"Ad un mese dalla grande manifestazione di piazza dei sindaci dei Nebrodi, non solo non ci sono state risposte da parte della politica ma la situazione si è evoluta in peggio". E' la denuncia di una trentina di amministratori che sono tornati a riunirsi nella sala consiliare di Capo d'Orlando per discutere degli interventi per fronteggiare il dissesto idrogeologico del territorio.
"Nonostante le promesse - è stato denunciato - in queste settimane sono andati avanti solo i problemi".
"Siamo stati lasciati soli - ha detto il sindaco di Sinagra, Gaetano Scarso - e, oltre al dissesto del territorio, rischiamo ora anche quello economico, visto che tutti gli interventi tampone sono stati effettuati con i fondi dei comuni".
L'assessore Pippo Galbato di Tortorici, ed il sindaco di Capo d'Orlando, Enzo Sindoni, hanno invece duramente criticato la deputazione nazionale e regionale messinese, per non aver saputo portare avanti le istanze di un territorio in ginocchio.
"Siamo soli davanti al disastro - hanno affermato - e veniamo snobbati da tutti". "All'inizio avevamo molta fiducia nelle promesse delle istituzioni - ha rincarato il sindaco di San Fratello, Salvatore Sidoti Pinto - ma ad oggi quella ben riposta è stata solo per le forze dell'ordine e per i vigili del fuoco. Sino ad oggi sono arrivati solo i soldi della Regione per pagare gli alberghi agli sfollati ed il drenaggio di un tratto del terreno franato. Ma, oltre gli interventi tampone, non si è andati".
Mi dispiace ma era prevedibile, lo stesso è successo per l'alluvione del 25 ottobre 2007 e per quella dell 1° ottobre 2009, passerelle, promesse, e chiacchiere chiachhiere dallo Stato nessuna risposta, per il momento non interessiamo o meglio non siamo utili.