"E' un piano che avvierà 1.750 cantieri nei 390 comuni della Sicilia coinvolgendo circa 36 mila persone, per uno stanziamento complessivo di 220 milioni di euro: è un'iniziativa economica importante che può rappresentare una boccata d'ossigeno per numerose famiglie".
Lo ha affermato l'assessore regionale al Lavoro, Nicola Leanza, incontrando a Catania i sindaci della Sicilia orientale per un seminario informativo sui cantieri di lavoro. I Comuni, in proporzione
"Abbiamo voluto coinvolgere le amministrazioni comunali di tutta la Sicilia - ha spiegato Leanza - fornendo loro l'assistenza necessaria affinché possano presentare progetti di qualità". I cantieri di lavoro potranno riguardare opere di miglioramento urbano ed in particolare l'esecuzione o la manutenzione straordinaria di opere di pubblica utilità appartenenti al demanio o al patrimonio dei comuni. Concluso l'incontro con i sindaci Leanza ha tenuto un vertice con i dirigenti degli uffici e ispettorati del lavoro e con i responsabili dei Centri per l'impiego delle province di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa ed Enna per l'istruttoria delle pratiche, la selezione del personale ed i controlli da effettuare nei cantieri di lavoro. Analoga iniziativa è in programma domani: Leanza e alcuni dirigenti del dipartimento Lavoro incontreranno a Palermo, al teatro Massimo, alle 10, i sindaci delle province di Palermo, Caltanissetta, Trapani ed Agrigento. A seguire la riunione con i vertici degli uffici ed Ispettorati del lavoro e con i responsabili dei Centri per l'impiego delle medesime province.