In una intervista al Tgweb (www.regione.sicilia.it/tgweb) il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, se la prende con i ritardi dell'attività legislativa all'Ars. "Duole rilevare - dice - che esiste una cricca di quattro indegni parlamentari regionali, espressione di chi vuole che nulla cambi, proprio in una terra in cui tutto deve cambiare, che hanno la parola facile nell'insultare e che soprattutto sono messi lì a impedire che il processo di risanamento e di riforme in atto giunga a compimento". E sul credito d'imposta approvato recentemente dall'Ars, Lombardo afferma: "Siamo di fronte ad un primato: la Sicilia è la prima Regione che prevede che una volta che l'imprenditore mette su un'impresa con fondi propri, possa risparmiare sulle tasse. In tal modo il contributo piuttosto che servire a costruire capannoni, che talvolta rimangono vuoti, serve e si incassa come credito sulle imposte da pagare. Ad attività avviata l'imprenditore incassa sugli utili ed in tal modo si aiuta quello che ha la capacità di rischiare e che rischia il proprio capitale".
"I siciliani cominciano ad apprezzare il grande sforzo che il governo Regionale sta facendo per riformare la sanità siciliana", commenta poi il presidente la notizia dell'arrivo da Roma di altri 318 milioni di euro per la sanità siciliana, frutto del positivo apprezzamento espresso dal Governo nazionale sul nostro piano di rientro in corso. "Questo sforzo - afferma Lombardo - va avanti in mezzo a polemiche e contrasti contro un vecchio sistema che tenta di resistere, che non vuole piegarsi al cambiamento e spera di rimanere fermo a sistemi di cinquant'anni fa. Gli oltre 300 milioni di euro che arriveranno potranno servire tra l'altro anche a pagare creditori che attendono, alcuni da anni, di ricevere quanto dovuto dall'amministrazione regionale".
Il presidente parla poi delle responsabilità che attendono primari e direttori sanitari che devono "lavorare, aggiornarsi, informarsi, dare la vita la vita per i pazienti, per immedesimarsi nel ruolo e nei disagi che questi vivono". "Stiamo completando - aggiunge Lombardo - un percorso che qualcuno pensava non si potesse assolutamente compiere". Il presidente passa poi ad affrontare alcune questioni di politica regionale. Sul credito d'imposta approvato recentemente dall'Ars, afferma: "Siamo di fronte ad un primato: la Sicilia é la prima Regione che prevede che una volta che l'imprenditore mette su un'impresa con fondi propri, possa risparmiare sulle tasse. In tal modo il contributo piuttosto che servire a costruire capannoni, che talvolta rimangono vuoti, serve e si incassa come credito sulle imposte da pagare. Ad attività avviata l'imprenditore incassa sugli utili ed in tal modo si aiuta quello che ha la capacità di rischiare e che rischia il proprio capitale".
mi piacerebbe conoscere che cosa ha fatto sinora il governo ( anzi: i governi) Lombardo. C'è qualcuno in grado di dire che cosa è stato realizzato sinora? Non parliamo della Sanità: i risultati della sciagurata riforma Russo stanno lentamente venendo alla luce ( o , meglio, li stiamo sotterrando nei cimiteri), tra alcuni mesi tutti vi renderete conto che si risparmia solo sulla pelle dei cittadini, cioè riducendo i servizi nel numero e nella qualità. Gli sprechi sono sempre gli stessi. Prima tutti i farmaci si trovavano in qualsiasi farmacia di paese, oggi per le patologie più gravi ( e quindi malati anziani, non autonomi ) si deve andare , in orari ristrettissimi , in lontani ospedali dove stanno assumendo un sacco di personale, mentre le farmacie tra poco cominceranno a licenziare.
PAROLE GROSSE, MOLTO FUMO E POCO ARROSTO
"Duole rilevare che esiste una cricca di quattro indegni parlamentari regionali", afferma fuori dai denti il Governatore. Non mi pare il tono giusto per conferire un minimo di credibilità all'azione di governo, nè tantomeno alla dignità della politica. Non è certo compito istituzionale di Lombardo quello di stabilire la "indegnità" di deputati regolarmente eletti dal popolo siciliano, anzi queste invettive dimostrano ancora una volta, ove ce ne fosse bisogno, la mediocrità politica di chi se ne rende estensore.
Condiviso al riguardo il commento del direttore Parlagreco, che incoraggia il confronto civile delle posizioni, partendo dalla realtà dei fatti. E la realtà dello scenario politico siciliano, purtroppo, è quanto mai deludente e amara. Il patto scellerato tra la frangia Miccicheiana che ha tradito platealmente il proprio stesso partito e il governatore Lombardo, conferma semmai quell'insostenibile criticità del sistema politico che sta facendo retrocedere la Sicilia in tutti i campi, dall'occupazione alla qualità della vita, dall'agricoltura all'industria, dai servizi alle infrastrutture nel territorio, per non parlare dell'ormai innegabile stagnazione dell'amministrazione regionale.
