Stabilire sequenze logiche negli eventi politici è come confidare sul calcolo delle probabilità quando si scommette su un numero del lotto. Altamente improbabile che i fatti siano determinati secondo una road map congegnata accuratamente e decisa a tavolino. Gli uomini politici sono animali dotati di raffinate intuizioni, reagiscono come felici alle azioni altrui e riescono ad anticipare perfino gli umori dell’avversario.
La matematica non c’entra, nemmeno la logica ed il buonsenso: sono le urgenze e un istinto abituato a qualsiasi sfida, a fare la differenza. Una persona normale capisce con abbondante anticipo dove si va a parare, l’uomo politico capisce invece che cosa si deve fare nel momento dato.
Fuor di metafora, chiunque, normalmente versato negli affari politici, avrebbe potuto prevedere che Raffaele Lombardo avrebbe tagliato il cordone ombelicale con il Cavaliere, il Pdl e il centrodestra, ma solo il governatore poteva avviare la road map. L’exit strategy dal centrodestra è cominciata tanto tempo fa, ma non è mai stata comunicata né formalizzata. E’ avvenuto solo ieri, quando è parso a tutti che fosse una presa d’atto della realtà. Ed è davvero così. Ormai non c’era altra strada che quella: il governatore ha tagliato i ponti con i suoi ex alleati. Se non l’avesse fatto sarebbe rimasto sequestrato da un disastroso limbo.
La cosa veramente salutare per tutti i siciliani sarebbe prendere le distanze da Lombardo
Petr affidarsi a chi???
I Siciliani purtroppo hanno l'abitudine di seguire i loro Rais indipendentemente dai programmi proclamati e dalle bandiere rosse gialle verdi e nere precedentemente agitate.
La scusa addotta per il loro comportamento è quella che un tempo usavano i Veneti " Franza o Spagna" purchè se magna.
I Veneti,che alla fine della 2° guerra mondiale erano nelle condizioni economiche della Sicilia si sono da tempo affrancati dal potentato del Centro(ago della bilancia buono per tutte le minestre).
Sarebbe ora che ci abituassimo a squalificare i politici che fanno strame delle loro precedenti idee.
Gli elettori hanno il diritto(dovere) di cambiare le loro idee politiche e scegliere quelle che meglio si adattano alle mutevoli esigenze dei tempi.
Ai Capi (leader?) questo diritto non dovrebbe essere concesso dagli elettori si godano,se lo meritano ,la loro Onorata Pensione come fanno i vari Blair,Chirac,Busch, Khoel,Schroeder,Aznar ecc.ecc evitando di fare strame del loro passato.
+Si deve dare atto al Gruppo del PD all'ARS che la partita la sta giocando fino in fondo. Come finirà nessuno lo può sapere, ma una cosa è certa: non si deve stare immobili al cospetto di una maggioranza in dissolvimento ( in dissolvimento non solo in Sicilia).
Massimo Accolla - Palermo
Ci andrei molto piano con questa sua personale idea del "dissolvimento" della maggioranza. Nonostante i biechi e infiniti tentativi di colpirla, regge molto bene e si vede. E poi, chi sarebbero gli autori di questo "dissolvimento", che si potrebbero candidare all'alternativa? Di Pietro e compagni...? Ci rifletta meglio caro amico.
+Si deve dare atto al Gruppo del PD all'ARS che la partita la sta giocando fino in fondo. Come finirà nessuno lo può sapere, ma una cosa è certa: non si deve stare immobili al cospetto di una maggioranza in dissolvimento ( in dissolvimento non solo in Sicilia).
Massimo Accolla - Palermo
Meno di un anno fa non era pensabile che il Presidente della Regione Sicilia prendesse le distanze da Berlusconi.
Oggi questo si realizza: sta ai Siciliani comprendere l'entità di questo nuovo stato politico ed operare con intelligenza e lungimiranza per coglierne tutte le opportunità per la nostra bella Isola!
Andrea Volpe
La cosa veramente salutare per tutti i siciliani sarebbe prendere le distanze da Lombardo
Meno di un anno fa non era pensabile che il Presidente della Regione Sicilia prendesse le distanze da Berlusconi.
Oggi questo si realizza: sta ai Siciliani comprendere l'entità di questo nuovo stato politico ed operare con intelligenza e lungimiranza per coglierne tutte le opportunità per la nostra bella Isola!
Andrea Volpe
Sogni di fine autunno, svegliamoci che è già primavera
Se il cronista consente libertà di espressione altrettanto chiara, la prospettiva tracciata è un come un banco di nebbia che si dissolverà sotto il sole.
Dietro le idee forti e i grandi progetti ci vogliono gli uomini adatti, non le mezze tacche politiche.
Lasciamo pure che nascano queste stranezze...possiamo esserne solo testimoni, ma alla resa dei conti i nodi verranno tutti al pettine, cioè a dire il giudizio del voto sul più clamoroso fallimento politico della storia siciliana di questi ultimi 20 anni.
Nei corridoi di palazzo, a Palermo o a Catania, stanno facendo i conti e le strategie di bottega, questo sicuro, ma senza l'oste. E l'oste verrà, verrà...statene pur certi.
Sarà meglio vedere che succederà a Roma il 20 marzo, magari servirà a chiarirsi un poco le idee, essere più realisti e fare meno sogni strani.
Svevo
Con il dado non si può fare il brodo, al massimo si può avvitare un bullone, il brodo invece si fa con l'estratto di carne!
Il problema è che qui non ci sono nè carne nè ossa. Allora, probabilmente si tratta della seconda opzione.
Si tratta del dado nel senso culinario di brodo o nel senso truffaldino del gioco d'azzardo?
Con il dado non si può fare il brodo, al massimo si può avvitare un bullone, il brodo invece si fa con l'estratto di carne!
Si tratta del dado nel senso culinario di brodo o nel senso truffaldino del gioco d'azzardo?
Si faccia una pastina che fa bene alla salute...