Pier Luigi Bersani si dice "pessimista" sulla possibilita' di riaprire un confronto con la maggioranza in materia di riforme dopo quanto accaduto ieri alla Camera con il si' al legittimo impedimento. Per il segretario del Pd l'obiettivo del governo e della maggioranza "e' di arrivare in porto con l'impunita' del premier. Questo percorso, comunque sia imbastito, ha una logica contraria a un senso elementare di giustizia".
La maggioranza dovrebbe accettare invece il principio per cui "fin che ci sono le regole vecchie, tutti i cittadini stanno alle regole vecchie, compreso il presidente del Consiglio. E quando ci saranno le nuove, tutti i cittadini compreso il presidente del Consiglio, si atterranno alle nuove. Ma non si cambiano le regole in corsa. Questa crea un ferita grave e profonda nel Paese. Sarebbe il caso che, per una volta nella vita, Berlusconi si comportasse da statista".