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Lombardo rilancia il "Partito del Sud" e annuncia: "Non escludo l'ingresso del Pd in giunta"

27 febbraio 2010 10:52
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"Non escludo possibili accordi futuri di governo con il Pd". Lo afferma il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo. Dopo l'ultimo rimpasto in giunta il partito democratico appoggia dall'esterno l'azione del governo regionale per quanto riguarda i provvedimenti di riforma. "E' chiaro che il voto imminente delle regionali crei qualche fibrillazione. - aggiunge al supplemento locale di Repubblica - Penso che dopo il voto occorrerà fare una verifica tra i partiti che sostengono questo governo, cioé Mpa e Pdl Sicilia per vedere insieme il da farsi. ". "Al centro del dibattito - chiarisce Lombardo - dobbiamo rimettere la questione del Partito del Sud. In questo senso mi aspetto un intervento concreto da parte di Gianfranco Micciché che sono certo non rientrerà nel Pdl abbandonando l'esperienza in chiave autonomista inaugurata con il Pdl Sicilia". Per quanto riguarda il prossimo programma della giunta il governatore mette "al primo posto il varo del piano casa, poi la legge sui rifiuti, l'avvio della riforma burocratica e la legge per l'occupazione e lo sviluppo. Chi ci sta, sarà ben accetto". E dalle colonne del quotidiano La Sicilia, il capogruppo del Pd all'Ars, Antonello Cracolici sottolinea: "La politica regionale ha bisogno di un vero e proprio elettroshock. Fra cinque o sei mesi bisognerà fare un bilancio e verificare se possiamo essere una forza di governo"

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Fonte: ansa
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Anonimo 01 marzo 2010   01:18
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 marzo 2010. Visualizza »

 ti aggiungo un'altra cosa perchè solo ora mi sovviene: riguardo al problema delle arance che cadono per terra, ho visto un servizio sulla rai che parlava di importanti ampliamenti al porto di fiumicino che permetteranno la realizzazione di una specie di centro di raccolta agrumicolo capace di ricevere le merci (anche arance) dell'egitto, con conseguente immissione nel mercato italiano ed europeo di ingenti quantità agrumicole a prezzi direi stracciati. Questo sarà un colpo mortale per l'economia agrumicola isolana. Ora io mi chiedo e ti chiedo: a chi dare la paternità di questo demerito? Non credo che Lombardo abbia preso una decisione inerente la regione lazio, come non credo che il governo italiano abbia valutato i contraccolpi del mercato agrumicolo siciliano conseguentemente all'attuazione di questo piano. Lombardo non potrà mai risollevare il comparto ortofrutticolo siciliano se la concorrenza ce la fa anche lo stato italiano, nè tantomeno lo potrebbe fare cuffaro, o miccichè , o lupo o chi vuoi tu.

Luca

Caro Luca, con tutto il rispetto se il problema delle arance non appartiene a Lombardo, allora egli può dormire sonni tranquilli, tanto la colpa non è sua. A lui basta aver chiesto all'Unione Europea lo stato di crisi e così ha adempiuto al suo dovere. Domanda: a che punto è la pianificazione per il rilancio del settore in Sicilia? a che punto è lo stato di attuazione del PSR 2007-2013? perchè molti bandi sono fermi?

Aggiungo: per i rifiuti la colpa è dei suoi predecessori e quindi a Lombardo non resta che affermare che gli ATO sono in mano alla mafia e così ha adempiuto al suo dovere. Domanda: a che punto è la riforma annunciata insieme al PD? il mese di giugno sta arrivando e così sta scadendo anche il termine fissato dallo stesso PD, che cosa succederà? ci sarà l'ennesima nuova Giunta di Governo di uomini di buona volontà che  non remano contro la Sicilia? Mahh!

Aggiungo: per le strade siciliane la colpa è dell'ANAS e lui, suo malgrado l'ANAS non la può commissariare e quindi basta denunciare la cosa e così ha adempiuto al suo dovere. Domanda a chi deve appellarsi un povero cittadino che ogni giorno si districa tra buche e pozzanghere? Forse a Berlusconi e allora dov'è Miccichè? Perchè Lombardo non "rimprovera" di inerzia il suo fedele alleato, magari buttandolo fuori come ha già fatto in passato con altri. Se è come dici tu, e cioè che la colpa di tuti i mali della Sicilia è il PDL, allora il primo "rematore contro la Sicilia" è proprio Miccichè? o no? Forse Lombardo sta allevando una "serpe" in casa sua? mahh!

