Ricovero o day hospital: si riaccende il dibattito sulla somministrazione della pillola Ru486 in vista del suo arrivo negli ospedali. La polemica e' stata innescata dalla posizione del Piemonte che, in assenza di linee guida, era orientato verso la possibilita' di lasciare liberta' a medico e paziente di valutare caso per caso. Una scelta contro la quale si e' levata subito la voce del governo che ha annunciato l'arrivo di linee guida per fare chiarezza sulle modalita' di uso della pillola. Da Torino, l'assessore regionale alla Sanita' Eleonora Artesio, precisa che ''non esiste nessuna sfida sulla Ru486'' perche' al momento ''non esiste nessun limite dal livello centrale'' se non ''le indicazioni sull'uso del farmaco prescritte dall'Aifa''. E l'agenzia del farmaco, sottolinea, ''prescrive che debba essere garantito il ricovero dal momento dell'assunzione del Mifegyne fino alla verifica dell'espulsione''. E il presidente Bresso replica: nessuna sfida sulla Ru 468. Il Piemonte rispettera' ''le direttive anche sull'uso della pillola Ru486''.