superficiale per la necessità di sintesi.

 

un caro saluto anche a lei  

M

Anonimo 19 marzo 2010   19:48
L'utente ha risposto al commento anonimo del 19 marzo 2010. Visualizza »

quindi in base alla tua teoria, lo stato si dovrebbe alleare con i mafiosi, per sconfiggere la mafia??!!!!

non può essere cosi!!! il PD per portare avanti le riforme che servono alla sicilia deve andare al governo dalla porta principale!!!! e se non ci riesce cerca, dall'opposizione, di migliorare ciò che propone la maggioranza.

questo "nuovo" modo di far politica, " siamo al governo, anzi no - facciamo le nostre di riforme anzi no facciamo le vostre- siamo nella magggioranza, anzi no,  ma non siamo opposizione- siamo .....boh impotante è esserci" , non mi piace e non mi convince, per questo dichiaro che per le reggionali, il PD ha perso anche il mio di voto!!!!!

Mi scusi ma  non ha colto il contenuto del mio messaggio e me ne dispiace. Qualunque movimento politico che lei sceglierà (presumo a questo punto IdV..) non potrà mai governare senza una coalizione che siano estremisti di sinistra (ci hanno tentato inutilmente..) o altro, dovranno raggiungere un accordo. 61 a 0 lo ha solo ottenuto chi sa lei e con i sistemi che mi pare stiamo contestando..(da parte mia senz'altro .. non  me ne voglia se ha letto male..). Quindi a lei la soluzione, considerando che chi ha fatto opposizione per decenni in Sicilia non è riuscito a contenere lo svilupparsi di un sistema politico dipendente così perverso da inorridire qualunque paese emergente del terzo mondo .

Un caro saluto

MX

 

 

 

Anonimo 19 marzo 2010   17:19
L'utente ha risposto al commento anonimo del 19 marzo 2010. Visualizza »

Se il PD nelle ultime tornate elettorali non è riuscito ad andare al governo evidentemente deve trovare nuove strategie onde evitare di fare perennemente opposizione e rannicchiarsi in posizioni  di comoda stagnazione.

Quale sia la strada da percorrere, questo non è compito mio stabilirlo ma che bisogna cominciare a dare una lettura più attenta all'articolazione del voto in Sicilia, questo è un dato di fatto. Considerando che una buona percentuale del voto in Sicilia è ancora condizionato dalla presenza della mafia e della fervida attività clientelare (percentuali che vanno dal 30% in su...) si può comprendere facilmente che oltre a combattere ovviamente questo sistema di accaparramento voti, bisogna adottare delle strategie per recuperare quel gap necessario ad ottenere consensi che determinino la vittoria elettorale. Purtroppo la politica è questa e per governare bisogna creare delle coalizioni. Mi sembra corretto, pertanto che anche il PD segua con attenzione questa fase e cerchi, secondo il proprio punto di vista, di introdursi in un progetto che tenda a cambiare qualcosa. Qualunque cambiamento intervenga, sarà sempre meglio di ciò che ci ha preceduto. A noi poi, il compito di segnalare le giuste opportunità o gli errori da evitare non prescindendo da un obiettivo da raggiungere evitando magari critiche pregiudizievoli improduttive.

Un caro saluto

MX

 

quindi in base alla tua teoria, lo stato si dovrebbe alleare con i mafiosi, per sconfiggere la mafia??!!!!

non può essere cosi!!! il PD per portare avanti le riforme che servono alla sicilia deve andare al governo dalla porta principale!!!! e se non ci riesce cerca, dall'opposizione, di migliorare ciò che propone la maggioranza.

questo "nuovo" modo di far politica, " siamo al governo, anzi no - facciamo le nostre di riforme anzi no facciamo le vostre- siamo nella magggioranza, anzi no,  ma non siamo opposizione- siamo .....boh impotante è esserci" , non mi piace e non mi convince, per questo dichiaro che per le reggionali, il PD ha perso anche il mio di voto!!!!!

Anonimo 19 marzo 2010   10:53

Sono contenta che l'on. Lupo usa parole forti, spero che venga ascoltato da tutto il suo partito regionale.

Anonimo 19 marzo 2010   09:18
L'utente ha risposto al commento anonimo del 19 marzo 2010. Visualizza »

