“Di Pietro schiumeggiando di rabbia contro il governo italiano, che non ha esitato a definire piduista e fascista, ha offeso così i milioni di italiani che hanno scelto questo governo e rievocando pericolosissime contrapposizioni, che in passato hanno anche insanguinato le nostre strade”. Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Miccichè ha commentato, nell’ultimo post del suo blog SUD, le parole del leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, al congresso nazionale del partito.
“Si è prodotto - aggiunge Miccichè - in un antiberlusconismo da manuale, definendosi il Davide che può sconfiggere Golia. Se è capace di farlo, lo faccia, proponendo però anche al Paese un progetto politico serio e alternativo. Non è vestendosi di viola e gridando al mondo intero - continua - che Berlusconi fa schifo, Davide può pensare di affrontare Golia, soprattutto quando chi si è Davide lo è perché piccolo politicamente e culturalmente, e chi è Golia lo è perché rappresenta una grande proposta politica”.
Poi Miccichè rivolge un appello ai giovani dell’Idv: “ragazzi, la vostra rabbia, la vostra passione, la vostra voglia di protesta, la vostra legittima necessità di esserci ed esprimere contrarietà a Berlusconi, al governo, a me e a chi volete voi, i vostri ideali io li rispetto e, pur non condividendoli, mi farei uccidere per difendere il vostro diritto di esprimerli. Perché sono puri! Continuate - aggiunge - pure nel vostro impegno, ma coltivate nel cuore e nella mente il seme della civile dialettica politica, professate il culto del confronto democratico e non lasciatevi fomentare ed intruppare da chi - conclude Miccichè - ha intenti molto meno puri dei vostri”.