"E' davvero sconcertante il comportamento di Massimo Ciancimino". Lo dichiara Maurizio Gasparri, presidente dei senatori Pdl, che aggiunge: "Dopo aver parlato sull'universo mondo, arrivato al momento delle domande della difesa ha detto che non ce la faceva a rispondere".
"Il presidente del Collegio -prosegue- ha quindi rinviato tutto al due marzo dicendo addirittura che non e' certo che in quella data Ciancimino potra' rispondere. E' la prova provata che siamo di fronte ad una manovra tesa a salvare pezzi di patrimonio con dichiarazioni ingiudicabili per il loro contenuto".
"Ciancimino -dice Gasparri- fugge e la via di fuga gli viene protetta invece di rispondere a domande che avrebbero messo in evidenza la falsita' della sua ricostruzione. Che possa accadere una cosa del genere in un tribunale -conclude- trasforma, purtroppo, la giustizia in una sorta di avanspettacolo".