Cinema
Cinema

L'Ars vara gli articoli sul riordino dell'agriturismo

10 febbraio 2010 21:48
Numero commenti Nessuno   Inserisci un tuo commento
Condividi

L'Assemblea regionale siciliana ha approvato questa sera anche gli articoli del disegno di legge che disciplina l'agriturismo in Sicilia: il testo era già arrivato in aula la scorsa settimana, ma poi era tornato in commissione per un ulteriore lavoro di limatura degli articoli. Restano da approvare, però, gli emendamenti aggiuntivi: fra questi ce n'é uno che prevede un sostegno all'agricoltura attraverso lo stanziamento, tramite Crias, di 50 milioni di euro per credito agli

agricoltori. Di questi 12,5 sono destinati in particolare al settore agrumicolo, rispetto al quale ieri l'Ars ha approvato una mozione. Su questo emendamento, però, si è aperto un lungo di battito e alle 21,30 il presidente Francesco Cascio, visti i molti iscritti a parlare prima del voto, ha fermato i lavori, che riprenderanno domani alle 16 con all'ordine del giorno i disegni di legge su "agriturismo" e "camere di commercio", per entrambi è previsto il voto finale.

 

BUFARDECI: "50 milioni ma serve di più":  Cinquanta milioni di euro in risorse finanziarie immediatamemte spendibili per l'agricoltura siciliana. I fondi arrivano grazie a un emendamento del governo, firmato dall'assessore regionale alle Risorse agricole, Titti Bufardeci, alla legge sull'agriturismo, licenziata questa sera dal parlamento siciliano.
Il primo intervento previsto dal testo emendato e' a favore del settore arance: Dodici milioni e mezzo di euro verranno utilizzati dall'assessorato regionale per acquistare agrumi, che saranno destinati a scopi umanitari e sociali. Trentasette milioni e mezzo di euro vanno a incrementare il fondo unico a gestione separata istituito alla Crias. Tale dotazione e' destinata a finanziare l'articolo 16 della legge regionale 6 del 2009, norma che riguarda le scorte delle aziende agricole siciliane. Alla copertura finanziaria dell'emendamento si e' provveduto operando una decurtazione di 50 milioni di euro dal fondo di rotazione Irfis. "E' una boccata d'ossigeno per l'agricoltura siciliana - afferma Bufardeci - ma, di fronte alla gravissima crisi che investe il settore, il governo non si ferma qui. Nella prossima sessione di bilancio dovremo mostrare il coraggio della responsabilita' e operare scelte forti e significative per tutti i settori dell'agricoltura siciliana, dal vitivinicolo all'ortofrutta. Abbiamo degli impegni precisi: dobbiamo finanziare la legge che risarciva gli agricoltori colpiti dalla peronospera e dobbiamo portare a regime Arsea, il gestore dei pagamenti a favore del mondo agricolo. Per quest'ultima misura abbiamo tempi serrati, perche' la normativa comunitaria prevede che l'avvio di tale struttura possa avvenire entro il 16 ottobre di ogni anno".

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
Segnala ad un amico

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti

Le Notizie di SiciliaInformazioni sul tuo sito
Altre notizie