"Forza ragazzi, tutti a Roma, a lottare contro un sottosistema di potere, in cui interpreti della giustizia ed operatori dell'informazione si fondono e confondono con le fazioni politiche d'appartenenza, per escogitare attivando più o meno evidenti tentativi di sovversione della volontà popolare".
Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Micciché commenta dal sul blog 'Sud' l'iniziativa dei ragazzi del Pdl-Sicilia Network di partecipare alla manifestazione del Pdl sabato prossimo a Piazza san Giovanni a Roma. "Tutti a Roma - aggiunge Micciché - a difendere i principi di libertà e democrazia, a cui abbiamo sempre ispirato il nostro impegno politico e rispetto ai quali mai arretreremo di un solo passo".
Ma quale complotto ma quale manifestazione!!che vergogna!!Berlusconi pensa di essere dio!!la leggi e regole uguali per tutti!!il presidente del consiglio deve dare l'esempio,ed attenersi alle regole,che devono essere accettate da tutti!!!Neanche MUSSOLINI avrebbe fatto quello chge sta facendo lui!!! VERGOGNA!!!!!!!!!!
Miccichè non ha alternative.
Nel corso della sua carriera politica ha legato talmente tanto la propria personalità politica alla figura di Berlusconi, che adesso probabilmente nessuno gli darebbe più alcun credito se all'improvviso "cambiasse rotta".
Ciò non vale assolutamente per gli altri membri della sua "fazione politica" interna al PDL e questo lui lo sa bene.
Il rischio, in questo momento, per il "guascone" siciliano è quello di essere completamente scavalcato, sia dalle iniziative "esterne" di Lombardo che da politici rampanti del PDL "Sicilia", come ad esempio Michele Cimino, che, in caso di un suo "passo falso", sarebbero sicuramente prontissimi a "fargli le scarpe" politicamente.
A questo punto, per Gianfranco la prudenza è d'obbligo ed è anche logico che, essendo il destino di Silvio ancora in discussione, preferisca adottare la strategia illustrata dal detto. "meglio un uovo oggi, che una Gallina domani".
Lombardo, dal canto suo, saggiamente, sta alla finestra per vedere come va a finire.
Dato, per Lui, la sponda PD, al momento, continua ad essere un approdo più che sicuro anche se, magari, non tanto tranquillo.
In effetti Miccichè non ha alternative e deve stare molto attento non solo ai rampanti noti,quelli si conoscono,bensì ai rampanti nascosti e in ascesa su tacchi a spillo.Miccichè non ha bisigno di consigli ma deve essere guardingo:il nemico è sul pulman!
visto che ci vai, fammi un favore: contatevi perchè rispetto alla volta scorsa farete una migliore figura! A proposito stavi andando bene con il Presidente Lombardo...hai perso un altro voto!!!
Vabbè pupiddu, vattene a Roma e non tornare, và!
ancora una volta invita la gente ad andare a Roma ma per fare che cosa, la manifestazione contro il sottosistema ma la smettano tutti quanti sono e cercano di risolvere i probblemi che attanagliano il paese e non tutte le minchiate fanno ogni giorno se continua ad andare avanti cosi forse la manifestezione la faranno tutti i senza lavoro della Sicilia marciando su Roma contro questo sistema che ha portato L'italia allo sfracello
Miccichè non ha alternative.
Nel corso della sua carriera politica ha legato talmente tanto la propria personalità politica alla figura di Berlusconi, che adesso probabilmente nessuno gli darebbe più alcun credito se all'improvviso "cambiasse rotta".
Ciò non vale assolutamente per gli altri membri della sua "fazione politica" interna al PDL e questo lui lo sa bene.
Il rischio, in questo momento, per il "guascone" siciliano è quello di essere completamente scavalcato, sia dalle iniziative "esterne" di Lombardo che da politici rampanti del PDL "Sicilia", come ad esempio Michele Cimino, che, in caso di un suo "passo falso", sarebbero sicuramente prontissimi a "fargli le scarpe" politicamente.
A questo punto, per Gianfranco la prudenza è d'obbligo ed è anche logico che, essendo il destino di Silvio ancora in discussione, preferisca adottare la strategia illustrata dal detto. "meglio un uovo oggi, che una Gallina domani".
Lombardo, dal canto suo, saggiamente, sta alla finestra per vedere come va a finire.
Dato, per Lui, la sponda PD, al momento, continua ad essere un approdo più che sicuro anche se, magari, non tanto tranquillo.