"Il decreto legge salvaliste è un veleno che sta intossicando tutto l'ordinamento giudiziario e che si sta espandendo come una pandemia". Così il prof. Federico Sorrentino, legale della Regione Lazio, sintetizza il suo intervento dinanzi alla Corte Costituzionale che in giornata dovrà decidere se sospendere o meno il provvedimento varato nei giorni scorsi dal governo. Sorrentino, terminata la sua audizione a porte chiuse dinanzi ai giudici della Consulta, spiega ai cronisti che il decreto legge "incide sulla certezza delle norme elettorali: oggi il provvedimento c'é, domani potrebbe non essere convertito, cambiato o dichiarato incostituzionale. Gli effetti saranno quelli di incrementare i ricorsi e rendere incerto il risultato elettorale". A dimostrazione del fatto che il 'veleno' del dl salvaliste si sta espandendo "come una pandemia", Sorrentino ha depositato tre recenti decisioni prese da altrettanti Tar che hanno riammesso diverse liste elettorali in forza del provvedimento varato dal governo: la prima decisione è quella del Tar della Liguria che ha riammesso la lista del Nuovo Psi, mentre il Tar della Lombardia ha consentito di tornare a correre per le Regionali la lista dei Verdi-Sole che ride a Brescia, infine il Tar dell'Abruzzo ha riammesso la lista Theate Nova.