Aggiungo: per Termini Imerese la colpa non è sua ma del cattivone Marchionne e siccome non può commissariare la FIAT, ha adempiuto al suo dovere. Domanda: perchè si è scoperto solo ora che la FIAT non aveva un piano industriale per Termini? Lo sapevano anche i bambini che Fiat avrebbe chiuso?

Sicuramente, caro Luca, Lombardo non ha la bacchetta magica ma è altrettanto vero che qui stiamo perdendo tempo prezioso e anzichè agire il Governatore pensa già a come costituire un nuovo governo, magari stavolta buttando fuori Miccichè e facendo entrare il PD o quella parte che ci sta.

Ribadisco: a mio modesto avviso, qui è necessario cominciare a far sentire una voce popolare di forte dissenso contro un governo che magari ha buone intenzioni ma di fatto sta dimostrando chiara incapacità operativa nel gestire i problemi della Sicilia che vuoi o non vuoi stanno sempre più peggiorando (cfr Standard & poor e roba del genere, al di la della sanità) e questi sono fatti incontrovertibili.

A presto

Francesco, Catania

Anonimo 28 febbraio 2010   22:19
L'utente ha risposto al commento anonimo del 28 febbraio 2010. Visualizza »

Caro Luca,

anche quello che dici tu è verissimo, ma è altrettanto evidente che ai milioni di siciliani che ogni giorno anonimamente si alzano e vanno a lavorare gliene sta a fregare un tubo degli indici di standard & poor o roba del genere; quello che gli interessa è che nonostante vi sia un esimio magistrato della procura antimafia a guidare la Sanità (qualcuno poi mi spiegherà cosa centra un "assessorae tecnico" magistrato con la sanità, mahh!), le persone ricoverate negli ospedali di Palermo devono continuarsi a portare le lenzuala da casa, oppure se devono fare qualche esame un po' più accurato o sbarsano i soldini o la chiamata gli arriverà magari quando saranno già in cielo, e così via di seguito.

Per quanto riguarda i rifiuti, verissimo che il piano di Cuffaro andava rivisto, ma il signor Lombardo dopo due anni che governa non può ancora ancorarsi a quello che faceva il suo predecessore; la verità (sempre per i milioni di siciliani che ogni giorno si alzano "anonimamente" per andare a lavorare) è quella che in molte città o paesi, la mattina assaporano il caffè "corretto" con l'odore di spazzatura.

Aggiungo ancora che migliaia di agricoltori, in Sicilia si recano "anonimamente" in campagna a contemplare un paesaggio agrario fatto, ad esempio, di arance sparse per terra e la Giunta di governo cosa fa? un bando-farsa per la raccolta di qualche vagone di arance, lasciando fuori i piccoli produttori, oppure invocando stati di crisi all'Unione Europea che rappresentano tuttavia soluzioni palliative e a breve termine; dove sta la programmazione e la pianificazione per uscire fra uno, due o dieci anni da questo statto? Ma lo sai quanto bandi comunitari sono fermi alla Regione?

Aggiungo ancora al precedente messaggio un'altra cosa: la Sicilia sta franando, le persone devono sloggiare dalle loro case; forse Lombrado centrerà poco ma è lui che governa da due anni e segnali non se ne vedono; confermo quello che diceva un precedente lettore, la SS 114 ma anche la SS 120 ed altre ancora, sono da moltissimi mesi impraticabili e centra forse anche qui la mafia?

Mi dispiace Luca, rispetto fortemente la tua opinione, ma io rimango della mia e confermo la necessità di iniziare a pensare di far sentire forte una voce popolare di dissenso contro questo governo (veramente il peggiore degli ultimi 50 anni) in tutti i modi e con tutti i mezzi offerti dalla civilità e dalla democrazia.  

