La tesi che Mani Pulite sia stato il frutto di un complotto ordito dalla Cia "e' una boiata mostruosa". Antonio Di Pietro e' tornato a parlare ieri nel video forum su "la Repubblica" delle foto che lo ritraggono a Roma, alla cena con Bruno Contrada e altri funzionari dei servizi segreti e ufficiali dell'Arma.
"Poi -continua il presidente dell'Idv- lui compra o raggira Borrelli e decine di collegi giudiziari per delegittimare la classe politica che non piaceva agli Stati Uniti, soprattutto Craxi per il caso Sigonella. Una boiata mostruosa. Se riescono a dimostrare che Mani Pulite fu un'operazione politica e a legittimare una commissione parlamentare di inchiesta che assolva quei politici screditati, creano la condizione per fare quello che durante il voto in aula sul legittimo impedimento ha detto il piduista Cicchitto: ripristinare l'immunita' parlamentare".
Di Pietro sottolinea infine che il luogo dove sono state scattate le foto della cena, e' la mensa dei sottufficiali dei Carabinieri a Roma. "Alla cena, organizzata non da un criminale ma dal comandante dei Carabinieri di allora, ero stato invitato perche' ero a Roma a fare attivita' istruttoria e la facevo con quelle persone. E poi -conclude il presidente dell'Idv- lo hanno detto Borrelli e Ingroia: non potevo sapere che stavano indagando su Contrada".