In molti si chiedono come mai Berlusconi non sia ancora intervenuto energicamente sulla fronda giacobina di Miccichè-Lombardo, altri si sono sbizzarriti nelle più fantasiose interpretazioni. Se mi è concessa un'opinione, credo che Berlusconi non voglia intervenire per un fatto di dignità politica, sia pure angustiato per quanto accade, lasciando che questi signori si consumino nel loro stesso brodo e si autoconsegnino al giudizio degli elettori.
Soltanto la sfrenata ambizione personale e il bieco gioco di potere possono aver determinato un'alleanza così improvvida e priva di prospettiva politica, avulsa dal dialogo, incoerente, astrusa, avvitata in una spirale di scontri personali e intraistituzionali, inadempiente rispetto al mandato degli elettori. E non saranno certo i continui rimaneggiamenti della compagine degli assessori regionali, di quelli provinciali e comunali del capoluogo palermitano a superare la gravissima crisi in cui è precipitata la Sicilia.
Prima si va al voto e meglio è.
Svevo
ma davvero ci siete cascati? pensate che Lombardo voglia fare qualche cosa per la Sicilia? Lui vuole soltanto sostituire i suoi uomini a quelli di Cuffaro . Quanto all'assessore Russo, vuole solo prepararsi un trampolino per entrare in politica. della salute dei siciliani non gliene frega un tubo. La Sanità è allo sfascio più totale. Parlate con gli addetti, se avete avuto la fortuna di non avere bisogno del servizio sanitario regionale.
Vada avanti Presidente e razzii tutto ciò che rimane Lei e Gianfranchino. Mi raccomando non lasciate bocconi o briciole raccogliete tutto, prima che ...................finalmente i prodi appartanenti al centro-destra coadiuvati (si spera) dal PD Vi mandino a casaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
Per quanto riguarda il test per capire chi usa droga lo consiglio a Miccichè.
Saluti
Vada avanti così, Presidente Lombardo!!! "indegni" mi suona come gentile eufemismo per definire questi quattro dilettanti prestati alla politica.. Non approvo sicuramente il "genere Armao". Troppo legato a uno strapotere che gli viene dalle parcelle strabilianti...Meglio le scelte su assessori robusti, laboriosi, tosti come Massimo Russo che non si cala le brache davanti allo scontento delle lobby...Ma chi la deve cambiare questa Sicilia se non ci prova Lei, Presidente Lombardo???
A Lombardo và riconosciuto un merito ed quello del coraggio politico di riformare il riformabile.
Sarebbe stato più comodo, far finta che tutto andava bene anzi benissimo e limitarsi a non fare niente per evitare di indisporre la cricca dei quattro parlamentari. ................
cittadino libero
scusate l'ignoranza ma chi è Nitto Santapaola???
Egregia Redazione di Sicilia Informazione,
onestamente da libero cittadino, provo sempre più "fastidio" nel continuare a sentire da tanti mesi, certi epiteti usati da politici siciliani di primissimo piano (es. "indegni", "farabutti") per attaccare gli avversari politici. Ammesso che il Presidente Lombardo ed il Sottosegretario Miccichè avessero pure ragione, non mi sembra che siano questi i toni che si usano nelle diatribe all'interno di persone civili ed in particolare fra coloro che in questo momento sono chiamati ad amministrare in prima persona la cosa pubblica. Mi chiedo, quindi, se non sia opportuno predisporre una iniziativa di qualunque genere che sensibilizzi i nostri rappresentanti politici (di qualunque schieramento) a dare un buon esempio di linguaggio e diatriba politica evitando simili aggettivi. La Vostra Rivista potrebbe essere la prima a lanciare una simile iniziativa. Secondo me sarabbe molto apprezzata.
Grazie e cordiali saluti
Vada avanti presidente. Da quando l'UDC è fuori stranamente le sono piovuti addosso una enorme serie di insulti. Vada avanti e non si fermi
Vada avanti Presidente e razzii tutto ciò che rimane Lei e Gianfranchino. Mi raccomando non lasciate bocconi o briciole raccogliete tutto, prima che ...................finalmente i prodi appartanenti al centro-destra coadiuvati (si spera) dal PD Vi mandino a casaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
Per quanto riguarda il test per capire chi usa droga lo consiglio a Miccichè.
Saluti
Caro Direttore,
Le chiedo se esista un sistema in Sicilia per abituare le persone che intervengono a pensare qualche secondo e mordersi la lingua prima di parlare o scrivere.
