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La caccia ai viados in Parlamento, smontata la "bufala" di Gasparri.
"Vi giuro, il primo che lascia intendere qualcos'altro lo trascino in tribunale"

30 ottobre 2009 09:10
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"Questo vociare e' uno squallore vergognoso. Ma vi giuro che il primo che scrive una riga fuori posto, o che solo lascia intendere qualcos'altro, lo trascino in tribunale". Secondo la ricostruzione de 'Il Giornale', confermata al quotidiano dallo stesso Gasparri, nella primavera del 1996 l'ormai ex sottosegretario agli Interni "venne invitato al Circolo del Polo, nella zona sportiva dell'Acqua Acetosa, che a quei tempi e anche in questi) la sera pullulava di donne o uomini in vendita con perizoma e calze a rete". La moglie di Gasparri arrivo' all'appuntamento in auto, in compagnia di Italo Bocchino poiche' il marito, attardatosi per questioni di partito, le disse che l'avrebbe raggiunta di li' a poco.

 

"Una volta al tavolo Gasparri ha sbandierato ai quattro venti l'episodio - prosegue il quotidiano - fors'anche per giustificarsi dell'inqualificabile ritardo: 'Aho', ma lo sapete? M'hanno fermato i carabinieri qua vicino. Pensa se passava qualcuno e me vedeva, poteva pensa' che annavo coi trans!'".

 

Gasparri arrivo' pero' con molto ritardo perche', qualche minuto prima, una pattuglia di carabinieri s'era incuriosita dall'indugiare a singhiozzo di una Fiat Punto fra i viali dell'Acqua Acetosa. Gasparri si qualifico' e spiego' che stava facendo su e giu' lungo quei viali pieni di circoli sportivi perche' non conosceva l'esatta ubicazione del Circolo del Polo e a causa della scarsa illuminazione, non riusciva a trovare l'entrata. Chiarito l'equivoco, Gasparri trovo' la strada giusta e arrivo' a destinazione.

 

"In queste ore", afferma il portavoce nazionale del Pdl, Daniele Capezzone, "e' vergognosa la girandola di nomi, di casi, di storie, di allusioni: terreno adatto solo a chi vuole avvelenare il clima e infangare qualche avversario politico. I cittadini chiedono di lavorare per il bene comune, e questo e' un punto a cui sia la maggioranza che l'opposizione devono sentirsi vincolati".

 

"Il Pdl non partecipera' in alcun modo a questo clima da cannibalismo avvelenato e torbido. E' il momento in cui tutti devono rispettare tutti, in primo luogo -conclude Capezzone- gli avversari politici".

 

© Riproduzione riservata
Fonte: adnkronos
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