"E' ormai una nuova moda descrivere un Norditalia saccheggiato da un Sud parassitario, corredando questa tesi con dati presi assolutamente a casaccio, che non tengono conto di un fondamentale principio di dipendenza: gran parte dei supposti flussi di trasferimento dal Nord al Sud sono serviti allo sviluppo dell'economia del Nord sotto forma di consumi e investimenti". Lo dice l'assessore all'Istruzione e formazione professionale della Regione siciliana, Mario Centorrino, invitando Ricolfi ad un'attenta lettura dell'analisi della Svimez. "Non sfugge alla foga modaiola anti-sudista - aggiunge - uno studioso come Luca Ridolfi che addirittura esprime il timore sulla possibilità che il federalismo fiscale produca il dovuto riequilibrio.
Quel che sfugge a Ricolfi e ad altri studiosi suggestionati dall'immagine di un Mezzogiorno che sopravvive succhiando risorse al resto del paese, è la realtà quotidiana nella quale, con i fondi destinati al Sud si sta contrastando la crisi produttiva del Nord, oltre che finanziare operazioni discutibili quali l'abolizione dell'Ici, o il risanamento di Alitalia". "Se certi dibattiti si facessero allo Zen di Palermo, piuttosto che alla Camera dei Deputati - conclude - forse ci sarebbe maggior pudore nell'indulgere a generalizzazioni senzazionalistiche senza alcun fondamento scientifico. Ricolfi sarà pur stufo di sentir parlare in modo vittimistico di precarietà e disoccupazione".