Sono stato un elettore del PD per anni. Dopo aver votato per la Finocchiaro, CONTRO Lombardo e i suoi, la sua filosofia dell'occupazione del potere, il suo utilitarismo, il suo 'esser stato' (con Scapagnini, con Cuffaro, con la peggiore Dc, con la peggiore e più lottizzata d'Italia Provincia regionale, ecc. ecc.), SENTO PARLARE QUESTO SIGNORE DI RIFORME! E con chi le vuole fare le 'riforme'? Col partito che gli è stato contro alle ultime elezioni! Allora: qui non si tratta di ideologia, di purismo politico, di 'non volersi sporcare le mani, e così via. Qui si tratta di capire che LA SICILIA NUOVA LA SI FA CON PERSONE NUOVE E ONESTE. Via TUTTI. Vogliamo aria pura. NON VOTERO' MAI PIU' PD e mi impegnerò perché nessuno più voti PD. Ma vi pare accettabile che il PD possa tollerare, solo per fare un esempio, che "l'alternativa riformista alla destra per liberare la Sicilia dalla mafia e dal sottosviluppo" la si faccia con quelli che negli uffici di gabinetto, nelle commissioni aggiudicatrici, negli enti, nelle ASL (ecc. ecc.) mettono i figli, i nipoti, le amanti, i parenti, dei vari politici ... e quant'altro? Perché gli Uffici sono pieni di consulenti strapagati che fanno solo da collettori delle clientele? Perché ci sono capi da gabinetto e perfino Assessori che percepiscono tripli e quadrupli stipendi più pensioni? Sono queste le 'riforme', è questo spirito della 'riforma'?IL PD HA TRADITO I SUOI ELETTORI PER QUALCHE PIATTO DI LENTICCHIE! Mi pare solo che si salvi Barbagallo... Vi auguro, dirigenti del PD, il peggior disastro elettorale della vostra storia: tanto, si sa, ci siete abituati purché qualcuno comunque si vada a intascare i 20.000 euro al mese di stipendio di deputato.... Si stava meglio quando c'era il buon Totò, almeno si sapeva con chi si aveva a che fare....

p.s.: qualcuno me lo spiegherà, a questo punto, perché il programma elettorale della Finocchiaro era diverso da quello di Lombardo? Se lo spirito delle 'riforme' era così vivo e acceso sia nel PD sia in Lombardo, perché non si è compreso prima?

Se il PD nelle ultime tornate elettorali non è riuscito ad andare al governo evidentemente deve trovare nuove strategie onde evitare di fare perennemente opposizione e rannicchiarsi in posizioni  di comoda stagnazione.

Quale sia la strada da percorrere, questo non è compito mio stabilirlo ma che bisogna cominciare a dare una lettura più attenta all'articolazione del voto in Sicilia, questo è un dato di fatto. Considerando che una buona percentuale del voto in Sicilia è ancora condizionato dalla presenza della mafia e della fervida attività clientelare (percentuali che vanno dal 30% in su...) si può comprendere facilmente che oltre a combattere ovviamente questo sistema di accaparramento voti, bisogna adottare delle strategie per recuperare quel gap necessario ad ottenere consensi che determinino la vittoria elettorale. Purtroppo la politica è questa e per governare bisogna creare delle coalizioni. Mi sembra corretto, pertanto che anche il PD segua con attenzione questa fase e cerchi, secondo il proprio punto di vista, di introdursi in un progetto che tenda a cambiare qualcosa. Qualunque cambiamento intervenga, sarà sempre meglio di ciò che ci ha preceduto. A noi poi, il compito di segnalare le giuste opportunità o gli errori da evitare non prescindendo da un obiettivo da raggiungere evitando magari critiche pregiudizievoli improduttive.

Un caro saluto

MX

 

Anonimo 19 marzo 2010   07:27

Sono stato un elettore del PD per anni. Dopo aver votato per la Finocchiaro, CONTRO Lombardo e i suoi, la sua filosofia dell'occupazione del potere, il suo utilitarismo, il suo 'esser stato' (con Scapagnini, con Cuffaro, con la peggiore Dc, con la peggiore e più lottizzata d'Italia Provincia regionale, ecc. ecc.), SENTO PARLARE QUESTO SIGNORE DI RIFORME! E con chi le vuole fare le 'riforme'? Col partito che gli è stato contro alle ultime elezioni! Allora: qui non si tratta di ideologia, di purismo politico, di 'non volersi sporcare le mani, e così via. Qui si tratta di capire che LA SICILIA NUOVA LA SI FA CON PERSONE NUOVE E ONESTE. Via TUTTI. Vogliamo aria pura. NON VOTERO' MAI PIU' PD e mi impegnerò perché nessuno più voti PD. Ma vi pare accettabile che il PD possa tollerare, solo per fare un esempio, che "l'alternativa riformista alla destra per liberare la Sicilia dalla mafia e dal sottosviluppo" la si faccia con quelli che negli uffici di gabinetto, nelle commissioni aggiudicatrici, negli enti, nelle ASL (ecc. ecc.) mettono i figli, i nipoti, le amanti, i parenti, dei vari politici ... e quant'altro? Perché gli Uffici sono pieni di consulenti strapagati che fanno solo da collettori delle clientele? Perché ci sono capi da gabinetto e perfino Assessori che percepiscono tripli e quadrupli stipendi più pensioni? Sono queste le 'riforme', è questo spirito della 'riforma'?IL PD HA TRADITO I SUOI ELETTORI PER QUALCHE PIATTO DI LENTICCHIE! Mi pare solo che si salvi Barbagallo... Vi auguro, dirigenti del PD, il peggior disastro elettorale della vostra storia: tanto, si sa, ci siete abituati purché qualcuno comunque si vada a intascare i 20.000 euro al mese di stipendio di deputato.... Si stava meglio quando c'era il buon Totò, almeno si sapeva con chi si aveva a che fare....

p.s.: qualcuno me lo spiegherà, a questo punto, perché il programma elettorale della Finocchiaro era diverso da quello di Lombardo? Se lo spirito delle 'riforme' era così vivo e acceso sia nel PD sia in Lombardo, perché non si è compreso prima?

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti

Le Notizie di SiciliaInformazioni sul tuo sito
Altre notizie