“Nella fase di passaggio di competenze tra la Sise e la nuova società Seus che subentrerà nella gestione del 118 in Sicilia sono state disattese diverse disposizioni normative inserite nella recente riforma sanitaria approvata dall’Ars. Oltre ad avere eluso il divieto di assunzioni, non si è provveduto ad inserire nella nuova compagine societaria il “soggetto di riconosciuta valenza nazionale” che avrebbe dovuto occuparsi dei servizi di emergenza-urgenza. E in ordine al divieto di assunzione va segnalata l’anomalia dell’immissione in servizio del dottor Marco Romano e dei contratti stipulati con Gabriele Cappelletti e Nunziata Sciacca. Ciò appare particolarmente grave alla luce del fatto che questo nuovo personale esterno ricopre figure e posizioni apicali per le quali la ex Sise era già dotata nella propria pianta organica. E’ evidente che oltre al danno erariale risulta anomala la deliberazione della Giunta regionale che ha consentito deroghe rispetto al dettato della legge regionale 5/09”. Lo affermano Marco Forzese e Rudy Maira, rispettivamente componente Udc della commissione Sanità dell’Ars e capogruppo centrista a Palazzo dei Normanni, autori di una interrogazione parlamentare presentata a Sala d’Ercole.
il toro che dice cornuto all'asino... bellissima!!!
E' allucinante ma questi dell'UDC hanno proprio la memoria corta... hanno completamente dimenticato che hanno la responsabilità di aver dato la gestione del 118 ad un'associazione la sise i cui vertici irresponsabili hanno speso allegramente un mare di soldi trattando gli autisti soccorritori come dei numeri...il Fu governatore Cuffaro assieme alla sua maggioranza ha assunto in una notte circa 2000 persone e per far ciò contratti a partime di 120 ore. per non parlare dello scandalo degli ATO altra voragine mangia soldi. Ci sarebbe da scrivere un libro. Dieci anni di mal governo e malaffare, ... Adessono si ergono a censori...
Dovrebbero solo vergognarsi chiedere scusa ed andare a casa...pensano che i cittadini siano stupidi e non capiscono...
Lo sappiamo tutti che la loro elezione è legata soltanto al bisogno di lavoro di migliaia di disoccupati i quali vengono illusi con promesse per avere i voti, se fosse solo per meriti e capacità non penso che nessuno dei deputati dell'assemblea Regionale si salverebbe...
Forse queste mie considerazioni sono troppo forti...poi chi sono io per giudicare...ma facciamoci tutti un'esame di coscienza, alle prossime elezioni liberiamoci dalla schiavitù del bisogno e votiamo in modo libero e incondizionato...
Viva la sicilia e i siciliani liberi...