Francesco, Catania

 ti aggiungo un'altra cosa perchè solo ora mi sovviene: riguardo al problema delle arance che cadono per terra, ho visto un servizio sulla rai che parlava di importanti ampliamenti al porto di fiumicino che permetteranno la realizzazione di una specie di centro di raccolta agrumicolo capace di ricevere le merci (anche arance) dell'egitto, con conseguente immissione nel mercato italiano ed europeo di ingenti quantità agrumicole a prezzi direi stracciati. Questo sarà un colpo mortale per l'economia agrumicola isolana. Ora io mi chiedo e ti chiedo: a chi dare la paternità di questo demerito? Non credo che Lombardo abbia preso una decisione inerente la regione lazio, come non credo che il governo italiano abbia valutato i contraccolpi del mercato agrumicolo siciliano conseguentemente all'attuazione di questo piano. Lombardo non potrà mai risollevare il comparto ortofrutticolo siciliano se la concorrenza ce la fa anche lo stato italiano, nè tantomeno lo potrebbe fare cuffaro, o miccichè , o lupo o chi vuoi tu.

Luca

Anonimo 28 febbraio 2010   18:35
L'utente ha risposto al commento anonimo del 28 febbraio 2010. Visualizza »

Caro Luca,

anche quello che dici tu è verissimo, ma è altrettanto evidente che ai milioni di siciliani che ogni giorno anonimamente si alzano e vanno a lavorare gliene sta a fregare un tubo degli indici di standard & poor o roba del genere; quello che gli interessa è che nonostante vi sia un esimio magistrato della procura antimafia a guidare la Sanità (qualcuno poi mi spiegherà cosa centra un "assessorae tecnico" magistrato con la sanità, mahh!), le persone ricoverate negli ospedali di Palermo devono continuarsi a portare le lenzuala da casa, oppure se devono fare qualche esame un po' più accurato o sbarsano i soldini o la chiamata gli arriverà magari quando saranno già in cielo, e così via di seguito.

Per quanto riguarda i rifiuti, verissimo che il piano di Cuffaro andava rivisto, ma il signor Lombardo dopo due anni che governa non può ancora ancorarsi a quello che faceva il suo predecessore; la verità (sempre per i milioni di siciliani che ogni giorno si alzano "anonimamente" per andare a lavorare) è quella che in molte città o paesi, la mattina assaporano il caffè "corretto" con l'odore di spazzatura.

Aggiungo ancora che migliaia di agricoltori, in Sicilia si recano "anonimamente" in campagna a contemplare un paesaggio agrario fatto, ad esempio, di arance sparse per terra e la Giunta di governo cosa fa? un bando-farsa per la raccolta di qualche vagone di arance, lasciando fuori i piccoli produttori, oppure invocando stati di crisi all'Unione Europea che rappresentano tuttavia soluzioni palliative e a breve termine; dove sta la programmazione e la pianificazione per uscire fra uno, due o dieci anni da questo statto? Ma lo sai quanto bandi comunitari sono fermi alla Regione?

Aggiungo ancora al precedente messaggio un'altra cosa: la Sicilia sta franando, le persone devono sloggiare dalle loro case; forse Lombrado centrerà poco ma è lui che governa da due anni e segnali non se ne vedono; confermo quello che diceva un precedente lettore, la SS 114 ma anche la SS 120 ed altre ancora, sono da moltissimi mesi impraticabili e centra forse anche qui la mafia?

Mi dispiace Luca, rispetto fortemente la tua opinione, ma io rimango della mia e confermo la necessità di iniziare a pensare di far sentire forte una voce popolare di dissenso contro questo governo (veramente il peggiore degli ultimi 50 anni) in tutti i modi e con tutti i mezzi offerti dalla civilità e dalla democrazia.  