Ad esempio, i commenti a questo Suo onestissimo scritto che riporta fedelmente il pensiero di Lombardo basato su fatti certi, accertati e inconfutabili, non esamnano i fatti concreti riportati ma continuano a ripetere affermazioni trite e ritrite, emotive e senza alcun fondamento concreto verificato e comprovato.
Incredibile è ad esempio l'idea dell'inciucio che rappresenta quanto di più assurdo si possa immaginare esaminando la condotta di Lombardo; oppure l'idea che nulla stia cambiando nella sanità quando invece la Sicilia riceva un premio di 318 milioni di Euro e viene scelta tra poche regioni europee per il nuovo sistema di emrgenza! Anche un bambino sa che i risultati richiedono tempi medi. Non è una sola persona che possa cambiare una Sicilia gattopardesca fino al midollo!
Questo atteggiamento - di cui il Suo emerito giornale rappresenta una cartina di tornasole - da una parte chiarisce il perchè l'elettorato rimane fermo nelle sue posizioni a prescindere dai fatti politicamente rilevanti e dall'altro riprova la fondatezza, se ce ne fosse stato bisogno, della teoria del Gattopardo.
Che fare, caro Direttore?
Un cordiale grato saluto
Enzo Coniglio
konics000@gmail.com
Gentile signor Coniglio, Lei si chiede che fare? Dare un contributo, come sta facendo egegiamente nella nostra testata, a stimolare un dialogo civile. Non è roba da poco, la partecipazione è il sale della democrazia. C'è uno spreco di risorse umane enormi nel nostro Paese. Questa missione la sentono in pochi e quelli che la sentono, hanno diritto all'irritazione ed all'insofferenza, che sono un fisiologico moto dell'anima. Se non si abitua la gente a riflettere sugli argomenti piuttosto che scambiarsi colpi d'ascia (a parole) le cose non cambieranno mai. Misurarsi su una opinione, una qualsiasi, è già un gran risultato. I nostri forum, generati da tutte le notyizie, non possono essere un'oasi feloice, stanno dentro il contesto che ci fa dannare. Grazie signor Coniglio, Lei è un prezioso punto di riferimento...a prescindere dalle sue opinioni.
Vada avanti presidente. Da quando l'UDC è fuori stranamente le sono piovuti addosso una enorme serie di insulti. Vada avanti e non si fermi
Sarebbe utile però giudicare il Presidente Lombardo dai risultati ed io non credo che dopo così poco tempo - specialmente in Sicilia - e con tutti i freni tirati dai vari gruppi pro e contro Lombardo, possa emergere se la sua politica è positiva o se sta cercando solo di costruirsi la sua macchina di potere. Bisogna che lo si lasci lavorare, che si sblocchino tutte le decisioni e vedere che effetto avranno, poi si giudicherà alle prossime elezioni.
IL PASSATO NON SEMPRE RITORNA, POI OGN'UNO E GIUSTA CHE ADORI IL PROPRIO SANTO, SAN TOTO .SUBITO----------
ATTRIBUIRE TUTTI I MALI DELLA SICILIA, A CHI IN MEZZO A MILLE DIFFICOLTA' STA TENDANDO DI CAMBIARE LE COSE, E UN FATTO INCONFUTABILE E NELLO STESSO TEMPO INVERO
VEDETE FORSE VOI SIETE TROPPO GIOVANI PER RICORDARVI COME ERA LA SICILIA TRE-CINQUE-OTTO-DIECI. ANNI ADDIETRO.
PROVATE A DOCUMENTARVI MEGLIO VEDRETE CHE CERTE SCIOCCHEZZE NON LI SCRIVETE PIU'--------------
Lombardo non riesce proprio a scrollarsi l'immagine di grezzo contadinotto che oramai tutti associano alla sua figura.
Per uno abituato a parlare con le galline della propria campagna, ritrovarsi a fare il presidente della regione grazie a congiunture uniche ed irripetibili deve essere qualcosa che lo ha fatto andare giù di testa.
Ma sino a quando dobbiamo tollerarlo in questo ruolo?
Caro Direttore,
Le chiedo se esista un sistema in Sicilia per abituare le persone che intervengono a pensare qualche secondo e mordersi la lingua prima di parlare o scrivere.
Ad esempio, i commenti a questo Suo onestissimo scritto che riporta fedelmente il pensiero di Lombardo basato su fatti certi, accertati e inconfutabili, non esamnano i fatti concreti riportati ma continuano a ripetere affermazioni trite e ritrite, emotive e senza alcun fondamento concreto verificato e comprovato.
Incredibile è ad esempio l'idea dell'inciucio che rappresenta quanto di più assurdo si possa immaginare esaminando la condotta di Lombardo; oppure l'idea che nulla stia cambiando nella sanità quando invece la Sicilia riceva un premio di 318 milioni di Euro e viene scelta tra poche regioni europee per il nuovo sistema di emrgenza! Anche un bambino sa che i risultati richiedono tempi medi. Non è una sola persona che possa cambiare una Sicilia gattopardesca fino al midollo!