Francesco, Catania

la gente che si alza la mattina non conoscerà nemmeno standard&poor's ma questo rimane pur sempre un fatto, che dimostra che Russo sta lavorando bene, molto bene, nel settore della sanità, e con requisiti di onestà che mai ci siamo sognati in passato. Al di là dei pareri delle agenzie di rating, credo che sia doveroso, se vogliamo fare analisi critiche serie, riconoscere in maniera obiettiva i meriti di Lombardo, e la buona e trasparente gestione della sanità in sicilia è un merito che non può essere messo in nessun modo in secondo piano ed essere trattato in maniera superficiale. Siamo in sicilia, e in sicilia la sanità è sempre stata roba di mafia e clientelismo, e aver cambiato radicalmente rotta indirizzandosi su una gestione razionale e trasparente è una grande vittoria per noi siciliani ed un grande merito di lombardo. Per quanto riguarda la spazzatura, l'aroma del caffè disturbato dai nauseabondi odori dell'immondizia, lo si deve alla mala gestione degli ato siciliani (non tutti, ve ne sono di virtuosi). E gli ato non sono un'opera di Lombardo, anzi sappiamo tutti che Lombardo sta lavorando per ridurli numericamente e ridurne il peso gestionale, riaffidando questo ai sindaci. Non vedo perchè debba valere l'equazione disfunzioni ataviche dei servizi=cattiva gestione di Lombardo. Porta allora esempi concreti che dimostrino come la colpa di questo sia di Lombardo. Altro punto, il dissesto idrogeologico: per Giampilieri gli unici fondi stanziati credo che siano i 60 mln della regione (che io sappia sono rimasti questi gli unici, ma sarei ben lieto di essere smentito) deliberati dalla giunta lombardo; qui il vero latitante è lo stato, il governo nazionale. L'aquila la sta ricostruendo berlusconi non il presidente della regione abruzzo. In sicilia la strada che collega gioiosa marea con patti, franata da non so quanti anni, la deve ricostruire l'ANAS, l'azienda NAZIONALE autonoma delle strade di proprietà del ministero del tesoro, e quindi tremonti, e quindi pdl. Le colpe di questi ritardi sono da attribuire allora al governo nazionale targato pdl, ed al governo nazionale di prodi fino a due anni fa (anch'esso latitante). Quello che voglio dire è che è fondamentale per noi, per poter capire a chi dare fiducia e a chi no alle prossime votazioni, indirizzare i meriti e i demeriti delle attività gestionali in sicilia verso i legittimi proprietari. Non generalizziamo e non facciamoci trasportare da simpatie o antipatie. Io ho votato Lombardo e sono contento di ciò che sta facendo, ma pur aprezzandolo gli rimprovero la cattiva gestione di una parte dei fondi europei che verranno distribuiti a pioggia nei vari comuni siciliani per opere che io ritengo futili e di scarso valore strutturale. Questa è una critica che gli muovo perchè credo che questo demerito gli appartenga. A chi appartengono allora i demeriti mossi dalle tue critiche Francesco? Chi ne sono il legittimi proprietari? A mio avviso Lombardo non ne è il proprietario. A mio avviso naturalmente, rispetto anche io le tue opinioni e sono contento di poter discutere con te.

Luca

andersonefareweto 28 febbraio 2010   11:42

Le recenti dichiarazioni di Lombardo sulla questione "Partito del Sud", segnano un improvviso cambiamento di rotta del Presidente su una questione che, sino ad ora, egli aveva sempre cercato di evitare, rispondendo a chi parlava della nascita di questa nuova formazione politica con frasi del tipo: “Il Partito del Sud esiste già e si chiama MpA”.

Tali dichiarazioni, inoltre, sono state affiancate ad arte a quelle su un possibile futuro ingresso ufficiale del PD in Giunta, che ha suscitato la netta presa di posizione di Miccichè, che, in linea con la missione di evitare la svolta a sinistra di Lombardo, affidatagli da Berlusconi, ha subito dichiarato: “io il PD in Giunta non lo voglio”.

Sarà! Ma io ho sempre di più la netta sensazione che Lombardo, dopo le Regionali di marzo, si prepari a spiazzare il suo maggiore alleato di oggi, spingendo sulla fondazione del Partito del Sud, nel chiaro intento di unire in un unico soggetto politico l’MpA e quella parte maggioritaria di Deputati Regionali del PDL Sicilia che può tranquillamente considerarsi autonoma sia da Berlusconi che da Miccichè, in termini di consenso elettorale personale, lasciando a piedi, se necessario, anche lo stesso Guascone palermitano, artefice di quella scissione dal PDL che ha dato vita all’attuale governo regionale.

Dopo le regionali di fine marzo, insomma, credo proprio che ne vedremo delle belle, sia qui che a Roma.

Anonimo 28 febbraio 2010   04:02
L'utente ha risposto al commento anonimo del 28 febbraio 2010. Visualizza »

 Caro Francesco, fermo restando il fatto che le cose che elenchi sono vere, vorrei valutare, insieme a te, anche qualche altro elemento di indagine socio-politica:

1) la riforma sanitaria: standard&poor's, nota agenzia di rating internazionale, ha valutato molto positivamente l'operato del governo Lombardo in tale settore, rimarcando quindi una ferma volontà di rinnovamento e di razionalizzazione delle risorse; stiamo parlando di un settore nel quale la mafia e la malapolitica hanno da sempre fatto grandi affari di natura delinquenziale. Lombardo ha scelto come assessore un pm della direzione distrettuale antimafia di palermo.

2) i rifiuti: il piano di cuffaro (in realtà sotto direttive romane) prevedeva incenerimento indistinto di tutta la produzione dei rifiuti della sicilia e forse di qualche altra parte d'italia, mediante utilizzo di obsoleti ed inquinanti termovalorizzatori che avrebbero portato tanti introiti alle ditte lombarde gestori del servizio, e, perchè no, a qualche politico corrotto capace di svendere la salute dei siciliani in cambio di poche briciole. Il governo Lombardo, con l'appoggio del pd, punta al 65% di raccolta differenziata. Ti faccio notare che anche in questo settore la mafia e la malapolitica hanno da sempre lucrato in maniera a dir poco spropositata.

Solo queste due scelte operate da Lombardo eviteranno che la solita cricca mafiosa (siciliana e padana) possa intascare qualcosina come 4 o 5 MILIARDI di euro.

detto questo, caro Francesco, sei disponibile ad approfondire sia i miei che i tuoi (s)punti di riflessione al fine di individuare, attraverso un dibattito il più ampio e obiettivo possibile, colpe e meriti di una gestione delle risorse siciliane da parte di lombardo? Sono sicuro di si, quindi a te la palla.

Luca

Caro Luca,

anche quello che dici tu è verissimo, ma è altrettanto evidente che ai milioni di siciliani che ogni giorno anonimamente si alzano e vanno a lavorare gliene sta a fregare un tubo degli indici di standard & poor o roba del genere; quello che gli interessa è che nonostante vi sia un esimio magistrato della procura antimafia a guidare la Sanità (qualcuno poi mi spiegherà cosa centra un "assessorae tecnico" magistrato con la sanità, mahh!), le persone ricoverate negli ospedali di Palermo devono continuarsi a portare le lenzuala da casa, oppure se devono fare qualche esame un po' più accurato o sbarsano i soldini o la chiamata gli arriverà magari quando saranno già in cielo, e così via di seguito.

Per quanto riguarda i rifiuti, verissimo che il piano di Cuffaro andava rivisto, ma il signor Lombardo dopo due anni che governa non può ancora ancorarsi a quello che faceva il suo predecessore; la verità (sempre per i milioni di siciliani che ogni giorno si alzano "anonimamente" per andare a lavorare) è quella che in molte città o paesi, la mattina assaporano il caffè "corretto" con l'odore di spazzatura.

Aggiungo ancora che migliaia di agricoltori, in Sicilia si recano "anonimamente" in campagna a contemplare un paesaggio agrario fatto, ad esempio, di arance sparse per terra e la Giunta di governo cosa fa? un bando-farsa per la raccolta di qualche vagone di arance, lasciando fuori i piccoli produttori, oppure invocando stati di crisi all'Unione Europea che rappresentano tuttavia soluzioni palliative e a breve termine; dove sta la programmazione e la pianificazione per uscire fra uno, due o dieci anni da questo statto? Ma lo sai quanto bandi comunitari sono fermi alla Regione?

Aggiungo ancora al precedente messaggio un'altra cosa: la Sicilia sta franando, le persone devono sloggiare dalle loro case; forse Lombrado centrerà poco ma è lui che governa da due anni e segnali non se ne vedono; confermo quello che diceva un precedente lettore, la SS 114 ma anche la SS 120 ed altre ancora, sono da moltissimi mesi impraticabili e centra forse anche qui la mafia?

Mi dispiace Luca, rispetto fortemente la tua opinione, ma io rimango della mia e confermo la necessità di iniziare a pensare di far sentire forte una voce popolare di dissenso contro questo governo (veramente il peggiore degli ultimi 50 anni) in tutti i modi e con tutti i mezzi offerti dalla civilità e dalla democrazia.  

Francesco, Catania

Anonimo 28 febbraio 2010   02:27

Gentili lettori,vorrei richiamare la vostra attenzione su di un punto,uno solo...Vorrei ricordare a tutti voi e a me stesso che il nostro presidente Lombardo è stato eletto SOLTANTO in quanto candidato del centro-destra, e con dati alla mano sommando le percentuali del Mpa più quelle di tutto il centro-sinistra Lombardo avrebbe perso. Premesso ciò io credo che l'unica soluzione per andare avanti e salvare un pò di dignità tutti i deputati,sia di destra che di sinistra, sia che Lombardo ritrovi le ragioni dello stare nel centro-destra. Se questo non riesce a fare democrazia vuole il ritorno alle urne dove il popolo sovrano come sempre sceglierà nella massima autonomia chi dovrà governare.