Questo atteggiamento - di cui il Suo emerito giornale rappresenta una cartina di tornasole - da una parte chiarisce il perchè l'elettorato rimane fermo nelle sue posizioni a prescindere dai fatti politicamente rilevanti e dall'altro riprova la fondatezza, se ce ne fosse stato bisogno, della teoria del Gattopardo.
Che fare, caro Direttore?
Un cordiale grato saluto
Enzo Coniglio
konics000@gmail.com
e vabbè, ora se la prende con i parlamentari, quelli che hanno preso i voti, non come lui che gleli hanno portati. Ogni giorno una scusa. Ogni giorno una sua inadeguatezza a portare avanti la Sicilia. mamma mia, ogni giorno mi pento del mio voto. ritornamelo subito. vattene a casa. incompetente
Quando si parla di parlamentari indegni bisogna andarci piano............. tutto dipende dal punto di vista con cui le cose si guardano........ ad esempio per molta gente penso che definisca indegno di governare la nostra regione proprio il Presidente Lombardo che magari come si dice............ sta facendo tutto questo casino......... solo per sostituire un sistema di potere ad un altro.......... prendete la riforma sanitaria è stata osannata............. provate a chiamare ai numeri verdi e chiedete l'appuntamento per una prestazione sanitaria............. tempi biblici ne più ne meno che prima.............
A Lombardo và riconosciuto un merito ed quello del coraggio politico di riformare il riformabile.
Sarebbe stato più comodo, far finta che tutto andava bene anzi benissimo e limitarsi a non fare niente per evitare di indisporre la cricca dei quattro parlamentari. ................
cittadino libero
ma se dice banalità.
Cosa dice che non direbbe chiunque?
Continua a ripetere frasi fatte, banali, e senza emozionare nessuno.
L'unica cricca è quella costituita da Lombardo stesso ed ogni tanto interviene Pistorio anche se ultimamente lo vedo un pò defilato.
Ma è possibile che nessuno si accorga che sta prendendo in giro tutti i siciliani?
A LOMBARDO VA RICONOSCIUTO ANCHE IL MERITO DI AVER FATTO INCIUCI CON UNA PARTE DEL PD (VEDI ASSESSORATO ALL'INDUSTRIA, UN UOMO VICINO A LUMIA), DI AVER UTILIZZATO I SOTTOGOVERNI PER FAR CRESCERE SOLTANTO IL SUO PARTITO, PER AVER TRADITO LA MAGGIORANZA CHE L'HA ELETTO E SOPRATTUTTO PER AVER TRADITO UN "AMICO".... (ANZI ORMAI EX)
"Sabato 7 e domenica 8 novembre, a Taormina, presso l' Hotel Antares Olimpo-Letojanni (ME) si terrà il PdL Forum, un'assemblea aperta al popolo di centrodestra, dal tema: E' giunta l'ora di fare il partito. Il programma prevede due giorni di incontri e dibattiti in cui i vertici del partito cercheranno di dare risposte alla base su i diversi interrogativi che da mesi animano il dibattito interno al centrodestra: Che cosa occorre per trasformare una lista in un partito?, Cosa c’è e cosa manca in questo PdL?, Quale potrebbe essere la sua forma partito ?, Le primarie possono essere un sistema utilizzato per selezionare la classe dirigente?, Quale ruolo deve avere il PdL nel futuro della Sicilia?". Così i coordinatori regionali del PdL, Domenico Nania e Giuseppe Castiglione, anticipano il programma del PdL Forum di Taormina del 7 e 8 novembre: "La costruzione del PdL è una grande sfida che si può affrontare in due modi: quello di chi pensa al partito unico del centrodestra come ad un'operazione calata dall'alto o quello di chi lo vuole come il partito degli italiani. Noi al Forum di Taormina parleremo di questa seconda via. Proprio per questo abbiamo pensato ad un' assemblea aperta a tutto il popolo del centrodestra.
" PROGRAMMA PDL FORUM:
Sabato 7 novembre il Forum si aprirà alle 10,00 con un confronto tra la base e la classe dirigente, dal titolo: IL PDL SEI TU. Dalle 15,30 alle 18,30 si terrà un incontro tra gli elettori e gli eletti, al centro del dibattito: LA SICILIA SIAMO NOI. Dalle 18,30 alle 21,00 i giovani potranno interrogare gli esponenti del PdL 'meno giovani', confrontandosi sul tema: IL FUTURO SIETE VOI.
Domenica 8 novembre il PdL Forum, dalle 10,00 alle 13,00 sarà animato da un confronto a più voci: L'ITALIA SIAMO TUTTI NOI, dove si discuterà di Semplicemente PdL".