Gioacchino Di Matteo

Anonimo 28 febbraio 2010   00:52
L'utente ha risposto al commento anonimo del 28 febbraio 2010. Visualizza »

il Signor lombardo l'accordo con il pd lo doveva fare prima, dal  PD si faceva eleggere, e con il PD  restava  ( da vedere se il pd lo cercava ) facile ora far salire sul carro dei vincitori i perdenti

Perchè i Parlamentari della PDL non si dimettono? Perchè i Parlamentari della PDL non ammettono di aver sbagliato tutto,  compresa la scelta di un PRESIDENTE che non ci sta ad essere sottordinato alla volontà di una coalizione che va alla deriva,  e si dimettono? Perchè gli organismo politici della PDL che hanno contribuito all'elezione del Presidente Lombardo non si dimettono?

Voglio dire... Perchè continuano a minacciare colui con il quale vogliono far pace e che li ha scaricati?

Troppe domande inopportune?

Credo invece che si debbano trovare delle intese per salvare il salvabile... FARE un programma a termine con un solo obiettivo salvare i fondi strutturali che sono in bilico e sarebbe dopo il danno creato da CUFFARO & C. la beffa.

Ma perchè nessuno ne parla a chiare lettere e a viso scoperto?

G.V

Anonimo 27 febbraio 2010   21:26
L'utente ha risposto al commento anonimo del 27 febbraio 2010. Visualizza »

Vorrei fare alcune piccole riflessioni rivolte a Lombardo:

1. Negli ultimi due anni la Sicilia, da Lui governata, non ha fatto passi in avanti per quanto riguarda crescita economica e occupazione;

2. Termini Imerese chiuderà e nulla è stato fatto negli ultimi due anni (non negli ultimi mesi quando la frittata era fatta);

3. Le città siciliane continuano a sprofondare agli ultimissimi posti nelle classifiche per qualità della vita e benessere sociale;

4. L'immondizia copre sempre più ampie porzioni delle nostre città e paesi;

5. La gran parte dei fondi comunitari (PO, PSR, ecc.) sono fermi o procedono con passi da lumaca;

6. L'agricoltura ormai è in ginocchio (o forse non esiste più);

 

mi fermo per evitare di dimenticare qualcosa.

E Lombardo continua a parlare di Partito del Sud. Secondo me ha ragione la CEI quando ha affermato, pochi giorni fa, che in Italia ci vogliono politici nuovi e ciò è ancora più vero in Sicilia. Modestamente penso che la favola di Lombardo delle persone che remano contro di lui sia ormai superata e fuori luogo. Anzi forse è giunto il momento che i Siciliani onesti comincino a far sentire, democraticamente e civilmente, la loro voce scendendo anche in piazza a manifestare se è necessario.

Francesco, Catania

 Caro Francesco, fermo restando il fatto che le cose che elenchi sono vere, vorrei valutare, insieme a te, anche qualche altro elemento di indagine socio-politica:

1) la riforma sanitaria: standard&poor's, nota agenzia di rating internazionale, ha valutato molto positivamente l'operato del governo Lombardo in tale settore, rimarcando quindi una ferma volontà di rinnovamento e di razionalizzazione delle risorse; stiamo parlando di un settore nel quale la mafia e la malapolitica hanno da sempre fatto grandi affari di natura delinquenziale. Lombardo ha scelto come assessore un pm della direzione distrettuale antimafia di palermo.

2) i rifiuti: il piano di cuffaro (in realtà sotto direttive romane) prevedeva incenerimento indistinto di tutta la produzione dei rifiuti della sicilia e forse di qualche altra parte d'italia, mediante utilizzo di obsoleti ed inquinanti termovalorizzatori che avrebbero portato tanti introiti alle ditte lombarde gestori del servizio, e, perchè no, a qualche politico corrotto capace di svendere la salute dei siciliani in cambio di poche briciole. Il governo Lombardo, con l'appoggio del pd, punta al 65% di raccolta differenziata. Ti faccio notare che anche in questo settore la mafia e la malapolitica hanno da sempre lucrato in maniera a dir poco spropositata.

Solo queste due scelte operate da Lombardo eviteranno che la solita cricca mafiosa (siciliana e padana) possa intascare qualcosina come 4 o 5 MILIARDI di euro.

detto questo, caro Francesco, sei disponibile ad approfondire sia i miei che i tuoi (s)punti di riflessione al fine di individuare, attraverso un dibattito il più ampio e obiettivo possibile, colpe e meriti di una gestione delle risorse siciliane da parte di lombardo? Sono sicuro di si, quindi a te la palla.

Luca

Anonimo 27 febbraio 2010   18:16

Vorrei fare alcune piccole riflessioni rivolte a Lombardo:

1. Negli ultimi due anni la Sicilia, da Lui governata, non ha fatto passi in avanti per quanto riguarda crescita economica e occupazione;

2. Termini Imerese chiuderà e nulla è stato fatto negli ultimi due anni (non negli ultimi mesi quando la frittata era fatta);

3. Le città siciliane continuano a sprofondare agli ultimissimi posti nelle classifiche per qualità della vita e benessere sociale;

4. L'immondizia copre sempre più ampie porzioni delle nostre città e paesi;

5. La gran parte dei fondi comunitari (PO, PSR, ecc.) sono fermi o procedono con passi da lumaca;

6. L'agricoltura ormai è in ginocchio (o forse non esiste più);

 

mi fermo per evitare di dimenticare qualcosa.

E Lombardo continua a parlare di Partito del Sud. Secondo me ha ragione la CEI quando ha affermato, pochi giorni fa, che in Italia ci vogliono politici nuovi e ciò è ancora più vero in Sicilia. Modestamente penso che la favola di Lombardo delle persone che remano contro di lui sia ormai superata e fuori luogo. Anzi forse è giunto il momento che i Siciliani onesti comincino a far sentire, democraticamente e civilmente, la loro voce scendendo anche in piazza a manifestare se è necessario.

Francesco, Catania

Anonimo 27 febbraio 2010   16:21

 oramai Lombardo è sotto tiro e le attività politiche contro di lui stanno entrando a pieno regime.

L'attacco politico contro Sicilia e Servizi è sintomatico e premonitore del peggio: magistratura e procura della Corte dei Conti fanno strani movimenti di assestamento ...era ora!

 

Se fossi nei suoi rifletterei sull'opportunità di mollarlo per tempo e Miccichè farebbe bene a fare lo stesso.

Anonimo 27 febbraio 2010   14:52

Come può il commissario delegato dell'alluvione del 1° ottobre capire i problemi degli alluvionati se già ha altri problemi che sicuramente per lui sono prioritari? Non bastano le passerelle,gli auguri, gli appelli al governo nazionale, ci vuole qualcuno che si INTERESSI veramente alla catastrofe di Messina e che vi ponga rimedio. Presidente Lombardo la ss114 è chiusa al traffico dal 1° ottobre 2009 e nessuno si interessa a ripristinare niente, qui è terra di  nessuno, tutti passiamo a nostro rischio e pericolo e anche LEI ci è passato, SOLO gli autobus di linea non passano con grave disagio per la cittadinanza e soprattutto per gli studenti, pensa di trovare il tempo di provvedere a questa situazione o è chiedere troppo?

Anonimo 27 febbraio 2010   14:38

il Signor lombardo l'accordo con il pd lo doveva fare prima, dal  PD si faceva eleggere, e con il PD  restava  ( da vedere se il pd lo cercava ) facile ora far salire sul carro dei vincitori i perdenti

Anonimo 27 febbraio 2010   13:49

Prima del partito del sud ci vogliono le persone che amano il sud. Se Lombardo è quello che ha dimostrato in due anni di regione, prima in provincia di catania e prima ancora al comune di catania, è meglio che il partito del sud lo usi per le elezioni prsidenziali in SUDAN almeno li si troverebbe a proprio aggio ed esprimerebbe tutto il vero talento POLITICO che esprime. Quale ...? il NULLA

Anonimo 27 febbraio 2010   12:56

Più che un elettroshock ci vorrebbe la sedia elettrica !!!!!!!!

Anonimo 27 febbraio 2010   11:44

la cosa più bella di tutte sarebbe l'indipendenza con un regime autoritario, non importa se comunista o fascista, l'importante che riesca ad educare le persone al viver civile... da lì poi si potrebbe fare una grande nazione... la SICILIA.

 

che ci manca? niente... energie rinnovabili, petrolio, gas, arte, cultura, industrie, non ci manca niente... dobbiamo solo valorizzare tutte queste cose.

 

 

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